La Parashàh di Vayeshev si apre con i sogni di Yosef, e si conclude con quelli del capo dei panettieri e dei coppieri. Vediamo alcune halakhot in merito.
2246. Ta'anit Chalom. Ci sono alcune occasioni in cui se si è visto un brutto sogno è bene fare un digiuno quello stesso giorno, così da 'annullare' l'effetto del brutto sogno. Ci sono però delle casistiche ben specifiche. Vediamo alcuni punti Be"H. (per i dettagli vedi Shulchan 'arukh Orach Chajim 288:4-5 e commentatori)
2247. Difficoltà a digiunare. Chi potrebbe avere difficoltà a digiunare, come nel caso di donne incinte o partorienti, non digiunino - ma mettano piuttosto in Tzedaqàh l'equivalente dei pasti [Pidjion Ta'anit]. (vedi Mishnàh Beruràh 288:7)
2248. Pensieri del giorno. Nel caso si tratti di qualcosa a cui ha pensato durante il giorno, non digiuni nei giorni in cui è vietato generalmente digiunare come Shabbat e Yom Tov, perché il sogno è altametnente probabile che sia frutto dei pensieri della giornata e non di qualche messaggio dal Cielo. (vedi Mishnàh Beruràh 288:fine 7 a nome del Turè Zahav) Quindi anche una persona che ha visto durante il giorno qualcosa da qualche parte è incluso nei pensieri che ha fatto, pur essendo stato passivo e non attivo.
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2Halakhot4dì - La vigilia di Yom HaKippurim
48. Introduzione
La vigilia di yom Hakkipurim è un giorno molto importante, considerato secondo alcuni aspetti addirittura come o più di Yom Tov. Ad esempio è vietato digiunare in esso persino per un brutto sogno (Shulchan 'arukh Orach Chajim 604:1 - nel caso faccia un brutto sogno chas veshalom cfr. Mishnah Beruràh 604:2) e non si recita tachanun (Orach Chajim 604:2, Mishnàh Beruràh 604:3).
49. La Mizvàh di Mangiare
E' una mitzvàh mangiare il 9 di tishrè, vigilia di Yom Hakkippurim e ciò viene considerato come se si fosse digiunato due giorni. (Berakhot 8 ‘amud bet).
Il Tur (Orach Chajim 604) riporta che HaQadosh Barukh Hù desidera farci mangiare in modo che sia più semplice digiunare il giorno successivo. La Mishnàh Beruràh (604:1) a nome del Maghen Avraham dice che questa e una mitzvàh prescritta dalla Toràh scritta. Pertanto e necessario per tutti stare attenti a non digiunare e mangiare piu del solito (Orach Chajim 604). Per compiere questa mitzvah si arriva persino a diminuire il tempo dedicato allo studio (Mishnàh Beruràh 604:1) [comunque diminuire e non “non studiare”; si deve quindi fare un ragionamento di Qol Sheken ~ Tanto più per il resto dell'anno]
50. Quanto e come mangiare?
C'è chi usa mangiare un numero svariato di pasti a base di pane, tra cui riporto gli usi di effettuare 5,6,7, pasti. [cfr. Sefer Ta’amè HaMinhaghim]
C'è invece chi sostiene che sia meglio mangiare quanto più tempo possibile, ad esempio tenendo in bocca una caramella spesso (Pisqè teshuvot 604)
51. Cosa mangiare?
E’ opportuno stare attenti a mangiare cibi digeribili facilmente (Ramà 604:1 (Darkè Moshèh 1) a nome del Kol Bò 68)) affinché non sembri pieno e superbo durante la teffillàh. E' inoltre opportuno stare attenti a non mangiare cibi che "riscaldano il corpo" come pesci e latticini da chatzot Hayom (meta delle ore di luce cfr. 8) (Darkè Moshèh 604:1) C'è chi usa mangiare la mattina latticini (Darkè Moshèh 604:1) e pesci.
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