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Il settimo e l'ottavo giorno di Pesach 5775 - in brevissima

1991. 'Eruv Tavshilin. Quest'anno (5775) si realizza l' 'eruv Tavshilin prima del settimo giorno di Pesach, così da poter preparare da esso a Shabbat. Chi non cucina per nulla durante Yom Tov [perché invitato o ha già cucinato tutto], ma accende le candele di Shabbat, deve comunque realizzare l' 'eruv tavshilin, ma senza Berakhàh pur recitando la formula. L' 'eruv tavshilin durante Pesach si realizza con della Matzàh e un cibo cucinato, classicamente un uovo sodo, preparati prima di Yom Tov e che si usa consumare durante Shabbat - deve rimanere almeno per tutto il tempo necessario per essere utilizzato. [vedi lungamente articolo, anche relativo alla formula relativa e la Berakhàh]

Attenzione! Ricordarsi la candela da cui passare il fuoco, anche fosse solo per accendere le candele di Shabbat!

1992. Preparare le candele. Si prepari quanto necessario per le candele prima di Yom Tov anche per Shabbat - è un problema realizzare gli 'stoppini' per chi accende ad olio, o far sciogliere la cera della base della candela per attaccarla al candelabro durante Yom Tov. Ci si regoli di conseguenza.

1993. Ottavo giorno. Nell'ottavo giorno fuori da Eretz Israel è ancora Yom Tov. Mentre per chi abita in modo fisso in Israele יע"א è Shabbat. C'è una discussione se sia permesso utilizzare del Chametz per chi sta fisso in Israele יע"א l'ottavo giorno, o se ci siano problemi di Muqzèh o simili. Anche secondo chi permette, bisogna però verificare - (a) la vendita del chametz, quando si conclude, (b) se non ci sia il rischio di mescolare il chametz con tutte le stoviglie di Pesach, rendendo tutto il set inutilizzabile per l'anno successivo. Non c'è però dubbio che è vietato il çhametz sia a (c) chi sta fuori da Eretz Israel, anche solo in vacanza [(Chazon 'Ovadiàh Yom Tov 117:3, vedi inoltre http://deroryqra.blogspot.com/2014/04/yom-tov-sheni-per-chi-abita-in-israele.html)], e a (d) chi abita fuori da Eretz Israel ed è qui in vacanza, essendo ancora l'ottavo giorno di Pesach.
Anche l'ottavo giorno di Pesach che cade di Shabbat si può continuare a effettuare la HaMotzì sulla Matzàh poiché non c'è Chametz disponibile.

1994. Parashàh. Essendo l'ottavo giorno di Pesach Yom Tov fuori da Eretz Israel, in Eretz Israel si andrà avanti con una Parashàh per cui ci sarà uno sfalsamento nelle letture, che si 'recupererà' nella Parashàh di Behar - Beçhuqqotai.

Chag Sameach!

La Vigilia di Rosh HaShanàh 5774 - in brevissima

בס"ד

לרפואה שלמה לכל חולי ע"י

1033. La vigilia di Rosh HaShanàh 5774 in brevissima: (per le fonti nel dettaglio, vedi "Le Halakhot del Mese di Elul", se non dove segnato altrimenti)

1. Tachanun. Non si recita Tachanun la vigilia di Rosh HaShanàh, dall' 'alot HaShachar in poi. Chi avesse cominciato Selichot prima dell' 'alot HaShachar può recitare il Tachanun anche dopo. 

2. Suonare lo Shofar. Non si suona lo Shofar la vigilia di Rosh HaShanàh, già dalla sera prima. Chi fosse obbligato ad esercitarsi per suonare deve farlo necessariamente in una stanza chiusa, meglio se non si sente dall'esterno. 

3. Tagliarsi i capelli. E' importante tagliarsi i capelli prima di Rosh HaShanàh, meglio prima di Chatzot HaYom se possibile. Bisogna stare attenti a non tagliarsi gli angoli della testa a meno di 5 mm, e così a non recidere le radici dei peli della barba attraverso un rasoio manuale o elettrico.

4. Preparare i vestiti. E' importante preparare i vestiti di Rosh HaShanàh, che siano onorevoli, ma non esageratamente sontuosi, perchè comunque è un giorno del Giudizio.

5. Purificarsi. E' importante per gli uomini purificarsi prima di Rosh HaShanàh. Se possibile andare al Mikvèh è meglio, altrimenti ci si appoggi sulla doccia pensando di purificarsi (vedi http://deroryqra.blogspot.co.il/2013/04/d-un-uomo-che-si-vuole-purificare-e-non.html) oppure sul lavarsi le mani per 40 volte secondo un determinato ordine - vedi nel dettaglio il libro "Le Halakhot del Mese di Elul". Per cosa è bene pensare per chi non ha il libro può vedere: http://deroryqra.blogspot.co.il/2011/09/2halakhot4di-vigilia-di-rosh-hashanah.html

6. 'Eruv Tavshilin. Per poter cucinare nel secondo giorno di Rosh HaShanàh per Shabbat è necessario preparare l' 'Eruv Tavshilin la vigilia di Rosh HaShanàh. L' 'Eruv Tavshilin consiste in un cibo cucinato prima di Yom Tov, solitamente un uovo sodo almeno un KaZait di pane (27 grammi). I dettagli: http://deroryqra.blogspot.com/2011/09/come-faccio-cucinare-se-shabbat-cade.html

7. Candela per passare il fuoco. Preparare almeno due o tre candele da 24 ore che rimangano accese da prima di Rosh HaShanàh, per poter accendere poi altri fuochi durante Yom Tov. Anche se non si cucina, bisognerà accendere le candele del secondo giorno di Yom Tov e prima di Shabbat, ed è possibile farlo solo da un fuoco già acceso. 

8. Vestiti nuovi. Spesso durante Yom Tov si inaugurano B”H vestiti nuovi per onorare il Chag. In tal caso, si deve preparare il vestito per essere già pronto all’uso prima di Yom Tov perché non ci sia niente che possa essere problematico; ossia si tolgano eventuali aghi, fili, etichette e simili, perché non è possibile poi toglierli durante Shabbat e Yom Tov. 

9. Vestiti dalla tintoria. Se una persona non veste abiti nuovi, è possibile che abbia dato l’abito in tintoria. In tal caso, deve stare attento a rimuovere eventuali etichette prima di Shabbat, affinché sia pronto all’uso.

10. Terumot e Ma'aserot. Chi avesse comprato frutta da Israele, è bene e corretto che effettui l'estrazione di Terumot e Ma'aserot. Non è possibile effettuarla durante Yom Tov nè Shabbat. [ב"נ וב"ש בס"ד si spera seguirà un articolo nelle prossime ore sull'argomento]

Attenzione alle Tefillot - sono le ultime dell'anno e vale la pena di pregare come si deve, in particolare per Minchàh - ultima Tefillàh dell'anno (vedi Ben Ish Chai Nitzavim).

Shavu'ot a Motzaè Shabbat Qodesh

[Quest'anno Be"H (5772/'12) Shavu'ot cadrà all'uscita di Shabbat, e questa cosa si è già sentito aver provocato qualche confusione in diverse persone, quindi riportiamo qui qualche halakhàh sull'argomento - recupero con queste le halakhot di ieri]

43° LaMatmonim

403. NON FARE l' 'ERUV. Non bisogna fare l' 'eruv Tavshilin. L' 'eruv Tavshilin si fa solo quando Yom Tov cade prima di Shabbat (ven), per poter permettere il cucinare durante Yom Tov per Shabbat, ma non quando Yom Tov cade all'uscita di Shabbat, perchè tanto durante Shabbat è vietato cucinare e già dall'uscita di Shabbat è possibile cucinare (dopo aver detto almeno le parole "Barukh HaMavdil Ben Qodesh LeChol") per Yom Tov. (vedi lungamente articolo http://deroryqra.blogspot.com/2011/09/come-faccio-cucinare-se-shabbat-cade.html)

404. Havdalàh. Essendo l'uscita di Shabbat si recita la Havdalàh. In che modo? Sia nella Tefillàh di 'arvit di Yom Tov che nel Qiddush, in cui si aggiungono alcune parti. (vedi halakhot successive)

405. Havdalàh nella Tefillàh di Yom Tov. Nella Tefillàh di 'arvit di Yom Tov che cade a Motzaè Shabbat si aggiunge il brano "VaTodi'enu Mishpetè Tzidqekha", come stampato nei siddurim. (Shulchan 'arukh Orach Chajim 491:2)

406. Havdalàh nel Qiddush. Il Qiddush di Yom Tov che cade durante l'uscita di Shabbat Qodesh assume una forma particolare che verrà illustrata Be"H dopodomani (409 e successivi). Solo aggiungiamo subito che a Yom Tov che cade all’uscita di Shabbat non si benedice sui besamim ~ odori nella Havdalàh. (Mishnàh beruràh 473:3)
 

Come faccio a cucinare se Shabbat cade subito dopo Yom Tov? (Eruv Tavshilin)

L''Eruv Tavshilin è il metodo attraverso cui i chakhamim ז"ל permettono di cucinare e preparare tutte le necessità di Shabbat direttamente dal giorno di Yom Tov precedente.

L''Eruv Tavshilin consiste in un cibo cucinato che possa essere mangiato assieme al pane e del pane. Nel caso in cui non ci fosse del pane è possibile facilitare e basarsi solo sul cibo cucinato (Orach Chajim 527:2,4).  L'uso comune è quello di usare del pane e un uovo sodo. Durante Pesach si utilizza della Matzàh al posto del pane.

Le quantità necessarie di cibo cucinato sono di almeno un KaZait (volume corrispondente a circa 30 grammi) e l'uso comune è quello di un KaBetzàh (volume corrispondente a circa 60 grammi) da mettere da parte fino a quando sia necessario ancora preparare per Shabbat Qodesh.

Faccio notare che secondo moltissime opinioni, per accendere le candele di Shabbat Qodesh nel giorno di Yom Tov precedente, è necessario avere l''Eruv Tavshilin, quindi a priori è necessario che rimanga fino a Shabbat Qodesh (Orach Chajim 527:19 e Mishnàh Beruràh 527:54-55). In tal caso però, se non si cucina ma si accendono solo le candele prima di Shabbat - si eviti di recitare la Berakhàh sull' 'Eruv Tavshilin.

L'uso è quello di mangiarlo durante la Se'udàh Shelishit, per poter compiere un'altra mizvàh con qualcosa che sia già stato dedicato al compimento di una mizvàh (Baer Hetev 527:3). Non è quindi necessario mangiarlo per forza, ma è positivo farlo.

Quando si prepara? L' 'Eruv Tavshilin va preparato a priori la vigilia di Yom Tov; nel caso in cui ci si sia dimenticati ci sono facilitazioni particolari in determinati casi specifici. [vedi anche successivamente]

Cosa fare? Si prenda in mano il pane e il cibo cucinato (anche in un contenitore) e si reciti la berakhàh seguente:

ברוך אתה יי א-להינו מלך העולם , אשר קידשנו במצותיו, וציונו על מצות עירוב

"Barukh Attà A-donai, E-lohenu Melekh Ha'Olam, Asher Qiddeshanu BeMizvotav, VeTzivanu 'Al Mizvat 'Eruv"

"Benedetto Tu HaShem, Nostro Signore Re dell'Universo, che ci hai santificato con le tue Mizvot ~ precetti, e ci hai comandato sulla Mizvàh dell''Eruv".

Successivamente si dice questa frase in aramaico, che permette le seguenti azioni (sarebbe opportuno comprendere ciò che si dice e leggere bene la nota successiva):

בדין עירובא, יהא שרי לנא לאפויי ולבשולי ולאטמוני ולתקוני (ולמשחט) ולאדלוקי שרגא ולמעבד כל צרכנא, מיום טוב לשבת

BeDen 'Eruvà, Yehe Shari Lana LeAfuie uLvashulè uLAtmune uLTaqune (uLMishchat) uLAdluqe Sharga uLMe'ebad Kol Zorkanà, MiYom Tov LeShabbat.

Con questo 'Eruv, Sarà permesso a noi di cuocere, cucinare, riscaldare, sistemare, (shachtare,) accedendere fuochi e fare ogni nostra necessità da Yom Tov a Shabbat.

Una nota generale: chiaramente l''Eruv non permette di fare melakhot in sè vietate a Yom Tov come utilizzare il forno elettrico, spegnere un fuoco, o accenderne uno da un fuoco che non sia stato acceso in precedenza.

Non posso Spegnere un Fuoco durante Yom Tov?
E' assolutamente vietato spegnere un fuoco acceso durante Yom Tov, compreso il fuoco del fornello con cui si è cucinato. E' possibile optare per varie soluzioni:
(a) Lasciarlo acceso. E' possibile lasciare il fuoco acceso da quando si è acceso fino a quando è possibile spegnerlo (Motzaè Yom Tov; se seguito da Shabbat Qodesh a Motzaè Shabbat Qodesh);
(b) Timer. E' possibile acquistare un timer per spegnere il gas automaticamente installato precedentemente (è possibile acquistarlo in Israele)
(c) Ingegnarsi. Rav 'Ovadiàh Yossef שליט"א permette di spegnere il gas di Yom Tov attraverso un גרמא "grama" cioè un'azione che provoca indirettamente lo spegnimento del gas. Nello specifico è possibile mettere sul fuoco un piccolo pentolino per il The, riempito d'acqua fino all'orlo in modo che durante l'ebollizione fuoriesca l'acqua e si spenga il gas. C'è da sottolineare due cose (a) non è certo che il fuoco effettivamente si spenga [e anche questo è un motivo aggiuntivo per cui è permesso agire così], (b) non è possibile utilizzare questa tecnica se non si vuole utilizzare poi l'acqua per berla, ad esempio come the, poiché tutto il permesso di riscaldare l'acqua è al fine di berla e non, ad esempio, di lavarsi.

Non ho fatto l' 'Eruv - come fare?
Nel caso in cui una persona avesse dimenticato di fare l''Eruv Tavshilin o se fosse andato perso è possibile appoggiarsi sull''Eruv fatto dall'autorità della città che solitamente prepara l''Eruv Tavshilin per tutta la città [chiaramente solo dove ciò avviene nel confine della città].  In ogni caso non è possibile a priori basarsi su quello poichè chi non prepara intenzionalmente l''Eruv Tavshilin non può appoggiarsi su quello pubblico, inoltre perde la mizwàh stessa di porre l''Eruv Tavshilin. (Orach Chajim 527:7)

Fino a quando posso cucinare per Shabbat?
E' opportuno terminare di cucinare per Shabbat Qodesh molto prima del tempo in cui si accendono le candele (Beur Halakhàh 527:1) e c'è chi sostiene che è necessario (Shulkhan 'Aruch Ha-Rav, riportato nel Ben Ish Chai Tzav "'Eruv Tavshilin" 8). 

עירוב תבשילין 'Eruv Tavshilin 0.Introduzione

Cominciamo la stesura del blog  con un articolo necessario per tutti, sia in Eretz Israel che fuori.

Quest'anno Rosh Ha-Shanàh cade yom Chamishì (gio) e yom Ha-Shishì (ven), pertanto è utile poter preparare da mangiare per Shabbat Qodesh in quei giorni stessi.
Vorrei provare a dividere l'argomento in più parti: la prima di conoscenza operativa minima - cosa devo fare per compiere la mizwàh e per poter, nel caso specifico, cucinare da Yom Tov a Shabbat Qodesh, ed una versione più dettagliata di pubblicazione successiva ב"נ וב"ש בס"ד, in cui il lettore con un pò più di tempo, curiosità o necessità possa trovare maggiori dettagli di Halakhàh.

Nel caso l'idea possa piacere, pensavo di proporre anche una versione più approfondita anche solo di una norma particolare, magari in un secondo tempo.

Cominciamo quindi a trattare l''Eruv Tavshilin.

עירוב תבשילין 'Eruv Tavshilin 1. In breve

L''Eruv Tavshilin è il metodo attraverso cui i chakhamim ז"ל permettono di cucinare e preparare tutte le necessità di Shabbat direttamente dal giorno di Yom Tov subito precedente Shabbat Qodesh.

L''Eruv Tavshilin consiste in un cibo cucinato che possa essere mangiato assieme al pane e del pane. Nel caso in cui non ci fosse del pane è possibile facilitare e basarsi solo sul cibo cucinato (Orach Chajim 527:2,4).  L'uso comune è quello di usare del pane e un uovo sodo.

Le quantità necessarie sono almeno un KeZait (volume corrispondente a circa 30 grammi) di cibo cucinato e l'uso comune è quello di un KaBetzàh (volume corrispondente a circa 60 grammi) da mettere da parte fino a quando sia necessario ancora preparare per Shabbat Qodesh.

Faccio notare che secondo moltissime opinioni, per accendere le candele di Shabbat Qodesh nel giorno di Yom Tov precedente, è necessario avere l''Eruv Tavshilin, quindi a priori è necessario che rimanga fino a Shabbat Qodesh (Orach Chajim 527:19 e Mishnàh Beruràh 527:54-55).

L'uso è quello di mangiarlo durante la Se'udàh Shelishit, per poter compiere un'altra mizwàh con qualcosa che sia già stato dedicato al compimento di una mizwàh (Baer Hetev 527:3). Non è quindi necessario mangiarlo per forza, ma è positivo farlo.

Quando si prepara. L''Eruv Tavshilin va preparato a priori la vigilia di Yom Tov; nel caso in cui ci si sia dimenticati ci sono facilitazioni particolari in determinati casi specifici.

Cosa fare. Si prenda in mano il pane e il cibo cucinato (anche in un contenitore) e si reciti la berakhàh seguente:

ברוך א"י אמ"ה , אשר קידשנו במצותיו, וציונו על מצות עירוב

"Barukh Attà A-donai, E-lohenu Melekh Ha'Olam, Asher Qiddeshanu BeMizwotav, VeTzivanu 'Al Mizwat 'Eruv"

"Benedetto Tu Signore, Nostro D-o Re dell'Universo, che ci hai santificato con le tue Mizwot ~ precetti, e ci hai comandato sulla Mizwàh dell''Eruv".

Successivamente si dice questa frase in aramaico, che permette le seguenti azioni (sarebbe opportuno comprendere ciò che si dice e leggere bene la nota successiva):

בדין עירובא, יהא שרי לנא לאפויי ולבשולי ולאטמוני ולתקוני ולמשחט ולאדלוקי שרגא ולמעבד כל צרכנא, מיום טוב לשבת

BeDen 'Eruvà, Yehe Shari Lana LeAfuie uLvashulè uLAtmuie uLTaqune (uLMishchat) uLAdluqe Sharga uLMe'ebad Kol Zorkanà, MYom Tov LeShabbat.

Con questo 'Eruv, Sarà permesso a noi di cuocere, cucinare, riscaldare, sistemare, (shachtare,) accedendere fuochi e fare ogni nostra necessità da Yom Tov a Shabbat.

Una nota generale: chiaramente l''Eruv non permette di fare melakhot in sè vietate a Yom Tov come utilizzare il forno elettrico, spegnere un fuoco, o accenderne uno da un fuoco che non sia stato acceso in precedenza.

Nel caso in cui una persona avesse dimenticato di fare l''Eruv Tavshilin o se fosse andato perso è possibile appoggiarsi sull''Eruv fatto dall'autorità della città che solitamente prepara l''Eruv Tavshilin per tutta la città [chiaramente solo dove ciò avviene nel confine della città].  In ogni caso non è possibile a priori basarsi su quello poichè chi non prepara intenzionalmente l''Eruv Tavshilin non può appoggiarsi su quello pubblico, inoltre perde la mizwàh stessa di porre l''Eruv Tavshilin. (Orach Chajim 527:7)

E' opportuno terminare di cucinare per Shabbat Qodesh molto prima del tempo in cui si accendono le candele (Beur Halakhàh 527:1) e c'è chi sostiene che è necessario (Shulkhan 'Aruch Ha-Rav, riportato nel Ben Ish Chai Tzav "'Eruv Tavshilin" 8).