בס"ד
Stasera è il 7 di Marçheshvan, pertanto riportiamo alcune halakhot che lo riguardano. [coprono anche le halakhot di domani Be"H]
1213. La nona Berakhàh. La nona Berakhàh della 'amidàh è chiamata "Birkat HaShanim", ossia la Berakhàh relativa alla benedizione che si riceve negli anni. (vedi Tur Orach Chajim 117)
1214. Variazione. Questa Berakhàh subisce una variazione nel periodo delle piogge, in cui si aggiungono le parole “VeTen Tal uMatar Livrakhàh” ~ “e (Tu HaShem) dai rugiada e pioggia come benedizione”. (Shulchan ‘arukh Orach Chajim 117:1) I sefarditi non solo aggiungono queste parole, ma cambiano il Nusach ~ formula della Berakhàh. La formula estiva che comincia con "Barekhenu" viene sostituita da quella invernale che comincia con le parole "Barekh ‘alenu". (vedi Tur e Bet Yosef Orach Chajim 117, Perishàh Orach Chajim 117:2, Birkè Yosef Orach Chajim 117:1, Halakhàh Beruràh 117:2:2)
1215. Quando si varia? C’è una distinzione tra Eretz Israel e il resto del mondo sul quando si varia.
1216. Variazione in Eretz Israel. In Eretz Israel, dalla sera del 7 di Marçheshvan si recita la versione invernale della Birkat HaShanim, aggiungendo “VeTen Tal uMatar” (Barekh ‘alenu per i sefarditi). (Shulchan ‘arukh Orach Chajim 117:1)
1217. Variazione fuori da Eretz Israel. Nella maggior parte dei luoghi fuori da Eretz Israel si recita la versione invernale della Birkat HaShanim solo dal 60° giorno dalla Tequfàh di Tishrè compreso. (Shulchan ‘arukh Orach Chajim 117:1) Nella maggior parte degli anni quando l’anno gregoriano successivo non è bisestile allora tale data cade la sera del 4 dicembre. Nel caso invece l’anno gregoriano successivo fosse bisestile, allora tale data cade la sera del 5 dicembre. (vedi Haggahot Vehe’arot sul Tur Orach Chajim 117:2)
Visualizzazione post con etichetta Barekh 'Alenu. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Barekh 'Alenu. Mostra tutti i post
Barekhenu
326. Versione Estiva. Si comincia a recitare la versione “estiva” di Barekh ‘Alenu dalla prima tefillàh di chol haMo’ed di Pesach. (cfr. Halakhàh Beruràh 117:13) Per versione “estiva” di Barekh ‘alenu si intende Barekhenu per i sefarditi oppure la versione di Barekh ‘alenu senza “Veten Tal uMatar” per italiani e ashkenaziti.
327. Errore. Nel caso si sia sbagliato ed abbia recitato “Veten Tal uMatar” (Barekhenu per i sefarditi – cfr. halakhàh precedente) durante il periodo estivo torna indietro. (vedi poi)
- Nel caso se ne sia ricordato prima di arrivare al termine della berakhàh, cioè prima di dire il nome di HaShem allora torni indietro. (vedi poi)
- Nel caso abbia pronunciato solo le parole “Barukh Attàh HaShem” completi dicendo “Lammedeni Chuqqekha” così da renderlo “un versetto” e non aver pronunciato il Nome Divino invano, e torni all’inizio della Berakhàh. (vedi poi)
- Nel caso abbia già pronunciato la fine della berakhàh “Mevarekh HaShanim”, anche se è quasi arrivato alla fine della ‘amidàh (prima dell’ultimo Yihù LeRatzon) allora torna indietro all’inizio della berakhàh di “Barekhenu” (o “Barekh ‘alenu” senza “Veten Tal uMatar per ashkenaziti e italiani). (Halakhàh Beruràh 117:13, vedi Mishnàh Beruràh 117:14 e Beur Halakhàh sul posto)
2H4D - Tefillàh - VeTen Tal uMatar (2) - cosa fa un abitante di Eretz Israel che va all'estero?
125. Un abitante di Eretz Israel che è uscito fuori da Eretz Israel dopo la festa di Sukkot prima del 7 di Marçheshvan nel caso (a) si sia trasferito completamente (b) oppure rimane per un anno con moglie e figli (se ne ha) chieda VeTen Tal uMatar (cfr. 123) come nel luogo in cui si trova, quindi 60 giorni dopo la Tequfàh (cfr. 123). (Halakhàh Beruràh 117:8)
126. Se è arrivato prima del 7 di Marçheshvan ed ha intenzione di tornare in Eretz Israel durante l'anno, oppure ha lasciato moglie e figli in Eretz Israel, comincia a chiedere la pioggia dal 7 di Marçheshvan nella berakhàh di שמע קולנו Shem'a Qolenu prima delle parole כי אתה שומע תפילת כל פה "Ki Attàh Shome'a Tefillàt Qol Pèh" dicendo ותן טל ומטר לברכה "VeTen Tal uMatar Livrakhàh" (ma se l'ha dimenticato non torna); e dal 60° giorno della Tequfàh comincia a chiedere nella berakhàh di barekh 'alenu come tutti gli altri. (Halakhàh Beruràh 117:8)
127. E' arrivato dopo il 7 di Marçheshvan - se si è trasferito completamente interrompe dal recitare e si comporta come una persona che abita in modo fisso all'estero. Altrimenti continua normalmente a recitare la richiesta in Barekh 'alenu. (Halakhàh Beruràh 117:8)
128. Chazan. Se un abitante di Eretz Israel è arrivato dopo il 7 di Marçheshvan e gli hanno detto di fare da Chazan ~ ufficiante recita normalmente la 'amidàh sottovoce, mentre nella Chazaràh ~ ripetizione della 'amidàh fa una brevissima pausa nella berakhàh di Shem'à Qolenu prima delle parole כי אתה שומע תפילת כל פה "Ki Attàh Shome'a Tefillàt Qol Pèh" dicendo sottovoce ותן טל ומטר לברכה "VeTen Tal uMatar Livrakhàh" (Yalqut Yosef 1, 264 e Halakhàh Beruràh 117:8), mentre Maran HaChidà nel Birkè Yosef (Orach Chajim 117:8) e nel Qesher Gudal (16, 14) dice di non dire nulla nella ripetizione (e così dice anche il Kaf HaChajim Sofer 117:12).
2H4D - Tefillàh - VeTen Tal uMatar (1)
[In seguito a numerose domande interrompiamo temporaneamente l'argomento precedente per passare ad un altro attuale]
122. Cos'è ותן טל ומטר "VeTen Tal uMatar"?
La Berakhàh di Barekh 'alenu nella 'amidàh (che trovate traslitterata sul nostro blog di tefillot traslitterate) ha due versioni: una "estiva" e una "invernale". In quella invernale chiediamo anche le piogge, aggiungendo la formula ותן טל ומטר "VeTen Tal uMatar" ~ "e dacci rugiada e piogge".
I sefaraditi anzichè aggiungere solo queste parole, hanno una versione della berakhàh a sè - in "estate" ברכנו "Barekhenu" e in "inverno" ברך עלינו "Barekh 'alenu"
123. Da quando si recita ותן טל ומטר "VeTen Tal uMatar"?
In Eretz Israel si recita VeTen Tal uMatar dal 7 del mese di מר חשון Mar çheshvan.
Fuori da Eretz Israel si recita dal 60° giorno dalla Tequfàh di Tishrè, che corrisponde nella maggior parte degli anni alla sera del 4 dicembre (e in anno bisestile la sera del 5) [In alcuni anni può cambiare, quindi va verificato opportunamente, ma questo vale nella maggior parte degli anni]
124. Cosa fa un abitante che viene da fuori da Eretz Israel quando viene in Eretz Israel?
Riportiamo in seguito l'opinione di Chakham 'Ovadiàh Yosef שליט"א (Yechavèh Da'at 1:73) sulla questione e così anche quella di suo figlio Rav David Yosef שליט"א nell'Halakhàh Beruràh (117:8).
Poichè è presente in eretz Israel in un periodo in cui tutti recitano "VeTen Tal uMatar" e si trova in Israele è tenuto anche lui a recitarlo. Nel caso in cui torni fuori da Eretz Israel prima che si cominci a recitare lì, allora anche lui non dice l'aggiunta ma si comporta come i locali. E' però opportuno recitare le parole "VeTen Tal uMatar" nella berakhàh di Shem'à Qolenu prima delle parole "Ki Attàh Shome’a Tefillat Kol Pèh".
Introduzione sulle תקופות Tequfot
Durante l’anno abbiamo quattro diverse תקופות tequfot ~ periodi di tempo.
Queste tequfot sono periodi di circa 3 mesi, che segnano il cambiamento di vari elementi nella volta celeste.
Si chiamano con i nomi dei mesi in cui nella maggior parte dei casi capitano: (a) Tequfat Nissan, (b) Tequfat Tammuz, (c) Tequfat Tishrè e la (d) Tequfat Tevet. Il Rambam spiega come calcolarle nelle Hilkhot Qiddush Ha-Chodesh (capitoli 9-10) in base alla ghemarà in massechet Rosh Hashanàh (11a).
La conoscenza di questo cambiamento di tequfot ha diversi נפקא מינה nafkà minàh ~ implicazioni, riporto qui le principali:
- ברך עלינו Barekh ‘Alenu. Fuori da Eretz Israele si cambia la birkat Ha-shanim nella ‘amidàh nella berakhàh di barekh ‘alenu in versione invernale dopo 60 giorni dall’inizio della tequfàh di Tishrè.
- מים שלנו Maim Shelanu. Maim Shelanu è il nome dell’ “acqua che pernotta” necessaria per le matzot di Pessach. In quel caso scrive il Ramà (O.C. 455:1) che non è necessario buttare via l’acqua che abbia passsato la Tequfat Nissan.
- ברכת החמה Birkat Ha-Chamàh. La Birkat Ha-Chamàh, che si recita una volta ogni 28 anni (l’ultima nel 5769), è dipendente dalla tequfat Nissan che cade il quarto giorno della settimana.
- Divieto di bere acqua. Nell'ora in cui cambia la tequfàh c'è un divieto di bere acqua secondo molti poseqim, Be"H ci occuperemo di questo in un articolo a sé.
Iscriviti a:
Post (Atom)