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Ammonire

2020. Hokheach Tochiach et 'ammitekha. Un'altra mizvàh della Parashàh è quella che riguarda l'ammonire il prossimo per un comportamento scorretto o per il fatto che trasgredisce ח"ו una Mizvàh. Bisogna però sapere anche quando ammonire [anche quando si è quasi certi che non ascolta] e soprattutto il come, affinché l'ammonimento faccia effetto. Si veda halakhot 609-611, 707-708 e 615.

2021. Meglio involontari. Molto spesso si sente dire che è meglio che siano involontari piuttosto che volontari (Mutav SheYehù Shogheghin veal Yhiù Mezidin). Bisogna sapere che questo principio ha numerose limitazioni. Sicuramente non sussiste su tutto ciò che è esplicito nella Toràh, ad esempio - le principali regole riguardo al divieto di fare Melakhot durante Shabbat, ai divieti legati alla Niddàh, il recitare la Birkat HaMazon alla fine del pasto a base di pane, il rispettare i propri genitori e i propri maestri di Toràh... (613-615) Bisogna poi ricordarsi di ammonire nel modo più corretto (609).

Responsabilità collettiva.


1375. 'arevut. C'è una norma generale che si chiama 'arevut, ossia 'responsabilità societaria'. Tutti gli ebrei sono 'soci' tra di loro, facendo parte del popolo ebraico, pertanto ognuno di noi ha una responsabilità sia sulle proprie azioni che su quella degli altri. Pertanto, se un ebreo compie una 'averàh, la 'barca comune' affonda di più, mentre se un ebreo fa una Mizvàh, può risollevare la bilancia. Di conseguenza, ogni ebreo ha una responsabilità nel non causare ulteriori 'averot negli altri, oltre che diversi divieti, tra cui quello più famoso di "VeLifné 'iver Lo Titten Mikhshol" ~ "e davanti ad un cieco non porre inciampo".  Bisogna sapere che questo non è solo un 'principio' di etica, ma è un principio halakhico doveroso, codificato in varie fonti, tra cui lo Shulchan 'arukh (Choshen Mishpat 87:20).

1376. Vivi e lascia vivere? Quindi, il concetto di 'vivi e lascia vivere' non è assolutamente ebraico. Al contrario, quando si vede qualcosa che non è corretto, è una Mizvàh ammonire altri membri del popolo, com'è detto: "Hokheaçh Toçhiaçh et 'ammitekha" ~ "ammonire ammonirai i membri del tuo popolo", in particolare dove si sa che si può essere ascoltati. Chiaramente, bisogna limitare la questione a "VeLo Tissà 'alav çhet" ~ "e non porre su di lui peccato", ossia non lo far vergognare per ciò che ha commesso. Queste Mizvot che abbiamo citato sono molto più ampie di quanto qui riportato. Abbiamo precedentemente trattato B"H parte di questo argomento, e trovate le questioni principali negli articoli a questo link http://deroryqra.blogspot.co.il/search/label/Ammonire

SPECIALE - "Fuori programma".

Oggi interrompiamo l'argomento di cui stavamo parlando per vedere alcuni aspetti halakhici relativi ad una questione importante.

724. Vestirsi in modo provocante. E' vietato dalla halakhàh vestirsi in modo provocante [in particolare se rosso].[Il divieto vale anche per gli uomini.] (vedi Ramà ז"ל Yorèh De'ah 173:1)

725. Ammonire una 'averàh. Chi ha la possibilità di ammonire e fare evitare di compiere una 'averàh e non lo fa, anche lui viene "ripreso" sullo stesso peccato. (Rambam ז"ל Hilkhot De'ot 6:7)

Per questo, chiunque abbia la possibilità di farlo, ha una mizvàh di condividere questo video per far sì di evitare che si ripetano cose che non vanno bene e per far compiere la Mizvàh della Toràh di fare il Viddui ~ Confessione dei Peccati quando fa Teshuvàh su ciò che è avvenuto, nel caso chas veShalom fosse avvenuto.

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Allego qui il video pubblicato stanotte - "La çhinna - Mazal Tov? Dipende..." http://deroryqra.blogspot.co.il/2013/01/la-chinna-mazal-tov-dipende.html

E' un obbligo tenere ai propri Minhaghim - ma bisogna tenerci bene! 
E non provocare più danno che bene! 
Il desiderio di tutti è portare Mazal Tov e non qualcos'altro CHAS VESHALOM!

E' una grande Mizvàh VEDERE & DIFFONDERE il Video!



Studiare, insegnare e ammonire (3)


BS"D
[contiene le halakhot di oggi e una halakhàh di domani, completata da quella di ieri]

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In favore della Hatzlachàh e della Hatzalàh di tutto il Kellal Israel, in particolare in Israele יע"א
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Abbiamo visto ieri una possibile risposta alla domanda - com'è possibile che Ja'akov non abbia ammonito il suocero Lavan con tutto ciò che combinava? Rafforziamo la domanda. 
C'è una norma generale "Mutav sheyhù shogheghin veal yhiù mezidin" ~ "meglio che siano involontari piuttosto che siano volontari" (betzàh 30 'amud alef, Shabbat 148 resh 'amud bet) - ossia ci sono determinate condizioni in cui non si ammoniscono delle persone per non renderle "volontarie" nel peccato. Tra queste condizioni - se  i peccatori sono certi di fare cose che non sono sbagliate e non sono cose esplicite nella Toràh. (vedi Ramà ז"ל Orach chajim 608:2 e Mishnàh beruràh sul posto) Anche in questo caso però c'è da fare un ammonimento, per compiere comunque la mizvàh di ammonire. (vedi Mishnàh beruràh) Nonostante ciò - questo vale quando sono involontari - ma se sono volontari non c'è scusa che tenga - bisogna ammonirli. Perchè non ha senso basarsi su questa facilitazione. Quindi, se sicuramente Lavan era peccatore intenzionale, perchè non ammonirlo?

Bisogna sapere una norma ulteriore di limitazione nell'ammonimento - se c'è rischio per la propria vita, allora non si ammonisce. In questo caso sicuramente c'era (tanto che Ja'akov fugge dalla casa di Lavan senza dire nulla) - pertanto sicuramente non era tenuto ad ammonire. [ma è possibile aggiungere alla questione]

612. Rischio di vita. Se chas veshalom c'è qualche rischio (effettivo) per la propria vita allora si è esenti dall'ammonire. (Sefer Haçhinnukh 239, citato anche nella Mishnàh beruràh 608:7) [Praticamente però in quasi tutti gli altri casi si è tenuti ad ammonire]

613-614. Meglio involontari. Abbiamo citato la norma generale "Mutav sheyhù shogheghin veal yhiù mezidin" ~ "meglio che siano involontari piuttosto che siano volontari" (betzàh 30 'amud alef, Shabbat 148 resh 'amud bet).  Spesso moltissimi ci si appoggiano, ma molto spesso impropriamente. Citiamo qui alcuni casi in cui questa norma però non vale per [solo alcune delle eccezioni]:
a. le cose esplicite nella Toràh. (vedi Ramà ז"ל orach chajim 608:2) Per cui devo ammonire comunque, perchè tutti dovrebbero sapere almeno ciò che c'è scritto esplicitamente nella Toràh. [Tra i divieti espliciti nella Toràh troviamo - Lashon HaR'à, ossia raccontare qualcosa di vero ma negativo su un altro ebreo, Rekhilut - pettegolezzi, Offendere il prossimo, non osservare Shabbat Qodesh, e simili]
b. i singoli, che devo ammonire comunque, perchè questa norma vale solo relativamente ad un pubblico. La limitazione dei singoli è come quella vista nella halakhàh 611.
c. se solo pochi trasgrediscono il divieto. Perchè solo se tutti lo considerano permesso vale la facilitazione. in  caso contrario, bisogna comunque ammonire. in particolare se c'è il rischio che altri imparino. Persino se sono certo che questi pochi lo faranno volontariamente dopo l'ammonimento (vedi Tashbetz 2:47)
d. se alcuni ascolterebbero. Perchè solo quando tutti sicuramente non ascoltano allora non ammonisco [se non una volta - vedi 615], ma se penso che qualcuno possa ascoltare o ci sia anche solo il dubbio, sicuramente sono tenuto ad ammonire. (vedi Tashbetz 2:47, vedi anche Mishnàh beruràh 608.5)

615. Comunque ammonisco una volta. Secondo molti rishonim la norma di "Mutav sheyhù shogheghin veal yhiù mezidin" ~ "meglio che siano involontari piuttosto che siano volontari" mi evita di essere punito con i peccatori se non li ammonisco, ma sono comunque tenuto ad ammonirli 1 volta, perchè è possibile ascoltino. così che non possano dire che non avevano nessuna idea che fosse vietato. e così riporta anche il Ramà ז"ל (orach chajim 608:2) e la Mishnàh beruràh (608.9).

Sulla Parashàh di Vayetzè trovate anche: http://www.youtube.com/watch?v=4a9oJFNlz8U 

Studiare, insegnare e ammonire (2)


BS"D
[contiene le halakhot di oggi e una halakhàh di Shabbat Qodesh]

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In favore della Hatzlachàh e della Hatzalàh di tutto il Kellal Israel, in particolare in Israele יע"א
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Abbiamo chiesto ieri [http://deroryqra.blogspot.co.il/2012/11/studiare-insegnare-e-ammonire.html] - perchè Ja'akov avinu ע"ה 8 (quasi) non ammonisce nella parashàh di questa settimana, la parashàh di Vayetzè, suo zio e futuro suocero Lavan ~ Labano? Non c'è dubbio che avesse visto presso tale figura, che si potrebbe definire molto peggio di un mafioso e di un gestore della malavita locale (e non solo - vedi Sefer HaYashar al termine della Parashàh e all'inizio) qualcosa che non andasse bene. Perchè non l'ha ammonito? 

Rivediamo la Mizvàh della Toràh vista nella Halakhàh di ieri (607) - "Hokheach Tokhiach et Ammittekha ~ Ammonire ammonirai i membri del tuo popolo", ossia solo sui membri del popolo ebraico c'è una mizvàh. (vedi anche Rashì ז"ל Sanhedrin 75 resh 'amud alef אם). Quindi apparentemente non devo ammonire un non ebreo se fa qualcosa di male? Distingue il Sefer Chasidim, che c'è una limitazione a questo - anche se non ho la mizvàh se non sul popolo ebraico se un non ebreo mi ascolta effettivamente, allora lì lo ammonisco - come vediamo da Yonàh. Ma nel caso sia in dubbio se mi ascolti, non devo entrare nella poco piacevole situazione di ammonirlo. D'altra parte però, nel caso di un ebreo, poichè ho la mizvàh di ammonirlo, persino se non mi sta a sentire devo insistere, fino a che non mi picchi o non mi maledica, e c'è chi sostiene che sia sufficiente se mi offende / risponde male ed è possibile basarsi su questa opinione. (vedi halakhàh 611 - qui sotto) 
Ma forse essendo stato genero, sarebbe stato ascoltato da Lavan. Vedremo quindi domani Be"H ב"נ וב"ש un ulteriore terutz ~ soluzione che viene a completare questa. 
Abbiamo imparato quindi B"H:

609. Ammonire anche se c'è il dubbio che non mi sta ad ascoltare. La mizvàh di "Hokheakh Tokhiach et Ammittekha ~ Ammonire ammonirai i membri del tuo popolo" si applica anche quando c'è il dubbio che l'ammonito non mi voglia ascoltare. In ogni caso devo compiere la mizvàh [cercando comunque di parlargli secondo le norme per farmi ascoltare, vedi halakhàh 610], fino a che non si crei un motivo per cui sono esente (vedi halakhàh 611, e vedi anche le halakhot di domani Be"H).

610. Come ammonire. Per ammonire una persona (che non sia mio padre o il mio Rav Muvhaq, ossia il Maestro di Toràh che mi ha insegnato la maggior parte della mia sapienza in un settore, per cui sono necessarie ANCHE ALTRE condizioni ulteriori] devo seguire alcune norme, tra cui - almeno inizialmente: 
(a) parlare in modo cheto [senza alzare la voce ad esempio] 
(b) e in modo piacevole [senza offendere o attaccare] 
(c) e lo informi che non lo ammonisce se non per il suo bene [importante, perchè spesso dal modo di ammonire si può sospettare o intendere che la persona abbia un secondo fine - solitamente un rendiconto personale - allora l'ammonito non accetta di "cambiare" per far guadagnare il prossimo] 
(d) e per portarlo alla vita dell' 'Olam HaBà - ossia si ricorda alla persona, dopo tutti questi elementi, che gli conviene a lui farlo, ricordandogli quanto ha da guadagnare rispetto alla difficoltà da mettere qui in questo mondo. In questo mondo ogni sforzo è limitato, mentre lì - ogni godimento è senza limiti [vedi anche http://www.youtube.com/watch?v=M7CU_6-hcBw] Quindi sicuramente c'è un ottimo rendiconto per migliorare la propria condotta. 
[vedi lungamente Rambam ז"ל Hilkhot De'ot 6.7-8, in particolare ciò che dice - וידבר לו בנחת ובלשון רכה ויודיעו שאינו אומר לו אלא לטובתו להביאו לחיי העולם הבא)

611. Esente dalla Mizvàh. Se ho cominciato ad ammonire, sono esente dalla Mizvàh se l'ammonito mi picchia (e c'è chi sostiene si appresti a farlo - vedi Sefer Haçhinnukh 429, vedi anche Rambam ז"ל Hilkhot De'ot 6:7) oppure se mi maledice o se mi offende. Da quel punto in poi è VIETATO ammonirlo su quella questione, perchè c'è scritto "אל תוכח לץ פן ישנאך" Al Tokhaçh letz Pen Isneeka ~ Non ammonire un buffone (compreso colui che non accetta un ammonimento per il suo bene - vedi 610) affinchè non arrivi a non sopportarti" [traduzione più corretta di Sinaàh - vedi Makkot 9 'amud bet]. (vedi Ramà ז"ל Orach Chajim 608:2, Mishnàh beruràh 608:11 e Sha'ar HaTziun 608:13)

Studiare, insegnare e ammonire


BS"D

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In favore della Hatzlachàh e della Hatzalàh di tutto il Kellal Israel, in particolare in Israele יע"א
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Ja'akov Avinu ע"ה era un grande chakham. Lo troviamo nella parashàh di questa settimana, la parashàh di Vayetzè, presso suo zio e futuro suocero Lavan ~ Labano. Non c'è dubbio che avesse visto presso tale figura, che si potrebbe definire molto peggio di un mafioso e di un gestore della malavita locale (e non solo - vedi Sefer HaYashar al termine della Parashàh e all'inizio) qualcosa che non andasse bene. Perchè non l'ha ammonito? [domani la prima risposta Be"H]

707. Ammonire. C'è una mizvàh della Toràh riportata nella parashàh di Qedoshim (Vayqrà 19, 17) di Hokheakh Tokhiach et Ammittekha ~ Ammonire ammonirai i membri del tuo popolo, ma è necessario sapere come applicarla, in particolare per la mizvàh che la completa (fine del versetto) "Velo Tissà 'alav çhet" ~ "Non porrai su di lui peccato" - ossia non lo farai vergognare per ciò che ha fatto. Quest'ultima parte ha delle limitazioni in casi particolari, che è possibile vedere nelle fonti. (vedi Rambam ז"ל Hilkhot De'ot 6:6-9) [Bisogna poi sapere come, quando e chi ammonire]

708. Lezione di Toràh. Quando un Talmid Chakham tiene uno Shi'ur ~ lezione di Toràh non deve preoccuparsi della norma "Mutav Sheyhù Shogheghin Velo Yihù Mezidin" ~ "Meglio che siano involontari e non siano volontari" [questo quindi anche quando questa norma vale], ma deve invece parlare di determinati argomenti halakhici in cui la gente è più debole. Poi chi vuole ascoltare lo ascolta, e chi non lo vuole - è della persona stessa la responsabilità. Varie sono le motivazioni alla questione, tra cui la responsabilità di insegnare Toràh come si deve, in particolare non penalizzare chi potrebbe ascoltare. (vedi lungamente Yechavèh Da'at 3:36 che cita in particolare Rav Yosef Mashash ז"ל nel suo Shut Maim Chajim)

Pinechas - La Forza di Agire!

בס"ד 
Pinechas figlio di El'azar figlio di Aharon HaKohen
 -
perchè viene ricordato in questo modo?
Perchè dilungarsi?
Non è stato troppo violento?
Cominciamo a scoprirlo assieme Be"H in questo video!


Parashat Qedoshim - Viaggio nell' IO attraverso alcune Mizvot

בס"ד

Perchè la Parashàh di Qedoshim viene letta sempre nel periodo dell' 'Omer?

Perchè gli altri sono pieni di difetti?
Come si ammonisce una persona?
Come crescere sè stessi?


Queste e altre domande troveranno risposta Be"H in questo video!