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10 di Av - uscita del digiuno di Tish'a BeAv

[queste halakhot non valgono quando Tish'a BeAv cade di Shabbat e viene posticipato al giorno successivo. Vedi http://deroryqra.blogspot.co.il/2012/07/carne-alluscita-di-tisha-beav-che-cade.html  e http://deroryqra.blogspot.co.il/2012/07/tisha-beav-alluscita-di-shabbat.html]

1624, Introduzione. Il 10 di Av è il giorno successivo a Tish'a BeAv (il 9 di Av). Il secondo Bet HaMiqdash ha cominciato ad ardere solo verso sera del 9 di Av è il vero e proprio sfacelo è avvenuto il 10 di Av. Per questo diversi 'grandi' digiunavano per due giorni, e c'era chi diceva che avrebbe istituito il digiuno il 10 di Av. Ciò nonostante, il 10 di Av non è giorno di digiuno, ma bisogna porre attenzione ad alcuni 'dettagli' perché il periodo di lutto di Ben HaMetzarim non si è ancora completamente concluso. (vedi Tur e Bet Yosef Orach Chajim 558)

1625. Birkat HaLevanàh. All'uscita di Tish'a BeAv si usa recitare la Birkat HaLevanàh. (vedi Ramà ז"ל Orach Chajim 426, 551:8) Ed è opportuno, se possibile, mangiare qualcosa e cambiarsi le scarpe. (vedi Chazon 'Ovadiàh 410:2)

1626.  Triste. Anche la sera e il giorno del 10 di Av si rattristisca per la distruzione del Bet HaMiqdash. (Morèh BeEtzb’a 8:240)

1627. Carne e vino. Secondo lo Shulchan 'arukh (Orach Chajim 558:1) è un Minhag adatto evitare di mangiare carne e bere vino fino alla sera dell'11 di Av (ossia la sera dopo la fine del digiuno). Il Ramà ז"ל (Orach Chajim 558:1) dice invece che si usa vietare fino a Chatzot HaYom del 10 di Av. L'uso di buona parte dei sefarditi è come l'opinione dello Shulchan 'arukh, e così è adatto fare, ma c'è da sottolineare che ci sono anche sefarditi che usano come il Ramà ז"ל (alcuni marocchini ad esempio) e c'è chi la permette subito all'uscita di Tish'a BeAv (e così è l'uso di Bagdad יע"א (come riportato nel Ben Ish Chai (1 Devarim ) e di alcuni tripolini.)

1628. Se'udat Mizvàh. Se c'è una Se'udàh Mizvàh anche chi è rigoroso sulla carne, può facilitare. E' considerata una Se'udat Mizvàh un pasto legato ad un Syum Massekhet ~ conclusione di un trattato di Talmud, ad un Berit Milàh o a un Pidjion HaBen ~ riscatto del primogenito. (Vedi Chazon 'Ovadiàh Ta'aniot 314 ד"ה ומי'הו)

1629. MusicaSi evita la musica completamente per lo stesso tempo per cui si attende per la carne [Mishnàh Beruràh 558:2, vedi halakhàh 1627], pertanto fino a Chatzot HaYom del 10 di Av per gli ashkenaziti, e fino al concludersi del 10 di Av per la maggior parte dei sefarditi. Ed è corretto evitare fino al termine del 10 di Av, essendo un giorno 'grave'.

1630. Lavarsi, lavare i panni e radersi. Per i sefarditi in generale è permesso già dall'uscita del digiuno (vedi Chazon 'Ovadiàh Ta'aniot 315:4) Molti ashkenaziti usano vietare fino a Chatzot HaYom del 10 di Av. (vedi Maharshal ז"ל Shut Siman 92)


1631. Sheeçhejianu. E' corretto evitare di recitare Sheechejianu anche il 10 di Av fino a sera. (Chazon 'Ovadiàh  Ta'aniot 129:1 a nome di Maran Haçhidà ז"ל nel Yosef Ometz 56 e nel Machaziq Berakhàh 558:3)

All'uscita del digiuno di Tish'a BeAv

בס"ד

[queste halakhot non valgono quando Tish'a BeAv cade di Shabbat e viene posticipato al giorno successivo. Vedi http://deroryqra.blogspot.co.il/2012/07/carne-alluscita-di-tisha-beav-che-cade.html  e http://deroryqra.blogspot.co.il/2012/07/tisha-beav-alluscita-di-shabbat.html]

1065. Carne e vino. Secondo lo Shulchan 'arukh (Orach Chajim 558:1) è un Minhag adatto evitare di mangiare carne e bere vino fino alla sera dell'11 di Av (ossia la sera dopo la fine del digiuno). Il Ramà ז"ל (Orach Chajim 558:1) dice invece che si usa vietare fino a Chatzot HaYom del 10 di Av. L'uso di buona parte dei sefarditi è come l'opinione dello Shulchan 'arukh, e così è adatto fare, ma c'è da sottolineare che ci sono anche sefarditi che usano come il Ramà ז"ל (alcuni marocchini ad esempio) e c'è chi la permette subito all'uscita di Tish'a BeAv (e così è l'uso di Bagdad יע"א (come riportato nel Ben Ish Chai (1 Devarim)) e di alcuni tripolini.)

1066. Se'udat Mizvàh. Se c'è una Se'udàh Mizvàh anche chi è rigoroso sulla carne, può facilitare. E' considerata una Se'udat Mizvàh un pasto legato ad un Syum Massekhet ~ conclusione di un trattato di Talmud, ad un Berit Milàh o a un Pidjion HaBen ~ riscatto del primogenito. (Vedi Chazon 'Ovadiàh Ta'aniot 314 ד"ה ומי'הו)

1067. Lavarsi, lavare i panni e radersi. Per i sefarditi in generale è permesso già dall'uscita del digiuno (vedi Chazon 'Ovadiàh Ta'aniot 315:4) Molti ashkenaziti usano vietare fino a Chatzot HaYom del 10 di Av. (vedi Maharshal ז"ל Shut Siman 92)

1068. Birkat HaLevanàh. All'uscita di Tish'a BeAv si usa recitare la Birkat HaLevanàh. (vedi Ramà ז"ל Orach Chajim 426, 551:8) Ed è opportuno, se possibile, mangiare qualcosa e cambiarsi le scarpe. (vedi Chazon 'Ovadiàh 410:2)


Durante Ben HaMetzarim (2) - Sheeçhejianu (1)

בס"ד
Questo Yom Shelishì (mar 25 giugno '13) se non fosse ancora arrivato il Melekh HaMashiach si digiuna il digiuno pubblico del 17 di Tammuz - Perchè si digiuna? vedi http://deroryqra.blogspot.co.il/2012/07/perche-si-digiuna-il-17-di-tammuz.html Abbiamo già visto (halakhàh 998) che il periodo che va da quel giorno fino a Tish'a BeAv è chiamato Ben HaMetzarim.
Continuiamo a vedere alcuni Minhaghim di questo periodo:


1006. Sheechejianu. Durante Ben HaMetzarim si usa evitare di recitare la Berakhàh di Sheeçhejianu sia su abiti nuovi che su frutti nuovi. (vedi Birkè Yosef Orach Chajim 551:11, Chazon 'Ovadiàh Ta'aniot 129:1, vedi anche Shulchan 'arukh Orach Chajim 551:17) Ed è corretto essere rigorosi fino alla sera del 11 di Av. (vedi Chazon 'Ovadiàh Ta'aniot 129:1)

Anche in Italia יע"א. Questo è anche l'uso in Italia יע"א, come dimostrato da una Teshuvàh inedita di Rabbenu Moshèh Zakkuto ז"ל[, citata nel Birkè Yosef Orach Chajim 551:11, e nel Chazon 'Ovadiàh Ta'aniot 129:1 - vedi ivi].

Vediamo quindi... che se una persona ha un vestito nuovo che vuole inaugurare su cui deve recitare Sheechejianu, lo indossi prima del 17 di Tammuz, oppure dopo il 10 di Av (tra poco più di tre settimane). [Per Shabbat c'è chi facilita, come vedremo Be"H Yom HaShishì ב"נ וב"ש בס"ד

1007. Berit Milàh o Pidjion HaBen. Su una Milàh o sul Pidjion HaBen si recita Sheechejianu anche durante il periodo di Ben HaMetzarim, essendo una Mizvàh che arriva di tempo in tempo, e non è possibile posticipare la Mizvàh. (vedi Chazon 'Ovadiàh Ta'aniot 135:2, vedi anche Shulchan 'arukh Orach Chajim 551:17)

[nelle Halakhot di Yom HaShishì tratteremo Be"H di Sheechejianu durante Shabbat]

Ben HaMetzarim - E' possibile recitare Sheechejianu sulla frutta nuova?

497. Sheechejianu sulla frutta. Su un frutto nuovo, che si rinnova di periodo in periodo, l'uso è di benedire la berakhàh di Sheechejianu quando lo si mangia. (vedi Shulchan 'arukh Orach Chajim 225:3,5)

498. Ben HaMetzarim e Sheechejianu. E' bene stare attenti ad evitare di recitare la Berakhàh di Sheechejianu durante Ben HaMetzarim sia sulla frutta nuova che sugli abiti nuovi (Abiti - vedi nelle halakhot 490-491). (Shulchan 'arukh Orach chajim 541:17) perchè è un periodo di pur'anut ~ sofferenze/pene nella storia del popolo ebraico, pertanto si vuole evitare di recitare la berakhàh in cui si dice "sheechejianu vehiqqimanu vehighianu bazeman hazèh" ~ "che ci hai fatto vivere e ci hai fatto esistere  in questo tempo(/questi giorni)" (Mishnàh Beruràh 551:98)

499. Shabbat e Sheechejianu. C'è chi facilita a recitare la berakhàh di Sheechejianu se necessario durante Shabbat Qodesh. (Maghen Avraham 551:42, Mishnàh Beruràh 551:98, Chazon 'Ovadiàh Ta'aniot 129:1) [Be"H tratteremmo la prossima settimana ב"נ וב"ש di alcune categorie di persone che fanno eccezione] Secondo la Qabbalàh però è da evitare e così c'è chi è rigoroso. (in base a Rabbenu HaArì ז"ל, Nagghid uMtzavèh Hilkhot Ben HaMetzarim, riportato anche dal Kaf HaChajim Sofer (Orach chajim 551:205) Così è anche il Minhag a Djerba יע"א (Berit Kehunàh Ma'arekhet Bet 14,16)

500. Il 10 di Av. E' corretto evitare di recitare Sheechejianu anche il 10 di Av fino a sera. (Chazon 'Ovadiàh  Ta'aniot 129:1 a nome di Maran Haçhidà ז"ל nel Yosef Ometz 56 e nel Machaziq Berakhàh 558:3). Il 10 di Av solitamente è il giorno successivo al digiuno del 9 di Av, tranne nei casi in cui il digiuno del 9 di Av viene posticipato perchè cade di Shabbat Qodesh. (come quest'anno 5772/'12)