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Fin da piccoli...

בס"ד
Finito Shavu'ot in cui abbiamo letto le 'asseret HaDibberot~ Dieci Parlate/comandamenti, per alcuni giorni ב"נ וב"ש בס"ד vedremo alcune halakhot in breve riguardanti uno di questi. Nello specifico, il terzo - quello di non pronunciare il Nome di HaShem invano. [vedi halakhàh 927] [copre anche le halakhot di uno dei prossimi giorni]

934. Fin da piccoli. "Bisogna stare molto attenti ai piccoli, per insegnargli a dire la verità SENZA GIURARE, affinché non si abituino a giurare sempre... e questo è un obbligo sui padri e su coloro che gli insegnano". (Rambam ז"ל Hilkhot Shevu'ot 12:8)

935. Giurare sul Sefer Toràh. Anche giurare sul Sefer Toràh è una cosa molto grave. (vedi Rambam ז"ל Hilkhot Shevu'ot 12:4, vedi anche Tur e Shulchan 'arukh Yorèh De'ah 212)

936. Sul Nome di HaShem. Tanto più è vietato giurare sul Nome di HaShem in cui si trasgredisce il divieto succitato - anche in altre lingue - e ancora di più in ebraico! Questo tipo di giuramento è ancora più complesso da sciogliere piuttosto che tutti gli altri. (vedi Tur e Shulchan 'arukh Yorèh De'ah 230, vedi anche Rambam ז"ל Hilkhot Shevu'ot 12)

937. Giuro! Così anche giurare senza specificare su cosa, bisogna evitarlo, e bisogna anche andare da un Chakham esperto di queste complesse halakhot per sciogliere quanto giurato. (vedi Rambam ז"ל Hilkhot Shevu'ot 12, in particolare halakhàh 3)

Vediamo quindi che giurare è sempre una cosa grave, da evitare assolutamente se non in casi rarissimi. Oggigiorno - se e solo se convocati al Bet Din sotto necessità stretta di giuramento in base a quanto detto da Dayanim ~ giudici esperti. 
Pertanto - bisogna perdere questa gravissima abitudine - ed è meglio cercare di farlo quanto prima data la gravità della cosa. E così anche insegnare ai propri figli ed a chi che ci sta a sentire.

E' possibile mangiare da un piatto scheggiato?


[In seguito ad una domanda sull’argomento]

482. Mangiare da una stoviglia scheggiata. Chi mangia da una stoviglia scheggiata/rotta riceve Shikhechàh ~ Dimenticanza. Il motivo è perché il rotto indica la presenza di Qelippot ~bucce (ossia forme d’impurità). La Shikhechàh è dipendente da loro. (Kaf HaChajim Sofer (Orach chajim 2:3))

483. Attenzione a non offendere. Bisogna stare attenti. Indubbiamente quest’ultima (halakhàh precedente) è una questione cui bisogna porre attenzione. Nonostante ciò è ancora più grave offendere qualcuno. Pertanto, se si è ospiti e viene servita la pietanza in un piatto rotto, non ci si lamenti della cosa [è possibile inoltre che non ci siano ulteriori piatti dello stesso servizio disponibili, e si rischia di offendere gravemente]. Perché la Mizvàh di VeAhavtà LeRe’akha Kamokha ~ Amerai il tuo prossimo come te stesso è una mizvàh esplicita nella Toràh [non nelle ‘asseret HaDibberot, come ogni tanto purtroppo si sente ERRONEAMENTE DIRE da alcuni, ma nella parashàh di Qedoshim, che si trova nel libro di Vayqrà (19, 18)]. Quindi ha la precedenza su questa norma che non è esplicita neppure nel Talmud. La stessa cosa vale nei ristoranti [kasher chiaramente, perché altrimenti è vietato mangiarci] in cui si rischia, lamentandosi – di provocare çhillul HaShem. In questo caso però, può essere possibile richiedere un cambiamento del piatto di portata senza far pesare troppo la cosa, perché comunque può essere considerato incluso nel servizio, di un certo livello. La questione però è dipendente di situazione in situazione, ed è necessario sapersi comportare. Come viene detto “Derekh Eretz Qademàh LeToràh” ~ “Il buon comportamento precede la Toràh” e così “En Derekh Eretz En Toràh” ~ “Se non c’è buon comportamento, non c’è Toràh” [comunque è NECESSARIO ricordare sempre anche che “En Toràh, En Derekh Eretz” ~ “Se non c’è Toràh, non c’è buon comportamento”, ma al più possono essere considerate “buone maniere”. (vedi Or LeTzion Mussar sull’argomento)]

Un bambino conta l' 'Omer?

17° LaMatmonim

351. Bambino. Un bambino che non è ancora giunto all’età in cui è tenuto obbligatoriamente a compiere le mizvot (13 anni e un giorno), lo si educa a contare la Sefirat Ha’Omer con la berakhàh ogni singola sera. (Torat HaMo’adim 2:2) 

352. Bambino che ha dimenticato di contare. Nel caso un bambino abbia dimenticato di contare l’ ‘Omer un giorno intero, anche la sera successiva gli si fa recitare la berakhàh per educarlo alla mizvàh. (Torat HaMo’adim 2:2)

Parashat Emor

בס"ד
Perchè abbiamo una ridondanza di termini nel primo versetto della Parashàh?
Cosa ci vuole insegnare?
Che differenza c'è tra Amiràh e Dibbur?
Queste e altre domande troveranno Be"H risposta in questo video!