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Non si parla mentre si mangia

Abbiamo diverse halakhot legate al buon comportamento a tavola (Shulchan 'arukh Orach chajim 170).
Nello specifico m'interessa spiegare una halakhàh per i prossimi due giorni, per cui abbiamo un nafka minàh ~ implicazione relativa al Seder di Pesach.

377. Non si parla mentre si mangia. Lo Shulchan 'arukh (Orach chajim 170:1) dice "non si parla durante il pasto...", per il rischio che vada qualcosa di traverso ח"ו "... e persino chi starnutisce non gli si dice "Salute" durante il pasto". La Mishnàh Beruràh (170:1) aggiunge che persino di Divrè Toràh si evita a causa del rischio. Il Sha'arè Teshuvàh (170:1) sostiene che c'è la possibilità di facilitare se non si sta a mangiare su una lettiga, perché quando si sta sul fianco il rischio è maggiore. (cfr. Pisqè Teshuvot 170:1 altri motivi per facilitare) 

378. Il Seder di Pesach. Durante il Seder di Pesach siamo tenuti a mangiare almeno la Matzàh e bere il vino Behasibà, ossia appoggiati sul fianco sinistro. Pertanto bisogna stare attenti in tale occasione a non parlare sicuramente mentre si mangia, anche per chi facilita durante l'anno. (cfr. Torat HaMo'adim Pesach 26:8)

379. Divrè Toràh a Tavola. Anche chi sta attento a non dire Divrè Toràh mentre mangia, deve dire Divrè Toràh durante il pasto, all'inizio alla fine o tra una portata e l'altra. Siano essi Mishnàh, Halakhàh, Aggadàh, Mussar o un Mizmor. Perciò c'è chi dice che è bene recitare dopo aver mangiato l'HaMotzì il Mizmor LeDavid HaShem Ro'i (Tehillim 23 - qui traslitterato) (Mishnàh Beruràh 170:1)

380. Tehillim a pranzo. Perciò c'è chi dice che è bene recitare dopo aver mangiato l'HaMotzì il Mizmor LeDavid HaShem Ro'i (Tehillim 23 - qui traslitterato) (Mishnàh Beruràh 170:1)


חנוכה Channukkàh - סעודות Se'udot - Mangiare a Channukkàh, ancora più che un piacere

Sappiamo che nel mondo ebraico il tavolo ha una grande importanza.

Dalla fine di Massechet Chaghigàh (27a) che il nostro tavolo מכפר "mechapper" ~ espia le nostre colpe.

"Mangiando bene" è possibile sistemare i nostri peccati. Bisogna solo sapere in cosa consiste il "mangiare bene".

"Mangiare bene" non significa solo mangiare cibi eventualmente prelibati, ma in particolare mangiare seguendo le norme di Kasherut e di mangiare a tavola secondo la halakhàh, sia secondo le norme di educazione a tavola, che recitando le berakhot prima e dopo il pasto,  che dicendo almeno un breve devar Toràh a tavola, come riportato nei Pirkè Avot (3, 3) "רבי שמעון אומר , שלשה שאכלו על שלחן אחד ולא אמרו עליו דברי תורה , כאלו אכלו מזבחי מתים , שנאמר (ישעיה כח) , כי כל שלחנות מלאו קיא צאה בלי מקום . אבל שלשה שאכלו על שלחן אחד ואמרו עליו דברי תורה , כאלו אכלו משלחנו של מקום ברוך הוא , שנאמר (יחזקאל מא) , וידבר אלי זה השלחן אשר לפני ה'"  Rabbì Shim'on dice: tre che hanno mangiato su un unico tavolo e non hanno detto su di esso delle parole di Toràh, è come se avessero mangiato dai sacrifici dei morti (cioè quelle di 'Avodàh Zaràh), com'è detto (Yeshayàh 28) etc. però tre che hanno mangiato su un tavolo e hanno detto su di esso delle parole di Toràh, è come se avessero mangiato dal tavolo di HaQadosh Barukh Hu, etc."

Dopo questa breve premessa passiamo a parlare di Channukkàh: a Channukkàh i pasti sono considerati Se'udot Mizwàh nel caso una persona aggiunga durante il pasto lodi e canti ad HaQadosh Barukh Hu (Baer Hetev 670).

Se'udot Mizwàh, significa che il pasto stesso ha una funzione completa di Mizwàh, e se una persona pensa a mangiare per ottenere forze per servire HQB"H IS"L, ottenendo che tutto ciò che si mangia diventi fonte di Qedushàh, santità.

'Al HaNissim nella Birkat HaMazon

E' necessario recitare nella berakhàh di Nodèh Lechà della Birkat HaMazon. Se una persona se lo fosse dimenticato non si torna indietro si reciti "הרחמן הוא יעשה לנו נסים כשם שעשה לאבותינו בימים ההם בזמן הזה בימי וכו'" "HaRachaman Hu Ya'asèh Lanu Nissim KeShem She'asàh LaAvotenu Bayamim HaHem BaZeman HaZe, Bimè etc."

Altri usi a tavola a Channukkàh

C'è l'uso di mangiare cibi nell'olio, in particolare fritti. Di solito le sufganyot o le levivot sono per eccellenza i cibi fritti nell'olio per ricordare il miracolo dell'olio.

Molti usano mangiare latticini per ricordare il miracolo accaduto con Yehudit figlia di Yochanan Cohen Gadol, che ha ucciso "Oloferne", capo greco facendo scappare le truppe greche. Il generale greco è stato ucciso in seguito ad un suo decreto di obbligare ogni nuova sposa a stare con lui la prima notte di matrimonio, e stava cingendo la città di Yerushalaim per poi impossessarsene. Yehudit dopo vari eventi l'ha addormentato con latticini e formaggi, per poi tagliargli la testa che ha portato la fuga di tutte le sue truppe.

[Halakhot più complete le trovate Be"H nel nostro libretto "Chanukàh - Istruzioni per l'uso"]

Prepararsi per Shabbat Qodesh - 1. Introduzione

Troviamo in Massechet 'Avodàh Zaràh (3a) la seguente frase:



מי שטרח בערב שבת יאכל בשבת מי שלא טרח בערב שבת מהיכן יאכל בשבת

Mi SheTarach Be'erev Shabbat Iochal BeShabbat, Mi shelo Tarach Be'erev Shabbat Mehechan Yochal?

Chi si è impegnato la vigilia di Shabbat mangierà durante Shabbat, chi non si è impegnato la vigilia di Shabbat da dove mangia?

E' una frase che dice HaQadosh Barukh Hu stesso alle popolazioni della terra. In realtà ciò che intende è che questo  עולם 'olam ~ Mondo viene paragonato alla vigilia di Shabbat, in cui bisogna prepararsi per poter arrivare alla meta pronti, per avere di che mangiare di Shabbat Qodesh, cioè nell' עולם הבא Olam HaBà, ossia il Mondo a Venire, in cui si mangiano i frutti di tutte le azioni fatte in questo Mondo.


In ogni caso il senso della frase è spesso utilizzato riferendosi in modo letterale al giorno di Shabbat stesso, per il quale bisogna prepararsi.


I preparativi per Shabbat Qodesh sono molteplici e si dividono in varie categorie: preparazione materiale del cibo per le tre סעודות se'udot ~ i pasti e accensione delle candele; preparazione fisica lavandosi e indossando gli abiti di Shabbat, e preparazione spirituale, affinchè l'anima sia pronta ad accogliere lo Shabbat, ad esempio con la lettura di Shenajim Miqrà VeEchad Targum, cioè la lettura del testo della parashàh settimanale due volte in ebraico ed una tradotta (per maggiori dettagli vedi video "Esci dall'ignoranza").


Be"H IS"L nei prossimi articoli approfondiremo maggiormente la trattazione di questi argomenti.