41° LaMatmonim - ricordarsi di contare l' 'Omer
897. Non solo la notte! Non solo la notte di Shavu'ot si occupi di studiare Toràh, ma s'impegni a studiarla anche di giorno Be"H. Gli studi preferenziali vanno (a) allo studio delle 613 Mizvot, classicamente con le Azharot di Rabbenu Shelomò Ben Gavirol ז"ל o con il Sefer HaMizvot del Rambam ז"ל. (b) al libro di Tehillim, e (c) la Meghillàh di Rut. (vedi attentamente Cahzon 'Ovadiàh 320:15)
898. Perchè il libro di Tehillim? Il giorno di Shavu'ot è il giorno della nascita e della scomparsa di David HaMelekh ע"ה, autore dei Tehillim. Pertanto oggi la loro lettura è ancora più 'potente' e efficace. Oltre che studiare di ciò che qualcuno ha insegnato nel giorno della sua scomparsa è in sè qualcosa di positivo. (vedi Sanhedrin 101 'amud alef, vedi anche Chazon 'Ovadiàh 320:15)
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Birkot HaToràh (1)
בס"ד
22° LaMatmonim - ricordarsi di contare l' 'Omer
Recuperiamo con queste halakhot quelle degli ultimi giorni Be"H, di cui ci scusiamo molto per la mancata pubblicazione. Be"H di risolvere i 'problemi tecnici'.
Passiamo ad un argomento importante per tutti, perchè studiano Toràh - quello delle Birkot HaToràh, che solitamente si leggono la mattina assieme alle Birkot HaShachar.
867. Birkot HaToràh. Dice lo Shulchan 'arukh (Orach Chajim 47:1) "Bisogna stare molto attenti alle Birkot HaToràh". E spiega la Mishnàh Beruràh (47:1) che c'è una machloqet ~ discussione se siano Min HaToràh.
868. Prima di studiare Toràh. Bisogna stare attenti a recitare le Birkot HaToràh prima di studiare Toràh quel giorno. (vedi lungamente Mishnàh Beruràh 47:2) [E' possibile trovarle su - http://dytefillah.blogspot.co.il/2011/02/birkot-hatorah.html sia in ebraico che con relativa traslitterazione in italiano]
869. Tutta la Toràh. Si recitano prima di studiare qualunque parte della Toràh, sia essa Miqrà (Toràh scritta), Mishnàh, Ghemarà o Midrashim. (Shulchan 'arukh e Ramà ז"ל Orach Chajim 47:2)
870. Scrivere Divrè Toràh. Chi scrive Divrè Toràh necessita di recitare prima le Birkot HaToràh. (vedi Shulchan 'arukh Orach Chajim 47:3)
871. Una sola volta al giorno. Le Birkot HaToràh vanno recitate una volta al giorno, solitamente la mattina e coprono tutto l'arco degli studi di Toràh della giornata. Anche chi non studia particolarmente, è tenuto a recitarla. (vedi Shulchan 'arukh 47:9-13)
872. Donne. Le donne recitano le Birkot HaToràh. (Shulchan 'arukh Orach Chajim 47:14)
22° LaMatmonim - ricordarsi di contare l' 'Omer
Recuperiamo con queste halakhot quelle degli ultimi giorni Be"H, di cui ci scusiamo molto per la mancata pubblicazione. Be"H di risolvere i 'problemi tecnici'.
Passiamo ad un argomento importante per tutti, perchè studiano Toràh - quello delle Birkot HaToràh, che solitamente si leggono la mattina assieme alle Birkot HaShachar.
867. Birkot HaToràh. Dice lo Shulchan 'arukh (Orach Chajim 47:1) "Bisogna stare molto attenti alle Birkot HaToràh". E spiega la Mishnàh Beruràh (47:1) che c'è una machloqet ~ discussione se siano Min HaToràh.
868. Prima di studiare Toràh. Bisogna stare attenti a recitare le Birkot HaToràh prima di studiare Toràh quel giorno. (vedi lungamente Mishnàh Beruràh 47:2) [E' possibile trovarle su - http://dytefillah.blogspot.co.il/2011/02/birkot-hatorah.html sia in ebraico che con relativa traslitterazione in italiano]
869. Tutta la Toràh. Si recitano prima di studiare qualunque parte della Toràh, sia essa Miqrà (Toràh scritta), Mishnàh, Ghemarà o Midrashim. (Shulchan 'arukh e Ramà ז"ל Orach Chajim 47:2)
870. Scrivere Divrè Toràh. Chi scrive Divrè Toràh necessita di recitare prima le Birkot HaToràh. (vedi Shulchan 'arukh Orach Chajim 47:3)
871. Una sola volta al giorno. Le Birkot HaToràh vanno recitate una volta al giorno, solitamente la mattina e coprono tutto l'arco degli studi di Toràh della giornata. Anche chi non studia particolarmente, è tenuto a recitarla. (vedi Shulchan 'arukh 47:9-13)
872. Donne. Le donne recitano le Birkot HaToràh. (Shulchan 'arukh Orach Chajim 47:14)
Esci e studia (2)!
BS"D
**********************************************************************
In favore della Hatzlachàh e della Hatzalàh di tutto il Kellal Israel, in particolare in Israele יע"א
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Riprendendo quanto visto ieri BS"D, http://deroryqra.blogspot.co.il/2012/11/esci-e-studia.html dopo essere arrivato a casa di Lavan (Labano) e aver preso per moglie prima Leàh אע"ה e poi dopo una settimana di Shev'a Berakhot Raçhel אע"ה, cominciano a nascere i figli, quelli che saranno poi i 12 Shevatim.
Una volta ho sentito da Rav Yehoshu'a Haddad שליט"א di Milano יע"א che ogni sera Ya'aqov אע"ה passava un'ora intera a studiare Toràh con ogni figlio. Quando quindi è arrivato all'undicesimo figlio, gli rimaneva una sola ora di sonno. Pertanto quando Raçhel stava per avere il dodicesimo, ha deciso di andare via.
Da questo "aneddoto" sicuramente vediamo una cosa - è necessario studiare Toràh con i propri figli, come diciamo ogni giorno, almeno 2 volte al giorno nello Shem'a Israel - Veshinnantam Levanekha ~ e le insegnerai (le parole di Toràh) ai tuoi figli.
702.
Insegnare ai figli. E’ una Mizvàh ‘asèh della Toràh che ogni uomo
insegni Toràh ai propri figli, come diciamo ogni giorno, almeno 2 volte al giorno nello Shem'a -
Veshinnantam Levanekha ~ e le insegnerai (le parole di Toràh) ai tuoi figli. (vedi
Tur e Shulchan ‘arukh Yorèh De’a 245:1)
703. Se il padre non insegna. Se il padre non insegna il figlio ha l’obbligo di
studiare da solo (o trovare come farsi insegnare). (vedi Shulchan ‘arukh Yorèh De’a 245:1)
704. Nipoti. Come c’è una mizvàh
di insegnare Toràh ai propri figli, così c’è la mizvàh di insegnare ai propri nipoti.
Com’è detto (Devarim 4, 9) “Vehoda’atam Levanekha ulvnè Vanekha” ~
“e li renderete noti (gli insegnamenti
della Toràh) ai tuoi figli e ai figli dei tuoi figli”. Però c’è una mizvàh a far
precedere l’insegnamento di Toràh ai propri figli piuttosto che ai propri nipoti.
(Shulchan ‘arukh Yorèh De’a 245:3)
Esci e studia!
BS"D
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In favore della Hatzlachàh e della Hatzalàh di tutto il Kellal Israel, in particolare in Israele יע"א
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Nella Parashàh di questa settimana, la Parashàh di Vayetzè ויצא, vediamo Ja'akov אע"ה che esce da Eretz Israel per uno dei motivi per cui è permesso - cercare moglie.
Ma se facciamo i calcoli, vediamo che non esce subito dopo che gli viene detto dai genitori nella Parashàh di Toledot, ma attende 14 anni. Dov'è finito in questi 14 anni?
E' rimasto nella Yeshivàh di 'Ever a studiare Toràh. Perchè? Perchè per andare da Lavan (Labano) è necessario avere molti meriti e molta preparazione, essendo Lavan il "capo" della malavita all'estero.
Studia quindi intensamente per 14 anni Toràh, senza neanche andare a dormire su un letto, ma addormentandosi dove si trova, nel Bet HaMidrash. (vedi Rashì ז"ל sulla fine della Parashàh di Toledot 28, 9 e sull'inizio di Vayetzè 28, 11)
Vediamo quindi alcune halakhot sullo studio della Toràh, per prepararci anche noi a ciò che viene dopo, e che Be"H, come i meriti dello studio di Ja'kov אע"ה hanno protetto i Benè Israel, anche il nostro studio di Toràh protegga tutti i Benè Israel da ogni difficoltà e problema. [Sottolineo esplicitamente che quanto visto nelle prossime halakhot è "halakhàh" e non solo "buoni comportamenti" o questioni legate al "diventare rabbino"]
697. Ben Israel. Ogni uomo d’Israel è tenuto a compiere la
Mizvàh di Talmud Toràh; sia sano che sofferente, sia che si tratti di un
ragazzo che di un ebreo molto anziano. (Shulchan ‘arukh Yorèh De’a
246:1)
698. Povero. Anche
un ebreo povero è tenuto a compiere la mizvàh di Talmud Toràh, persino se si
tratta di un povero costretto a bussare di porta in porta per chiedere
Tzedqaàh. (Shulchan ‘arukh Yorèh De’a 246:1)
699. Ricco. Anche un
ricco è tenuto a compiere la Mizvàh di Talmud Toràh.
(Shulchan ‘arukh Yorèh De’a 246:1)
700. Malato ל"ע. Non solo
una persona B”H sana è tenuta a
compiere la Mizvàh di Talmud Toràh, ma anche una persona malata
ל"ע
e sofferente per la questione.
(Shulchan ‘arukh Yorèh De’a 246:1)
701. Uomo sposato con figli.
Anche un uomo sposato con figli tenuto a
fissarsi del tempo per compiere la Mizvàh di Talmud Toràh. (Shulchan ‘arukh
Yorèh De’a 246:1)
Vayaqhel - Una Mizvàh tira l'altra
בס"ד
Moshèh Rabbenu ע"ה è appena sceso dal Monte Sinai con le seconde tavole,
e riunisce il popolo per parlare di una cosa.
Cosa?
Scopriamolo assieme Be"H
[Dettagli su cos'è una Melakhàh - vedi video precedente sulla Parashat Vayaqhel]
Dove Studiare (in Israele)?
בס"ד
Sempre più si sente porre la domanda: "Ma dove posso studiare un po' quando vengo in Israele?"
Presentiamo qui una breve lista di indirizzi che riteniamo potrebbero essere utili.
Premettiamo che solitamente in una yeshivàh normale, non accettano persone per "qualche ora", perchè altrimenti andrebbe a scapito dell'educazione dei ragazzi in pianta stabile. Nonostante ciò, ci sono molti luoghi che si organizzano per creare un ambiente predisposto a lezioni anche "una tantum" (tutto gratuito) in cui è possibile frequentare serie di lezioni, o comunque arrivare una volta ogni tanto.
Chi volesse studiare invece per un periodo prolungato in yeshivàh necessita di prendere contatti con essa.
Chi volesse studiare invece per un periodo prolungato in yeshivàh necessita di prendere contatti con essa.
[Vedi precedenti articoli per studiare in italiano on line , per studiare in ebraico online]
Yerushalaim תובב"א
Kollel Yechavèh Da'at - ci sono lezioni per il vasto pubblico in buona parte delle ore. Moltre delle lezioni sono tenute da poseqim di prim'ordine, che impartiscono lezioni su vari temi tra cui: Halakhàh, ghemarà e Parashat HaShavu'a. In alcuni casi è possibile ottenere una chavruta con qualcuno del kollel in modo più o meno sporadico, dietro richiesta.
Indirizzo: Rechov Agassi 1, Har Nof, Yerushalaim - clicca sull'indirizzo per la mappa su google maps.
Benè Beraq יע"א
Yeshivat Netivot 'Olam - ci sono lezioni a praticamente tutte le ore, su tantissimi argomenti: Mishnayot, corsi di Ghemarà a diversi livelli (da chi non ha mai aperto una ghemarà fino al livello più avanzato), Mussar, Parashat HaShavu'a (diverse ore ogni pomeriggio con Rav Nachum Diamant Shalità, Mashghiach della Yeshivàh)
Indirizzo:
HaShlosha 36, Bnei Brak, 51386, Israele
+972 (0)3-579-4211 (clicca per ottenere google maps)
www.netivot-olam.com
Tutta Eretz Israel
Ci sono shi'urim ~ lezioni di "daf yomì" in tutta Eretz Israel - seleziona la località più vicina a dove ti trovi e trova la lezione di oggi! http://hadafhayomi.co.il/index.php?l=he&a=homepage/lesson
Dove Studiare?
[AGGIORNATO AL 23 Shevat 5772 - 16 feb '12]
Oggigiorno chi vuole studiare Toràh ha molte più possibilità rispetto ad appena una decina di anni fa.
Oggigiorno chi vuole studiare Toràh ha molte più possibilità rispetto ad appena una decina di anni fa.
B"H ISL oggi è possibile studiare, oltre che le lezioni offerte nei battè kenessiot o da gruppi di studio vari, anche on line. E soprattutto, anche in italiano. [Per una piccola ma intensa lista di siti in ebraico vedi articolo relativo]
Ci sono lezioni di quasi tutti i generi, registrazioni, blog, siti vari che danno la possibilità di studiare sia in differita, anche in orari in cui sarebbe più difficile trovare lezioni fisiche, o partecipando a gruppi di studio ad orari fissi fruibili online.
Molti servizi sono oggi caduti in "disuso", nel senso che non vengono più aggiornati, per motivi non sempre conosciuti. Nonostante ciò B"H, spesso il sito rimane on-line ed è comunque possibile visualizzarne il contenuto e studiare.
Cosa non troverete nella lista:
Poiché non possiamo "verificare" tutta l'attendibilità dei siti presentati, in cui oggigiorno chiunque può scrivere ed essere ritenuto "attendibile" solo perchè cita fonti (che possono anche essere scorrette, storpiate, strumentalizzate, tanto nessuno controlla... ) abbiamo limitato il numero di link da determinati criteri:
- Toràh e non altro. Qui di seguito troverete link vari che puntano il focus sul mondo della Toràh, ma non al mondo "ebraico" in generale. Studiare la situazione politica attuale o passata, storia ebraica e simili può essere lodevole, ma non è studiare Toràh. Quindi non è strano se non troverete che contengono anche Divrè Toràh, ma hanno il focus sul mondo ebraico in generale. Non perchè non possano essere considerati degni di nota, ma solo perchè non trattano di diffusione di Toràh HaQedoshàh in modo netto, che è lo scopo che ci siamo prefissati principalmente Be"H. Inoltre, anche il solo link alle pagine di Toràh sarebbe una cosa che potrebbe distrarre chi vuole studiare, poichè troverebbe altri link lì sul posto che lo potrebbero portare ad occuparsi d'altro nel tempo che avrebbe dedicato allo studio.
- Pensieri personali. Non troverete inoltre link a "pensieri personali" relativi anche a Toràh in generale, poichè lo scopo è studiare Toràh HaQedoshàh senza staccarci da ciò che ci hanno insegnato i Maestri, che proseguono una catena millenaria. Sui pensieri personali abbiamo un rischio, possono essere profondi e seguire spesso anche ciò che dicono i chakhamim ז"ל. Ma a volte sono pensieri personali, anche sotto forma di Devar Toràh o riflessione di Mussar che non possono essere verificati dall'ampio pubblico. E' anche vero che in alcuni casi si potrebbero fare alcune eccezioni, ma se vogliamo presentare una lista che non faccia troppe distinzioni (che chas veshalom potrebbero portare a polemiche, cosa non desiderata da nessuno) non è possibile distinguere troppo; altrimenti si corre il rischio di sentirsi dire - "ma perchè io non sono attendibile?" e cose simili poco piacevoli. Quindi ripetiamo che non è una negazione di ciò che scrivono per forza. Ma il rischio è che spesso c'è più perdita che guadagno. Se sono corretti - allora sono già compresi in ciò che ci hanno insegnato i Maestri e piano piano si possono trovare in altri link; se non lo sono, allora comunque non è il caso di segnalarli. Inoltre solitamente chi è interessato allo sviluppo effettivo della Toràh non sarà "offeso", proprio perchè sa che diffondere questi link necessita di norme particolari, e come persona comprende che ci sono questi rischi.
- Qabbalàh non è semplice. Oggigiorno sempre più si diffonde la moda della Qabbalàh insegnata a vari livelli. Ci sono persone attendibili, come grandi Rabbanim che sanno ciò di cui stanno parlando e sanno cosa è possibile dire a persone che magari non hanno la base necessaria per entrare nei meandri di questo studio; ma ci sono molti altri che sfruttano la Qabbalàh come "moda", cosa che può provocare parecchi danni. Alcuni anche in buona fede. Per entrare nei meandri effettivi di questo livello di studio è necessaria un'elevata preparazione sia di studio precedente (i poseqim dicono che deve aver riempito lo stomaco di Talmud e Poseqim, cioè lo studio dell'Halakhàh - quindi se una persona non sa almeno bene la Halakhàh non è sicuramente un Mequbbal, ma un "falso") che di applicazione. Come d'altra parte in qualsiasi altro campo sarebbe stato considerato logico da chiunque; se non conosco le basi della matematica e della fisica sicuramente non posso studiare fisica quantistica o analisi matematica. Tanto più in ambito di Toràh, in cui lo studio deve andare al passo con l'applicazione. Quindi anche siti in cui il focus principale è sulla Qabbalàh sono stati esclusi dalla lista.
- In Italiano. Devono essere comprensibili per chi studia in italiano. O perchè si trova una traduzione, oppure perchè è un testo in italiano, oppure (nel caso di video) sottotitoli.
Dobbiamo sottolineare inoltre che, anche con questi criteri, non siamo responsabili di ciò che altri scrivono in altre sedi, e non possiamo verificare tutte le questioni. Ognuno oggigiorno può scrivere a nome della "Toràh", dei Chakhamim ז"ל o di che altro, semplicemente strumentalizzandoli per i propri fini. Ad esempio portando una prova e non portandone un'altra contro. A volte anche in buona fede. Nonostante ciò è necessario sapere che ci sono dei rischi. Se doveste trovare qualcosa di particolare potete segnalarlo.
In ogni caso la questione di diffusione di Toràh in modo netto sicuramente può portare ottimi frutti. Specie visto che trovare alcuni link non è semplice. Pertanto abbiamo ritenuto opportuno inserire i seguenti link in un unica sede. Se avete segnalazioni che seguono i principi precedenti e non le trovate segnalate qui di seguito, segnalatecele.
Blog e Siti generali
Deror Yqrà - il blog che state leggendo. Comprende Halakhot, Mussar, spiegazione di concetti, Parashat HaShavu'a, Video, Cartoni animati in 3d, studio di Mishnàh e tanto altro.
Mi Keamcha Israel – blog di Toràh, con particolare accento su Hilkhot Shabbat e Mussar. Particolare l’utilizzo di Halakhot come “Domanda e Risposta” brevi. In continuo aggiornamento B"H. Comprende anche una mailing list.
Torat Immekha – blog di Toràh, con particolare accento sulle feste. Comprende una serie di articoli sullo sviluppo dell’Halakhàh nei secoli in brevissima. Solitamente trovate circa un nuovo articolo per settimana. In ogni caso nell'archivio trovate centinaia di articoli già pubblicati, riguardanti temi svariatissimi.
Arachim Italia - nuovo blog della sezione italiana di una famosa organizzazione mondiale "'Arachim". Nello specifico riporta Divrè Toràh sulla Parashàh e Halakhot varie in stile "Domanda & Risposta".
Chavruta - Sito all'inizio con l'intento di studiare il Daf Yomì, oggi non più aggiornato. Contiene però decine di pagine di ghemarà (quelle non cambiano nel tempo) tradotte in italiano per studiare. Inoltre la carta degli studiosi del talmud e la traduzione in italiano di parte del testo di Rabbenu Moshèh Chajim Luzzato ז"ל, noto chakham padovano, Derekh HaShem.
Shemirat HaLashon - nuovo blog sulle halakhot giornaliere che riassumono i punti principali delle norme sulla שמירת הלשון Shemirat HaLashon ~ Preservare la propria lingua, in base agli scritti del Chafetz Chaiim, il primo ad avere raccolto in modo completo ed ordinato tutte le questioni legate al tema.
Shemirat HaLashon - nuovo blog sulle halakhot giornaliere che riassumono i punti principali delle norme sulla שמירת הלשון Shemirat HaLashon ~ Preservare la propria lingua, in base agli scritti del Chafetz Chaiim, il primo ad avere raccolto in modo completo ed ordinato tutte le questioni legate al tema.
Studi giornalieri
Pochi hanno il tempo e la possibilità di pubblicare o studiare con altri giornalmente. E' quindi ancora più degno di nota:
Daf Yomì di Moise Levy Editore - Un concentrato di studio giornaliero legato allo studio del Daf Yomì (cioè lo studio di una pagina di Ghemarà al giorno, per arrivare a completare il Talmud Bavlì nel giro di 7 anni circa).
Almanacco di Moise Levy Editore - Comprende diversi studi giornalieri: (a) il passo della Toràh legato alla parashàh della chiamata corrispondente al giorno della settimana, (b) Tehillim del giorno del Mese (tradotti e traslitterati in italiano), (c) Mizwàh del giorno, in base al conteggio del Rambam ז"ל, (d) Kitzur Shulkhan 'Arukh e (e) orari della giornata (della Qehillat Qodesh Milano יע"א).
Live Midrash - ogni sera (da dom a gio) lezione on - line in diretta da Israele di ghemarà in italiano per uomini, e una sera alla settimana (lun) lezioni per tutti. Ogni volta un argomento differente. Con possibilità di interagire, porre domande e richiedere spiegazioni. Rimando al contatto FB per ulteriori spiegazioni.
Shemirat HaLashon - nuovo blog sulle halakhot giornaliere che riassumono i punti principali delle norme sulla שמירת הלשון Shemirat HaLashon ~ Preservare la propria lingua, in base agli scritti del Chafetz Chaiim, il primo ad avere raccolto in modo completo ed ordinato tutte le questioni legate al tema.
Parashat HaShavu'a
Divrè Toràh vari sulla Parashat HaShavu'a, o con la possibilità di ottenere divrè Toràh su alcune parashot dell'anno.
Deror Yqrà - Il nostro Blog! Trovate spesso divrè Toràh sulla Parashàh della settimana, a volte anche come video!
Arachim Italia - la newsletter di Arachim presenta solitamente una sezione sulla Parashat HaShavu'a, da poco c'è spesso anche un piccolo riassunto dei temi principali della Parashàh.
CyberDerashàh - Vecchio sito, ora non più aggiornato, ma contiene un archivio di vari divrè Toràh basati sulle Sichot del Rebbe di Lubavitch ז"ל.
Storie di Tzaddiqim
Avot uBanim, papà raccontami. Storie vere di personaggi legati alla Toràh nel corso dei secoli, fino ad arrivare all’epoca moderna. In corso di sviluppo.
Lettura e Studio di Tehillim
Deror Yqrà Tehillim - traslitterazione in italiano con testo ebraico per facilitare la lettura dei Tehillim. In fase di sviluppo, ma contiene già parecchio materiale.
Tehillim Giornalieri da Moise Levy Editore - trovate qui, assieme ad altri studi giornalieri, ogni giorno i tehillim del giorno del mese ebraico da leggere in ebraico, traslitterati e tradotti in italiano e sentire la loro lettura.
Video
Deror Yqrà Channel - il nostro Canale Youtube. Trovate animazioni 3d, lezioni on line, parashat HaShavu'a, audio letture con testo... e tanto altro.
Shofar – presenti diversi video su argomenti vari sottotitolati in italiano.
Hitdabberut – da poco hanno sottotitolato un video in ebraico che spiega il Perchè della Crisi economica, della difficoltà di educare i figli e in generale sull' Acharit HaYamim tradotto come "La fine dei giorni", forse maggiormente adattabile come "Dopo (la fine) dei Giorni". Sembra che Be”H col tempo sarà espanso, quindi indichiamo il sito e non solo il film.
Kasherut
(non sostituiscono autorità competenti, e più di altri settori le informazioni possono subire variazioni derivate dai cambiamenti di composizione, o aggiornamenti e variazioni su norme derivate da fattori esogeni non spiegati nel dettaglio)
Cioccolato - pamphlet sull'argomento della serie "Punto Kasherut" (n° 5).
Enzimi - pamphlet sull'argomento della serie "Punto Kasherut" (n° 5).
Gelati - pamphlet sull'argomento della serie "Punto Kasherut" (n° 2).
Latticini - pamphlet sull'argomento della serie "Punto Kasherut" (n° 2).
Pesach - Matzàh - pamphlet sull'argomento della serie "Punto Kasherut" (n° 4).
Pesach - Chametz - pamphlet sull'argomento della serie "Punto Kasherut" (n° 1).
Pesce - pamphlet sull'argomento della serie "Punto Kasherut" (n° 3).
Shemittàh - pamphlet sull'argomento della serie "Punto Kasherut" (n° 6).
Mailing List
(non sostituiscono autorità competenti, e più di altri settori le informazioni possono subire variazioni derivate dai cambiamenti di composizione, o aggiornamenti e variazioni su norme derivate da fattori esogeni non spiegati nel dettaglio)
Cioccolato - pamphlet sull'argomento della serie "Punto Kasherut" (n° 5).
Enzimi - pamphlet sull'argomento della serie "Punto Kasherut" (n° 5).
Gelati - pamphlet sull'argomento della serie "Punto Kasherut" (n° 2).
Latticini - pamphlet sull'argomento della serie "Punto Kasherut" (n° 2).
Pesach - Matzàh - pamphlet sull'argomento della serie "Punto Kasherut" (n° 4).
Pesach - Chametz - pamphlet sull'argomento della serie "Punto Kasherut" (n° 1).
Pesce - pamphlet sull'argomento della serie "Punto Kasherut" (n° 3).
Shemittàh - pamphlet sull'argomento della serie "Punto Kasherut" (n° 6).
Mailing List
Arachim Italia – sezione italiana dell’organizzazione internazionale di reintegrazione dei valori ebraici. (La parola ערכים ‘Arachim significa appunto valori). Hanno una mailing list settimanale in italiano.
Mi Keamcha Israel – blog di Toràh, con particolare accento su Hilkhot Shabbat e Mussar. Particolare l’utilizzo di Halakhot come “Domanda e Risposta” brevi. In continuo aggiornamento B"H; comprende anche una mailing List.
Facebook World
Per gli utenti di FaceBook troviamo:
Deror Yqrà - contatto FB della Nostra organizzazione.
Live Midrash - studio giornaliero di Ghemarà, Halakhàh e Mussar in diretta da dom a gio sera per gli uomini, e lezione collettiva il lun sera.
Arachim Italia – sezione italiana dell’organizzazione internazionale di reintegrazione dei valori ebraici. (La parola ערכים ‘Arachim significa appunto valori).
Chiama e studia
Da pochi giorni c'è un nuovo servizio che è partito da poco "Chiama e studia" - una proposta gratuita che sembra essere molto allettante. Be"H che si riesca ad applicare e sfruttare nel modo migliore!
Chiama e studia
Da pochi giorni c'è un nuovo servizio che è partito da poco "Chiama e studia" - una proposta gratuita che sembra essere molto allettante. Be"H che si riesca ad applicare e sfruttare nel modo migliore!
Parashat Pinechas - Bet HaMidrash delle Donne?
בס"ד
Troviamo dello studio dedicato agli uomini, e anche uno alle donne.
Approcci differenti per raggiungere lo stesso fine, ma non per questo uno è meno dell'altro, chas veshalom.
Solo il mezzo s'adatta alle capacità e quindi al ruolo che hanno.
Vediamolo meglio attraverso le Benot Tzelofchad!
Verità e Menzogna: due facce della stessa medaglia!
בס"ד
Cosa s'intende con Sheqer & Emet?
Tocchiamo la punta dell'iceberg assieme!
Q&A - Esiste la Carta Igienica Kasher?
La stesura di questo articolo nasce in risposta a diversi commenti letti e sentiti in vari ambienti a proposito dell'argomento "carta igienica kasher", dai quali ci siamo resi conto che intorno al tema è presente tanta confusione e incompletezza di informazione.
Proviamo allora a spiegare in brevissima alcuni concetti che ci aiuteranno Be"H a fare luce sulla questione!
a. L'osservanza delle Halakhot
Le Halakhot possono essere definite come precisazioni, istruzioni al dettaglio relative alle Mizvot ricevute sul Sinai. [In realtà le halakhot sono presenti ancora prima dei tempi di Moshèh Rabbenu ע"ה, ma da quelli di Adam HaRishon. Allora era obbligatorio osservare solo le halakhot relative alle 6 Mizvot date ad Adam HaRishon (Adamo) da HaShem, che sono poi arrivate a 7 ai tempi di Noach (cfr. Hilkhot Melakhim del Rambam ז"ל, capitolo 8-10, e Sefer HaKuzzari di Rabbenu Yehudàh HaLevi ז"ל).]
Il Popolo Ebraico è diventato effettivamente un popolo da quando ha ricevuto la Toràh e ha accettato su di sè le 613 mizvot, con l'epica dichiarazione di נעשה ונשמע Na'asèh VeNishm'à "Applicheremo e Ascolteremo" [per maggiori dettagli vedi il video su Mishpatim].
Le Halakhot non sono altro che dettagli relativi alle Mizvot dateci da HaShem nella Toràh scritta, e senza questi dettagli non possiamo sapere cosa effettivamente HaQadosh Barukh Hù pretende da noi. La Toràh SheBa'al pèh esplicita questi dettagli e attraverso il suo studio arriviamo alla formulazione delle halakhot che potrebbero essere definite come "riassunti pratici delle mizvot che HaShem ci comanda nella Toràh". [Sulla necessità di queste - vedi articolo sulle "Formalità", mentre per comprendere un po' la distinzione tra Toràh SheBikhtav e Toràh Sheba'al Pèh rimando ad un video sulla Parashàh di Tzav].
Le Halakhot sono sempre le stesse, e sono direttamente dipendenti da quello che HaQadosh Barukh Hù ci ha comandato sul Sinai.
Bisogna capire che HaQadosh Barukh Hù, essendo al di sopra del tempo e vedendo tutto dalla Creazione dell'Universo fino alla fine dei tempi, ci ha dato Mizvot valide per ogni singola epoca - senza variazioni.
Quello che varia è solo la forma attraverso cui applichiamo la mizvàh a seconda degli usi del tempo e del luogo. Mi spiego meglio.
Oggigiorno, gli sviluppi in ambito tecnologico, medico, sociale etc., cambiano la realtà quotidiana a ritmi vertiginosi. In base a questi cambiamenti nascono situazioni che prima non erano presenti, ma ci sono autorità competenti che in base allo studio della Toràh HaQedoshàh e delle sue linee, sanno come applicare queste norme a seconda della situazione ed istruire il pubblico di conseguenza.
Queste figure sono solo i "Poseqim", autorità halakhiche competenti [Si pensi solo che in Italia יע"א non abbiamo un Poseq Halakhàh nostrano dal periodo della seconda guerra mondiale, quindi oltre 60 anni]. Il Poseq Halakhàh è un Talmid Chakham ad altissimo livello che ha ottenuto il permesso di decidere la halakhàh a sua volta da un Poseq Halakhàh precedente, in base al suo avanzatissimo livello di studi, alla sua capacità di studiare effettivamente e soprattutto in base alla יראת שמים Irat Shamajim ~ Timore del Cielo. Solo chi ha tutti questi requisiti è considerato un Poseq. Un Poseq è quindi in grado, a partire da quella che era originariamente la mizvà che HaShem ci ha comandato con tutti i suoi dettagli, ed esaminando la condizione della situazione attuale, di formulare halakhot basate sulla mizvàh comandata da HaShem, in modo da permettere al pubblico di comportarsi secondo quanto vuole la Toràh.
b. sul termine כשר Kasher
Il termine כשר Kasher è traducibile come "adatto". Solitamente il termine viene utilizzato principalmente per questioni di idoneità riguardanti gli alimenti, in base alle Halakhot relative, chiamate con il termine generale di כשרות Kasherut.
Oggigiorno il termine "Kasher" è spesso usato in senso esteso anche per altre cose, per definire se un oggetto è idoneo o meno per compiere una determinata azione, evitando alcuni problemi di Halakhàh che l'oggetto può presentare. Ma questo tipo di utilizzo del termine "in forma estesa" è nato più dal vasto pubblico che dalle Autorità Rabbiniche.
In realtà spesso il termine è utilizzato a sproposito, e ciò crea parecchia confusione.
Questo perchè, mentre nella Kasherut alimentare ciò che "non è kasher" non è adatto in alcun modo per essere consumato, in altri campi spesso non è la stessa cosa. Il fatto che alcuni considerino un certo tipo di carta igienica come kasher, non vuol dire che altri tipi di carta igienica non lo siano!! [ripeto ulteriormente - i Poseqim non dicono così, e anche su questa "carta" non c'è scritto "Kasher"].
Questo tipo di linguaggio porta purtroppo spesso a confusione.
Me compreso, visto che mi sono dovuto fare spiegare cosa s'intendesse per Carta Igienica Kasher!
c. sulla Carta Igienica
La carta igienica è un'interessante strumento di pulizia igienica personale che ha fatto a lungo discutere i poseqim. In parte perchè non sempre la pulizia che crea è sufficiente (l'acqua era ed è spesso più efficace), visto che durante la tefillàh non deve rimanere neanche una minima quantità di sporcizia addosso. E spesso non tutti sanno pulirsi in modo efficace.
Il problema di Halakhàh nel caso specifico è dipendente da una מלאכה Melakhàh ~ tipologia di operazione vietata durante Shabbat Qodesh [per cosa sia una Melakhàh cfr. video sulla Parashàh di Vayaqhel].Tra le 39 Melakhot vietate durante Shabbat Qodesh troviamo come אב Av (cioè macrocategoria) il "tagliare secondo forma determinata". E come תולדה Toledàh (cioè microcategoria) il tagliare anche senza una forma ben definita, a meno che non sia per scopi particolari.
Chiunque può comprendere che quando si taglia la carta igienica sullo "strappo" preparato dall'industria che produce il rotolo, compie l'Av Melakhàh di cui si parlava sopra (quella di tagliare secondo forma determinata). E anche quando si taglia la carta igienica non sullo "strappo" ci sono diversi altri problemi, tra cui il contravvenire alla Toledàh, ossia tagliare secondo forma indeterminata.
Perciò, chi vuole rispettare la Halakhàh ed evitare il problema, può semplicemente tagliare la carta igienica prima di Shabbat e preparsela in bagno.
d. Tempi Moderni
Ai nostri tempi, in cui tutto è sempre più sviluppato, le industrie si ingegnano per creare nuovi prodotti che tanto nuovi non sono. Sono solitamente gli stessi prodotti di prima, con una variazione che permette di ottenere determinate comodità per il pubblico e indurlo a comprare. Si basti pensare ai fazzoletti di carta, che hanno sostituito i fazzoletti di tessuto, così da evitare di dover essere lavati, stirati etc.
Tra le comodità moderne troviamo anche la carta igienica già tagliata a pezzi, che permette a chi non ha molto tempo (o chi s'impigrisce, a seconda dei casi) di non doverla tagliare prima di Shabbat Qodesh ma di averla già pronta per l'uso anche durante Shabbat.
Questa è ciò che alcune persone IMPROPRIAMENTE chiamano "carta igienica kasher". Ma a differenza di altri oggetti definiti come "kasher", in questo caso sono molte poche le persone che la definiscono tale, o per ignoranza del concetto o per "sentito dire".
Ripeto - è un'assurdità anche solo pensare che le altre "carte igieniche" non siano adatte, solo è necessario, per rispettare la Halakhàh stare attenti a preparla prima...
e. Arghhh - ho finito la carta igienica / Arghh - ho dimenticato di tagliarla!
Di Shababt può capitare che finisca la carta igienica preparata in precedenza.
E' possibile inoltre che ci si trovi in un posto in cui non ce n'è più oppure l'ospitante non era conscio di questa norma.
Cosa fare a questo punto?
Molti poseqim permettono in tal caso, di facilitare in alcuni modi.
Bisogna sapere che compiendo la Melakhàh in modo non consueto, ad esempio tagliando con il gomito anzichè con le mani, il divieto scende di livello di gravità, seppur rimanendo ancora vietato.
Se arriviamo però a unire questo elemento con altri fattori halakhici è possibile permettere [anche questo solo permesseo ad un Poseq Halakhàh, che ha la conoscenza e la possibilità di sapere in che casi]
La facilitazione qui in questione è basata anche sul fattore di כבוד הבריות Kevod HaBeriot ~ onore delle persone, che si troverebbero alquanto a disagio se non potessero pulirsi (scusate l'espressione).[Questo fattore non è sempre utilizzabile, ma anche questo necessita un Poseq Halakhàh. Per chi volesse approfondire la questione rimando a Massekhet Berakhot 19 'amud bet]
Pertanto molti poseqim permettono, nel caso in cui una persona si trovi in questo genere di difficoltà, di tagliare la carta igienica non sulla linea tratteggiata in modo inconsueto, ad esempio con il gomito.
E' ovvio che la cosa più semplice e comoda non è quella descritta, ma meglio esserne a conoscenza nel caso in cui ci si trovi di fronte a un problema del genere. Una persona intelligente cerca di evitare il problema tagliando prima di Shabbat una quantità di carta igienica sufficiente a coprire tutte le esigenze dello Shabbat, e magari anche un po' di più per qualsiasi esigenza imprevista. Non c'è spreco, perchè se non la usa durante la settimana, la troverà già pronta per lo Shabbat successivo.
Sperando di aver fatto maggior luce sulle questioni di carta igienica, vi auguriamo un anticipato:
Shabbat Shalom uMevorakh!
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Quante Mizvot abbiamo?
E' più importante la Toràh Shebikhtav (scritta) oppure quella Sheba'al Pèh (orale)?
Che cambia se una Mizvàh è MiDeoraita o MiDivrè Soferim?
Queste e altre domande troveranno Be"H qui risposta
Religione? No grazie!
Immagino che leggendo il titolo, molti abbiano pensato - a questi ha dato di volta il cervello! Un blog che tratta di Toràh, incita ad evitare la religione?
Altri avranno pensato: ma cosa pensano di fare con questi titoli scandalistici?
Vediamo assieme quanto c'è di vero nel nostro titolo:
La religione è definita come “complesso di credenze, comportamenti, atti rituali e culturali, mediante cui un gruppo umano esprime un rapporto con il sacro” [Wikipedia.it aggiornato al 23 dic '10], ma la Toràh non è questo!
Cominciamo dalla fine:
Altri avranno pensato: ma cosa pensano di fare con questi titoli scandalistici?
Vediamo assieme quanto c'è di vero nel nostro titolo:
La religione è definita come “complesso di credenze, comportamenti, atti rituali e culturali, mediante cui un gruppo umano esprime un rapporto con il sacro” [Wikipedia.it aggiornato al 23 dic '10], ma la Toràh non è questo!
Cominciamo dalla fine:
Il Rapporto con il sacro
Nell'applicazione della Toràh il rapporto non è solo con il sacro, ma anche con il profano. Attraverso l'applicazione della Toràh HaQedoshàh abbiamo la possibilità di elevare tutto ciò che ci circonda.
In base alla Toràh HaQedoshàh non solo Tefillot ~ preghiere e studio sono considerati mezzi per elevarsi, ma ogni singola azione, persino se agli occhi della persona possono sembrare cose banali e di tutti i giorni.
Per intenderci, vediamo alcuni esempi:
La prima מצוה Mizvàh ~ precetto di cui parla la Toràh HaQedoshàh è il prolificare. Cosa che in altri ambienti è considerata ben lontana dalla santità, ebraicamente è considerata una cosa molto elevata, con tutti gli atti che lo circondano. Il Rapporto tra marito e moglie è una cosa elevatissima, che permette di salire livelli di קדושה Qedushàh ~ santità, a condizione che sia fatto in modo adeguato, in base alle norme di Halakhàh, con pudicizia e attenzione al rispetto reciproco.
Altro momento di elevazione spirituale è il pasto. Il mangiare, recitando la ברכה Berakhàh ~ benedizione prima e dopo aver mangiato per ringraziare HaQadosh Barukh Hù per ciò che ci ha dato. [Per capire quando va detta la Berakhàh finale - cfr. articolo sulla questione.] Il tavolo su cui si mangia è considerato un מזבח Mizbeach ~ altare (Chaghigàh 27 'amud alef) e ciò che si mangia come sacrifici (cfr. Avot cap. 4); poi si può decidere se recitare un Devar Toràh, trasformando il tutto in "sacrifici" ben voluti dinnanzi ad HaQadosh Barukh Hù, oppure non farlo e trasformare il tutto in "sacrifici idolatri".
Anche quando si lavora ci si può innalzare spiritualmente. Se si sta attenti alle Halakhot relative (cfr. Shulchan 'Arukh Orach Chajim 156) e si applica con l'אמונה Emunàh ~ Fede che gli dice che non serve applicare determinati atteggiamenti poco onesti, poichè tutto viene da HaQadosh Barukh Hù, si eleva sempre più.
Tutti i momenti che sono considerati "bassi spiritualmente" (se non nulli o opposti) da molti ambienti estranei al mondo della Toràh sono anzi considerati "trampolini" per elevarsi, in cui è importante stare attenti al Focus - Servire HaQadosh Barukh Hù.
E così è possibile elevare ogni singola azione, dall'alzarsi al mattino fino all'andare a dormire, senza contare il dormire stesso. Infatti quando una persona dorme al fine di avere energie per Servire il Signore sta compiendo una mizwàh
In base alla Toràh HaQedoshàh non solo Tefillot ~ preghiere e studio sono considerati mezzi per elevarsi, ma ogni singola azione, persino se agli occhi della persona possono sembrare cose banali e di tutti i giorni.
Per intenderci, vediamo alcuni esempi:
La prima מצוה Mizvàh ~ precetto di cui parla la Toràh HaQedoshàh è il prolificare. Cosa che in altri ambienti è considerata ben lontana dalla santità, ebraicamente è considerata una cosa molto elevata, con tutti gli atti che lo circondano. Il Rapporto tra marito e moglie è una cosa elevatissima, che permette di salire livelli di קדושה Qedushàh ~ santità, a condizione che sia fatto in modo adeguato, in base alle norme di Halakhàh, con pudicizia e attenzione al rispetto reciproco.
Altro momento di elevazione spirituale è il pasto. Il mangiare, recitando la ברכה Berakhàh ~ benedizione prima e dopo aver mangiato per ringraziare HaQadosh Barukh Hù per ciò che ci ha dato. [Per capire quando va detta la Berakhàh finale - cfr. articolo sulla questione.] Il tavolo su cui si mangia è considerato un מזבח Mizbeach ~ altare (Chaghigàh 27 'amud alef) e ciò che si mangia come sacrifici (cfr. Avot cap. 4); poi si può decidere se recitare un Devar Toràh, trasformando il tutto in "sacrifici" ben voluti dinnanzi ad HaQadosh Barukh Hù, oppure non farlo e trasformare il tutto in "sacrifici idolatri".
Anche quando si lavora ci si può innalzare spiritualmente. Se si sta attenti alle Halakhot relative (cfr. Shulchan 'Arukh Orach Chajim 156) e si applica con l'אמונה Emunàh ~ Fede che gli dice che non serve applicare determinati atteggiamenti poco onesti, poichè tutto viene da HaQadosh Barukh Hù, si eleva sempre più.
Tutti i momenti che sono considerati "bassi spiritualmente" (se non nulli o opposti) da molti ambienti estranei al mondo della Toràh sono anzi considerati "trampolini" per elevarsi, in cui è importante stare attenti al Focus - Servire HaQadosh Barukh Hù.
E così è possibile elevare ogni singola azione, dall'alzarsi al mattino fino all'andare a dormire, senza contare il dormire stesso. Infatti quando una persona dorme al fine di avere energie per Servire il Signore sta compiendo una mizwàh
Tempi Determinati
L'applicazione della Toràh HaQedoshàh, a differenza di una religione, non è destinata a tempi determinati, ma ad ogni istante della vita. Ogni atto quotidiano, dal mangiare e bere all’allacciarsi le scarpe, dal fare la doccia al cucinare, dal lavorare all’occuparsi della propria casa, può divenire una mizwàh, un’applicazione della Toràh HaQedoshàh, un modo per elevare le proprie azioni ad un altro livello.
Quindi...
In base a tutto ciò che abbiamo visto, non è possibile definire l'applicazione della Toràh HaQedoshàh come religione. Non rientra in alcuno degli aspetti della definizione di religione!
Ogni singolo istante si può vivere secondo la Toràh o non farlo.
E in quanto stile di vita può essere adottato e osservato o meno.
Ma non deve essere assolutamente essere definito in modo differente da ciò che è, poiché una definizione scorretta può essere fuorviante.
Non appartenere alla religione...
Inoltre, se definita come religione, viene implicata la possibilità di non appartenere alla religione – qui non è possibile, perché tutta l’umanità è tenuta ad osservare la Toràh, poiché Comandamento Divino, solo abbiamo distinzioni tra livelli di applicazione a seconda della persona di cui si parla: gli ebrei con tutte le Mizvot e gli altri popoli con le 7 Mizvot dei Benè Noach.
La Toràh non prevede “l’infedele” cioè colui che non appartiene alla religione, poiché non prevede il concetto di religione.
Prevede invece colui che non osserva, al quale bisogna relazionarsi applicando delle norme particolari, come ad esempio il caso dell’עכו"ם ‘Acum, acronimo di עובד כוכבים ומזלות ‘Oved Kokhavim uMazalot ~ Servitore di Stelle e Costellazioni, cioè colui che applica un culto estraneo a quello del Servizio Divino.
E' scorretto quindi parlare di persone "religiose" o di "non religiose" - ma è necessario parlare di "osservanti" e "non osservanti".
Visto che la Toràh è uno stile di vita, la scelta è solo se applicarla o meno!
Quindi...
In base a tutto ciò che abbiamo visto, non è possibile definire l'applicazione della Toràh HaQedoshàh come religione. Non rientra in alcuno degli aspetti della definizione di religione!
Se non è una religione – è qualcos'altro!
Cosa?
Una sola definizione: uno stile di vita!
Ogni singolo istante si può vivere secondo la Toràh o non farlo.
E in quanto stile di vita può essere adottato e osservato o meno.
Ma non deve essere assolutamente essere definito in modo differente da ciò che è, poiché una definizione scorretta può essere fuorviante.
Non appartenere alla religione...
Inoltre, se definita come religione, viene implicata la possibilità di non appartenere alla religione – qui non è possibile, perché tutta l’umanità è tenuta ad osservare la Toràh, poiché Comandamento Divino, solo abbiamo distinzioni tra livelli di applicazione a seconda della persona di cui si parla: gli ebrei con tutte le Mizvot e gli altri popoli con le 7 Mizvot dei Benè Noach.
La Toràh non prevede “l’infedele” cioè colui che non appartiene alla religione, poiché non prevede il concetto di religione.
Prevede invece colui che non osserva, al quale bisogna relazionarsi applicando delle norme particolari, come ad esempio il caso dell’עכו"ם ‘Acum, acronimo di עובד כוכבים ומזלות ‘Oved Kokhavim uMazalot ~ Servitore di Stelle e Costellazioni, cioè colui che applica un culto estraneo a quello del Servizio Divino.
E' scorretto quindi parlare di persone "religiose" o di "non religiose" - ma è necessario parlare di "osservanti" e "non osservanti".
Visto che la Toràh è uno stile di vita, la scelta è solo se applicarla o meno!
Il Digiuno del 10 di Tevet - Halakhot in brevissima
Il digiuno del 10 di Tevet è uno dei digiuni pubblici principali, fissato poiché è la data in cui è stata fatta una breccia alle mura di Yerushalaim תובב"א, e per altri motivi a cui rimando a precedente articolo.
Il 10 di Tevet è l'unico digiuno pubblico che può cadere la vigilia di Shabbat Qodesh e concludersi durante Shabbat stesso, come capiterà quest'anno (5771) domani בס"ד.
La durata del digiuno è da quando si va a dormire la sera prima fino all'uscita delle stelle. Mi spiego meglio - la durata effettiva del digiuno è dall'alba all'uscita stelle, ma in realtà, a meno che una persona non dica esplicitamente prima di andare a dormire che nel caso si svegli prima dell'alba possa mangiare, gli è vietato mangiare, poichè è come se avesse iniziato il digiuno da quando è andato a dormire. Gli ashkenaziti sono soliti facilitare riguardo al bere prima dell'alba, nel caso in cui si sia soliti bere la mattina, anche senza dirlo esplicitamente. Per gli orari rimando a questo link.
Il digiuno riguarda tutti gli ebrei, uomini e donne in età halakhicamente adulta (rispettivamente oltre 13 e 12 anni), tranne coloro che appartengono a categorie di persone che non possono digiunare. A questo proposito rimando ad halakhot di maggior dettaglio.
Nel caso una persona abbia dimenticato il digiuno ed abbia mangiato deve comunque evitare di continuare a mangiare. Se sia necessario digiunare un altro digiuno al posto di tale giorno (nonostante si debba completare) è un altro argomento cui rimando ad halakhot di maggior dettaglio.
Nella Teffillàh abbiamo delle aggiunte: 'Anenu nella 'amidàh - che recita solo chi digiuna, tachanunim aggiunti dopo la 'amidàh a shacharit e l'aggiunta di un salmo che segue il Shir shel Yom. A Minchàh, se recitata dopo Pelag haMinchàh, cioè 75 minuti zemaniot prima di sera, abbiamo anche la birkat Kohanim aggiunta. A Minchàh quando capita prima di Shabbat non si recita Tachanun.
Nel caso termini la sera di Shabbat, è opportuno pregare 'arvit presto, così da non digiunare più del necessario durante Shabbat Qodesh.
E' bene aggiungere studio di Toràh e applicazione delle Mizwot nel giorno in cui si digiuna, poichè il digiuno non è fine a se stesso, anche se obbligatorio.
Tzom Qal
חנוכה Channukkàh - סעודות Se'udot - Mangiare a Channukkàh, ancora più che un piacere
Dalla fine di Massechet Chaghigàh (27a) che il nostro tavolo מכפר "mechapper" ~ espia le nostre colpe.
"Mangiando bene" è possibile sistemare i nostri peccati. Bisogna solo sapere in cosa consiste il "mangiare bene".
"Mangiare bene" non significa solo mangiare cibi eventualmente prelibati, ma in particolare mangiare seguendo le norme di Kasherut e di mangiare a tavola secondo la halakhàh, sia secondo le norme di educazione a tavola, che recitando le berakhot prima e dopo il pasto, che dicendo almeno un breve devar Toràh a tavola, come riportato nei Pirkè Avot (3, 3) "רבי שמעון אומר , שלשה שאכלו על שלחן אחד ולא אמרו עליו דברי תורה , כאלו אכלו מזבחי מתים , שנאמר (ישעיה כח) , כי כל שלחנות מלאו קיא צאה בלי מקום . אבל שלשה שאכלו על שלחן אחד ואמרו עליו דברי תורה , כאלו אכלו משלחנו של מקום ברוך הוא , שנאמר (יחזקאל מא) , וידבר אלי זה השלחן אשר לפני ה'" Rabbì Shim'on dice: tre che hanno mangiato su un unico tavolo e non hanno detto su di esso delle parole di Toràh, è come se avessero mangiato dai sacrifici dei morti (cioè quelle di 'Avodàh Zaràh), com'è detto (Yeshayàh 28) etc. però tre che hanno mangiato su un tavolo e hanno detto su di esso delle parole di Toràh, è come se avessero mangiato dal tavolo di HaQadosh Barukh Hu, etc."
Dopo questa breve premessa passiamo a parlare di Channukkàh: a Channukkàh i pasti sono considerati Se'udot Mizwàh nel caso una persona aggiunga durante il pasto lodi e canti ad HaQadosh Barukh Hu (Baer Hetev 670).
Se'udot Mizwàh, significa che il pasto stesso ha una funzione completa di Mizwàh, e se una persona pensa a mangiare per ottenere forze per servire HQB"H IS"L, ottenendo che tutto ciò che si mangia diventi fonte di Qedushàh, santità.
'Al HaNissim nella Birkat HaMazon
E' necessario recitare nella berakhàh di Nodèh Lechà della Birkat HaMazon. Se una persona se lo fosse dimenticato non si torna indietro si reciti "הרחמן הוא יעשה לנו נסים כשם שעשה לאבותינו בימים ההם בזמן הזה בימי וכו'" "HaRachaman Hu Ya'asèh Lanu Nissim KeShem She'asàh LaAvotenu Bayamim HaHem BaZeman HaZe, Bimè etc."
Altri usi a tavola a Channukkàh
C'è l'uso di mangiare cibi nell'olio, in particolare fritti. Di solito le sufganyot o le levivot sono per eccellenza i cibi fritti nell'olio per ricordare il miracolo dell'olio.
Molti usano mangiare latticini per ricordare il miracolo accaduto con Yehudit figlia di Yochanan Cohen Gadol, che ha ucciso "Oloferne", capo greco facendo scappare le truppe greche. Il generale greco è stato ucciso in seguito ad un suo decreto di obbligare ogni nuova sposa a stare con lui la prima notte di matrimonio, e stava cingendo la città di Yerushalaim per poi impossessarsene. Yehudit dopo vari eventi l'ha addormentato con latticini e formaggi, per poi tagliargli la testa che ha portato la fuga di tutte le sue truppe.
[Halakhot più complete le trovate Be"H nel nostro libretto "Chanukàh - Istruzioni per l'uso"]
[Halakhot più complete le trovate Be"H nel nostro libretto "Chanukàh - Istruzioni per l'uso"]
Channukkàh e Shabbat Qodesh - intesa vincente
L’accensione delle candele di channukkàh deve avvenire in modo leggermente differente dagli altri giorni. Durante gli altri giorni è sufficiente che le nerot channukkàh durino almeno 30 minuti dall’accensione (vedi articolo relativo a quanto deve durare l’accensione). Quando channukkàh cade di Shabbat Qodesh non è possibile accendere il giorno stesso; quindi le נרות nerot ~ candele devono essere accese prima di accendere le nerot shabbat, ma devono comunque rimanere accese per 30 minuti da quando ne si è obbligati, quindi fino a 30 minuti dopo l’uscita delle stelle. Bisogna quindi stare attenti a prepararsi in modo adeguato, aggiungendo olio se si accende con l’olio, o utilizzando delle candele sufficientemente lunghe. [TH3 8:6] L’accensione per essere considerata valida è necessario che sia effettuata dopo l’orario di pelag haminchàh [Pelag HaMinchàh è letteralmente Metà dell'orario di Minchàh, cioè metà delle ore che vanno (nel caso specifico) da Minchàh Qetanàh fino al tramonto, ossia circa 1 ora e 45 minuti zemaniot prima del tramonto; per minuti zemaniot s'intende l'orario ottenuto dividendo le ore diurne in 12 parti uguali]. Poiché la mizwàh è comunque מדרבנן miderabanan ~ d’istituzione rabbinica è possibile seguire l’opinione più facilitante che risulta avere l’inizio di tale orario più presto dell’orario di pelag haminchàh utilizzato di solito. [Consiglio in merito di vedersi http://www.torah.it/lunario/orari/, che segue già un'opinione molto facilitante per pelag haminchàh]
Minchàh prima dell’hadlaqat nerot: In ogni caso sarebbe bene pregare minchàh di erev (vigilia di) Shabbat Qodesh prima di accendere le nerot channukkàh, a patto di avere minjian. Nel caso in cui invece comunque si preghi senza, sicuramente è meglio fare minchàh prima (Halichot 'Olam 18), così da non ottenere una contraddizione tra l’accensione con berakhàh che rivela essere notte, e la teffillàh di minchàh che è da recitare di giorno.
Bamà Madliqin: è uso dei sefaraditi di non recitare il capitolo “Bamà Madliqin” la sera di Shabbat di channukkàh, poiché in tale capitolo vengono ricordati anche olii vietati per le candele di Shabbat Qodesh, mentre sono permessi di channukkàh. Gli ashkenaziti invece continuano a leggerlo anche in quest’occasione. [TH3 10:16]
Lettura della Toràh: si legge la Parashàh della settimana, modificando il Maftir. Il maftir consiste nella lettura della parashàh relativa a quel giorno di channukkàh. La haftaràh è tratta da Zechariàh [cap 2].
Motzaè Shabbat Qodesh
All’uscita di Shabbat Qodesh, al Bet HaKenesset prima si accendono le nerot channukkàh e poi si recita la havdalàh. L’ordine è inverso in abitazioni private, secondo il BIC (21) anche nel caso abbia già sentito la havdalàh nel Bet HaKenesset.
Come in tutto il resto dell’anno, prima di effettuare una melachàh, cioè un’operazione vietata durante Shabbat Qodesh, è necessario recitare una הבדלה havdalàh ~ n.l. formula di separazione. Nel caso in cui si sia pregato già ‘arvit questa è inclusa nell’aggiunta אתה חוננתנו “Atta chonantanu”. Se ci si è dimenticati questa formula, è necessario dire le parole ברוך המבדיל בין קודש לחול “Baruch Hamavdil ben Qodesh lechol” (senza aggiungervi null’altro) prima di fare qualsiasi melachàh, tra cui accendere la fiaccola per la havdalàh.
All’uscita di Shabbat Qodesh, al Bet HaKenesset prima si accendono le nerot channukkàh e poi si recita la havdalàh. L’ordine è inverso in abitazioni private, secondo il BIC (21) anche nel caso abbia già sentito la havdalàh nel Bet HaKenesset.
Come in tutto il resto dell’anno, prima di effettuare una melachàh, cioè un’operazione vietata durante Shabbat Qodesh, è necessario recitare una הבדלה havdalàh ~ n.l. formula di separazione. Nel caso in cui si sia pregato già ‘arvit questa è inclusa nell’aggiunta אתה חוננתנו “Atta chonantanu”. Se ci si è dimenticati questa formula, è necessario dire le parole ברוך המבדיל בין קודש לחול “Baruch Hamavdil ben Qodesh lechol” (senza aggiungervi null’altro) prima di fare qualsiasi melachàh, tra cui accendere la fiaccola per la havdalàh.
2 Shabbat Qodesh durante channukkàh
Questa eventualità può avvenire quando il primo giorno di channukkàh cade durante Shabbat Qodesh. La differenza principale si trova nel maftir: il primo shabbat legge dall’inizio della birkat cohanim fino a זה קרבן נחשון בן עמינדב “Zeh Qorban Nachshon Ben 'Aminadav”, seguita dall’haftaràh tratta da Zechariàh [cap 2] mentre il secondo da ביום החמישי “Bayom haChamishì” fino a כן עשה את המנורה “Ken ‘asàh et hamenoràh” seguita dall’ haftaràh tratta da Melachim A [7:40-50] [TH3 11:8].
Questa eventualità può avvenire quando il primo giorno di channukkàh cade durante Shabbat Qodesh. La differenza principale si trova nel maftir: il primo shabbat legge dall’inizio della birkat cohanim fino a זה קרבן נחשון בן עמינדב “Zeh Qorban Nachshon Ben 'Aminadav”, seguita dall’haftaràh tratta da Zechariàh [cap 2] mentre il secondo da ביום החמישי “Bayom haChamishì” fino a כן עשה את המנורה “Ken ‘asàh et hamenoràh” seguita dall’ haftaràh tratta da Melachim A [7:40-50] [TH3 11:8].
Channukkàh Sameach
[Halakhot più complete le trovate Be"H nel nostro libretto "Chanukàh - Istruzioni per l'uso"]
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