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Chanukàh - Quando accendere?

BS"D
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In favore della Hatzlachàh e della Hatzalàh di tutto il Kellal Israel, in particolare in Israele יע"א
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Visto che Chanukàh è a Motzaè Shabbat (25 Kislev - 8 dic '12) - vediamo le sue halakhot [riadattate dal libro "Chanukàh - Istruzioni per l'uso" andato esaurito l'anno scorso B"H]


638. All’uscita delle stelle. A priori si accendano le nerot Chanukàh subito all’uscita delle stelle. Ci sono alcuni ashkenaziti che usano accenderle dal tramonto (che considerano inizio della notte) (vedi Shulchan ‘arukh Orach Chajim 672:1, Mishnàh Beruràh 672:1, Chazon ‘Ovadiàh pag. 62:1, Torat HaMo’adim 4:1)

639. Quand’è l’uscita delle stelle? In Israele questo orario corrisponde a circa un quarto d’ora dopo il tramonto. (Mishnàh Beruràh 672:1) Fuori da Eretz Israel l’orario varia di luogo in luogo e corrisponde all’ora in cui si vedono almeno tre stelle in cielo. (vedi Beur Halakhàh 261:1 “Mitçhilat HaSheqi’a”)

640. Subito! Non si attenda per accendere, ma si accenda subito all’uscita delle stelle. (Torat HaMo’adim 4:4, vedi Shulchan ‘arukh Orach Chajim 672:1, Beur Halakhàh 672:1 “Lo Meaçherim”)

641.  Fino a quando si può accendere? Nel caso in cui non fosse riuscito ad accendere quanto prima, può accendere fino a quando “tikhlè Reghel Min HaShuq” cioè non c’è più nessuno nel mercato dei tempi della ghemarà, quindi circa mezz’ora dopo l’uscita delle stelle. Nel caso non fosse ancora riuscito ad accendere può accendere anche più tardi, fino all’ ‘alot hashachar ~ albeggio. (Torat HaMo’adim 4:4)



La Mizvàh di accendere le nerot Chanukàh


Le seguenti halakhot sono tratte dal libro "Chanukàh - Istruzioni per l'uso" (pagina 24-25) - arriverà Be"H a breve in Italia יע"א.
 L’importanza della Mizvàh. E’ necessario stare molto attenti alla מצוה mizvàh ~ precetto dell’accensione delle nerot ~ lumi di Chanukàh (Shulchan ‘arukh Orach Chajim 671:1). Questa mizvàh è molto cara sia per “pubblicizzare” il miracolo che ci è avvenuto, sia come modo per ringraziare e glorificare HaShem per ciò che ha fatto. Su questa mizvàh (e su quella dell’accensione delle candele di Shabbat) i חכמים chakhamim ~ saggi hanno detto (in Massekhet Shabbat 23 ‘amud bet) “Chi è attento nell’applicazione dell’accensione delle nerot ~  lumi meriterà dei figli Talmidè Chakhamim, com’è detto (Mishlè 6, 23) כי נר מצוה ותורה אור “Ki Ner Mizvàh VeToràh Or” ~ “Poiché il lume è una Mizvàh e la Toràh è luce” (Mishnàh Beruràh 671:1, Torat HaMo’adim 3 1:2).
2.      Persino un povero. Persino un povero che si mantiene dalla צדקה tzedaqàh ~ offerte deve impegnarsi nel modo in cui può per accendere almeno un ner ~ lume ogni sera di Chanukàh (Shulchan ‘arukh Orach Chajim 671:1, Mishnàh Beruràh 671:3). Per questo motivo è necessario che chi amministra la tzedaqàh locale, dando il necessario ai poveri, stia attento a dare assieme alle altre necessità anche una quantità di lumi sufficienti per accendere almeno un lume ogni sera (che come vedremo Be”H tra poco è il minimo per compiere la Mizvàh) (Torat HaMo’adim 1:3).

Piccola guida per Yom Tov

Prima di Yom Tov è necessario prepararsi, così da poter sapere cosa fare e cosa non fare.
Presentiamo una piccolissima guida su alcune domande frequenti. Nel caso ne abbiate altre, provate a porcele, potrebbero essere utili anche ad altri.

Si accendono le candele durante Yom Tov? 
Si, si devono accendere (esattamente come per Shabbat Qodesh) non prima di Pelag HaMinchàh [vedi qui gli orari]. A differenza di Shabbat, in cui è vietato accendere dopo il tramonto è però possibile accenderle anche durante Yom Tov stesso, a condizione che siano accese da un lume già acceso. [Sul secondo giorno vedi dopo]


Ma tanto a Yom Tov è possibile accendere un fuoco?
In realtà a Yom Tov è possibile solo accendere un nuovo lume passando il fuoco da un lume già acceso. Pertanto è necessario avere una fiamma sempre accesa in casa, così da poter cucinare e accendere le candele. (cfr. Shulchan 'Arukh Orach Chajim 495:1, 502 e commenti).


Che berakhàh recitare sull'accensione?
La formula è simile a quella di Shabbat, ma con una leggera variazione (Shulchan 'Arukh Orach Chajim 514:11):

ברוך אתה ה"א מלך העולם, אשר קידשנו במצותיו, וצונו להדליק נר של יום טוב
Barukh Attàh A-donai, E-lohenu Melekh Ha'Olam Asher Qiddeshanu BeMizvotav, VeTzivanu LeHadliq Ner Shel Yom Tov


Anche il secondo giorno di Yom Tov (per chi risiede fuori da Eretz Israel) è necessario accendere le candele?
Si, ma è necessario porre attenzione ad un dettaglio - Non è possibile preparare dal primo giorno di Yom Tov al secondo, pertanto è necessario "entrare" nel secondo giorno di Yom Tov per accendere. Ciò può avvenire in due occasioni: (a) normalmente dopo l'uscita delle stelle (vedi qui gli orari), ma (b) se si effettua il Qiddush da Pelag HaMinchàh è possibile accendere le candele di Yom Tov visibili durante il Qiddush (e solo quelle) già da quell'ora (Ben Ish Chai Bemidbar 2).


Che Qiddush si effettua (quando non cade di Shabbat Qodesh o a Motzaè Shabbat Qodesh)?
Il Qiddush è quello di Yom Tov normale, quindi c'è da distinguere tra la sera e la mattina.
La sera - si parte dai versetti di ricordo di Yom Tov (Elèh Mo'adè HaShem), Savrì Maranan, Borè Perì HaGhefen, Berakhàh sul giorno "Barukh Meqadesh Israel VeHaZemanim" e poi si recita "Sheechejianu".
Il giorno - c'è chi usa aprire con la lettura di diversi versetti seguito dagli "obbligatori" Savrì Maranan e Borè Perì HaGhefen.

Quando si recita Sheechejianu?
La Berakhàh di Sheechejianu si recita per ogni sera di Yom Tov che sia il primo della festa. E così anche per la sera successiva di Yom Tov se si abita fuori da Eretz Israel. Riassumendo:

  1. Pesach. Solo durante le sere del seder.
  2. Shavu'ot. Tutte le sere di Shavu'ot.
  3. Rosh HaShanàh. Entrambe le sere in tutto il Mondo (ovunque si fanno 2 giorni). Il secondo giorno solo durante Rosh HaShanàh è meglio se possibile indossare un abito nuovo di cui si è contenti (su cui bisognerebbe recitare la Berakhàh di Sheechejianu) oppure avere un frutto che necessita di tale berakhàh nel momento del Qiddush. Nel caso ciò non avvenga si recita comunque la berakhàh di Sheechejianu. [Per tutte le altre seconde sere sicuramente non è necessario questo "miglioramento"]
  4. Sukkot & Sheminì 'Atzeret. Tutti le sere di Yom Tov si recita Sheechejianu perchè Sheminì 'azzeret è una festa a sè stante.
C'è Se'udat Shelishit durante Yom Tov?
Per quanto durante Shabbat Qodesh sia molto importante mangiare la se'udat Shelishit (vedi qui maggiori dettagli), durante Yom Tov non abbiamo questa Mizvàh! E' comunque opportuno mangiare un po' di più del solito per onorare Yom Tov e completare così le 100 berakhot giornaliere che siamo tenuti (uomini e donne) a recitare ogni giorno.

E' possibile accendere un fiammifero durante Yom Tov?
Poichè è vietato accendere un fuoco non ancora acceso è vietato accendere i fiammiferi durante Yom Tov (Ben Ish Chai Bemidbar 15, Yechavèh Da'at 1). Rav 'Ovadiàh Yossef שליט"א permette però di accenderli da un fuoco già acceso, anche se si accendono con il solo avvicinamento.


E' possibile accendere una sigaretta durante Yom Tov?
Bisogna per prima cosa sapere che oggigiorno in cui è risaputo che il fumo danneggia la salute è necessario evitare durante tutto l'anno di fumare dal punto di vista halakhico. Sicuramente è vietato a priori cominciare a fumare per chi non ha ancora cominciato. Anche chi fuma deve cercare di smettere quanto prima, o almeno diminuire. Poichè i poseqim sanno che è difficile smettere e il danno alla salute "visibile" non è immediato, molti facilitano sul punto di fermarsi immediatamente dal fumare, ma necessitano la diminuzione con lo scopo di smettere Be"H. [Smettere di colpo è molto più difficile che diminuire anche solo 1 sigaretta al giorno rispetto a ciò che si fuma]

Stabilito questo, per chi ancora fuma, c'è una discussione tra i poseqim se sia considerato "ochel Nefesh" cioè necessità dell'anima, il fumo. Da questo dipende il permesso di fumare di Yom Tov. Molti poseqim (tra cui Rav 'Ovadiàh Yossef שליט"א) facilitano e permettono di accendere una sigaretta da un fuoco già acceso.
E' sicuramente vietato invece accendere una sigaretta sia con il fiammifero (cfr. ciò che abbiamo scritto prima sull'argomento) e ancora più da un'accendino. L'accendino, infatti, non solo accende un fuoco non presente da prima, ma anche si "spegne". Per quanto durante Yom Tov sia permesso "accendere un fuoco" da un fuoco già acceso, è vietato spegnerlo secondo tutte le opinioni.
Si stia anche attenti quindi a non "spegnere la sigaretta", ma lasciarla in un punto in cui si spenga da sola senza possibilità di fare danno chas veshalom.

Chag Sameach

Channukkàh e Shabbat Qodesh - intesa vincente

Ogni anno almeno una volta Channukkàh incontra Shabbat Qodesh. Ci sono varie regole aggiuntive da ricordare sia relative all’ הדלקת נרות hadlaqat nerot ~ accensione dei lumi di channukkàh che alla teffillàh di Shabbat Qodesh quando channukkàh vi cade. Vediamo i punti principali in breve בס"ד.

L’accensione delle candele di channukkàh deve avvenire in modo leggermente differente dagli altri giorni. Durante gli altri giorni è sufficiente che le nerot channukkàh durino almeno 30 minuti dall’accensione (vedi articolo relativo a quanto deve durare l’accensione). Quando channukkàh cade di Shabbat Qodesh non è possibile accendere il giorno stesso; quindi le נרות nerot ~ candele devono essere accese prima di accendere le nerot shabbat, ma devono comunque rimanere accese per 30 minuti da quando ne si è obbligati, quindi fino a 30 minuti dopo l’uscita delle stelle. Bisogna quindi stare attenti a prepararsi in modo adeguato, aggiungendo olio se si accende con l’olio, o utilizzando delle candele sufficientemente lunghe. [TH3 8:6] L’accensione per essere considerata valida è necessario che sia effettuata dopo l’orario di pelag haminchàh [Pelag HaMinchàh è letteralmente Metà dell'orario di Minchàh, cioè metà delle ore che vanno (nel caso specifico) da Minchàh Qetanàh fino al tramonto, ossia circa 1 ora e 45 minuti zemaniot prima del tramonto; per minuti zemaniot s'intende l'orario ottenuto dividendo le ore diurne in 12 parti uguali]. Poiché la mizwàh è comunque מדרבנן miderabanan ~ d’istituzione rabbinica è possibile seguire l’opinione più facilitante che risulta avere l’inizio di tale orario più presto dell’orario di pelag haminchàh utilizzato di solito. [Consiglio in merito di vedersi http://www.torah.it/lunario/orari/, che segue già un'opinione molto facilitante per pelag haminchàh]

Minchàh prima dell’hadlaqat nerot: In ogni caso sarebbe bene pregare minchàh di erev (vigilia di) Shabbat Qodesh prima di accendere le nerot channukkàh, a patto di avere minjian. Nel caso in cui invece comunque si preghi senza, sicuramente è meglio fare minchàh prima (Halichot 'Olam 18), così da non ottenere una contraddizione tra l’accensione con berakhàh che rivela essere notte, e la teffillàh di minchàh che è da recitare di giorno.

Bamà Madliqin: è uso dei sefaraditi di non recitare il capitolo “Bamà Madliqin” la sera di Shabbat di channukkàh, poiché in tale capitolo vengono ricordati anche olii vietati per le candele di Shabbat Qodesh, mentre sono permessi di channukkàh. Gli ashkenaziti invece continuano a leggerlo anche in quest’occasione. [TH3 10:16]

Lettura della Toràh: si legge la Parashàh della  settimana, modificando il Maftir. Il maftir consiste nella lettura della parashàh relativa a quel giorno di channukkàh. La haftaràh è tratta da Zechariàh [cap 2].

Motzaè Shabbat Qodesh
All’uscita di Shabbat Qodesh, al Bet HaKenesset prima si accendono le nerot channukkàh e poi si recita la havdalàh. L’ordine è inverso in abitazioni private, secondo il BIC (21) anche nel caso abbia già sentito la havdalàh nel Bet HaKenesset.
Come in tutto il resto dell’anno, prima di effettuare una melachàh, cioè un’operazione vietata durante Shabbat Qodesh, è necessario recitare una הבדלה havdalàh ~ n.l. formula di separazione. Nel caso in cui si sia pregato già ‘arvit questa è inclusa nell’aggiunta אתה חוננתנו “Atta chonantanu”. Se ci si è dimenticati questa formula, è necessario dire le parole ברוך המבדיל בין קודש לחול “Baruch Hamavdil ben Qodesh lechol” (senza aggiungervi null’altro) prima di fare qualsiasi melachàh, tra cui accendere la fiaccola per la havdalàh.

2 Shabbat Qodesh durante channukkàh
Questa eventualità può avvenire quando il primo giorno di channukkàh cade durante Shabbat Qodesh. La differenza principale si trova nel maftir: il primo shabbat legge dall’inizio della birkat cohanim fino a זה קרבן נחשון בן עמינדב “Zeh Qorban Nachshon Ben 'Aminadav”, seguita dall’haftaràh tratta da Zechariàh [cap 2] mentre il secondo da ביום החמישי “Bayom haChamishì” fino a כן עשה את המנורה “Ken ‘asàh et hamenoràh” seguita dall’ haftaràh tratta da Melachim A [7:40-50] [TH3 11:8].

Channukkàh Sameach

[Halakhot più complete le trovate Be"H nel nostro libretto "Chanukàh - Istruzioni per l'uso"]

Channukkàh - Mai Channukkàh - Cos'è Channukkàh?

La storia di channukkàh a livello base è abbastanza conosciuta, nonostante spesso non lo sia in modo completo.
Vorrei soffermarmi in particolare su uno dei punti che ho visto meno conosciuti.

La ‘rivolta maccabiade’ è avvenuta in seguito ad un processo di ellenizzazione del popolo, su cui i greci avevano operato decretando 3 divieti:

  1. il divieto di effettuare la Milàh,
  2. il divieto di osservare Shabbat Qodesh, e
  3. il divieto di osservare Rosh Chodesh.
Channukkàh rappresenta tutto ciò: dura 8 giorni per ricordare appunto la milàh; poiché dura 8 giorni incontra sempre almeno uno Shabbat Qodesh ed è l’unica festività in cui cade sempre Rosh Chodesh.

Channukkàh è una festa abbastanza particolare. E' infatti l’unica a non avere un libro a sé dedicato appartenente al Tanach (come la meghillat Ester per Purim) o ad una massechet di ghemarà (sempre per Purim massechet Meghillàh, Pessach massechet Pessachim e simili). Su channukkàh abbiamo, come fonte principale nella ghemarà, poche pagine in Shabbat (21b-24b).

Inoltre la ghemarà stessa (Shabbat 21b) si chiede relativamente a channukkàh una domanda abbastanza caratteristica, che non si era posta su nessuna altra festività: מאי חנוכה “Mai Channukkàh” ~ cos’è channukkàh? Risponde quindi che il 25 di Kislev ci sono 8 giorni in cui non si fa הספד hesped (discorsi funebri per un morto) e non si può digiunare.

Perché tutto ciò? Continua la ghemarà dicendo che i greci, quando sono entrati nel Beth HaMiqdash hanno reso impuri tutti gli olii presenti, e quando il regno dei chashmonaim ha preso il sopravvento battendo i greci, hanno cercato e trovato una sola ampolla contente olio certificato dal Cohen Gadol, adatto per accendere la menoràh solo per un giorno. E’ avvenuto quindi un נס nes ~ miracolo per cui il contenuto dell’ampolla è durato per otto giorni esattamente il tempo necessario per produrre nuovo olio adatto all'accensione della Menoràh.

L’anno successivo i chakhamim hanno stabilito che quegli otto giorni fossero considerati simili a yom tov, (non per divieto di fare melachot, ma) nei quali si recita l’Hallel completo e ‘Al Ha-Nissim nell’amidàh e nella Birkat Ha-Mazon. Questo è, più o meno, ciò che viene riportato nella ghemarà come risposta alla domanda “Mai Channukkàh”. In ricordo di questo miracolo durato 8 giorni, ogni sera noi accendiamo delle נרות nerot ~ lumi.

[Halakhot più complete le trovate Be"H nel nostro libretto "Chanukàh - Istruzioni per l'uso"]

Prepararsi per Shabbat Qodesh - 1. Introduzione

Troviamo in Massechet 'Avodàh Zaràh (3a) la seguente frase:



מי שטרח בערב שבת יאכל בשבת מי שלא טרח בערב שבת מהיכן יאכל בשבת

Mi SheTarach Be'erev Shabbat Iochal BeShabbat, Mi shelo Tarach Be'erev Shabbat Mehechan Yochal?

Chi si è impegnato la vigilia di Shabbat mangierà durante Shabbat, chi non si è impegnato la vigilia di Shabbat da dove mangia?

E' una frase che dice HaQadosh Barukh Hu stesso alle popolazioni della terra. In realtà ciò che intende è che questo  עולם 'olam ~ Mondo viene paragonato alla vigilia di Shabbat, in cui bisogna prepararsi per poter arrivare alla meta pronti, per avere di che mangiare di Shabbat Qodesh, cioè nell' עולם הבא Olam HaBà, ossia il Mondo a Venire, in cui si mangiano i frutti di tutte le azioni fatte in questo Mondo.


In ogni caso il senso della frase è spesso utilizzato riferendosi in modo letterale al giorno di Shabbat stesso, per il quale bisogna prepararsi.


I preparativi per Shabbat Qodesh sono molteplici e si dividono in varie categorie: preparazione materiale del cibo per le tre סעודות se'udot ~ i pasti e accensione delle candele; preparazione fisica lavandosi e indossando gli abiti di Shabbat, e preparazione spirituale, affinchè l'anima sia pronta ad accogliere lo Shabbat, ad esempio con la lettura di Shenajim Miqrà VeEchad Targum, cioè la lettura del testo della parashàh settimanale due volte in ebraico ed una tradotta (per maggiori dettagli vedi video "Esci dall'ignoranza").


Be"H IS"L nei prossimi articoli approfondiremo maggiormente la trattazione di questi argomenti.