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D&R - Un uomo che si vuole purificare, e non ha la possibilità di andare al Mikvèh - cosa deve fare? (1)

In seguito ad alcune domande e risposte, riportiamo qui alcune halakhot che rispondono parzialmente alla domanda, tratte dal libro "Le Halakhot del Mese di Elul", in cui trovate buona parte del libro che vale durante tutto l'anno, tra cui 'come tagliarsi i capelli', 'come purificarsi', 'come andare al cimitero', diverse halakhot sulla 'hafrashat challàh' e diversi altri argomenti, in particolare nella parte relativa alla vigilia di Rosh HaShanàh. Consigliata caldamente la lettura.

856. 9 Qabin. Nel caso non fosse possibile andare ad un Mikvèh, ad esempio per il freddo (dove non c’è il Mikvèh riscaldato) oppure per ragioni di salute ל"ע, stia attento a versare su di sé almeno 9 Qabin di acqua, corrispondenti a circa 12 litri . [Vedi al termine del Testo Halakhàh Beruràh vol. 5, Otzrot Yosef 2. Vedi anche Kaf HaChajim Sofer (Orach Chajim 88:8) che conta 3.888 Derhem, che equivalgono a questo volume.] Grazie a questa quantità d’acqua è possibile purificarsi dall’impurità del Qeri ~ sperma[, cosa che invece non vale per altre forme d’impurità, come quella della Niddàh]. (Mishnàh Beruràh 581:26, Kaf HaChajim Sofer (Orach Chajim 581:85, 88:6-8), Halakhàh Beruràh 88:1) 

857. Come? Per purificarsi con i 9 Qabin, il Kaf HaChajim Sofer (Orach Chajim 88:7) spiega come fare: (a) si bagna prima il suolo sotto i piedi, affinché anche quella parte sia bagnata; (b) prepari l’acqua in modo che cada su di lui, (c) avendo le braccia lungo i lati, ma non attaccate al proprio corpo. (d) L’acqua cade quindi sulla testa e sul corpo, sulle braccia fino al palmo del piede. Si trova quindi che si è bagnato completamente su tutto il corpo, e si è purificato da questa forma d’impurità attraverso i 9 Qabin. 

858. Doccia. Molti poseqim sostengono che sia possibile effettuare questo genere di “purificazione” anche con la doccia a getto continuo e avendo l’intenzione di purificarsi da questa forma di Tumàh ~ impurità. (vedi Halakhàh Beruràh 88:1, Shut Otzrot Yosef al suo termine Siman 2, che cita anche una Teshuvàh di Chakham ‘Ovadiàh Yosef שליט"א nel Yalqut Yosef prima edizione vol. 1 pag. 134; vedi anche lo Sha’ar HaTziun al termine della Teshuvàh 2:9 in cui riporta una lista di poseqim che non sostengono che la doccia valga) Per avere circa 12 litri è sufficiente stare sotto una doccia normale circa 2-3 minuti a getto massimo.

Importante tornare a sottolineare che tutto ciò solo per questo genere di purificazione - ma per purificarsi dalla Niddàh è necessario una forma di purificazione molto più forte - il Mikvèh necessariamente. 

2Halakhot4dì - Vigilia di Rosh HaShanàh - Mikvèh

Molti sono i preparativi della Vigilia di Rosh HaShanàh, ultimo giorno dell'anno.
Be"H nei prossimi giorni ne vedremo alcuni assieme.


Mikvèh

13. Molti uomini usano immergersi nel Mikvèh prima di Rosh haShanàh, per purificarsi da varie forme d'impurità in modo da esser puri per la tefillàh del giorno successivo. Tra le fonti di questo uso troviamo i romani Tanya Rabbati (siman 72) e Shibbole haLeqet (283); il Ramà nell'aggiunta allo Shulchan 'arukh (Orach Chajim 681:4), e il Chazon 'Ovadiàh (Yamim Noraim pagina 57, halakhàh 7).

14. Quando l'uomo va al Mikvèh la vigilia di Rosh HaShanàh, è opportuno che s'immerga 5 volte, pensando alle seguenti questioni: (1) levarsi di dosso qualsiasi forma d'impurità per purificarsi, (2) purificarsi dalla collera (3) addolcire i giudizi severi su di sè, (4) levarsi i vestiti spirituali dei giorni feriali e la maledizioni ricevute durante l'anno passato e (5) accettare su di sé i vestiti spirituali del giorno di Rosh HaShanàh e le sue Benedizioni per tutto l'anno. Ben Ish Chai (Parashat Nitzavim 3)

לפני ה' תטהרו Lifnè H' Titaharu ~ Davanti Ad Hashem Purificatevi (Vayqrà 16, 30)

Ha detto Rabbi Aqiva: “ישראל לפני מי אתם מטהרין ומי הוא מטהר אתכם: אביכם שבשמים אשרכם Ashrechem Israel, Lifnè Mi Atem Metaharin uMi Hu Metaher Etchem: Avikhem ShebaShamajim ~ Beati voi Israel, di fronte a chi vi purificate e chi è Colui che vi purifica: Vostro Padre che è in Cielo” (Yomà 85b).
Ossia HQB”H è colui che purifica e beati voi Israel che vi purificate di fronte a Lui. C’è da chiarire quale sia la grande novità in ciò che dice Rabbì Aqiva, è ovvio che Israel sia beato, ma questo potrebbe dirsi per ogni mitzvàh che compie, come mai è detto proprio riferito a questa mitzvàh specifica?

Ragionando su questa frase Rabbi Aqiva ci rivela il segreto che sta dietro alla  כפרהkapparàh ~ espiazione di Yom Kippur. Come è possibile che un ebreo, dopo aver commesso colpe tutto l’anno gli vengano perdonate e venga purificato da tutto? Il Maharal ז"ל spiega le parole di Rabbi Aqiva dicendo che Israel si purifica nel giorno di Yom ha-Kippurim in virtù del fatto che ha דבקות Devequt con HQB”H, cioè attaccamento a Lui (traducibile anche come incollamento) ed è riferendosi a questo che Rabbi Aqiva dice “ אשרכםAshrechem ~ beati voi Israel, di fronte a chi vi purificate”, poiché non esiste un livello più alto di essere attaccati completamente ad HQB”H e l’attaccamento stesso è la causa dell’eliminazione di ogni colpa da Israel. E’ per questo che è scritto nella Toràh riferendosi a Yom ha-Kippurim “לפני ה' תטהרו Lifnè H’ Titharu ~ Di fronte ad H’ purificatevi” (Acharè Mot 16, 30), ossia in virtù del fatto che voi siete di fronte ad H’, attaccati a Lui, questo è un motivo sufficiente per essere purificati dalle colpe poiché attaccandosi completamente a qualcosa di puro si diventa puri di riflesso.

Riguardo a questo concetto il Maharal ז"ל porta un esempio parlando del מקוה mikwèh[1], poiché il mikwèh è la fonte della purezza, e di conseguenza chi ci si attacca (immerge) senza nessuna separazione tra l’acqua (fonte di purezza) e il corpo (soggetto che si attacca alla fonte di purezza) viene eliminata da lui ogni impurità. Allo stesso modo, quando Israel si attacca completamente (immerge) senza nessuna separazione ad HQB”H ogni colpa è eliminata.

Riprendendo questo concetto possiamo spiegare quello che dicono חז"ל Chazal (i Chakhamim ~ Saggi ז"ל) in Massechet Shabbat (118b): “Chiunque rispetta Shabbat osservandolo in tutte le sue norme, perfino se avesse fatto עבודה זרה ‘Avodàh Zaràh ~ Idolatria come la generazione di Enosh gli viene perdonato.” Viene da chiedersi: come è possibile che l’osservanza dello Shabbat possa cancellare quello che è considerato fra i più gravi peccati della Toràh?! La risposta è che Shabbat Qodesh è anche lui un giorno di attaccamento completo ad HQB”H e di conseguenza può permettere la cancellazione di tutte le colpe partendo dal concetto che chiunque si attacchi ad una fonte di purezza diventa puro anch’esso.

Secondo quanto detto è essenziale durante Yom ha-Kippurim lavorare sull’attaccamento completo che bisogna avere con HQB”H poiché questo è l’elemento che permette la purificazione dalle colpe e questa è la grandezza del giorno, e in tale giorno scende dal Cielo una luce particolare che facilita l’ebreo in questo compito e in tal caso “Ashrechem Israel che Vostro Padre che è in Cielo vi purifica” partendo dalla forza dell’attaccamento che si ha con Lui.

[Adattamento da Netivot Shalom – Maamare Yamim Noraim, Maamare Netivè Teshuvàh di Rabbì Shalom  Noach Barzovski ז"ל,  Yom Ha-Kippurim Maamar 1]




[1] Il Mikwèh è il cosiddetto bagno rituale, dentro una fonte d’acqua corrente o acqua piovana seguente determinate norme illustrate nello Shulchan ‘Aruch (Yorè De’a 201).