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Domanda. Sono a dieta - come faccio per Shabbat?


בס"ד

Da una serie di domande giunte in redazione da diverse persone negli ultimi tempi.
Potete scrivere i vostri dubbi sull'applicazione InstaRav oppure alla mail deroryqra@gmail.com . 
[copre le halakhot di oggi e un giorno ulteriore]

Domanda. C'è chi permette a non mangiare pane e mangiare solo carne o pesce?
1249. Pane. Sicuramente durante la prima e la seconda Se'udàh ~ pasto (quella della sera e quella della mattina) è necessario mangiare pane, e chi non lo mangia non esce dall'obbligo del pasto. (vedi Shulchan 'arukh Orach Chajim 274:4)
Per la Se'udàh Shelishit ~ terzo pasto, che va consumato dopo l'ora da cui si può pregare Minchàh (vedi Shulchan 'arukh Orach Chajim 291:2) in base allo Shulchan 'arukh bisogna farla con il pane. Solo in casi eccezionali, in cui non riuscirebbe più a mangiare [e quindi mangiare di più sarebbe sofferenza per lui - sofferenza vietata durante Shabbat] è possibile permettere di farla con un cibo a base dei 5 minè dagan ~ specie di cereali, ad esempio dolci, pasta, e simili. Se ancora non fosse possibile, con carne e pesce. (Shulchan 'arukh Orach Chajim 291:5)

1250. Evitare il pane nella Se'udàh Shelishit per la dieta. C'è da distinguere però - la norma appena vista, vale quando una persona soffrirebbe altirmenti a mangiare o non può assolutamente farlo perché gli è vietato, come la vigilia di Pesach che cade di Shabbat (vedi Shulchan 'arukh e Ramà 291:5), ma nel caso in cui si tratti di dieta 'dimagrante' perché una persona si sente sovrappeso, non c'è una facilitazione, non essendo una vera e propria necessità halakhica. Il fatto che un 'dietologo' (con tutto il rispetto) abbia stabilito che nella 'dieta dimagrante' non si mangi pane, non implica che la sua autorità è maggiore di quella di HaQadosh Barukh Hù che dice di mangiarlo il pane, anche in questi casi. (vedi Menuchat Ahavàh 1:8:10(:31))

1251. Dieta di salute. Differente invece è il caso in cui ל"ע una persona ha un problema di salute vero e proprio (non di semplice sovrappeso) per cui deve seguire una dieta ponderata particolare. In tal caso, deve far presente al medico queste esigenze halakhiche, e in base al responso del medico ponga la domanda di halakhàh ad un Morèh Horaàh. In tutte le questioni di Halakhàh, il medico ha un peso notevole, ma non è mai lui a decidere cosa dice la halakhàh di fare. Il ruolo del medico è quello di dare l'opinione medica [e non quella halakhica, di cui non ha sufficiente competenza], che poi va confrontata e spesso confermata da quella halakhica, attraverso la figura del Morèh Horaàh. [Un Morèh Horaàh è un Talmid Chakham preparato e specializzato in particolare in questioni di halakhàh leMa'asèh ~ pratica]   

Domanda. Posso sapere le quantità minime da mangiare per fare la Mitzvàh?
1252. Pane minimo. Il pane minimo per le tre Se'udot di Shabbat è KaBetzàh, ossia circa 54 grammi. (vedi Shulchan 'arukh Orach Chajim 291:1, vedi ulteriormente Menuchat Ahavàh 2:8:2(:5,:8)) Secondo Chakham 'Ovadiàh Yosef ז"ל (Halikhot 'Olam 3:87, Vayerà 14) è possibile permettere con 50 grammi (Betzàh senza buccia), ma è corretto mangiare almeno KaBetzàh con la buccia (54 grammi). 
Secondo molti poseqim è più corretto mangiare almeno poco più di questa quantità. (vedi Mishnàh Beruràh 291:2 a nome del Maghen Avraham, Menuchat Ahavàh 2:8:2) 
In ogni caso Bedi'avad ~ a posteriori una persona esce dall'obbligo anche se ha mangiato KaZait (27 gr); sicuramente con meno di KaZait non esce dall''obbligo. (vedi Menuchat Ahavàh 2:8:2; vedi ulteriormente Mishnàh Beruràh 291:2)

Riassumendo: la dieta può essere una cosa importante, ma deve tenere conto che la Volontà di HaShem, in veste di Halakhàh, lo è sicuramente di più. Durante tutte e tre i pasti di Shabbat, obbligatori sia per uomini che per donne, è necessario mangiare il pane. La misura minima di pane per pasto è almeno 60 grammi. Chakham 'Ovadiàh Yosef ז"ל permette con 10 grammi in meno, ma anche lui consiglia di superare la quantità premessa. 



3 Se'udot di Shabbat Qodesh - Focus sulla Se'udàh Shelishit

Durante Shabbat Qodesh c’è l’obbligo di mangiare tre סעודות Se’udot ~ pasti: solitamente il primo la sera, il secondo la mattina dopo Shacharit e il terzo dall’ora di Minchàh in poi [sarà esaminata in seguito בס"ד].

In Massechet Shabbat nel capitolo Kol Kitvè (16° – 118 a) la ghemarà riporta diverse cose riguardo a chi consuma tre pasti durante Shabbat Qodesh e a chi lo onora.

Dice Shimon ben Fasi riportando Rabbi Yehoshua ben Levi a nome di Bar Qappara: “Chiunque compia le tre se’udot di Shabbat si salva da tre pene: (a) Chevlè Mashiach, cioè gli avvenimenti dolorosi che succedono prima dell’arrivo del Mashiach; (b) dal giudizio del Ghehinnam e (c) dalla guerra di Gog uMagog (ecc. riporta poi le derashot).

Dice Rabbi Yochanan a nome di Rabbi Yosse: chiunque renda godibile lo Shabbat gli forniscono “eredità senza limiti” [cioè beni che sono eredità degli אבות Avot ~ patriarchi].

Rav Nachman Ben Yzchaq dice che si salva dalla sottomissione dei popoli, Rav Yehudàh riporta Rav: ognuno che rende godibile lo Shabbat gli realizzano i desideri del suo cuore (ecc.). Basta poco per renderlo godibile poiché la ghemarà prosegue: “Che cosa lo rende godibile? Rav Yehudà figlio di Rav Shemuel figlio di Shelat a nome di Rav dice: ‘Con un cucinato di verdure (Rashi spiega un cibo importante) e grandi pesci e teste d’aglio (Rashì aggiunge che ai tempi erano considerati un piatto importante). Rav Chija bar Ashi riporta Rav: ‘persino con qualcosa di piccolo fatto apposta per onorare Shabbat’. Rav Pappa spiega che come cosa piccola è valida persino la כסא דהרסנא Kassa deharsena; spiega Rashì che consiste in un piatto semplicissimo e modesto: piccoli pesci fritti nel loro stesso grasso con la farina.


Se’udàh Shelishit


Tratteremo qui del pasto che purtroppo viene più trascurato rispetto agli altri – la סעודה שלישית Se’udàh Shelishit. La Se’udà shelishit (letteralmente terzo pasto) è necessaria per arrivare al numero di tre pasti durante lo Shabbat. Per questo motivo nello Shulchan ‘Aruch viene riportato di starci molto attenti ed anche se si è sazi di sforzarsi a mangiare (Orach Chajim 291,1), in ogni caso di non sforzarsi fino a stare male poichè le tre se’udot sono state date come עונג  ‘oneg ~ godimento e non come צער tza’ar ~ sofferenza. [Rambam, Hilkhot Shabbat (30,9), Orach Chajim (291,1)  e Mishnàh Beruràh (291,3)]. Concludono i פוסקים Poseqim ~Decisori di Halakhàh: “E il saggio ha gli occhi in testa" (versetto che intende che il saggio sa vedere a priori quelli che sono i rischi e per evitarli si applica, cioè ha gli occhi in alto che gli permettono di vedere, quindi in testa). Una persona non si riempia la pancia al pasto mattutino, per avere spazio per la se’udàh shelishit.


Quanto mangiare?


E’ necessario mangiare a priori almeno un Kabetzàh (circa 58 grammi), ma c’è chi sostiene anche un kezait sia sufficiente, anche se non tutti sono d’accordo a priori.


Di cosa?


Abbiamo tre opinioni al riguardo (a) pane, (b) companatico come carni, pesci e simili (c) frutta. Le opinioni sono riportate in ordine di preferenza in quanto solo col pane compie la se’udàh shelishit secondo tutte le opinioni mentre negli altri casi c’è מחלוקתmachloqet  ~ discussione.

Lo Shulchan ‘Aruch (291,5) conclude che si deve fare necessariamente a priori, e così anche il Ben Ish Chai (2,12). In ogni caso, dove necessario, è possibile secondo diversi poseqim facilitare, come nel caso della vigilia di Pessach che cade di Shabbat Qodesh in cui non c’è pane. [Ramà ז"ל  nel Darkè Moshèh (291,5) e nell’haggàh (291,5) a nome del Maharil ז"ל nei ‘Minhaghim’ (Hilkhot Shabbat HaGadol)]


Chi?


Sia gli uomini che le donne hanno l’obbligo di mangiare la Se’udàh Shelishit esattamente come tutte le restanti mizwot di Shabbat poiché (Berakot 20b) Zakhor e Shamor sono state dette contemporaneamente da HaQadosh Barukh Hu sul monte Sinai. E quindi tutti coloro che hanno l’obbligo di Shamor, cioè di non infrangere i divieti di Shabbat Qodesh, hanno anche quelli di Zakhor cioè hanno anche tutti gli obblighi [Ran Shabbat (44a) e Mishnàh Beruràh (291,26)].

Rabbenu Tam ז"ל dice che il motivo dell’obbligo dei pasti consiste nel ricordo della manna, che non solo gli uomini mangiavano, ma anche le donne.


Quando?


Il tempo della Se’udàh Shelishit di Shabbat Qodesh parte dall’ora di Minchàh, cioè dalla sesta ora e mezza zemanit (ogni ora di tempo Zemanit corrisponde al numero delle ore di luce presenti in una giornata diviso per dodici ore diurne) (O.C. 291,2). In ogni caso a priori deve essere effettuata dopo la Tefillàh di Minchàh; ma nel caso l’abbia fatta prima di pregare è uscito בדיעבד bedi’avad ~ a posteriori (Ramà 291, 3). In base al סוד sod ~ segreto dice il Ben Ish Chai (anno 2 parashat Chajè Saràh 14) a nome dell’Ari”zal che se mangia prima di minchàh non si esce dall’obbligo.

Altre note. Come per ogni altro pasto di Shabbat Qodesh, dovrebbero esserci il pane doppio intero a priori; nel caso non ci fosse, è necessario avere almeno un pane intero, poiché ci sono alcune facilitazioni a posteriori relative alla Se’udàh Shelishit (cfr. Orach Chajim 291:4 e Ramà). Non è necessario fare il Qiddush, ma è opportuno bere vino durante la se’udàh [Mishnàh Beruràh (291,21) e Ben Ish Chai (anno 2 Parashat Chajè Saràh 11)].

Shabbat Shalom uMevorakh!