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Rosh Chodesh Elul 5780! 👑

🌛Stasera (19 agosto '20) Be"H è 👑 Rosh Chodesh Elul! Dura due giorni

- Nel mese di Elul c'è chi usa far controllare Tefillin e Mezuzot da un Talmid Chakham competente (si ponga attenzione che tutte le 🏠 porte di casa abbiano la Mezuzàh, comprese quelle della casa al ⚓️ mare etc.)

- C'è chi usa recitare ogni giorno del mese di Elul 10 salmi dei Tehillim, per completare il libro due volte entro la fine del mese - che equivalgono alla parola Kapper כפר - espia [2 volte 150]

- E' un mese di Teshuvàh, ognuno rifletta su cosa deve sistemare e si adoperi per aggiustarlo. Si abbia particolare Kavvanàh nella Berakhàh di Hashivenu della Amidàh.
- Ci si occupi dello studio di Mussar, consigliati il Tomer Devoràh 🏝 (disponibili sul canale youtube di DY alcune lezioni registrate) e lo Shaarè Teshuvàh.
- C'è chi usa leggere i Tiqqunè HaZohar
- I sefarditi cominciano le Selichot a partire da Motzè Shabbat
- I romani usano suonare lo Shofar i giorni di Rosh Chodesh

Libro ​​​​​​​consigliato per prepararsi al mese: "Le Halakhot del Mese di Elul!"


Come Rosh Chodesh 

A Rosh Chodesh s'indossano Tallit e Tefillin come al solito, e si rimuovono i Tefillin per Musaf dopo il Qaddish.
Si recita Ya'alèh VeYavò.
Si recita Hallel incompleto (senza Berakhàh se non dove c'è un uso chiaro)
Si legge la Toràh e si recita Musaf di Rosh Chodesh.
Dettagli su Rosh Chodeshhttp://deroryqra.blogspot.com/2011/01/rosh-chodesh-guida-all.html​​​​​​​

Chodesh Tov uMevorakh, Be"H che sia un mese di grande Teshuvàh
Aharon Braha הי"ו da Deror Yqrà

Selichot - Viddui! Parte seconda!

2528Anche le lettere finali. L’uso comune presso i sefarditi è di recitare il Viddui citando una tipologia di peccato per ogni lettera dell’alfabeto ebraico secondo l’ordine, aggiungendo alcune “lettere doppie”. Quali? Le lettere che hanno una versione פשוטה“peshutàh” ~ “comune” e una סופית “Sofit” ~ “finale”, tali sono le lettere: Kaf, Mem, Nun, Peh, Tzadiq. (vedi Kaf HaChajim sofer (Orach Chajim 131:7)) 

2529Notte. E’ possibile recitare il Viddui anche durante la notte, persino nella prima parte. (vedi Ben Ish Chai 1 Ki Tissà 8)


Halakhot riadattate dal libro in italiano 'Le Halakhot del Mese di Elul' di cui è caldamente consigliata la lettura.

Selichot - Viddui!

I sefarditi e i romani hanno già cominciato a recitare le Selichot. Queste halakhot riguardano il Viddui presente sia nelle Selichot che in numerose Tefillot quotidiane.

2526. Cos’è il Viddui? Il Viddui è una confessione dei peccati. Non si recita tale “confessione” davanti ad un altro uomo, ma ogni persona la recita privatamente davanti ad HaQadosh Barukh Hù. (vedi Shulchan ‘arukh Orach Chajim 607) 

2527Formula. In generale c’è una formula per il Viddui, che consta di diversi peccati citati. In base a Rabbenu HaArì ז"ל si segue l’ordine dell’alfabeto ebraico e in forma plurale. (vedi Kaf HaChajim Sofer (Orach Chajim 131:6-7), Halakhàh Beruràh 131:2) 


Halakhot riadattate dal libro in italiano 'Le Halakhot del Mese di Elul' di cui è caldamente consigliata la lettura.

Selichot & Minjian In sintesi!

2524. In sintesi - Minjian futuro Be”H. Qui di seguito una sintesi di ciò che si deve recitare, nel caso in cui si pensa che arrivi Be”H minjian tra poco e secondo l’opinione che dice di non leggere le parti in aramaico senza minjian. Si saltano quindi le Shelosh ‘esrèh middot per poterle dire poi con il pubblico. Si cominciano le Selichot fino al brano “Shevet Yehudàh” compreso. Poi si salta fino a “Ribbonò Shel ‘Olam” riferito al Tachanun da cui si prosegue fino alla fine di עשה למען “’asèh LeMa’an”, in cui si salta il brano ענינן “’anenan” perché è scritto in aramaico. Così anche il Vaya’avor perché come premesso si attende che arrivi minjian. Si prosegue quindi fino a מרנא דבשמיא “Marana Devishmaya” escluso. Si riprende a רחמים פשוטים“Rachamim Peshutim”, fino al termine delle Selichot.

2525. In sintesi - senza minjian. Chi invece prega senza minjian salta solo le parti in aramaico citate sopra e i sefarditi non saltano le Shelosh 'esrèh Middot, ma le recitano con i Ta'amè HaMiqrà



Riadattato dal libro in italiano 'Le Halakhot del Mese di Elul!'

Selichot Con o senza Minjian?

2522. Selichot in Aramaico. Ci sono dei passi delle Selichot composti in aramaico, come “Rachamanà”, “De’ani Le’enyè ‘anenan”, “Maçhè uMasè” . C’è una discussione se il singolo può recitarle. C’è chi sostiene che sia possibile (Kaf HaChajim Sofer Orach Chajim 581:26, Or Toràh (Elul 5754, pag. 899) citato nelle note Ish Matzliach pag. 104:3) e c’è chi sostiene che sia problematico dove non c’è minjian. (Tanya Rabbati (Siman 72), Mishnàh Beruràh 581:4 Yabbi’a Omer (vol.1 Orach Chajim 35), Chazon ‘Ovadiàh pag. 11-14:11) In un luogo ove non vi sia un minhag ~ uso (chiaro) è meglioShev Ve’al Ta’asèh ‘adif ~ sedere senza fare nulla [ossia, meglio saltare questi brani].

2523. Minhag. Ci sono luoghi in cui c’era il minhag di leggerle anche senza minjian, come a Teman, Bavel, Marocco, Tunisia ed alcuni altri paesi. In tali luoghi è opportuno se possibile recitarli in ebraico anziché in aramaico. (Machazor Ish Matzliach pag. 64:6 a nome dell’ Or Toràh Anno 22, Siman 160)



Riadattato dal libro in italiano 'Le Halakhot del Mese di Elul!'.

Selichot - E Se non ho Minjian?

2520. Minjian. Le Selichot si possono recitare in buona parte anche se non c'è Minjian, ma ci sono delle parti che sono problematiche da leggere in tal caso. Vedremo nelle Halakhot successive quali sono queste parti Be”H.

2521. Shelosh ‘esrèh Middot. Quando si recitano le Selichot senza minjian abbiamo una discussione riguardo le Shelosh ‘esrèh Middot. Buona parte degli ashkenaziti le saltano, (vedi Mishnàh Beruràh 581:4, Ramà ז"ל Orach Chajim 565:5; d’altra parte troviamo il Qitzur Shulchan ‘arukh Ganzfried 128:9) mentre i sefarditi usano recitarle con i ta’amè HaMiqrà. (Shulchan ‘arukh Orach Chajim 565:5) (vedi lungamente da pag. 61)

Riadattato dal libro in italiano 'Le Halakhot del Mese di Elul!'.

Selichot Si comincia!

Da quando si cominciano a recitare le Selichot?

2515.  Introduzione. Ci sono vari usi su quando cominciare a recitare le Selichot. Riporto qui quelli principali che considero servano LeMa’asèh (per essere applicati) in Italia יע"א in particolare. 

2516.       Uso Sefardita. Lo Shulchan ‘arukh (Orach Chajim 581:1) riporta l’uso sefardita di recitare le Selichot per tutto il mese di Elul, a partire dal giorno successivo Rosh Chodesh (quindi il 2° di Elul) (vedi Mishnàh Beruràh 581:1) [sul perché vedi pag16 del libro "Le Halakhot del Mese di Elul"]

2517.       Uso ashkenazita. Gli ashkenaziti cominciano dal primo Yom Rishon (dom) che precede Rosh HaShanàh. Nel caso però Rosh HaShanàh cada di Yom Shenì (lun) oppure Yom Shelishì (mar), allora si anticipa al Yom Rishon (dom) della settimana precedente. (Ramà ז"ל Orach Chajim 581:1)

2518.      Uso italiano (attuale)[1]. L’uso italiano attuale si distingue in varie categorie, a seconda delle comunità:
a.       Milano יע"א. A Milano יע"א abbiamo due tempi in cui si recitano le Selichot. Ogni pomeriggio dal secondo giorno di Elul (come i sefarditi) e la mattina presto in base alle tempistiche dell’uso italiano originale. Quest’ultimo consiste nel recitare le Selichot dal yom shenì (lun) o yom chamishì (gio) precedente Rosh HaShanàh, avendo almeno 5 giorni di Selichot. Così riportano lo Shibbolè HaLeqet (282), il Tania Rabbati (Siman 72, pag 77),  il Sefer HaTadir (fine Siman 36, pag. 245), e così riporta quest’uso italiano il Gur Arièh HaLevìז"ל (Orach chajim 581:1).
b.      Roma יע"א: le tempistiche seguono l’uso sefardita.
c.       Trieste יע"א: le tempistiche seguono l’uso ashkenazita.

2519.       L’uso di Rabbenu HaArì ז"ל. Rabbenu HaArì ז"ל leggeva le Selichot con i sefarditi, parola per parola [nonostante fosse ashkenazita, quindi sosteneva che secondo la Qabbalàh sia perlomeno opportuno recitare le Selichot tutti i giorni di Elul, com’è risaputo che in tutto ciò che riteneva opportuno secondo la Qabbalàh, ha cambiato uso. Nella maggior parte dei casi, come il Minhag sefardita](vedi Kaf HaChajim Sofer (Orach Chajim 581:16) a nome del Sha’ar HaKavanot (89 ‘amud dalet), Perì ‘etz Chajim e Nagghid uMtzavèh).
Le Halakhot sulle Selichot sono state adattate dal libro in italiano "Le Halakhot del Mese di Elul"

Aggiustare nel Mese di Elul!

[I tehillim di oggi (1 Elul) sono 11-20, domani (già da stasera 2 Elul) 21-30]


2513. Tefillin e Mezuzot. Minhag ~ uso di Chasidim e Anshè Ma’asèh è quello di controllare i Tefillin e le Mezuzot nel mese di Elul. Questo Minhag non è obbligatorio, ma è una Middat Chasidut ~ un atteggiamento “pio”. (vedi Mattèh Efraim 581:10, Qitzur Shulchan ‘arukh Ganzfried 128:3, Torat HaMo’adim 1,2) 

Attenzione! Bisogna porre attenzione che tutte le porte di casa devono avere la Mezuzàh, e non solo quella d'entrata. Si parla di tutte le porte, comprese quelle dei balconi. Così anche della casa al mare o in montagna se è di propria proprietà e non la si affitta a non ebrei nel mezzo [in tal caso solo nel periodo in cui ci si abita si mettono].

2514. Altre questioni da aggiustare. Allo stesso modo se c’è qualcos’altro che è possibile verificare ed aggiustare è opportuno farlo. (Mattèh Efraim 581:10, Qitzur Shulchan ‘arukh Ganzfried 128:3)

[Le Halakhot sono adattate dal libro "Le Halakhot del Mese di Elul" (in cui è stato ampliato l'argomento)]

Selichot e altro...

13 di Elul - giorno della scomparsa del Ben Ish Chai (chi è?). E' positivo accendere un lumino e dire "Le'illui Nishmat Rabbenu Yosef Chajim Zekhutò Yaghen 'alenu" ~ "Per la salita dell'anima di Rabbenu Yosef Chajim - il suo merito ci protegga". Così è anche positivo studiare qualcosa del Ben Ish Chai. 

2155. Attenzione - questo Shabbat si legge la Parashàh di Ki Tetzè. Chi non avesse sentito nel mese di Adar la Parashàh di Zakhor - recuperi sentendo il Maftir e chiedendo di farlo uscire dall'obbligo 
della Mizvàh (vedi libro in italiano “Purim—Halakhot e Minhaghim” di Aharon Braha הי“ו 

Da quando si cominciano a recitare le Selichot?

2156.  Introduzione. Ci sono vari usi su quando cominciare a recitare le Selichot. Riporto qui quelli principali che considero servano LeMa’asèh (per essere applicati) in Italia יע"א in particolare. 

2157.       Uso Sefardita. Lo Shulchan ‘arukh (Orach Chajim 581:1) riporta l’uso sefardita di recitare le Selichot per tutto il mese di Elul, a partire dal giorno successivo Rosh Chodesh (quindi il 2° di Elul) (vedi Mishnàh Beruràh 581:1) [sul perché vedi pag. 16 del libro "Le Halakhot del Mese di Elul"]

2158.       Uso ashkenazita. Gli ashkenaziti cominciano dal primo Yom Rishon (dom) che precede Rosh HaShanàh. Nel caso però Rosh HaShanàh cada di Yom Shenì (lun) oppure Yom Shelishì (mar), allora si anticipa al Yom Rishon (dom) della settimana precedente. (Ramà ז"ל Orach Chajim 581:1)

2159.      Uso italiano (attuale)[1]. L’uso italiano attuale si distingue in varie categorie, a seconda delle comunità:
a.       Milano יע"א. A Milano יע"א abbiamo due tempi in cui si recitano le Selichot. Ogni pomeriggio dal secondo giorno di Elul (come i sefarditi) e la mattina presto in base alle tempistiche dell’uso italiano originale. Quest’ultimo consiste nel recitare le Selichot dal yom shenì (lun) o yom chamishì (gio) precedente Rosh HaShanàh, avendo almeno 5 giorni di Selichot. Così riportano lo Shibbolè HaLeqet (282), il Tania Rabbati (Siman 72, pag 77),  il Sefer HaTadir (fine Siman 36, pag. 245), e così riporta quest’uso italiano il Gur Arièh HaLevì ז"ל (Orach chajim 581:1).
b.      Roma יע"א: le tempistiche seguono l’uso sefardita.
c.       Trieste יע"א: le tempistiche seguono l’uso ashkenazita.

2160.       L’uso di Rabbenu HaArì ז"ל. Rabbenu HaArì ז"ל leggeva le Selichot con i sefarditi, parola per parola [nonostante fosse ashkenazita, quindi sosteneva che secondo la Qabbalàh sia perlomeno opportuno recitare le Selichot tutti i giorni di Elul, com’è risaputo che in tutto ciò che riteneva opportuno secondo la Qabbalàh, ha cambiato uso. Nella maggior parte dei casi, come il Minhag sefardita](vedi Kaf HaChajim Sofer (Orach Chajim 581:16) a nome del Sha’ar HaKavanot (89 ‘amud dalet), Perì ‘etz Chajim e Nagghid uMtzavèh).




[1] Un ringraziamento particolare va a Jacov di Segni נ"י per avermi fornito i dettagli relativi e molte delle fonti relative a questa parte.

Le Halakhot sulle Selichot sono state adattate dal libro in italiano "Le Halakhot del Mese di Elul"



Vigilia di Rosh HaShanàh - Purificarsi

1700. Purificarsi. Prima di Rosh HaShanàh è opportuno purificarsi, e così è l’uso comune in tutto il mondo: sefarditi (Ben Ish Chai Nitzavim 3, Kaf HaChajim Sofer (Orach Chajim (581:82-86)), ashkenaziti (Ramà ז"ל Orach Chajim 581:4, Mishnàh Beruràh 581:26) e italiani (come riportato dai romani Shibbolè HaLeqet 283 e dal Tania Rabbatì 72 che sono tra le principali fonti di quest’uso). 

1701. Tevillàh. Il Minhag comune è quello di purificarsi nel Mikvèh (Tahoràh) e pensare di purificarsi almeno dall’impurità del קרי Qeri ~ sperma. (Ramà ז"ל Orach Chajim 581:4 e così anche tutte le altre fonti portate nella halakhàh precedente)

1702. Purificazione per le donne. Le donne che sono nei Shiv’a Neqiim e così anche le donne non sposate, non effettuino la Tevillàh né la vigilia di Rosh HaShanàh né la vigilia di Yom HaKippurim. (Chazon ‘Ovadiàh 59:8, vedi anche Ben Ish Chai (Nitzavim 3, Vayelekh 8), Kaf HaChajim Sofer (Orach Chajim 581:84, 606:58)) E’ opportuno però che anch’esse facciano ciò che è opportuno fare nel caso in cui non gli sia permesso andare al Mikvèh, come purificarsi con una determinata quantità d'acqua [che non aiuta però a levare l'impurità dovuta all'essere Niddàh - vedi 856-858] oppure effettuando la Netillat Yadaim 40 volte in un determinato ordine.

Sulle Kavanot che è bene avere - vedi 'Le Halakhot del mese di Elul'

Prepararsi a Rosh HaShanàh - il Mese di Elul!

בס"ד
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della lezione in diretta 
"Prepararsi a Rosh HaShanàh - il Mese di Elul"

E' possibile seguire la lezione da youtube: 
http://youtu.be/h748m61Gvrs 

Elul - Teshuvàh!

1689. Teshuvàh. Il mese di Elul è un mese di Teshuvàh per tutti. Quindi ognuno stia attento a verificare bene le proprie azioni. (Kaf HaChajim Sofer (Orach Chajim 581:24))

1690. Tefillàh per Chazaràh BiTshuvàh. E’ bene leggere durante l’anno una Tefillàh per stimolare la Teshuvàh propria e altrui, in particolare dei peccatori che ci sono più vicini, come i parenti. (Mo’ed LeKol Chai 11:11)

1691. Hashivenu. E’ opportuno porre molta כונה Kavanàh ~ concentrazione nella Berakhàh di Hashivenu (la quinta della ‘amidàh), in cui preghiamo per la Teshuvàh, in particolare in questo periodo. (Chazon ‘Ovadiàh pag. 25:21, vedi Mo’ed LeKol Chai 11:11)

1692. Nella Berakhàh di Hashivenu. E’ opportuno aggiungere al termine della berakhàh di Hashivenu, prima della חתימה Chatimàh ~ conclusione (così come l’ha riportata nel Chazon ‘Ovadiàh pag. 25:nota 17):

"יהי רצון מלפניך ה' או"א שתחתור חתירה מתחת כסא כבודך להחזיר בתשובה שלמה כל פושעי ישראל, ובכללם תחזיר בתשובה שלימה את (פלוני בן פלונית ). כי ימינך פשוטה לקבל שבים. [בא"י הרוצה בתשובה]" 

“Yehì Ratzon Millefanekha, A-donai E-lohenu VeE-lohè Avotenu, Shetachtor Chatiràh Mittachat Kissè Kevodekha, Lehachazir BiTshuvàh Shelemmàh kol Posh’e Israel, uvikhlalam Tachazir BiTshuvàh Shelemmàh et (Nome - “Ben” (se uomo)/”Bat” (se donna) – nome della madre). Ki Yeminekhà Peshutàh Leqabbel Shavim". [Barukh Attàh A-donai HaRotzèh Bitshuvàh]”

Elul - Mussar!

1685. Studiare Mussar. Durante tutti i giorni dell’anno si è tenuti a studiare Mussar, come riportato da vari poseqim. (Mishnàh beruràh 602:2 anche a nome di Rabbenu HaArì ז"ל)

1686. Studiare Mussar nel mese di Elul. In particolare nel mese di Elul si occupi dello studio di Mussar, in particolare per ciò che riguarda la Teshuvàh. (vedi Mo’ed LeKol Chai 11:13 diversi testi consigliati, e riportiamo qui di seguito alcuni testi più facilmente reperibili sull’argomento)

1687. Tomer Devoràh. C’è chi usa studiare il testo di Mussar Tomer Devoràh di Rabbenu Moshèh Qordovero ז"ל, in cui viene illustrato che dobbiamo cercare di far assomigliare i nostri atteggiamenti a quelli di HaShem (vedi Shabbat 133 ‘amud bet) e viene suggerito su cosa lavorare. (Nit’e Gavriel Rosh HaShanàh 6:12)

1688. Sha’arè Teshuvàh. C’è chi usa studiare il testo “Sha’arè Teshuvàh” di Rabbenu Yonàh ז"ל di Girona.

Rav Levinshtein ז"ל, Mashghiach Ruchanì ~ Supervisore spirituale della yeshivàh di Ponovitch יע"א, diceva che molti studiano la prima parte (Sha’ar Rishon) del testo Sha’arè Teshuvàh in cui sono illustrate le halakhot su COME fare Teshuvàh, ma è ancora più importante studiare su COSA fare Teshuvàh, illustrato nella terza parte (Sha’ar Shelishì). [riportatomi da Rabbi Meir Sender נ"י a nome di suo nonno Rav Vaysfish ז"ל, autore di vari testi tra cui Arba’at HaMinim, che al tempo era entrato nella Yeshivàh di Ponovitch יע"א per un periodo di rafforzamento.]

Adattato dal libro 'Le Halakhot del Mese di Elul!'

Selichot - come fare se non ho Minjian?

7a sera di Elul - domani si leggono i Tehillim dal 71-80 [perché? vedi 1661]


1676. Minjian. Le Selichot si possono recitare in buona parte anche se non c'è Minjian, ma ci sono delle parti che sono problematiche da leggere in tal caso. Vedremo nelle Halakhot successive quali sono queste parti Be”H.

1677. Shelosh ‘esrèh Middot. Quando si recitano le Selichot senza minjian abbiamo una discussione riguardo le Shelosh ‘esrèh Middot. Buona parte degli ashkenaziti le saltano, (vedi Mishnàh Beruràh 581:4, Ramà ז"ל Orach Chajim 565:5; d’altra parte troviamo il Qitzur Shulchan ‘arukh Ganzfried 128:9) mentre i sefarditi usano recitarle con i ta’amè HaMiqrà. (Shulchan ‘arukh Orach Chajim 565:5) (vedi lungamente da pag. 61)

1678. Selichot in Aramaico. Ci sono dei passi delle Selichot composti in aramaico, come “Rachamanà”, “De’ani Le’enyè ‘anenan”, “Maçhè uMasè” . C’è una discussione se il singolo può recitarle. C’è chi sostiene che sia possibile (Kaf HaChajim Sofer Orach Chajim 581:26, Or Toràh (Elul 5754, pag. 899) citato nelle note Ish Matzliach pag. 104:3) e c’è chi sostiene che sia problematico dove non c’è minjian. (Tanya Rabbati (Siman 72), Mishnàh Beruràh 581:4 Yabbi’a Omer (vol.1 Orach Chajim 35), Chazon ‘Ovadiàh pag. 11-14:11) In un luogo ove non vi sia un minhag ~ uso (chiaro) è meglio Shev Ve’al Ta’asèh ‘adif ~ sedere senza fare nulla [ossia, meglio saltare questi brani].

1679. Minhag. Ci sono luoghi in cui c’era il minhag di leggerle anche senza minjian, come a Teman, Bavel, Marocco, Tunisia ed alcuni altri paesi. In tali luoghi è opportuno se possibile recitarli in ebraico anziché in aramaico. (Machazor Ish Matzliach pag. 64:6 a nome dell’ Or Toràh Anno 22, Siman 160)

1680. In sintesi - Minjian futuro Be”H. Qui di seguito una sintesi di ciò che si deve recitare, nel caso in cui si pensa che arrivi Be”H minjian tra poco e secondo l’opinione che dice di non leggere le parti in aramaico senza minjian. Si saltano quindi le Shelosh ‘esrèh middot per poterle dire poi con il pubblico. Si cominciano le Selichot fino al brano “Shevet Yehudàh” compreso. Poi si salta fino a “Ribbonò Shel ‘Olam” riferito al Tachanun da cui si prosegue fino alla fine di עשה למען “’asèh LeMa’an”, in cui si salta il brano ענינן “’anenan” perché è scritto in aramaico. Così anche il Vaya’avor perché come premesso si attende che arrivi minjian. Si prosegue quindi fino a מרנא דבשמיא “Marana Devishmaya” escluso. Si riprende a רחמים פשוטים“Rachamim Peshutim”, fino al termine delle Selichot.

1681. In sintesi - senza minjian. Chi invece prega senza minjian salta solo le parti in aramaico citate sopra e i sefarditi non saltano le Shelosh 'esrèh Middot, ma le recitano con i Ta'amè HaMiqrà

Riadattato dal libro in italiano 'Le Halakhot del Mese di Elul!'.

Selichot - Viddui!

I sefarditi e i romani hanno già cominciato a recitare le Selichot. Queste halakhot riguardano il Viddui presente sia nelle Selichot che in numerose Tefillot quotidiane.

1670. Cos’è il Viddui? Il Viddui è una confessione dei peccati. Non si recita tale “confessione” davanti ad un altro uomo, ma ogni persona la recita privatamente davanti ad HaQadosh Barukh Hù. (vedi Shulchan ‘arukh Orach Chajim 607) 

1671. Formula. In generale c’è una formula per il Viddui, che consta di diversi peccati citati. In base a Rabbenu HaArì ז"ל si segue l’ordine dell’alfabeto ebraico e in forma plurale. (vedi Kaf HaChajim Sofer (Orach Chajim 131:6-7), Halakhàh Beruràh 131:2) 

1672. Anche le lettere finali. L’uso comune presso i sefarditi è di recitare il Viddui citando una tipologia di peccato per ogni lettera dell’alfabeto ebraico secondo l’ordine, aggiungendo alcune “lettere doppie”. Quali? Le lettere che hanno una versione פשוטה“peshutàh” ~ “comune” e una סופית “Sofit” ~ “finale”, tali sono le lettere: Kaf, Mem, Nun, Peh, Tzadiq. (vedi Kaf HaChajim sofer (Orach Chajim 131:7)) 

1673. Notte. E’ possibile recitare il Viddui anche durante la notte, persino nella prima parte. (vedi Ben Ish Chai 1 Ki Tissà 8)

Halakhot riadattate dal libro in italiano 'Le Halakhot del Mese di Elul' di cui è caldamente consigliata la lettura.

Selichot - da quando?

2° sera di Elul - domani Tehillim dal 21-30

1665. Il Mese di Elul è famoso come “HaChodesh shel HaRachamim VeHaSelichot” ~ “Il Mese della Misericordia e delle Selichot”. Il termine “Selichot” è traducibile come “suppliche” o “scuse”, ossia sono delle Tefillot che si recitano per chiedere “scusa” al רבונו של עולם Ribbonò Shel ‘Olam ~ Padrone dell’Universo per tutti i peccati che abbiamo commesso, per cominciare il periodo di Teshuvàh[ ~ Ritorno] che ci accompagna in tutto il mese di Elul per poi passare agli ‘asseret Yemè Teshuvàh ~ dieci giorni penitenziali.

DA QUANDO COMINCIARE LE SELICHOT? 
1666. Introduzione. Ci sono vari usi su quando cominciare a recitare le Selichot. Riporto qui quelli principali che considero servano LeMa’asèh (per essere applicati) in Italia יע"א in particolare:

1667. Uso Sefardita. Lo Shulchan ‘arukh (Orach Chajim 581:1) riporta l’uso sefardita di recitare le Selichot per tutto il mese di Elul, a partire dal giorno successivo Rosh Chodesh (quindi il 2° di Elul) (vedi Mishnàh Beruràh 581:1) - quindi da stasera.

1668. Uso ashkenazita. Gli ashkenaziti cominciano dal primo Yom Rishon (dom) che precede Rosh HaShanàh. Nel caso però Rosh HaShanàh cada di Yom Shenì (lun) oppure Yom Shelishì (mar), allora si anticipa al Yom Rishon (dom) della settimana precedente. (Ramà ז"ל Orach Chajim 581:1)

1669. Uso italiano (attuale). L’uso italiano attuale si distingue in varie categorie, a seconda delle comunità: a. Milano יע"א. A Milano יע"א abbiamo due tempi in cui si recitano le Selichot. Ogni pomeriggio dal secondo giorno di Elul (come i sefarditi) e la mattina presto in base alle tempistiche dell’uso italiano originale. Quest’ultimo consiste nel recitare le Selichot dal yom shenì (lun) o yom chamishì (gio) precedente Rosh HaShanàh, avendo almeno 5 giorni di Selichot. Così riportano lo Shibbolè HaLeqet (282), il Tania Rabbati (Siman 72, pag 77), il Sefer HaTadir (fine Siman 36, pag. 245), e così riporta quest’uso italiano il Gur Arièh HaLevì ז"ל (Orach chajim 581:1).
 b. Roma יע"א: le tempistiche seguono l’uso sefardita.
c. Trieste יע"א: le tempistiche seguono l’uso ashkenazita.

Halakhot riadattate dal libro in italiano 'Le Halakhot del Mese di Elul' di cui è caldamente consigliata la lettura.

Rosh Chodesh Elul - Tehillim!

Rosh Chodesh Elul! (2° giorno)
Guida a Rosh Chodesh: http://deroryqra.blogspot.co.il/2011/01/rosh-chodesh-guida-all.html

30° Elul 1-10, 1° Elul 11-20

1661. Tehillim. C’è chi usa di recitare ogni giorno del mese di Elul 10 Mizmorè Tehillim, per completare il libro di Tehillim due volte nell’arco del mese. Così da ottenere 300 capitoli di Tehillim letti nell’arco del mese, come il valore della parola כפר Kapper ~ espia (כ 20 Kaf, פ 80 Peh, ר 200 Resh, per un totale di 300) per ottenere quindi kapparàh ~ espiazione prima di Rosh HaShanàh. (vedi Mishnàh Beruràh 581:3, Kaf HaChajim Sofer (Orach Chajim 581:22)) [Per farlo, è necessario iniziare dal 30 di Menaçhem Av che è il primo giorno di Rosh Chodesh Elul]

1662. Negli ‘asseret Yemè Teshuvàh. Negli ‘asseret Yemè Teshuvàh si aumenta il numero di Tehillim oltre ai 10 quotidiani del mese di Elul, in modo da poter terminare ulteriormente il libro di Tehillim entro Yom HaKippurim. (Mishnàh Beruràh 581:3, Kaf HaChajim Sofer (Orach Chajim 581:22))

1663. Con Minjian. C’è chi usa leggere i Tehillim in pubblico con minjian dopo la Tefillàh di Shacharit, in modo da poter recitare il Qaddish dopo la loro lettura. (Mishnàh Beruràh 581:3, Kaf HaChajim Sofer (Orach Chajim 581:22))

1664. Se non c’è Minjian. Se non c’è minjian, si cominciano a leggere e si lascia l’ultimo mizmor tehillim della serie per leggerlo con minjian e poter recitare il Qaddish. (Mishnàh Beruràh 581:3, Kaf HaChajim Sofer (Orach Chajim 581:22)) [Chiaramente si tratta del caso in cui c’è possibilità che ci sia minjian, perché altrimenti non potrà completare la lettura; in tal caso, conviene che termini i Tehillim, così da poter completare il libro] (vedi Maamar Mordekhai 33:44)

Halakhot tratte dal libro in italiano 'Le Halakhot del Mese di Elul' di cui è caldamente consigliata la lettura per prepararsi a questo incredibile mese!

La vigilia di Rosh Chodesh Elul

בס"ד
Barukh HaMavdil Ben Qodesh LeChol

Rosh Chodesh Elul dura sempre due giorni. Quest'anno 5773 ('13) cade questa settimana di Yom Shelishì e Yom Revi'i, quindi la sera di lun 5 agosto fino a mer 7 agosto. La vigilia di Rosh Chodesh sarà quindi Yom Shenì (sera di dom 4 agosto - lun 5 agosto).

1096.  Yom Kippur Qatan. La vigilia di Rosh Chodesh Elul molti usano effettuare un giorno di Teshuvàh chiamato Yom Kippur Qatan, nonostante non usino farlo negli altri mesi. Si fa in particolare per prepararsi alla venuta del mese di Elul e alla sua  עבודה“‘avodàh” ~ “Servizio”. Nel caso in cui Rosh Chodesh capiti di Shabbat, c’è chi anticipa Yom Kippur Qatan al Yom Chamishì (gio) precedente. (Kaf HaChajim Sofer (Orach Chajim 581:23))  
[Per maggiori dettagli su Yom Kippur Qatan vedi "Le Halakhot del Mese di Elul" pag. 90]

1097. Tzedaqàh la Vigilia di Rosh Chodesh. E’ opportuno stare attenti a dare in Tzedaqàh la vigilia di Rosh Chodesh Elul. (vedi Mo’ed LeKol Chai 11:1)

1098. Hattarat Nedarim. Molti usano fare la Hattarat Nedarim 40 giorni prima di Yom HaKippurim, ossia la vigilia di Rosh Chodesh Elul. E così usano molti tripolini. vedi anche:

Le prime due halakhot sono state adattate dal libro "Le Halakhot del Mese di Elul" (10 euro brossurato, 156 pagine)

La Teshuvàh del Mese di Elul

בס"ד

Halakhot tratte dal libro "Le Halakhot del Mese di Elul" (soli 10 euro, brossurato, 156 pagine, già disponibile B"H a Yerushalaim תובב"א, Roma יע"א e Milano יע"א. Per sapere dove si trova la copia più vicina scrivete a deroryqra@gmail.com.

1077. Teshuvàh. Il mese di Elul è un mese di Teshuvàh per tutti. Quindi ognuno stia attento a verificare bene le proprie azioni. (Kaf HaChajim Sofer (Orach Chajim 581:24)) 

1078. Tefillàh per Chazaràh BiTshuvàh. E’ bene leggere durante l’anno una Tefillàh per stimolare la Teshuvàh propria e altrui, in particolare dei peccatori che ci sono più vicini, come i parenti. (Mo’ed LeKol Chai 11:11) 

1079. Hashivenu. E’ opportuno porre molta כונה Kavanàh ~ concentrazione nella Berakhàh di Hashivenu (la quinta della ‘amidàh), in cui preghiamo per la Teshuvàh, in particolare in questo periodo. (Chazon ‘Ovadiàh pag. 25:21, vedi Mo’ed LeKol Chai 11:11) 

1080. Nella Berakhàh di Hashivenu. E’ opportuno aggiungere al termine della berakhàh di Hashivenu, prima della חתימה Chatimàh ~ conclusione (così come l’ha riportata nel Chazon ‘Ovadiàh pag. 25:nota 17): 

 "יהי רצון מלפניך ה' או"א שתחתור חתירה מתחת כסא כבודך להחזיר בתשובה שלמה כל פושעי ישראל, ובכללם תחזיר בתשובה שלימה את (פלוני בן פלונית[1].( כי ימינך פשוטה לקבל שבים. [בא"י הרוצה בתשובה]" 

 “Yehì Ratzon Millefanekha, A-donai E-lohenu VeE-lohè Avotenu, Shetachtor Chatiràh Mittachat Kissè Kevodekha, Lehachazir BiTshuvàh Shelemmàh kol Posh’e Israel, uvikhlalam Tachazir BiTshuvàh Shelemmàh et (Nome - “Ben” (se uomo)/”Bat” (se donna) – nome della madre). Ki Yeminekhà Peshutàh Leqabel Shavim. [Barukh Attàh A-donai HaRotzèh Bitshuvàh]” 

[1] Ossia nome della persona “Ben” (se uomo) / “Bat” (se donna) e nome della madre.

Av - Elul Bà


בס"ד


1075. Elul Bà. La parola אב Av, che è il nome del mese di cui abbiamo appena passato la metà, è l'acronimo delle parole אלול בא Elul Bà, ossia "sta arrivando il mese di Elul". Il Mese di Elul per eccellenza è il mese della Teshuvàh, in cui ci si prepara per gli Yamim Noraim ~ Giorni Temibili, che sono i giorni che vanno da Rosh HaShanàh a Yom HaKippurim, per completarsi poi nei giorni di Sukkot e Hoshanàh Rabbà. Per capire meglio come sfruttare questo mese, è caldamente consigliabile sapere bene di cosa si tratta.
Trovate un'intero libro in italiano sull'argomento a soli 10 euro [formato A5 - 156 pagine, brossurato], la cui buona parte è utile anche durante tutto l'anno per gli argomenti che tratta. Una buona fetta del libro è dedicata poi all'ultimo giorno di Elul, ossia la Vigilia di Rosh HaShanàh, con la spiegazione e il dettaglio di molte questioni che lo riguarda, come il tagliarsi i capelli, la purificazione prima di Rosh HaShanàh, l'uso di andare al cimitero [e molte questioni legate a quest'argomento] e molto altro.

Nei prossimi giorni pubblicheremo Be"H anche qualche halakhàh presa da questo libro.

1076. Il Mese di Elul e gli ‘asseret Yemè Teshuvàh ~ 10 Giorni Penitenziali sono giorni in cui è opportuno controllare le proprie azioni, aumentare lo studio di Toràh e Ma’asim Tovim ~ buone azioni, e fare Teshuvàh.