Da quando si accendono le nerot prima di Shabbat?
Channukkàh e Shabbat Qodesh - intesa vincente
All’uscita di Shabbat Qodesh, al Bet HaKenesset prima si accendono le nerot channukkàh e poi si recita la havdalàh. L’ordine è inverso in abitazioni private, secondo il BIC (21) anche nel caso abbia già sentito la havdalàh nel Bet HaKenesset.
Come in tutto il resto dell’anno, prima di effettuare una melachàh, cioè un’operazione vietata durante Shabbat Qodesh, è necessario recitare una הבדלה havdalàh ~ n.l. formula di separazione. Nel caso in cui si sia pregato già ‘arvit questa è inclusa nell’aggiunta אתה חוננתנו “Atta chonantanu”. Se ci si è dimenticati questa formula, è necessario dire le parole ברוך המבדיל בין קודש לחול “Baruch Hamavdil ben Qodesh lechol” (senza aggiungervi null’altro) prima di fare qualsiasi melachàh, tra cui accendere la fiaccola per la havdalàh.
Questa eventualità può avvenire quando il primo giorno di channukkàh cade durante Shabbat Qodesh. La differenza principale si trova nel maftir: il primo shabbat legge dall’inizio della birkat cohanim fino a זה קרבן נחשון בן עמינדב “Zeh Qorban Nachshon Ben 'Aminadav”, seguita dall’haftaràh tratta da Zechariàh [cap 2] mentre il secondo da ביום החמישי “Bayom haChamishì” fino a כן עשה את המנורה “Ken ‘asàh et hamenoràh” seguita dall’ haftaràh tratta da Melachim A [7:40-50] [TH3 11:8].
Prepararsi per Shabbat Qodesh: 3. Fonte di Berakhàh - Non arrabbiarsi
Il giorno di Shabbat Qodesh è un giorno molto elevato, in cui si può, con poche accortezze, salire di livello e far arrivare su di se e sulla propria casa berakhot che ci accompagnano durante tutta la settimana, come diciamo nel לכה דודי Lechà Dodì, la cantica di Rabbenu Shelomò Elqabetz ז"ל che si usa cantare alla קבלת שבת Qabbalat Shabbat ~ Ricezione dello Shabbat: כי היא מקור הברכה Ki Hi Meqor Ha-Berakhàh ~Poichè esso (il giorno di Shabbat Qodesh) è la fonte della benedizione.
Bisogna sapere una norma generale: più c'è la possibilità di innalzarsi attraverso le mizwot e più lo יצר הרע Yetzer HaR'à ~ l'istinto al male s'impegna per impedircelo; in particolare la vigilia di Shabbat Qodesh e Shabbat Qodesh stesso cerca in tutti i modi di far perdere la שמחה simchàh ~ gioia alle persone, e molto spesso purtroppo arriva a farle arrabbiare.
I Mequbbalim a nome dello Zohar HaQadosh (riportati nella Mishnàh Beruràh 262:9) dicono che è necessario stare attenti in particolare in queste occasioni a non arrabbiarsi, bisticciare, litigare e ancora di più a fare מחלוקת machloqet ~ discussione, in particolare tra marito e moglie.
Per ottenere questo effetto i chakhamim ז"ל hanno utilizzato alcune modalità d'attenzione, direttamente nella Mishnàh (Shabbat 24a):
שלשה דברים צריך אדם לומר בתוך ביתו ערב שבת (א) עשרתם, (ב) ערבתם, (ג) הדליקו את הנר
Sheloshàh Devarim Tzarikh Adam Lomar Betoch Betò 'Erev Shabbat (1) 'Issartem (2) 'Eravtem (3) Hadliqu et HaNer
Tre cose una persona deve dire in casa propria la vigilia di Shabbat (1) avete prelevato il ma'aser cioè la decima (2) avete predisposto l'eruv (3) Accendete la candela!
Spiega la ghemarà che è necessario dire tutto con calma, affinchè le parole del marito vengano accettate benevolmente dalla moglie, poichè ciò che viene detto con rabbia non aiuta a lungo termine a migliorare la situazione ma, eventualmente, peggiorare. La ghemarà in Massechet Ghittin (7b) dice inoltre che chiunque incuta troppo timore nella sua casa חס ושלום, porta a fare a causa di ciò חילול שבת chillul shabbat ~ profanazione di Shabbat e altre 'averot.
Pertanto è necessario dire queste tre cose con calma, solo l'accendere la candela non è necessario chiedere, poichè è possibile vedere se è accesa, ma si dà solo un avviso. Per le altre domande, variano a seconda di ciò che effettivamente c'è da fare; se non c'è 'eruv da preparare oppure la decima da prelevare (applicabile solo sulla frutta prodotta in Israele); può quindi capitare che sia il caso di chiedere se si sia fatta l'hafrashat challàh, cioè una piccola parte d'impasto da prelevare. La Mishnàh Beruràh (262:13) spiega che fuori da Eretz Israel non è strettamente necessario porre questa domanda.
Allo stesso modo il padrone di casa deve anche avvisare i componenti della casa di smettere di fare melachot; nel caso non fosse possibile farlo in prima persona è possibile avvertire incaricando un tramite. (Mishnàh Beruràh 262:14)
... Ma ricordate - il tutto con calma!
Prepararsi per Shabbat Qodesh: 2. Lavarsi
Il Tur (Orach Chajim 260) in base a Massechet Shabbat (25b) dice che è una mizwàh per ogni uomo (N.d.A. e donna) lavarsi il corpo con acqua calda prima di Shabbat Qodesh, e se non fosse possibile almeno lavarsi il viso, le mani e i piedi con acqua calda.
Oggigiorno B"H ogni persona ha in casa almeno la doccia, per cui è possibile senza troppe difficoltà compiere questa mizwàh nella forma migliore; nel caso invece una persona stesse male in modo tale da non poter neppure fare la doccia, oppure nel caso di una persona che non ha fatto in tempo sarebbe opportuno (se possibile) almeno lavarsi il minimo indispensabile richiesto dalla Halakhàh: viso, mani e piedi in acqua calda.
Inoltre è opportuno anche lavarsi la testa con uno shampoo o simili, [Shibbolè HaLeqet (Siman 58)] e il Ramà nel Darkhè Moshè (Orach Chajim 260:1) a nome dell' Or Zaru'à riporta che ha merito se lo fa, ma non pena nel caso non lo faccia; aggiunge inoltre nella Mishnàh Beruràh (260:1) che dev'essere riconoscibile che si lava per onorare Shabbat Qodesh, per cui è opportuno a priori farsi i capelli la vigilia di Shabbat Qodesh, poichè prima non sarebbe tanto riconoscibile; nel caso in cui non sia possibile ci si può fare la doccia e/o lavarsi i capelli fin dall'antivigilia.
Un tempo non era cosa così diffusa lavarsi col sapone, di conseguenza nei testi halakhici risalenti a tali epoche viene specificato di porre particolare attenzione, ove possibile, di lavarsi insaponandosi accuratamente.
Bisogna però stare attenti a non arrivare al limite di tempo dell'entrata di Shabbat per lavarsi e asciugarsi, poichè chas veshalom è possibile in tal modo arrivare a trasgredire diversi divieti: ad esempio il riscaldamento dell'acqua, strizzare spugne asciugamani e c'è chi sostiene anche i capelli.
Sarebbe quindi opportuno essere pronti in tempo così da potersi anche vestire subito dopo essersi lavati indossando gli abiti di Shabbat Qodesh e potersi preparare alla sua ricezione, come riportato nelle aggiunte del Ramà nello Shulchan 'Aruch (Orach Chajim 262:3).
Le donne in particolare hanno il bellissimo uso di essere già pronte, vestite e ornate per ricevere Shabbat Qodesh prima dell'accensione delle נרות שבת Nerot Shabbat ~ Candele del sabato. Nonostante ciò devono stare attente, in particolare nei giorni invernali in cui Shabbat Qodesh entra presto a porre attenzione che non arrivino ad accendere tardi le candele per prepararsi e chas veshalom giungere a trasgredire il divieto dalla Toràh di accendere le candele durante Shabbat stesso a causa dei preparativi; chiaramente è meglio accenderle con i vestiti di tutti i giorni piuttosto che arrivare a fare חילול שבת chillul shabbat ~ profanazione dello Shabbat. Nel caso in cui il marito vede che si rischia di arrivare a quei limiti, è meglio che accenda lui stesso (Mishnàh Beruràh 260:11).
Quanto detto rispetto al lavaggio vale anche per la vigilia di Yom Tov.
Prepararsi per Shabbat Qodesh - 1. Introduzione
Troviamo in Massechet 'Avodàh Zaràh (3a) la seguente frase:
מי שטרח בערב שבת יאכל בשבת מי שלא טרח בערב שבת מהיכן יאכל בשבת
Mi SheTarach Be'erev Shabbat Iochal BeShabbat, Mi shelo Tarach Be'erev Shabbat Mehechan Yochal?
Chi si è impegnato la vigilia di Shabbat mangierà durante Shabbat, chi non si è impegnato la vigilia di Shabbat da dove mangia?
E' una frase che dice HaQadosh Barukh Hu stesso alle popolazioni della terra. In realtà ciò che intende è che questo עולם 'olam ~ Mondo viene paragonato alla vigilia di Shabbat, in cui bisogna prepararsi per poter arrivare alla meta pronti, per avere di che mangiare di Shabbat Qodesh, cioè nell' עולם הבא Olam HaBà, ossia il Mondo a Venire, in cui si mangiano i frutti di tutte le azioni fatte in questo Mondo.
In ogni caso il senso della frase è spesso utilizzato riferendosi in modo letterale al giorno di Shabbat stesso, per il quale bisogna prepararsi.
I preparativi per Shabbat Qodesh sono molteplici e si dividono in varie categorie: preparazione materiale del cibo per le tre סעודות se'udot ~ i pasti e accensione delle candele; preparazione fisica lavandosi e indossando gli abiti di Shabbat, e preparazione spirituale, affinchè l'anima sia pronta ad accogliere lo Shabbat, ad esempio con la lettura di Shenajim Miqrà VeEchad Targum, cioè la lettura del testo della parashàh settimanale due volte in ebraico ed una tradotta (per maggiori dettagli vedi video "Esci dall'ignoranza").
Be"H IS"L nei prossimi articoli approfondiremo maggiormente la trattazione di questi argomenti.