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2H4D - Necessità corporali - Pensieri in libertà? (2)

143. Mentre si è in bagno è opportuno pensare ad altro per distogliere i pensieri da possibili divrè Toràh nei servizi igienici. (cfr. 141) In particolare nei giorni di חול chol ~ feriali è opportuno pensare ai propri affari, fare i propri conti o leggere qualcosa (stando attenti che non sia qualcosa che presenti altri problemi di halakhàh) (cfr. Qitzur Shulchan 'arukh  Ganzfried 3:4, Yalqut Yosef Qitzur Shulchan 'arukh 3:10) (è inoltre possibile anche pensare ciò che è consigliabile durante Shabbat cfr. 144)

144. Durante Shabbat, poichè è da evitare persino pensare ai propri affari (anche se è permesso secondo la norma stretta) (cfr. 143), è consigliabile riflettere su cose straordinarie che si sono viste o sentite, e simili. (cfr. Qitzur Shulchan 'arukh  Ganzfried 3:4, Yalqut Yosef Qitzur Shulchan 'arukh 3:10) 

2H4D - Necessità corporali - Pensieri in libertà? (1)

141. E’ vietato pensare a divrè toràh mentre si è nei servizi igienici, e tanto più parlarne, anche in altre lingue (in ogni caso è da evitare il parlare nei servizi igienici come visto precedentemente 136 - 140). (Yalqut Yosef Qitzur Shulchan 'arukh 3:10)

142. E’ possibile pensare divrè Toràh sotto la doccia a condizione che sia in una stanza separata dal water. E in questo caso è anche permesso sentire divrè toràh alla radio (o qualsiasi cosa che faccia pensare a divrè Toràh, come ad esempio canzoni ebraiche). Nel caso invece ci sia un water lì presente è vietato il pensiero di divrè toràh anche nella doccia, perché è vietato pensare divrè toràh nella stanza in cui è presente il water. (Yalqut Yosef Vol. 1 ed. 5745 pagina 124)


2H4D - Necessità corporali - Parlare in bagno (2)

138. E così è anche vietato parlare al telefono mentre si è in bagno, perchè ricade nel divieto di parlare (Halikhot 'Olam Vayetzè 3)

139. Nel caso serva ad evitare una possibile ח"ו perdita economica,  oppure un qualche malanno ח"ו chi facilita ha su cosa appoggiarsi, ma anche in tal caso accorci ciò che ha da dire quanto più.(Halikhot 'Olam Vayetzè 3)

140. C'è chi facilita nel caso in cui ha bisogno di qualcosa per pulirsi, come l'acqua o la carta igienica, di chiederla, a condizione che non la chieda quando sta facendo i bisogni. (cfr. Yalqut Yosef Qitzur Shulchan 'arukh 3:9 e Sha'arè Teshuvàh 3:2)

2H4D - Necessità corporali - Parlare in bagno (1)

136. E' vietato parlare in bagno. Sia secondo la Halakhàh stretta (Ramà Orach Chajim 3:2), e ancora più secondo chi fissa la halakhàh in base alla Qabbalàh (cfr. Ben Ish Chai Vayetzè 10) e che spiega che essendo il bagno un luogo d'impurità, determinate forze d'impurità si attaccano alle lettere pronunciate.

137. Se c'è necessità di parlare in bagno, ad esempio per dire che il bagno è occupato, è possibile mugugnare perché non è considerato come tirare fuori una lettera (Ben Ish Chai Vayetzè 10).

[In seguito di questa halakhàh si trova qui]

2H4D - Necessità corporali - Atteggiamenti in bagno (2)

134. Bisogna porre attenzione a chiudere la porta quando si va in bagno anche durante la notte, sempre per il motivo di צניעות tzeni'ut ~ pudicizia. (Ramà Orach Chajim 3:2) C'è da facilitare nel caso in cui ci sia un cattivo odore e apre appena la porta solo per aerare. (Ben Ish Chai Vayetzè 4) [Chiaramente nel caso ci sia una finestra nel bagno, oppure altri condotti di aerazione non è necessario aprire la porta, ma è opportuno aprire il condotto. Nel caso della finestra si stia attenti che si veda l'interno del bagno dall'esterno attraverso l'apertura della finestra]

135. Non si segga in fretta e non si sforzi troppo perchè non è sano (esplicito nello Shulchan 'arukh Orach Chajim 3:9, vedi ivi per cosa non è sano esattamente)

136. Due persone non vadano in bagno assieme (Ramà Orach Chajim 3:2, Ben Ish Chai Vayetzè 6). Ciò non vale solo per gli uomini, ma anche per le donne. Ognuno entri singolarmente e chiuda la porta dietro di lui (Ben Ish Chai Vayetzè 6). 

137. Entrare con un bambino molto piccolo che non ha ancora un intelletto sviluppato c'è da facilitare (Mishnàh Beruràh 3:3), ma è opportuno cercare di limitare la cosa e stare molto attenti alla questione in modo che pian piano il bambino si abitui a stare attento a comportarsi con צניעות Tzeni'ut ~ pudicizia e non si comporti in modo sfacciato. (Ben Ish Chai Vayetzè 6)