בס"ד
Domanda. Ho sentito che tra le Melakhot c'è il fare nodi (Qosher). Quindi è vietato allacciarsi le scarpe durante Shabbat?
1390. Allacciarsi le scarpe. E' sicuramente permesso allacciarsi le scarpe durante Shabbat, perché il divieto di fare nodi riguarda nodi che durano nel tempo o comunque nodi resistenti (Ma'asèh Uman). (vedi Shulchan 'arukh e Ramà ז"ל Orach Chajim 317:1 e Mishnàh Beruràh 317:14)
1391. Doppio nodo. Però, in generale durante Shabbat si evita di effettuare il doppio nodo, essendoci la possibilità che essendo un nodo più resistente sia incluso in una categoria vietata (Ma'asèh Uman) [Così dice il Chakham italiano Rabbenu Yehoshu'a Bo'az ז"ל nel suo Shiltè HaGhibborim e viene riportato da numerosi poseqim, tra cui il Ramà ז"ל Orach Chajim 317:1]
1392. Fiocco e nodo. L'uso comune però è sicuramente quello di permettere di effettuare un fiocco ('anivàh) su un nodo (qesher) se viene sciolto in breve tempo [in giornata, e per i sefarditi c'è la possibilità di facilitare fino ad una settimana, e chi è rigoroso Tavò 'alav Berakhàh]. (vedi Ramà ז"ל Orach Chajim 317:5, Bet Yosef e Mishnàh Beruràh 317:29)
1393. Se si ingarbuglia. Nel caso si fosse ingarbugliato il fiocco e fosse divenuto un nodo, è permesso scioglierlo. (vedi Mishnàh Beruràh 317:fine 23 a nome del Chayè Adam)
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Kavanàh nelle Melakhot: Pesiq Resha & Davar SheEnò Mitkaven
בס"ד
[copre le halakhot di oggi e domani]
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1242. Kavanàh. Uno degli elementi per distinguere se una Melakhàh sia vietata Mideoraita (considerato come esplicito dalla Toràh) o MiDivrè Soferim (non esplicito, ma comunque vietato) è la Kavanàh. Ossia, se una persona effettua un'azione senza alcuna intenzione di ottenere come effetto secondario una Melakhàh vietata, allora ci sono dei distinguo da fare sul livello del divieto. Il livello dipende da alcuni fattori, che introdurranno Be"H alcuni concetti fondamentali:
1243. Pesiq Resha. Un concetto fondamentale è lo 'Pesiq Resha VeLo Yamut". Ossia, se compio un'azione permessa, che mi dà un effetto secondario in cui sicuramente sarà applicata anche una Melakhàh vietata, anche se non ho alcuna intenzione di ottenere quell'effetto.
L'esempio classico è il seguente, ma per i 'delicati di stomaco' è da saltare:
Un tempo si lasciava giocare con le 'teste di gallina'. Per ottenere una testa di gallina, chiaramente è necessario tagliare la testa alla gallina. Anche se avere una testa di gallina non è vietato, sicuramente quando si taglia la testa si ottiene anche che la gallina muoia, ottenendo quindi la Melakhàh di Sheçhitàh o di "Netillat Neshamàh" ~ togliere l'anima. Questo concetto si chiama "Pesiq Resha" ~ "taglia la testa (della gallina)" "VeLo Yamut" ~ "e (pensa) che (la gallina) non muoia". (vedi Yad HaChazaqàh, Hilkhot Shabbat 1:6)
In generale, se si sta trattando di una Melakhàh che è vietata dalla Toràh, lo Pesiq Resha è sicuramente vietato.
1244. Davar SheEnò Mitkaven. Un altro concetto fondamentale è chiamato "Davar SheEnò Mitkaven". Ossia, se compio un'azione permessa e c'è la possibilità (ma non la certezza) che si otterrà un effetto secondario che consiste in una Melakhàh vietata, l'azione è permessa.
Ad esempio: posso trascinare una sedia su un terreno non cementato, anche se c'è il rischio di creare solchi nel terreno (Melakhàh di çhoresh). Poiché non è certo di creare solchi, è permesso trascinare la sedia.
(vedi Hilkhot Shabbat 1:6-7)
1245. Attenzione. La differenza fondamentale tra Pesiq Resha e Davar SheEnò Mitkaven consiste nel fatto che nel primo caso avverrà sicuramente la Melakhàh come effetto secondario, mentre nel secondo caso non è certo, ma solo possibile.
Breve introduzione sulle Melakhot
בס"ד
1236. Mizvot sulla Melakhàh. HaShem ha dato due Mizvot riguardo alle Melakhot di Shabbat - una Mizvàh 'asèh (Shemot 23:12) "uvaYom HaShevi'i Tishbot" ~ "e il settimo giorno (Shabbat) ti fermerai (dal fare Melakhot, di cui parla prima)" e una Mizvàh lo Ta'asèh (Shemot 20:10) "Lo Ta'asèh Kol Melakhàh" ~ "Non farai alcuna Melakhàh". Pertanto un ebreo che effettua una Melakhàh durante Shabbat trasgredisce sia una Mizvàh 'asèh che una Mizvàh lo Ta'asèh. (vedi Hilkhot Shabbat del Rambam ז"ל 1:1)
1237. Melakhàh. Ci sono 39 macrotipologie di attività vietate durante Shabbat. Ognuna di queste macrotipologie è chiamata Melakhàh, spesso tradotto erroneamente come "lavoro". In realtà è possibile adattarlo meglio come 'attività /attività creativa'. (vedi Hilkhot Shabbat del Rambam ז"ל 7:1) Vedi anche http://www.youtube.com/watch?v=8piSJDDPnZU
1236. Mizvot sulla Melakhàh. HaShem ha dato due Mizvot riguardo alle Melakhot di Shabbat - una Mizvàh 'asèh (Shemot 23:12) "uvaYom HaShevi'i Tishbot" ~ "e il settimo giorno (Shabbat) ti fermerai (dal fare Melakhot, di cui parla prima)" e una Mizvàh lo Ta'asèh (Shemot 20:10) "Lo Ta'asèh Kol Melakhàh" ~ "Non farai alcuna Melakhàh". Pertanto un ebreo che effettua una Melakhàh durante Shabbat trasgredisce sia una Mizvàh 'asèh che una Mizvàh lo Ta'asèh. (vedi Hilkhot Shabbat del Rambam ז"ל 1:1)
1237. Melakhàh. Ci sono 39 macrotipologie di attività vietate durante Shabbat. Ognuna di queste macrotipologie è chiamata Melakhàh, spesso tradotto erroneamente come "lavoro". In realtà è possibile adattarlo meglio come 'attività /attività creativa'. (vedi Hilkhot Shabbat del Rambam ז"ל 7:1) Vedi anche http://www.youtube.com/watch?v=8piSJDDPnZU
I Divieti di Yom HaKippurim
1155. Introduzione. Yom haKippurim è un giorno particolare, considerato come una tra i più importanti giorni dell'anno (Ta'anit 26), in cui abbiamo la possibilità di eliminare (dopo aver fatto Teshuvàh) le nostre עבירות 'averot ~ trasgressioni. HaQadosh Barukh Hù ha fissato alcuni divieti durante il giorno di Yom HaKippurim:
- Mangiare & Bere. E' vietato mangiare durante Yom HaKippurim, qualsiasi quantità. (vedi Shulchan 'arukh Orach Chajim 612) Come già detto (45 e 46) questo vale per tutti, comprese donne incinte e allattanti (vedi halakhot 612 e 613) e diverse categorie di malati, ma ogni caso va studiato singolarmente. [eventualmente è possibile avere un responso halakhico sulla questione particolare inviandoci una e-mail su deroryqra@gmail.com con il parere medico, in base a quanto esplicitato nei link precedenti; è opportuno sbrigarsi perché manca pochissimo tempo.)
- Lavarsi. E' vietato lavarsi, non solo il corpo, ma perfino immergere un dito nell'acqua al fine di averne godimento. E' permesso lavarsi strettamente le parti sporche nel caso di bisogni, ma è vietato sporcarsele. (vedi Shulchan 'arukh Orach Chajim 613) La Netillat Yadajim la mattina si effettua fino alle giunture tra la mano e le dita, mentre quella dei Kohanim prima della loro berakhàh è da fare come durante tutto l'anno, cioè fino alla giuntura tra la mano e il braccio (vedi Mishnàh beruràh 613:7, Chazon 'Ovadiàh Yamim Noraim pag. 310-313)
- Ungersi. Mettersi oli o creme è vietato (ad eccezione degli usi medici necessari), anche solo per levarsi la sporcizia. (vedi Shulchan 'arukh Orach Chajim 614:1)
- Indossare scarpe di cuoio o pelle. Il divieto riguarda solo calzature. C'è chi è rigoroso anche su ciò che si può mettere sotto i piedi, come un tappeto, un cuscino o una "coperta" di pelle. Poiché il divieto riguarda solo le calzature (o ciò che riguarda ciò che abbiamo sotto i piedi) è permesso indossare una cintura di pelle. (vedi meglio Orach Chajim 614:2-4, Mishnàh Beruràh 614:9) [vedi anche halakhot 52-53 sull'argomento]
- Rapporti. Sono vietati tutti i rapporti con la propria moglie, che dev'essere considerata come fosse Niddàh, quindi non si può dormire nello stesso letto, si devono osservare le regole di "distanza" tra marito e moglie, con annessi e connessi. (Shulchan 'arukh Orach Chajim 615) (Se non è moglie, è sicuramente vietato perché è Niddàh completa, poiché non si è purificata, oltre che vari altri divieti che si aggiungono per tutti i rapporti prematrimoniali di qualsiasi genere). Nel caso di estremo bisogno c'è chi presenta la possibilità di facilitare in alcuni casi nel passare un oggetto da mano in mano senza toccarsi. (Chazon 'Ovadiàh Yamim Noraim pagina 325:25)
1157. D&R - Quando Kippur cade di Shabbat si effettua il Qiddush?
Non si effettua nessun Qiddush sul vino. Però è molto importante fare la 'amidàh di 'arvit in cui c'è una forma di Qiddush, ed è bene aver l'intenzione di compiere la Mizvàh del Qiddush ~ Santificazione del Giorno attraverso di esso. [Anche per chi non sa leggere l'ebraico ci sono Siddurim traslitterati per Yom HaKippurim, che potete trovare in libreria] Anche chi non avesse recitato la 'amidàh non effettua comunque il Qiddush sul vino. (vedi note Ish Matzliach sulla Mishnàh Beruràh)
E’ possibile fare la Bsisa di Shabbat? CORRETTO
CORRETTO RISPETTO A PRIMA IN CUI C’ERA UN ERRORE PURTROPPO (292). CI SCUSIAMO CON I LETTORI E CHIEDIAMO ANCHE GENTILMENTE DI DIFFONDERE LA QUESTIONE Be”H QUANTO PIU’!
291. La bsisa. Uso sia dei tripolini, gerbolini, tunisini e alcuni marocchini è di fare la sera di Rosh Chodesh Nissan, la Bsisa. La Bsisa è un composto di farina cotta con aggiunta di zucchero e mandorle, con eventuale aggiunta di datteri[1]. Si porta quindi a tavola il miscuglio. Il capofamiglia dopo aver accuratamente lavato le proprie mani e le chiavi di casa, gira nel miscuglio queste ultime tenendole con la mano destra. Nel mentre versa con la sinistra dell’olio d’oliva che ricade nell’amalgama, recitando intanto (di solito si recita in arabo - n.l.) “Tu HQB”H IS”L che apri senza chiavi e che sai dare con mano generosa, sprigiona su di noi e dacci dal Tuo bene affinché possiamo rendere bene agli altri e sprigiona dalla Tua bontà a tutto Israel”. Si realizza la bsisa per ricordare l’inaugurazione del Mishkan, avvenuta il giorno di Rosh Chodesh Nissan. Con l’augurio di poter presto riprendere la ’avodàh ~ il Servizio nel Bet HaMiqdash בב"א.
292. La Bsisa di Shabbat. Quest’anno (5772 – ’12) Be”H Rosh Chodesh Nissan cadrà di Shabbat Qodesh. Di conseguenza nasce una domanda. E’ possibile fare la Bsisa? Se si come? Durante Shabbat Qodesh è vietato fare impasti (lishàh)! Risponde a questa domanda il Chakham Gerbolino Rabbenu Rachamim Chai Chuwitàh HaKohen ז"ל nel suo testo di Sheelot uTshuvot ~ Domande e Risposte “Simchat Kohen” (Siman 84) cui viene posta la domanda. Dice che nel caso specifico si mantiene il Minhag, in particolare visto che si mescola con la chiave, solo che si deve stare attenti a mettere poca farina, solo lo stretto necessario per essere mangiato durante il pasto. Sottolinea suo nipote nel suo testo Parach Mattèh Aharon (Minhag HaBsisa) che bisogna stare attenti che non rimanga nulla per il giorno successivo. Quindi anche se c’è qualcuno che lascia solitamente per il giorno successivo quando cade di Shabbat Qodesh non lo faccia. Inoltre consiglia di utilizzare, se possibile, MOLTO OLIO. Quest’ultimo accorgimento non è obbligatorio, ma può essere positivo per evitare alcuni problemi di Halakhàh.
[1] Ho portato la ricetta citata nel libro “Minhaghè Luv”. Ci sono alcune altre variazioni della ricetta con coriandolo e altri componenti, ma per brevità evito di portare le varie varianti in modo completo; in ogni caso ogni libico sa solitamente come realizzarla.
Q&A - Esiste la Carta Igienica Kasher?
La stesura di questo articolo nasce in risposta a diversi commenti letti e sentiti in vari ambienti a proposito dell'argomento "carta igienica kasher", dai quali ci siamo resi conto che intorno al tema è presente tanta confusione e incompletezza di informazione.
Proviamo allora a spiegare in brevissima alcuni concetti che ci aiuteranno Be"H a fare luce sulla questione!
a. L'osservanza delle Halakhot
Le Halakhot possono essere definite come precisazioni, istruzioni al dettaglio relative alle Mizvot ricevute sul Sinai. [In realtà le halakhot sono presenti ancora prima dei tempi di Moshèh Rabbenu ע"ה, ma da quelli di Adam HaRishon. Allora era obbligatorio osservare solo le halakhot relative alle 6 Mizvot date ad Adam HaRishon (Adamo) da HaShem, che sono poi arrivate a 7 ai tempi di Noach (cfr. Hilkhot Melakhim del Rambam ז"ל, capitolo 8-10, e Sefer HaKuzzari di Rabbenu Yehudàh HaLevi ז"ל).]
Il Popolo Ebraico è diventato effettivamente un popolo da quando ha ricevuto la Toràh e ha accettato su di sè le 613 mizvot, con l'epica dichiarazione di נעשה ונשמע Na'asèh VeNishm'à "Applicheremo e Ascolteremo" [per maggiori dettagli vedi il video su Mishpatim].
Le Halakhot non sono altro che dettagli relativi alle Mizvot dateci da HaShem nella Toràh scritta, e senza questi dettagli non possiamo sapere cosa effettivamente HaQadosh Barukh Hù pretende da noi. La Toràh SheBa'al pèh esplicita questi dettagli e attraverso il suo studio arriviamo alla formulazione delle halakhot che potrebbero essere definite come "riassunti pratici delle mizvot che HaShem ci comanda nella Toràh". [Sulla necessità di queste - vedi articolo sulle "Formalità", mentre per comprendere un po' la distinzione tra Toràh SheBikhtav e Toràh Sheba'al Pèh rimando ad un video sulla Parashàh di Tzav].
Le Halakhot sono sempre le stesse, e sono direttamente dipendenti da quello che HaQadosh Barukh Hù ci ha comandato sul Sinai.
Bisogna capire che HaQadosh Barukh Hù, essendo al di sopra del tempo e vedendo tutto dalla Creazione dell'Universo fino alla fine dei tempi, ci ha dato Mizvot valide per ogni singola epoca - senza variazioni.
Quello che varia è solo la forma attraverso cui applichiamo la mizvàh a seconda degli usi del tempo e del luogo. Mi spiego meglio.
Oggigiorno, gli sviluppi in ambito tecnologico, medico, sociale etc., cambiano la realtà quotidiana a ritmi vertiginosi. In base a questi cambiamenti nascono situazioni che prima non erano presenti, ma ci sono autorità competenti che in base allo studio della Toràh HaQedoshàh e delle sue linee, sanno come applicare queste norme a seconda della situazione ed istruire il pubblico di conseguenza.
Queste figure sono solo i "Poseqim", autorità halakhiche competenti [Si pensi solo che in Italia יע"א non abbiamo un Poseq Halakhàh nostrano dal periodo della seconda guerra mondiale, quindi oltre 60 anni]. Il Poseq Halakhàh è un Talmid Chakham ad altissimo livello che ha ottenuto il permesso di decidere la halakhàh a sua volta da un Poseq Halakhàh precedente, in base al suo avanzatissimo livello di studi, alla sua capacità di studiare effettivamente e soprattutto in base alla יראת שמים Irat Shamajim ~ Timore del Cielo. Solo chi ha tutti questi requisiti è considerato un Poseq. Un Poseq è quindi in grado, a partire da quella che era originariamente la mizvà che HaShem ci ha comandato con tutti i suoi dettagli, ed esaminando la condizione della situazione attuale, di formulare halakhot basate sulla mizvàh comandata da HaShem, in modo da permettere al pubblico di comportarsi secondo quanto vuole la Toràh.
b. sul termine כשר Kasher
Il termine כשר Kasher è traducibile come "adatto". Solitamente il termine viene utilizzato principalmente per questioni di idoneità riguardanti gli alimenti, in base alle Halakhot relative, chiamate con il termine generale di כשרות Kasherut.
Oggigiorno il termine "Kasher" è spesso usato in senso esteso anche per altre cose, per definire se un oggetto è idoneo o meno per compiere una determinata azione, evitando alcuni problemi di Halakhàh che l'oggetto può presentare. Ma questo tipo di utilizzo del termine "in forma estesa" è nato più dal vasto pubblico che dalle Autorità Rabbiniche.
In realtà spesso il termine è utilizzato a sproposito, e ciò crea parecchia confusione.
Questo perchè, mentre nella Kasherut alimentare ciò che "non è kasher" non è adatto in alcun modo per essere consumato, in altri campi spesso non è la stessa cosa. Il fatto che alcuni considerino un certo tipo di carta igienica come kasher, non vuol dire che altri tipi di carta igienica non lo siano!! [ripeto ulteriormente - i Poseqim non dicono così, e anche su questa "carta" non c'è scritto "Kasher"].
Questo tipo di linguaggio porta purtroppo spesso a confusione.
Me compreso, visto che mi sono dovuto fare spiegare cosa s'intendesse per Carta Igienica Kasher!
c. sulla Carta Igienica
La carta igienica è un'interessante strumento di pulizia igienica personale che ha fatto a lungo discutere i poseqim. In parte perchè non sempre la pulizia che crea è sufficiente (l'acqua era ed è spesso più efficace), visto che durante la tefillàh non deve rimanere neanche una minima quantità di sporcizia addosso. E spesso non tutti sanno pulirsi in modo efficace.
Il problema di Halakhàh nel caso specifico è dipendente da una מלאכה Melakhàh ~ tipologia di operazione vietata durante Shabbat Qodesh [per cosa sia una Melakhàh cfr. video sulla Parashàh di Vayaqhel].Tra le 39 Melakhot vietate durante Shabbat Qodesh troviamo come אב Av (cioè macrocategoria) il "tagliare secondo forma determinata". E come תולדה Toledàh (cioè microcategoria) il tagliare anche senza una forma ben definita, a meno che non sia per scopi particolari.
Chiunque può comprendere che quando si taglia la carta igienica sullo "strappo" preparato dall'industria che produce il rotolo, compie l'Av Melakhàh di cui si parlava sopra (quella di tagliare secondo forma determinata). E anche quando si taglia la carta igienica non sullo "strappo" ci sono diversi altri problemi, tra cui il contravvenire alla Toledàh, ossia tagliare secondo forma indeterminata.
Perciò, chi vuole rispettare la Halakhàh ed evitare il problema, può semplicemente tagliare la carta igienica prima di Shabbat e preparsela in bagno.
d. Tempi Moderni
Ai nostri tempi, in cui tutto è sempre più sviluppato, le industrie si ingegnano per creare nuovi prodotti che tanto nuovi non sono. Sono solitamente gli stessi prodotti di prima, con una variazione che permette di ottenere determinate comodità per il pubblico e indurlo a comprare. Si basti pensare ai fazzoletti di carta, che hanno sostituito i fazzoletti di tessuto, così da evitare di dover essere lavati, stirati etc.
Tra le comodità moderne troviamo anche la carta igienica già tagliata a pezzi, che permette a chi non ha molto tempo (o chi s'impigrisce, a seconda dei casi) di non doverla tagliare prima di Shabbat Qodesh ma di averla già pronta per l'uso anche durante Shabbat.
Questa è ciò che alcune persone IMPROPRIAMENTE chiamano "carta igienica kasher". Ma a differenza di altri oggetti definiti come "kasher", in questo caso sono molte poche le persone che la definiscono tale, o per ignoranza del concetto o per "sentito dire".
Ripeto - è un'assurdità anche solo pensare che le altre "carte igieniche" non siano adatte, solo è necessario, per rispettare la Halakhàh stare attenti a preparla prima...
e. Arghhh - ho finito la carta igienica / Arghh - ho dimenticato di tagliarla!
Di Shababt può capitare che finisca la carta igienica preparata in precedenza.
E' possibile inoltre che ci si trovi in un posto in cui non ce n'è più oppure l'ospitante non era conscio di questa norma.
Cosa fare a questo punto?
Molti poseqim permettono in tal caso, di facilitare in alcuni modi.
Bisogna sapere che compiendo la Melakhàh in modo non consueto, ad esempio tagliando con il gomito anzichè con le mani, il divieto scende di livello di gravità, seppur rimanendo ancora vietato.
Se arriviamo però a unire questo elemento con altri fattori halakhici è possibile permettere [anche questo solo permesseo ad un Poseq Halakhàh, che ha la conoscenza e la possibilità di sapere in che casi]
La facilitazione qui in questione è basata anche sul fattore di כבוד הבריות Kevod HaBeriot ~ onore delle persone, che si troverebbero alquanto a disagio se non potessero pulirsi (scusate l'espressione).[Questo fattore non è sempre utilizzabile, ma anche questo necessita un Poseq Halakhàh. Per chi volesse approfondire la questione rimando a Massekhet Berakhot 19 'amud bet]
Pertanto molti poseqim permettono, nel caso in cui una persona si trovi in questo genere di difficoltà, di tagliare la carta igienica non sulla linea tratteggiata in modo inconsueto, ad esempio con il gomito.
E' ovvio che la cosa più semplice e comoda non è quella descritta, ma meglio esserne a conoscenza nel caso in cui ci si trovi di fronte a un problema del genere. Una persona intelligente cerca di evitare il problema tagliando prima di Shabbat una quantità di carta igienica sufficiente a coprire tutte le esigenze dello Shabbat, e magari anche un po' di più per qualsiasi esigenza imprevista. Non c'è spreco, perchè se non la usa durante la settimana, la troverà già pronta per lo Shabbat successivo.
Sperando di aver fatto maggior luce sulle questioni di carta igienica, vi auguriamo un anticipato:
Shabbat Shalom uMevorakh!
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Video Devar Toràh in Italiano: Parashat Vayaqhel
Deror Yqrà Productions
è lieta di presentarvi:
Introduzione alla Parashat Vayaqhel
Perchè bisogna radunare tutto il popolo?
Perchè ridare una mizwàh relativa all'astenersi da Melakhàh di Shabbat Qodesh?
Cos'è una Melakhàh?
Perchè proprio queste 39 attività sono state scelte come Melakhot vietate?
Queste e altre domande troveranno Be"H risposta (o almeno una chiave di lettura iniziale) in questo video!
Shabbat Shalom & Buona Visione
è lieta di presentarvi:
Introduzione alla Parashat Vayaqhel
Perchè bisogna radunare tutto il popolo?
Perchè ridare una mizwàh relativa all'astenersi da Melakhàh di Shabbat Qodesh?
Cos'è una Melakhàh?
Perchè proprio queste 39 attività sono state scelte come Melakhot vietate?
Queste e altre domande troveranno Be"H risposta (o almeno una chiave di lettura iniziale) in questo video!
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