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Tu BiShvat: frutta che non necessita di controlli

Durante Tu BiShvat è uso diffuso mangiare frutta. Questo però non va fatto a scapito del mangiare vermi. Per questo riportiamo qui una lista di frutta che non necessita di alcun controllo, omettendo anche i frutti che possono essere consumati con un controllo semplice - come aprirli e controllare la presenza di vermi, come il dattero, tanto più evitare i fichi a meno che non si controllano adeguatamente - come? vedi come si controllano i fichi?

Anguria[1], Avocado[2], Albicocche in scatola (fresche vedi pag[U1] . 113), Ananas in scatola (fresco – vedi pag[U2] . 115), Banana[3], Carambola[4], Cedri zuccherati[5] (freschi – vedi pag[U3] . 118), Cocco[6], Frutto del drago (Pitaya)[7], Kiwi[8], Liçhi[9] (se non quelle dal ‘lontano oriente’, come dalla Cina[10]), Macadamia[11], Mango[12], Mele (anche essicate), [Melone], Mirtilli rossi (siano essi freschi, surgelati o essicati)[13], Nocciole[14], Noci brasiliane[15], Passion-fruit[16], Papaya[17], Pere[18], Pinoli[19], Sabres[20].

Ci sono frutti che non necessitano controllo, ma c'è chi è rigoroso:

Noci (fresche o tritate)[21], Noce Pecan[22].

Ci sono frutti invece che solo in base alla norma stretta non necessitano di controllo, e chi è rigoroso Tavò 'Alav Berakhàh ~ giunga su di lui benedizione:

Pistacchi (Egoz Gan 'Eden, Pistuq Chalabi)[23],

Tutti gli altri frutti possono essere consumati previo controllo dai vermi, di cui trovate una guida nel libro in italiano "Guida al Tuo Tu BiShvat".

Attenzione! Ci riferiamo qui alla kasherut del frutto nei confronti dei vermi, e non a ulteriori fattori come: a) aggiunta di patine 'coloranti', b) patine 'lucidanti' (in particolare sugli agrumi o sulle mele) che spesso sono non kasher e anche dannose alla salute seppur tollerate in numerosi paesi, c) ad aggiunta di ulteriori ingredienti o conservanti diffusi nei frutti surgelati o essicati in particolare, d) quando custoditi in maniera non adatta o per un periodo molto prolungato e) necessità di Terumot e Ma'aserot o f) divieto per 'Orlàh. Non ci riferiamo inoltre a frutti di coltivazioni private o di second'ordine [in particolare diffuse nell'anno della Shemittàh e talvolta anche nell'anno successivo]. La lista è limitata anche ai frutti 'generalmente in vendita', ma se si nota qualche elemento 'sospetto' è necessario controllare ulteriormente. Rimandiamo a trattazioni più dettagliate in merito . 




[1] E' bene sciacquarla se possibile prima di aprirla (Bediqat HaMazon KaHalakhàh 2:41).

[2] Vedi Bediqat HaMazon KaHalakhàh 2:41.

[3] Bediqat HaMazon KaHalakhàh 2:70.

[4] Solo si risciacqui bene il frutto. (Bediqat HaMazon KaHalakhàh 2:138)

[5] Bediqat HaMazon KaHalakhàh 2:59-61.

[6] Strisce marroni nell'interno frutto sono rimasugli della noce esterna, e grumi derivati da umidità o da periodi prolungati di custodia non sono sintomi d'infestazione. (Bediqat HaMazon KaHalakhàh 2:53(:1))

[7] Va sciacquato prima di aprirlo perché talvolta ci sono insetti sul lato esterno. (Bediqat HaMazon KaHalakhàh 2:130)

[8] Talvolta sono presenti delle macchie bianche o marroni (Kenimot ~ afidi) che bisogna evitare passino nel frutto stesso quando si sbuccia, oppure si sciacqui dopo averlo sbucciato.

[9] Bediqat HaMazon KaHalakhàh 2:105.

[10] Bediqat HaMazon KaHalakhàh 2:105:1.

[11] Bediqat HaMazon KaHalakhàh 2:51(-52).

[12] Bediqat HaMazon KaHalakhàh 2:107.

[13] Bediqat HaMazon KaHalakhàh 2:100.

[14] Bediqat HaMazon KaHalakhàh 2:44.

[15] Noci brasiliane. Noci con una buccia dura di colore marrone scuro, più vendute già sbucciate, aventi un colore crema. (Bediqat HaMazon KaHalakhà 2:46).

[16] E' bene sciacquarlo in particolare vicino all'aculeo. (Bediqat HaMazon KaHalakhàh 2:130).

[17] Papaya. C'è una discussione tra i Poseqim se considerarlo un frutto della terra o dell'albero. Se 'albero' sussiste un problema di 'Orlàh per i primi tre anni; se cresce in Eretz Israel è problematico, se invece cresce fuori c'è da facilitare (vedi lungamente Birkat HaShem (fine 5:Maamarim Shonim 4 del Rav HaGaon Eliahu Madar שליט"א).

Riguardo ai vermi: vedi Bediqat HaMazon KaHalakhàh 2:124(:1).

Tra coloro che permettono: Rabbenu Yosef Chajim זצ"ל nel Shut Rav Pe'alim (2:Orach Chajim 30) e Chakham 'Ovadiàh Yosef זצ"ל nel Shut Yeçhavèh Da'at 4:52. Vedi ulteriormente Shut Yabbi'a Omer (10:Yorèh De'àh 34) e Halakhàh Beruràh.

Tra coloro che vietano: Shut Ish Matzliach 3:Yorèh De'àh 45, il Gaon HaRav Moshèh Levi זצ"ל nel Birkat HaShem (3:7:5; vedi fine 5:Maamarim Shonim 4 citato).

[18] Bediqat HaMazon KaHalakhàh 2:55-56. Vale anche per le pere essicate, ma è bene controllare se non gli si è attaccato un moschino o una formica.

[19] Bediqat HaMazon KaHalakhàh 2:43.

[20] Se c'è una parte più mollacciosa o scura del solito va controllata, tagliando una fetta sottile nella parte in questione e verificando l'interno alla ricerca di larve bianche. Se si trova segno d'infestazione, si controlli a fondo non solo il frutto (se si vuole consumare), ma anche tutta la partita acquistata. (vedi Bediqat HaMazon KaHalakhàh 2:132)

[21] Vedi Qitzur Shulchan 'arukh Ish Matzliach 405, e Bediqat HaMazon KaHalakhàh 2:47-51.

[22] Vedi Qitzur Shulchan 'arukh Ish Matzliach 405, e Bediqat HaMazon KaHalakhàh 2:52-53.

[23] Vedi Qitzur Shulchan 'arukh Ish Matzliach 405:אגוז גן עדן, e Bediqat HaMazon KaHalakhàh 2:46.


Fragole, vermi e Toràh (3) - c'è qualcosa che è davvero vietato?

Ci avviciniamo a Shavu'ot. I temi da trattare sono numerosi, tutti legati alla ricezione della Toràh. Una delle iniziative molto positive spesso presenti nel panorama italiano è "Fragole e Toràh". Da questo prendo spunto per trattare di un argomento sensibile e particolare: "Fragole, vermi e Toràh" - le fragole sono particolarmente sensibili al fenomeno dei vermi, da cui prendo spunto per trattare per qualche giorno Belì Neder (cominciato l'altro ieri). Approfitto inoltre per segnalare che è possibile trovare una miniguida sui vermi in buona parte della frutta nel libro "Guida per il tuo Tu BiShvat", in cui sono illustrati alcuni dei principi base e molti processi di controllo di numerosi tra i frutti più comuni.

2888. Vietato mangiare. Non c'è un cibo che intrinsecamente è vietato mangiare, ma tutti i cibi infestati (riguardo a che cibo è necessario controllare al momento rimando al libro "Guida per il tuo Tu BiShvat") necessitano di controllo e di eliminazione dei vermi, sapendo quasi per certo che ci sono. Il problema è quanto tempo e attenzione richiede il processo. Chiaramente se voglio consumare una foglia di lattuga e il controllo mi prende a foglia di circa due o tre minuti, è possibile che m'impegno e mi dedico perché ne vale la pena, oppure lascio stare e opto su altri cibi. Ci sono poi frutti più elaborati e problematici, la cui trattazione non è destinata al momento a questa sede, in cui il controllo può essere molto più meticoloso. 
La cosa però fondamentale è avere sempre presente: a) cosa cercare, b) come e c) dove!

2889. Credibilità. Bisogna pertanto però sapere che non tutti hanno credibilità nel controllo dei vermi. Ossia, ogni singolo ebreo osservante che tiene alla kasherut è credibile su tutto ciò che osserva [se non è osservante (come sancito dallo Shulchan 'arukh (Yorèh De'àh 119(:1)), allora generalmente non è credibile che s'impegni così tanto per osservare qualcosa per gli altri, a meno che non ci siano facilitazioni particolari], a condizione però che sappia le norme base a riguardo.
Ci sono due implicazioni importanti:
- non ebreo. Un non ebreo anche molto puntuale, non è credibile sul controllo dei vermi, poiché non ha la Mizvàh di porci attenzione, ed è un processo non semplice.
- chi non sa cosa cercare. Chi non sa cosa deve cercare, anche se ha le migliori intenzioni, non è credibile che possa aver controllato, come visto ieri. Pertanto anche se si è ospiti o da qualche parte in cui si sa che non è verosimile sia stato fatto un controllo accurato [in ciò che lo necessita], si eviti il consumo.

Domani - finalmente: come controllare le fragole!

Fragole, vermi e Toràh (1)

Stasera 38° LaMat-Monim - ricordarsi di contare all' 'Omer
MEMO! Anche chi ha perso la possibilità di recitare la Berakhàh è tenuto a contare l' 'Omer.
 
Ci avviciniamo a Shavu'ot. I temi da trattare sono numerosi, tutti legati alla ricezione della Toràh. Una delle iniziative molto positive spesso presenti nel panorama italiano è "Fragole e Toràh". Da questo prendo spunto per trattare di un argomento sensibile e particolare: "Fragole, vermi e Toràh" - le fragole sono particolarmente sensibili al fenomeno dei vermi, da cui prendo spunto per trattare per qualche giorno Belì Neder. Approfitto inoltre per segnalare che è possibile trovare una miniguida sui vermi in buona parte della frutta nel libro "Guida per il tuo Tu BiShvat", in cui sono illustrati alcuni dei principi base e molti processi di controllo di numerosi tra i frutti più comuni.
2884. Vermi. Chiunque consuma un verme contravviene a diversi divieti della Toràh (Rashì ז"ל (in Massekhet Makkot 16:) ne conta 5 per ogni verme!). Sebbene possa variare il numero di divieti, è vietato sia il consumo di un verme vivo che un verme morto. Pertanto ogni processo di controllo dei vermi deve riuscire principalmente a rimuovere il verme presente, e non solo a ucciderlo. 
2885. Tipologie di vermi. Le tipologie di vermi sono numerose, e sono difficili da distinguere senza un adeguato studio apposito. Anche chi vuole stare attento ai vermi, deve per prima cosa sapere cosa sta cercando. Ad esempio - nelle foglie d'insalata verde, si nascondono principalmente due tipi di vermi - bianchi/grigi e verdi. Se una persona non sa di dover cercare vermi verdi, non potrà mai trovarli. Così sulle bucce degli agrumi, in primis l'arancia, ci sono dei puntini neri/marroni/grigi che in realtà ad un occhio più attento sono cocciniglie. Chi non saprà che quelli sono cocciniglie, non porrà attenzione al fatto che passano nel frutto quando viene sbucciato o tagliato. Chi non avrà studiato l'argomento, non sa che è sufficiente sciacquare la superficie del frutto dopo averlo sbucciato per rimuoverle, e trasgredirà purtroppo diversi divieti della Toràh, per un semplice atto d'ignoranza. Chi invece studia un minimo l'argomento, sa del problema, e sa che è risolvibile in modo molto semplice: basta sciacquare il frutto sbucciato. (dettagli maggiori sugli agrumi - vedi il libro "Guida per il tuo Tu BiShvat")
Nelle prossime halakhot Be"H - la lente d'ingrandimento è necessaria?

Tu BiShvat - Preparativi: controllo dei vermi!

בס"ד

1326. Vermi. Spesso nella frutta e nella verdura ci sono infestazioni di vermi. Ogni verme consta di 5 divieti della Toràh (così riporta Rashì ז"ל su Makkot 16 'amud bet) pertanto è molto grave il loro ingerimento. Per evitare la questione, bisogna verificare bene ogni frutto, in particolare sulla superficie e vicino al nocciolo, guardandoli attentamente e spesso anche controluce.

1327. Lista di frutti infestati. Per avere una lista dei frutti potenzialmente infestati [in Israele, ma non sempre vale la stessa cosa all'estero] è consigliato il Qitzur Shulchan 'arukh Ish Matzliach, che dettaglia secondo la norma stretta e senza rigorosità che frutti vanno controllati. Sul come controllare, consigliata la serie di libri di Rav Vaya נ"י o simili. Nel software gratuito Torat Emet (ora all'edizione 352) [come scaricarlo vedi: http://deroryqra.blogspot.co.il/2012/04/scaricare-e-installare-torat-emet.html trovate nella cartella Halakhàh - un libretto sull'argomento chiamato "Qedoshim Tihiù"]

SPECIALE Tu BiShvat di Shabbat

[Copre le halakhot di oggi, domani Be"H e forse anche Motzaè Shabbat]

Questo Shabbat sarà anche Rosh HaShanàh - Rosh HaShanàh LaYlan(ot). Vediamo ora alcuni dei suoi dettagli specifici:

755. Il Seder. Come ogni anno si usa fare un Seder di TuBiShvat. Ma essendo la sera di Shabbat, c'è da pensare a quando è il momento migliore.

756. Prima opzione - Dopo il pasto. Dopo aver terminato la Birkat HaMazon si recitano le Berakhot di Borè Perì Ha'etz (e altre se capita) relative al Seder. Questa è l'opzione migliore. Perchè? Perchè così si recita la berakhàh iniziale, quella finale (dopo aver finito di mangiare - vedi http://deroryqra.blogspot.com/2011/01/forse-non-tutti-sanno-che-berakhah.html) e si aumentano le berakhot di Shabbat. (vedi Maamar Mordekhai 61:10)

Attenzione! A Tu BiShvat c'è la possibilità di espiare tutti i peccati relativi alle berakhot dell'anno. come? stando attenti a recitare le berakhot come meglio possibile.

Però c'è chi dopo il pasto sa che va a dormire... allora si passa alla seconda opzione, che però è meno consigliata:
757. Seconda opzione - durante il pasto. Qui bisogna stare attenti. Perchè sicuramente è VIETATO mangiare prima del Qiddush. Quindi necessariamente va fatto dopo. Allora bisogna valutare quando è meglio. Se si fa prima della HaMotzì, si entra in un problema relativo alla berakhàh finale prima della HaMotzì. Pertanto è necessario farlo dopo la HaMotzì. Ma a questo punto bisogna stare attenti a recitare la Berakhàh solo su un frutto che non si mangia con il pane, meglio se è un frutto delle 7 specie (nello specifico: dattero, uva, fichi e melograno; l'oliva sicuramente si mangia con il pane). (vedi anche Yalqut Yosef Mo'adim pag. 249 - citazione da yalkut.info)

Attenzione! Non riempirsi con la frutta a scapito di pesce e carne, che invece hanno una grande importanza durante Shabbat. (vedi commentatori su Orach Chajim 242)

758. Controllo dei vermi. Ogni giorno dell'anno è doveroso controllare i vermi in ciò che si mangia. Ogni verme consta di 5 divieti riportati nella Toràh (vedi Rashì ז"ל in Makkot 16 'amud bet). Pertanto bisogna stare molto attenti a verificare bene il frutto, in particolare se si tratta di frutta secca. E' possibile farlo anche durante Shabbat, ma bisogna distinguere per non incorrere nel divieto di Borer ~ selezionare. Se il verme è grande, è possibile rimuoverlo a sè. Se piccolo, si deve rimuovere anche parte del frutto. (HaKasherut 13:29)

759. Tzidqatekha. Poichè non si recita Tachanun, non si recita Tzidqatekha a Minchàh. (vedi Shulchan 'arukh Orach Chajim 131)

760. Tefillot. E' possibile recitare la Tefillàh sull'Etrog. Perchè anche se è vietato fare richieste personali durante Shabbat (vedi Tur Orach Chajim 188), ci sono alcuni casi permessi. Ad esempio nel caso sia una richiesta che necessita di un tempo particolare, ed oltre non è possibile farlo, come nel caso di Tu Bishvat e la Tefillàh per avere un buon Etrog l'anno successivo Be"H [trovate la tefillàh in versione abbreviata: http://deroryqra.blogspot.com/2011/01/teffillah-per-l-da-leggere-tubishvat.html - è possibile stamparla e metterla in luoghi pubblici, a condizione di stare attenti poi che non vada disprezzata. Se si vuole buttare, è necessario metterla in Ghenizàh]. (vedi Pisqè Teshuvot (1a versione) 288:1)

761. Frutta da Eretz Israel. Chi compra frutta che proviene da Eretz Israel (anche se sta in Eretz Israel) deve stare attento che siano stati estratti Terumot uMa'aserot. Se non sa come fare, può ovviare il problema prendendo frutta con un buon Hekhsher, che estrae già Terumot e Ma'aserot. Bisogna starci molto attenti perchè la pena per chi mangia frutta su cui non sono stati estratti Terumot uMa'aserot è in molti casi la Mittàh Bidè Shamajim ~ Morte dal Cielo. (vedi Shulchan 'arukh Yorèh De'ah 331)

E' possibile controllare i vermi durante Shabbat e Yom Tov?


[In seguito ad una domanda sulle limitazioni del controllo dei vermi durante Shabbat e Yom Tov]

Premetto una cosa: Il lavoro qui presente per il controllo dai vermi non è “completo”. E’ basato principalmente sul testo “HaKasherut”, quindi è possibile che ci siano ulteriori opinioni, ma l’autore (Rav Izchaq Ya’aqov Fuchs נ"י) è conosciuto come Talmid Chakham esperto nei settori in cui scrive. Quindi sicuramente ci si può appoggiare a quanto detto. Inoltre, se non sia ha la possibilità di verificare, è meglio seguire questa linea piuttosto che confondersi con diverse opinioni (vedi introduzione del testo Chayè Adam). Nonostante ciò, ho preferito portare questo piccolo sunto in brevissimo tempo piuttosto che non mettere nulla. In particolare visto che ogni singolo verme consta di 5 divieti della Toràh, similmente a 5 pezzi di maiale (cfr. Makkot 16 ‘amud bet).

Introduzione
Si riconosce la קדושה Qedushàh ~ santità e יראת שמים Yrat Shamajim ~ Timore del Cielo di una persona a seconda di come si presenta a tavola. In particolare sulle questioni del controllo dai vermi. (cfr. HaKasherut 13:introduzione al 53, e Ben Ish Chai citato ivi)

Shabbat & Yom Tov
In generale è possibile effettuare il controllo delle verdure che si mangiano durante Shabbat e Yom Tov durante il giorno stesso, in base alla regola stretta. (HaKasherut 13:29) Solo ci sono alcune limitazioni:
-          Vermi grandi. Se trova un verme grande, è possibile rimuoverlo semplicemente senza contravvenire al divieto di Borer. Per uscire da tutte le opinioni è meglio levare anche una piccola parte della verdura che circonda il verme. (HaKasherut 13:29)
-          Vermi piccoli. Se trova un verme piccolo, deve togliere anche una piccola parte della verdura che circonda il verme. (HaKasherut 13:29)
-          Acqua e sale/Aceto. E’ vietato lavare o lasciare nell’acqua foglie d’insalata e simili nell’aceto o nell’acqua salata per rimuovere da essi i vermi. (HaKasherut 13:30) [Per il Seder c’è un’ulteriore problema a lasciare anche prima di Pesach il Maror dentro l’aceto, perché non si compie la Mizvàh di mangiare Maror con il Maror sottaceto (Kavush) (anche se si lascia poco tempo) (Torat HaMo’adim 24:6) - vedi inoltre http://deroryqra.blogspot.com/2012/03/alcuni-accorgimenti-del-seder-vermi.html]
-          Foglie esterne. E’ possibile rimuovere le foglie esterne che non si mangiano dell’insalata durante Shabbat e Yom Tov, poiché si mangia solo in questo modo. (HaKasherut 13:33, nota 79)
Per ora pubblico ciò ב"נ וב"ש, se riesco aggiungo, ma non so quanto farò in tempo (anch’io ho le pulizie di Pesach da finire ;-))

Alcuni accorgimenti del Seder - Vermi

315. Controllo Vermi. Bisogna stare attenti a controllare bene sia il Maror che il Karpas dai vermi. Solitamente i gambi sono meno infestati, ma necessitano comunque controllo. (cfr. Pachad Izchaq (Tola’im BiYeraqot), cfr. Torat HaMo’adim 13:7)

316. Nell'acetoLasciare il Maror dentro l’aceto non è adatto per Pesach, perché si entrerebbe in un problema di Maror Kavush (in salamoia) che non è adatto per essere mangiato durante il Seder. Inoltre a volte i vermi rimangono anche se la verdura viene immersa nell’aceto. (cfr. Torat HaMo’adim 13:7, 24,5-6)

Tu BiShvat - Minhaghim vari

Cos'è Tu BiShvat?

La festa di Tu Bishvat è Rosh HaShanàh LaYlan, cioè il capodanno dell'albero.
Da questo giorno comincia il nuovo anno legato ad alcune norme relative ai frutti della terra, come l' 'Orlàh, Terumot uMa'aserot, Net'à Reva'i.


Durante Tu BiShvat ci sono molti מנהגים minhaghim ~ usi. Vediamone assieme alcuni.[Halakhot di oggi e domani;]

292. Tachanun. A Tu BiShvat si usa non recitare il Tachanun. E così anche a Minchàh del giorno prima si usa non recitare il Tachanun. (Shulchan 'arukh Orach Chajim 131:6, Kaf HaChajim Sofer 131:101)

293. Studio. C'è chi usa studiare durante la sera di Tu BiShvat a seconda della frutta che si mangia. L'ordine dello studio si può trovare nel testo פרי עץ הדר "Perì 'Etz Hadar"[ del tripolino Rabbenu Ya'aqov Raqach ז"ל]. (Kaf HaChajim Sofer 131:97)

294. Preghiera per l'Etrog. C'è chi usa il giorno di Tu BiShvat pregare per avere un bell'Etrog ~ cedro durante Sukkot. E' possibile trovare la tefillàh integrale nel testo Leshon Chakhamim di Rabbenu Yosef Chajim ז"ל. (Ta'amè HaMinhaghim 866)

295. Mangiare frutta. C'è chi usa mangiare frutta la sera di Tu BiShvat. (Mishnàh Beruràh 131:31, Kaf HaChajim Sofer 131:97) Si stia attenti in tal caso a due cose: (a) a recitare le berakhot come si deve prima e dopo; (b) ad effettuare il controllo dei vermi, in particolare nella frutta secca. Un verme solo consta di 5 divieti, quanto cinque pezzi di maiale! (cfr. Makkot 16 'amud bet) E' necessaria attenzione alla questione. 

296. Studio di Zera'im. Ho sentito da Rav Ben Tzion Mutzafi שליט"א che il giorno di Tu BiShvat può espiare le 'averot relative a tutto ciò che riguarda il Seder ~ Ordine di Mishnàh di Zera'im ~ Sementi. Questo Seder riguarda anche tutte le questioni legate alle berakhot oltre che le mizvot dipendenti dalla terra. Per espiarle si studia il Seder stesso.

2Halakhot4dì - Rosh HaShanàh - i Simanim

27. Simanim. I סימנים "simanim" sono segni di buon auspicio che si fanno durante Rosh HaShanàh, e che influenzano positivamente tutto l'anno. Abbiamo tra questi  il famoso Seder di Rosh haShanàh, che varia a seconda degli usi, ma che consiste in generale in una serie di cibi particolari, chiamati simanim, su cui si usa recitare una particolare תפילה tefillàh ~ preghiera ad essi legata. Tra questi simanim ricordiamo la famosa mela che alcuni intingono nel miele, mentre altri la cucinano nello zucchero. C'è chi usa effettuare questo "Seder" sia la prima sera che la seconda e c'è chi lo effettua anche durante il giorno (Orach Chajim 583;1, cfr. Ben Ish Chai Nitzavim 4)

28. Berakhot del Seder. E' necessario stare attenti alle berakhot durante il Seder di Rosh HaShanàh. Se si effettua il Seder prima dell'HaMotzì sul pane si entra in parecchi dubbi riguardo alla berakhàh conclusiva. Pertanto è opportuno cominciare il Seder durante il pasto, dopo aver effettuato l'HaMotzì sul pane. In tal caso è necessario recitare la berakhàh di Borè Perì Ha'Etz sul dattero o sulla mela, e dopo rimangiarne un altro pezzo per effettuare lo Yehi Ratzon, cioè la tefillàh ad esso legata (cfr. 27). Così anche è necessario recitare la berakhàh di Borè Perì HaAdamàh su un "frutto della terra" che non si mangia solitamente con il pane, come può essere una banana (cfr. Ben Ish Chai Nitzavim 4), anche se Chakham Ovadiàh Yossef שליט"א nel Chazon Ovadiàh (Yamim Noraim 93,96 ) sostiene che se tutti gli altri ortaggi sono cucinati non è necessario effettuare una berakhàh a parte.

29. Vermi. Bisogna stare molto attenti ai Simanim, che siano effettivamente ben controllati dalla presenza di vermi. Ogni singolo verme, per lo schifo che fa, presenta 5 divieti della Toràh (cfr. Makkot 16b), in particolare i datteri vanno aperti e controllati prima di essere consumati; così bisogna anche controllare eventuali verdure (porro e/o spinaci) e superficialmente la mela. (cfr. Ben Ish Chai Tzav 27).

30. Non arrabbiarsi. Tra i סימנים "simanim" ~ segni di buon augurio abbiamo anche un atteggiamento da evitare assolutamente, non essendo di buon auspicio. Già durante tutto l'anno è vietato incollerirsi, ma durante Rosh HaShanàh e gli עשרת ימי תשובה 'asseret Yemè Teshuvàh ~ i dieci giorni penitenziali è ancora peggio, perchè è anche di non buon auspicio. Pertanto è necessario stare molto attenti alla cosa, poichè lo Yetzer HaR'à, sapendo l'importanza della cosa, cerca di trovare mille motivi per cui è necessario arrabbiarsi. (Ben Ish Chai Nitzavim 6, Mishnàh Beruràh 583:5).

Q&A - Il Riso è Chametz durante Pessach?

a. La Ghemarà 
In Massekhet Pesachim (114 sof 'amud bet) la Ghemarà riporta che c'è chi usava mettere tra i cibi presenti nella קערה Qe'aràh ~ il vassoio del Seder due tipi di cibi cucinati. Tra questi troviamo anche il riso [anche se oggi non si usa così]. La Ghemarà porta poi l'opinione di Rabbi Yochanan Ben Nuri, uno dei תנאים Tannaim ~ Maestro dell'epoca della Mishnàh che sostiene che il riso con l'acqua provoca un fenomeno di חמץ chametz ~ lievitazione/fermentazione. La Halakhàh non è come Rabbì Yochanan Ben Nuri, e questo tipo di cambiamento di stato non è considerato halakhicamente chametz. Pertanto impariamo dalla Ghemarà che la Halakhàh consiste nel permettere a priori il riso, poichè non ha attinenza al Chametz.
E' considerato infatti Chametz solo ciò che fa parte dei 5 tipi di דגן Dagan ~ cereali: grano, orzo, spelta, segale e avena, che sono ingredienti soggetti a fermentazione e chiamati col nome di חמץ Chametz.
E così dicono molti ראשונים Rishonim ~ lett. i "Primi" [ cioè i חכמים Chakhamim ~ saggi tra l'epoca dei Gheonim (che arriva a circa 1000 anni fa) e gli אחרונים Acharonim ~ lett. gli "Ultimi", cioè coloro dell'ultimo periodo, che parte circa dal tempo di Maran Rabbenu Yossef Qaro ז"ל autore del Bet Yossef e dello Shulchan 'Arukh.(circa 500 anni fa)]. Tra i Rishonim ז"ל citiamo in particolare il Rambam (Rabbì Moshèh Ben Maimon, conosciuto in Italia יע"א come Maimonide) ז"ל che dice nel Mishnèh Toràh all'inizio del 5° capitolo delle Hilkhot Chametz uMatzàh (Halakhàh Alef) che il riso è permesso. 

b. L'uso
Bisogna sapere che durante Pesach molte questioni sono מנהגים Minhaghim ~ usi e חומרות Chumrot ~ Rigorisità. Se in ogni halakhàh è sempre necessario saper distinguere tra questi livelli, nelle questioni riguardanti Pesach lo è ancor di più. Si consideri che dal punto di vista di Halakhàh ogni persona che costruisce una nuova famiglia può accettare su di sé chumrot o minhaghim in particolare relativi a Pesach, tanto che i Poseqim (cfr. articolo precedente sulla carta igienica) tra cui Rabbenu Chajim Falagi ז"ל riportano che, durante Pesach, è possibile a priori portare cibo cucinato nella propria casa se ci si reca in casa di altri, perfino dei propri genitori. Questo gesto non rappresenta un'offesa dal punto di vista di Halakhico, poiché a Pesach è risaputo che ognuno ha usi e rigorosità differenti e questo non vuol dire un implicito "Voi non mangiate Kasher!", ma sottintende come pensiero di base "Noi vogliamo fare questa rigorosità!" [Nonostante ciò è ovvio che tutto dipenda da caso a caso, e si stia attenti a non urtare chas veshalom la sensibilità di qualsiasi persona, in particolare dei propri genitori הי"ו cui ci sono Mizvot specifiche aggiuntive per curare il Loro onore!]

c. Il Minhag delle Qitniot
Nel caso specifico bisogna sapere che per diversi motivi molte comunità hanno introdotto l'uso di evitare di mangiare durante Pesach קטניות "Qitniot" cioè "le cose piccole" dal sostantivo קטן Qatan ~ Piccolo. Troviamo tra le Qitniot il riso, i ceci, i fagioli, lenticchie e altri legumi. Non perchè sostenessero che fossero Chametz, ma solo per effettuare una rigorosità (חומרה chumràh) per Pesach. [Così riporta il Ramà esplicitamente nelle sue הגהות Haggahot ~ glosse allo Shulkhan 'Arukh (Orach Chajim 453:1)]. Nonostante ciò l'uso si è diffuso e non è possibile eliminarlo nei luoghi in cui si è diffuso.

Tra le comunità che hanno accettato quest'uso troviamo principalmente: Ashkenaz (cioè  le terre dell'Europa dell'est), Francia (ashkenazita), Russia, Polonia [citate nell'Arukh HaShulchan (Orach Chajim 453:5)], alcune città dell'africa settentrionale; mi risulta inoltre che anche in Persia molti avessero quest'uso (permettendo però il riso), e così anche diversi italiani (in particolare provenienti da comunità ashkenazite o comunque da esse influenzate) [come troviamo nel Halakhot Qetanot (Cheleq Alef, Siman 111) e nel Pachad Yzchaq Lampronti (ערך אורז בפסח)]. La stragrande maggioranza dei sefaraditi non hanno preso su di sè questo uso, e così anche gran parte degli italiani.

I motivi della Chumràh sono svariati a seconda del luogo; ne citiamo alcuni:
  • Spesso i sacchi in cui erano contenute le Qitniot erano gli stessi che contenevano le spighe di grano, e c'era il rischio che rimanesse qualcosa ed era difficile separarli. Così riporta il Rabbenu Ya'aqov Ben HaRosh, nel Tur (Orach Chajim 453), riportato anche nella Mishnàh Beruràh (453:6)
  • Alcune persone non sapevano distinguere tra chicchi e la farina fatta di qitniot rispetto a quelli del grano e di altri tipi di dagan. Mishnàh Beruràh (453:6)
  • Perchè capitava che il dagan fosse chiamato in altri modi, e il rischio era quello che le persone lo confondessero. Beur Halakhàh (453 ד"ה ויש אוסרים). [A proposito di questo motivo segnalo alcuni errori frequenti: frumento è un altro termine per definire il grano, e così anche triticum, farro solo per citarne alcuni - quindi se non siamo certi su cosa sia un ingrediente, è necessario verificare bene - anche durante l'anno! Spesso i componenti hanno diversi nomi e sigle.]
Per questi e altri motivi è stato introdotto in molti luoghi il divieto di consumo di Qitniot durante Pesach; anche se oggi molti di questi rischi sono praticamente inesistenti, ma poichè l'uso è "entrato", si continua a seguirlo nonostante non sia più presente il motivo. [cfr. 'Arukh HaShulchan 453:4-6]

C'è da aggiungere, che ci sono anche coloro che usano distinguere tra il riso e altre Qitniot; permettendo il riso e vietando le altre Qitniot. [In particolare alcuni ebrei di origine persiana.]

Ognuno di questi Minhaghim ha su cosa appoggiarsi, e non si eliminano minhaghim che per generazioni sono stati applicati dai nostri avi.
Nonostante ciò chas veshalom imporre un Minhag ove non presente o annullare un Minhag presente. Tanto più dire su una cosa del genere che sia vietata completamente o peggio dire che è Chametz quando praticamente tutti i Poseqim dicono esplicitamente che "pur non essendo Chametz" molti hanno accettato l'uso di considerarlo come Chametz.
Pertanto chi ha sempre usato permettere le Qitniot perchè così facevano i propri padri, può continuare con il suo Minhag.

d. Tempi Moderni
C'è da sottolineare una nota - oggigiorno, nonostante una persona sia solita consumare Qitniot o anche solo riso, è necessario appurare dei controlli.
In molti scatolami il cibo viene spesso conservato attraverso l'aggiunta dell'amido, considerato Chametz. Quindi anche se il cibo in particolare non è Chametz - il prodotto lo può essere a causa del processo di fabbricazione o conservazione. E queste sono cose che vanno verificate da prodotto a prodotto (e oserei dire anche di anno in anno, poichè spesso le grandi industrie cambiano il processo produttivo, a volte anche senza informare neppure il Mashghiach responsabile della Kasherut).
Inoltre, nel caso specifico del riso, oltre al controllo normale che deve essere effettuato tutte le volte per verificare che non ci siano dei vermi; oltre a ciò è opportuno controllare che non ci siano eventuali corpi estranei che chas veshalom possono essere considerati chametz.
L'uso comune presso moltissimi (non so se ci sono usi che facilitino sulla questione e ne richiedano uno solo) è quello di controllare per tre volte lo stesso riso, chicco dopo chicco, alla luce in modo da poter vedere bene. [Nel caso sia la prima volta è opportuno dire "Belì Neder", così da non avere problemi eventuali in caso non sia possibile mantenere questo Minhag]

[Segnalo qui la storica dimostrazione nella ק"ק di Milano יע"א di un Famoso Rabbino שליט"א (con cui mi scuso di non citarlo esplicitamente, ma non voglio chas veshalom che venga "citato" per pubblicità negativa e simili) con un riso molto famoso (italiano - il Riso S-otti), in cui alla prima scatola aperta ha fatto vedere a tutti i presenti i vermi contenuti nella scatola. Ora non si vuole dire che ci siano necessariamente, ma vanno controllati. Inoltre non è un'accusa chas veshalom ad una marca particolare di riso (solo che nello specifico così è avvenuto) - tutti i risi possono contenere cose del genere e il tutto va controllato!]

d. Concludendo
Sicuramente il riso durante Pesach non è considerato Chametz, e così anche tutte le altre Qitniot.
Ci sono però molti gruppi tra i Benè Israel, in particolare presso gli ashkenaziti, che usano vietare le Qitniot, e c'è chi usa vietare con le Qitniot anche il riso.
Ognuno è opportuno segua il proprio uso.
Secondo tutti però è necessario controllare ciò che si mangia durante Pesach, stando attenti inoltre che non sia stato mescolato con ciò che è chametz nella fabbricazione, nell'inscatolamento, nella distribuzione o altro.
Inoltre è sempre necessario controllare ciò che si mangia fino dove è possibile arrivare!