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Preparare la Meghillàh per Motzaè Shabbat

1420.         Preparare la Meghillàh prima di Shabbat. Nel caso Purim cada di Motzaè Shabbat Qodesh, bisogna stare attenti a preparare la Meghillàh e portarla al Bet HaKenesset prima di Shabbat. Ciò non solo perché di Shabbat Qodesh è vietato trasportare in un luogo pubblico in cui non ci sia un ‘eruv, ma anche perché durante Shabbat è vietato fare preparativi per i giorni di חול Chol ~ feriali. (Torat HaMo’adim 7:7, vedi ivi, vedi Chazon ‘Ovadiàh pag. 107:6) Oppure è possibile portarla all’uscita di Shabbat, a condizione di arrivare in tempo per la lettura.
1421.        Dove c’è ‘eruv. Dove c’è l’ ‘eruv che permette di trasportare, c’è chi sostiene che sia possibile facilitare e portarsi la Meghillàh se strettamente necessario dopo la Sheqi’ah di Shabbat, ed è opportuno trasportarla attraverso un bambino. (Chazon ‘Ovadiàh pag. 107:5) 

Vestiti e Lavoro di Purim

בס"ד
Vi ricordiamo - questo Yom Chamishì (gio) è il Ta'anit Ester (anticipato) - 21 feb '13.

Questo Motzaè Shabbat (sera del 23 feb '13) comincia Purim e (1) si legge la prima lettura della Meghillàh. 

Durante il giorno (24 feb '13) (2) si rilegge la Meghillàh, e si compiono le altre Mizvot della giornata: (3) i Mishloach Manot, ossia un dono di due pietanze al proprio compagno, (4) le Mattanot LaEvionim, ossia dei doni da dare agli ebrei poveri e (5) la Se’udàh di Purim, ossia il pasto per celebrare Purim. Tutte queste mizvot sono obbligatorie sia per uomini che per donne, dal Bar Mizvàh/Bat Mizvàh in poi. Ed è corretto educare anche i bambini a compierle.

Sicuramente in questo spazio non possiamo esaurire neppure i principali dettagli di queste mizvot, ma vi rimandiamo al libro in italiano "Purim - Halakhot e Minhaghim" (Seconda edizione - riveduta e corretta, con l'aggiunta di un capitolo dedicato a Purim che cade subito dopo Shabbat) [da cui sono state adattate anche le prossime halakhot] B"H disponibile a Roma e Milano יע"א in vendita al prezzo di soli 10 euro. Trovate nel libro anche la Meghillat Ester per seguirla e il suo racconto in italiano. E' possibile sapere dove si trova la copia più vicina scrivendo un'email a deroryqra@gmail.com.


806.      Vestiti di Yom Tov. Si usa indossare abiti di Shabbat e Yom Tov per onorare Purim. E si indossino anche la sera di Purim. (Torat HaMo’adim 8:1, vedi anche Ramà ז"ל Orach Chajim 695:2, vedi anche Berit Kehunàh Pèh 5 che dice che così usano a Djerba יע"א) E c’è chi invece utilizza degli abiti pregiati [un po’ meno di Shabbat e Yom Tov] dedicati appositamente a Purim, Chanukàh e Rosh Chodesh. (vedi Kaf HaChajim Sofer (Orach Chajim 419:6), anche da Machaziq Berakhàh (Orach Chajim 419:2)

807. Lavorare – la regola e l’uso. E’ permesso in base al דין din  ~ norma lavorare durante Purim. Nonostante ciò, chi lavora a Purim non vede סימן ברכה Siman Berakhàh ~ segno di benedizione dal lavoro che ha svolto in quel giorno. (Shulchan ‘arukh Orach Chajim 696:1) Perciò molti usano essere rigorosi e non lavorare durante Purim. (Torat HaMo’adim 8:2) 

L'evitare di lavorare aiuta anche per potersi adoperare per compiere le mizvot di Purim più liberi se possibile.
Bisogna aggiungere che quest'anno Be"H, essendo di Yom Rishon (dom) per molti dovrebbe essere più semplice poterlo fare, così da poter trarre il massimo da questo grande giorno!

L'importanza di un Compleanno!

7 di Adar - Giorno della Nascita e della Scomparsa di Moshèh Rabbenu ע"ה (Meghillàh 13 'amud bet, Sotàh 12 'amud bet).


In Massekhet Meghillàh (13 'amud bet) la ghemarà spiega che Hamman HaRash'à ~ il Malvagio era molto contento del periodo in cui è caduto il פור Pur ~ "sorteggio" con cui ha deciso la data in cui effettuare lo sterminio deglie ebrei: uno sterminio mai visto prima, tutto un popolo, sparso per tutto il mondo, in un solo giorno contemporaneamente! Il פור Pur ~ "sorteggio" è caduto nel mese di Adar, ed Hamman HaRash'à sapeva che era il periodo in cui Moshèh Rabbenu ע"ה, capo e condottiero degli ebrei, il più grande di tutti i נביאים Neviim ~ profeti è venuto a mancare. 

Quindi l'ha visto come buon auspicio. La ghemarà aggiunge che non sapeva che tale giorno era anche il giorno della sua nascita, poichè HaQadosh Barukh Hù completa i giorni degli צדיקים Tzaddiqim ~ giusti  di giorno in giorno, nel caso specifico il giorno della nascita è stato anche quello della scomparsa.

[Rabbenu Yossef Chajim ז"ל nel suo testo Ben Yehoyad'à sulla ghemarà spiega che il completarsi dei giorni non è necessariamente in base al compleanno di nascita, ma dal giorno in cui sale di livello spirituale; già hanno segnalato che Rabbenu Yossef Chajim ז"ל è scomparso esattamente 50 anni dopo essere stato nominato Darshan ufficiale al posto del padre, poichè ogni incarico positivo porta una salita di livello spirituale].

Troviamo quindi che l'importanza di tale giorno è rivestita da due elementi: (a) dalla scomparsa di Moshèh Rabbenu ע"ה e (b) dalla sua nascita.
Da questo nascono due usi principali: c'è chi usa digiunare tutto il 7 di Adar ed è riportato dallo Shulchan 'Arukh (Orach Chajim 580:2) (in caso di un anno me'ubbar come l'anno scorso per i sefaraditi il 7 di Adar Bet, mentre per gli ashkenaziti abbiamo un dubbio dipendente dagli usi, la Mishnàh Beruràh dice nel caso specifico di digiunare in Adar Alef). 

C'è chi usa inoltre effettuare uno studio tutta la notte del 7 di Adar; c'è chi ha fissato persino un Tiqqun per tale giorno, chiamato "il Tiqqun del 7 di Adar". 

In generale c'è un'importanza particolare nei compleanni. Riporta Rabbenu Yossef Chajim nel Ben Yehoyad'à (Berakhot 28 'amud alef) che il proprio compleanno è un giorno più propizio che è possibile sfruttare al meglio! In particolare attraverso le Tefillot che vengono particolarmente accettate (LeTovàh Be'ezrat HaShem Itbarakh).
I Chassidim danno un segno alla cosa in base a due versetti dei Tehillim (capitolo 2:7-8)
בְּנִי אַתָּה אֲנִי הַיּוֹם יְלִדְתִּיךָ Figlio mio sei Tu, Io oggi ti ho fatto nascere
 שְׁאַל מִמֶּנִּי וְאֶתְּנָה Chiedi da me e ti darò.

Ciò che desidera HaQadosh Barukh Hù è che gli si chieda. Nel ספר מצות קטן Sefer Mizvot Qatan (lo Semaq) spiega in generale che parte dell'utilità nella Tefillàh è che una persona si renda conto di ciò di cui ha bisogno, e soprattutto di come è dipendente da HaQadosh Barukh Hù. Quando una persona se ne rende conto, e non pensa che è lui a fare tutto, allora HaQadosh Barukh Hù è contento di darglielo (a condizione che non ritenga che la cosa possa provocargli danno, in tal caso ci possono essere delle riserve)!

Il compleanno di cui si parla qui è quello ebraico, in base al calendario ebraico. Il calendario ebraico infatti è basato non solo sul sole, non solo sulla luna come si potrebbe pensare, ma su molti altri fattori spirituali ulteriori. Pertanto le date assumono una valenza completamente differente. 
Così anche per gli anniversari di scomparsa, in cui è uso comune per i parenti stretti del defunto digiunare, poichè tale giorno è considerato un giorno meno propizio per la famiglia stretta. Pertanto si usa digiunare per "attenuare" ed eliminare questa possibile influenza del giorno. Anche ciò va a seconda del calendario ebraico. In merito a ciò è importante segnalare che è bene opportuno fare una קבלת תענית Qabbalat Ta'anit ~ Ricezione del Digiuno all'ora di Minchàh della vigilia dell'anniversario e soprattutto esplicitare la prima volta che si comincia con questo uso che lo si applica בלי נדר Belì Neder ~ Senza promessa, così da non avere chas veshalom problemi se in età più avanzata, o in qualsiasi altra occasione non fosse possibile digiunare. (Altrimenti bisognerebbe fare la התרת נדרים Hattarat Nedarim ~ scioglimento dei voti.) Approfitto anche per segnalare che è necessario stare attenti alla data - non sempre è possibile digiunare; ad esempio - nella maggior parte dei Rosh Chodesh è assolutamente vietato, inoltre è vietato anche nei giorni di Yom Tov, di Chol HaMo'ed, Purim e Channukkàh. Il divieto nasce non solo perchè è vietato digiunare in tali giorni, ma anche perchè tali giorni sicuramente sono di buon auspicio, quindi non è necessario il digiuno!
Nel caso in cui cada di Shabbat Qodesh sicuramente non si digiuna il giorno stesso, ma si varia la data per quell'anno, a seconda di ciò che dicono i Poseqim ~ decisori di Halakhàh.

Abbiamo quindi un'importanza incredibile nel sapere le nostre date e quelle dei nostri cari, non solo per il Bar Mizvàh e il Bat Mizvàh (rispettivamente al 13° compleanno per i ragazzi e al 12° per le ragazze), ma in generale per ogni anno di vita! 
[Ci sono compleanni particolari ulteriori come quelli elencati nei Pirqè Avot, ma questo è un altro discorso]

Vi ricordo che quest'anno (5772 / '12 למנינם) il 7 di Adar è stasera.

P.s. nel caso voleste sapere il vostro compleanno ebraico, o un altra data particolare e non sapete come fare, non esitate a contattarci con un inbox sul nostro contatto FB (cercate Deror Yqrà!).

Purim in Brevissima

Le Mizvot di Purim sono obbligatorie sia per gli uomini che per le donne. Importante notare che sono mizvot relative ad ogni membro della famiglia e non alla famiglia in generale, quindi, ogni componente "adulto" (dopo l'età di 12 anni per le ragazze e di 13 per i ragazzi)  deve compierle. Eventualmente può nominare un altro componente della famiglia come "Shaliach" שליח ~ inviato
Tutte le mizvot, tranne la lettura della Meghillàh serale sono da compiere durante il giorno (dall'alba al tramonto)
Le Mizvot di Purim sono:
  1. Lettura della Meghillàh. Va letta o sentita da una meghillàh Kesheràh ~ adatta 2 volte - una la sera, dall'uscita delle stelle il prima possibile entro l'alba; e una di giorno, il prima possibile entro il tramonto. Questa è l'unica mizvàh che va (e può essere) compiuta la sera
  2. Mishloach Manot. E' necessario inviare almeno due tipi di cibo pronti per il consumo (kasher) ad almeno una persona "adulta" (cioè 13 anni e un giorno per un uomo e 12 anni e un giorno per una donna). Si stia attenti ad inviare solo a persone del proprio sesso, così da evitare altri problemi di Halakhàh.
  3. Mattanot LaEvionim. In tutto è necessario fare due donazioni: una donazione a un povero, e un'altra donazione a un altro povero. Entrambi i poveri devono essere ebrei, altrimenti non si compie la mizvàh. La donazione deve arrivare il giorno stesso di purim per essere potenzialmente utilizzata in quel giorno (quindi donare ad un istituto non vale per compiere questa Mizvàh, nonostante sia una Mizvàh a sè - a meno che tale istituto non si sia organizzato in modo particolare). Il minimo che si può donare per compiere la mizvàh una פרוטה perutàh, valore monetario corrispondente a circa 2 centesimi di euro (Ritbà su Meghillàh, riportato nell'Halikhot 'Olam Hilkhot Purim). Sarebbe bene donare una somma sufficiente per comprare un panino con un companatico (kasher) a seconda dei costi locali; secondo l'opinione di altri poseqim (tra cui il Ben Ish Chai) è opportuno dare il valore di 3 betzim (circa 180 grammi) di pane. E' possibile dare anche a poveri bambini. Nel caso in cui non si sappia a chi dare, è possibile trattenere tale somma fino a quando non si trovano persone adatte a ricevere - in tal caso comunque va estratta tale somma il giorno di Purim. Spesso vengono organizzati invii a poveri ebrei perchè arrivino in giornata. In tal caso è possibile fare così.
  4. Se'udat Purim. Si mangia un pasto onorevole adatto a Purim. E' opportuno fare HaMotzì sul pane (se si recita la berakhàh sulla netillat Yadajim è necessario mangiare almeno 54 grammi (כביצה kabetzàh) di pane, mentre se non si recita la berakhàh, ma si deve comunque fare la netillat Yadajim allora sono sufficienti 27 grammi (כזית kezait)). E' opportuno mangiare in tale se'udàh ~ pasto anche carne e bere vino. Secondo il Ramà è sufficiente bere più di quanto una persona sia abituata. E' necessario stare inoltre attenti a recitare bene la birkat HaMazon a fine pasto, ed essere in grado di recitare le Tefillot di Purim. In particolare Minchàh e 'Arvit successivo. Purim è un giorno in cui le Tefillot ~ preghiere vengono molto più accettate rispetto a tutto il resto dell'anno! Quindi bisogna sfruttarle bene. E' necessario inoltre (come durante tutto l'anno, ma qui in particolare) recitare un devar Toràh durante il pasto di Purim. E' sufficiente parlare di una piccola Halakhàh. Solitamente si usa dire anche una halakhàh che riguarda Pesach, proprio perchè la Halakhàh dice "da 30 giorni prima di Pessach si cominciano a studiare le norme di Pesach" (Shulchan 'Arukh Orach Chajim 429:1) E appunto 30 giorni prima di Pesach è sempre Purim! Secondo la Qabbalàh è meglio consumare tale pasto la mattina, mentre l'uso comune ashkenazita è quello di farlo verso sera (cominciando comunque prima del tramonto).
Ci sono altre cose da sapere su Purim in generale:
  1. Nella Tefillàh di Shacharit si mettono i Tefillin come ogni giorno! E si toccano durante la lettura mattutina della Meghillàh alla parola ויקר Veiqar. 
  2. Non si recita l'Hallel e non c'è Mussaf.
  3. Le Tefillot hanno una grandissima importanza in questo giorno, perchè esattamente come nelle Halakhot riguardanti le Mattanot LaEvionim כל הפושט יד נותנים לו Kol HaPoshet Yad Notnim Lò ~ Chiunque pone la sua mano (per richiedere) gli viene dato, Così anche dal punto di vista spirituale - chi chiede attraverso la Tefillàh gli viene dato. Maran HaChidàh (Rabbenu Chajim Yossef David Azulai ז"ל noto Chakham che ha fondato una grande Yeshivàh nella ק"ק di Livorno יע"א circa 200 anni fa) ha consigliato di pregare affinchè הקב"ה HaQadosh Barukh Hù ישלים כל משאלות לבנו לטובה למען עבודתו יתברך "Yashlim Kol Mishaalot Libbenu LeTovàh LeMa'an 'Avodatò Itbarakh" ~ "completi tutti i desideri del nostro cuore per il bene, al fine del Suo Servizio Benedetto" - formula che ci permette di ottenere il massimo per tutto l'anno con la Tefillàh di Purim!
  4. Si recita על הניסים 'al HaNissim sia nella 'amidàh (nella Berakhàh di Modim che trovate traslitterata qui) che nella Birkat HaMazon - nel caso in cui la si è dimenticata non si torna indietro (a meno che non si è ancora arrivati alla Nome Divino nelle parole Barukh Attàh HaShem al termine della berakhàh specifica). C'è chi usa aggiungere verso il termine della Tefillàh nuovamente 'al HaNissim.
  5. Battere i piedi durante la lettura della Meghillàh. Uso antichissimo è quello di battere i piedi quando, durante la lettura della Meghillàh, viene pronunciato il nome di Hamman המן הרשע HaRash'à. Ma l'uso prevede (a) di stare attenti a non perdere alcuna parola, (b) di stare attenti a farlo "delicatamente" in modo da non disturbare. Ricordo qui l'uso del Ben Ish Chai di batterli solo per due volte in tutta la Meghillàh: la prima e l'ultima, così da non provocare effetti secondari negativi come quello di rischiare di non sentire altre parole e di non uscire dall'obbligo.
  6. Nonostante a priori sia necessario sentire tutta la Meghillàh da una Meghillàh Kesheràh, è necessario per uscire dall'obbligo sentire TUTTA la Meghillàh senza NESSUNA PAROLA ESCLUSA. Quindi se una persona, per un motivo o per l'altro avesse perso una sola parola, deve leggerla in fretta dal testo che ha davanti e raggiungere chi sta leggendo per il pubblico, poichè la Meghillàh dev'essere sentita NECESSARIAMENTE secondo l'ordine di come sono scritte le parole.
  7. E’ bene mangiare semini (tipo "bruscolini") per ricordare quelli mangiati sia da Daniel [Daniel 1-2] che da Ester [Meghillàh 16b] durante il periodo in cui erano sottomessi al rispettivo re e non volevano mangiare non kasher, e per questo HQB”H IS”L gli ha fatto dei miracoli [Ramà OC 695:2, Ben Ish Chai 19 e HO, Torat HaMo'adim 4 11:8]; Daniel compare anche nella meghillàh con il nome di התך Hattakh [Kaf HaChajim Sofer 695:25 - cfr. Massekhet Meghillàh]
  8. E’ meglio non lavorare per nulla di Purim per potersi occupare delle mizwot relative al giorno stesso. In un posto dove è uso comune non lavorare è vietato. In un luogo in cui non c’è un uso si sappia comunque che il lavoro di tale giorno non porta ברכה berakhàh ~ benedizione (Shulchan 'Arukh Orach Chajim 696:1). In ogni caso è obbligatorio evitare almeno temporaneamente di lavorare per sentire la meghillàh e compiere le altre mizwot relative al giorno.
  9. Tachanunim. Sia il 14 che il 15 di Adar in tutto il mondo non si recita Tachanun. Quando c'è un anno me'ubbar, che ha quindi due Adar, non si recita sia in Adar Alef che in Adar Bet. 
  10. Il 15 di Adar è Purim Shushan, cioè il Purim che si festeggia a Shushan e in tutte le città cinte di Mura nei tempi di Yehoshu'à Bin Nun (quindi Yerushalaim תובב"א e pochissime altre - in tutta Europa c'è forse un caso dubbio su Praga). Nel caso una persona dovesse andare in una di tali città ha delle norme particolari, se ci rimane entrambi i giorni segue le regole di tale città. Nel caso ci rimanga meno, la trattazione è più complessa. In tal caso ci può scrivere Be"H per tempo scrivendoci i dettagli o chiedere ad autorità competente. 
  11. Non c'è una Mizvàh nel fare feste la sera di Purim (anche se il Ramà riporta che è opportuno imbandire la tavola in modo onorevole in onore della giornata), ma è assolutamente necessario non perdere Shem'à e Tefillot entro il tempo adatto (3a ora del mattino per lo Shem'à, e Birkot Shem'à entro la 4a - oltre si legge senza il Nome Divino!).  
  12. E' opportuno durante la berakhàh di Sheechejianu della lettura serale annunciare in pubblico di considerare anche tutte le altre mizvot di Purim e non solo la lettura della Meghillàh
Quando Puim cade a Motzaè Shabbat Qodesh (come nel 5771 - quest'anno!):
  1. Havdalàh. L'uso più comune è quello di fare la Havdalàh dopo la lettura della Meghillàh. Nonostante ciò c'è chi usa recitarla prima. Ogni uso non si annulla. Nel caso la legga a casa propria il Kaf HaChajim Sofer (Orach Chajim 693:9) dice che è opportuno recitare prima la Havdalàh. 
  2. Borè Meorè HaEsh. Ci sono due usi: quello di recitarla assieme a tutta la Havdalàh nel momento in cui si recita (solitamente dopo la conclusione di 'arvit come appena visto), e c'è chi l'anticipa (non ridicendola durante la Havdalàh, a meno che non sia presente una persona che non l'abbia ancora sentita) prima della lettura della Meghillàh. Ogni uso ha su che appoggiarsi, e ognuno segua il proprio (Kaf HaChajim Sofer Orach Chajim 639:10)
  3. Meghillàh Kesheràh di Shabbat Qodesh. Bisogna stare attenti alle Meghillot Kesherot durante Shabbat Qodesh. Secondo molti poseqim c'è un problema nel muovere una meghillàh kesheràh, poichè considerata Muqzèh. Inoltre, anche se non consideriamo il problema di Muqzèh (e il problema di trasporto di Shabbat Qodesh ove non ci fosse 'eruv) abbiamo un ulteriore problema. Nel caso una persona porti la sua Meghillàh Kesheràh al Bet HaKenesset o la prepari durante Shabbat Qodesh - si trova che prepara da Shabbat ai giorni feriali, cosa vietata. Quindi è necessario preparare tutto prima di Shabbat Qodesh, magari portando (se possibile e avendo un posto dove metterla senza rischi - non halakhàh, ma consiglio logico) la Meghillàh Kesheràh al Bet Hakenesset in precedenza, per avercela già pronta al momento della lettura. 
Le Halakhot di Purim sono molte di più, ma qui abbiamo cercato di sintetizzare il minimo indispensabile.
Nel caso abbiate domande, siamo disponibili Be"H. Be"H speriamo possano seguire alcuni articoli di dettaglio ב"נ וב"ש. In tal caso probabilmente saranno aggiunti ב"נ וב"ש vicino alla norma ricordata come link.
Vi rimando inoltre ad alcuni articoli sull'argomento (al termine dell'articolo trovate una serie di link a seconda degli argomenti.