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Occhio ad Izchaq 4!

[Copre oggi e domani Be"H]

Abbiamo visto nei giorni scorsi B"H alcuni dei motivi per cui Izchaq אע"ה ha perso la vista.
Vediamo ora un altro motivo riportato dai mefareshim e impariamo un po' a leggerli Be"H.
Dobbiamo sapere tre cose:
a. Ciò che dicono i grandi Chakhamim ז"ל sicuramente è vero, ma bisogna capirlo.
b. Quindi, se si hanno domande, anche critiche, bisogna farle.
c. Ma bisogna sapere che non c'è domanda senza risposta nelle questioni di Toràh. La domanda è solo se ho il merito di arrivarci.
Quindi posso fare tutte le domande che voglio, a condizione che sono sicuro che c'è la risposta [perchè c'è] e a quel punto devo cercare d'impegnarmi per trovarla Be"H.

Possibile 4a risposta: Rabbenu Ya'aqov Ba'al HaTurim aggiunge:
ותכהין עיניו מראות. משום דכתיב כי השוחד יעור והוא לקח שוחד מעשו
Gli doloravano gli occhi dal vedere. Perchè c'è scritto - che lo Shochad ~ corruzione renderà ciechi - e lui (Izchaq) aveva preso Shochad da 'Esav.
Domanda - com'è possibile che il Ba'al HaTurim dica una cosa del genere?
noi sappiamo che la mizvàh legata allo Shochad è limitata solo al Dayan ~ Giudice. (vedi Sefer Haçhinnukh Mizvàh 83 nella parashàh di Mishpatim) Sicuramente però Izchaq אע"ה non poteva giudicare il figlio! Una persona non può neanche testimoniare ad un parente, tanto meno giudicare. (vedi secondo capitolo di Sanhedrin)
Quindi anche presupposto che Izchaq אע"ה fosse giudice, sicuramente non poteva giudicare il figlio.
Quindi se ha ricevuto qualcosa, come può essere Shochad?
Il Ba'al HaTurim sembra essere d'accordo in tutto ciò, perchè così dice nella sua opera degli 'arbat HaTurim in Choshen Mishpat (Siman 9).
Quindi com'è possibile?
נדלע"ד בס"ד che Izchaq אע"ה anche se non poteva giudicarlo, comunque era il Ghedol Haddor della generazione. Izchaq אע"ה non vedeva appunto nulla di male per questo a prendere un "dono" da suo figlio. Nonostante ciò, l'intenzione di 'Esav con i doni era proprio quello di corromperlo. Quindi al suo livello è come se avesse preso Shochad.
Potreste dire - esagerato! In realtà abbiamo trovato una cosa molto simile presso Rav 'anan in Massekhet Ketubbot, per cui Eliahu HaNavì per ciò che era avvenuto non ha voluto più venire ad insegnare a Rav 'anan. Questo episodio segna la conclusione del testo "Tanna Deve Eliahu Rabbà" e vede l'inizio di "Tanna Deve Eliahu Zutta".

Vediamo quindi qualche halakhàh relativa all'argomento, che può toccare molto più spesso di quanto si pensi:

693. Corruzione - chi riceve. Un giudice deve stare molto molto attento a non ricevere un Shochad ~ corruzione, persino per giudicare favorevolmente colui che è meritevole nel giudizio. (Shulchan 'arukh Choshen Mishpat 9.1) [Anche se non viene chiamato così]

694. Corruzione - chi dà. E' vietato ad un ebreo dare dello Shochad ad un giudice del Bet Din ~ Tribunale rabbinico e così a chiunque abbia il divieto di ricevere Shochad, poichè si trasgredisce al divieto di Lifnè 'iver lo Titten Mikhshol ~ davanti ad un cieco non porre inciampo. (vedi Shulchan 'arukh Choshen Mishpat 9:1)

695. Corruzione - non solo denaro. Non solo il denaro è Shochad, ma c'è anche il "Shochad Devarim" dipendente dalle parole. Persino salutarlo se non era solito farlo e simili, similmente a come è vietato relativamente al Ribbit [ossia l'interesse nei prestiti, perchè anche l'aggiungere un saluto quando non si è solito farlo può essere una forma di Ribbit]. (Shulchan 'arukh Choshen Mishpat 9:1 e Sefer Meirat 'enaim 9:4)

696. Convenevoli. Nel caso una persona dopo che ha conosciuto il Giudice lo saluta come solitamente fa con tutti le altre persone che conosce - non perché lo sta giudicando, ma perchè è "ben educato" con chiunque conosca e non lo fa assolutamente per il giudizio, è permesso. (vedi libro "Ribbit - Halakhàh LeMa'asèh sull'argomento").

Occhio ad Izchaq 3!

BS"D

L'altro ieri abbiamo visto http://deroryqra.blogspot.co.il/2012/11/occhio-ad-izchaq.html che nella Parashàh di Toledot viene riportato che Izchaq Avinu ע"ה comincia ad avere problemi alla vista, com'è detto (Bereshit 27, 1): 
וַיְהִי כִּי זָקֵן יִצְחָק וַתִּכְהֶיןָ עֵינָיו מֵרְאֹת
E fu quando Izchaq è divenuto anziano, e gli fecero male gli occhi dal vedere.
Ci siamo chiesti quali fossero i fattori per cui aveva cominciato ad avere questi problemi di vista, vedendo un primo motivo (vedere un rash'a - http://deroryqra.blogspot.co.il/2012/11/occhio-ad-izchaq.html) e un secondo (legato alla Birkat Kohanim - vedi http://deroryqra.blogspot.co.il/2012/11/occhio-ad-izchaq-2.html), con le relative halakhot leMa'asèh (norme pratiche) che ne conseguono per la vita di tutti i giorni.

Vediamo un terzo motivo aggiuntivo, portato da Rashì ז"ל.
Rashì ז"ל (Bereshit 27,1) dice:
ותכהין. בעשנן (נ) של אלו, (שהיו מעשנות ומקטירות לעבודת אלילים
E gli fecero male (gli occhi) - a causa dell'incenso di quelle. 

Che è riferito a ciò che dice nei versetti precedenti, ossia - le mogli di 'Esav, che facevano ancora idolatria e portavano l'incenso a questi. C'è da chiedersi però - da dove lo tira fuori? Non c'è scritto apparentemente. 
Forse è possibile dire che si è parlato poco prima delle mogli di 'Esav, ma da qui a dire tutto il resto ce ne vuole. 
Dice Rabbenu Ya'aqov Ba'al HaTurim ז"ל nel suo commento alla Toràh:
מראות. בגימטריא בעשן הצלמים
La parola מראות "MeReot" ~ "Dal vedere" ha la stessa ghematria (valore numerico della parole ebraica) di בעשן הצלמים "Be'ashan HaTzelamim" ~ "con il fumo dell'incenso delle statue".
Impariamo quindi che il fumo degli incensi di 'avodàh Zaràh provoca danni anch'esso alla vista.
Vediamo quindi alcune halakhot sulla questione della 'avodàh Zaràh ~ forma d'idolatria. 

690. Allontanarsi. C'è una mizvàh di allontanarsi da ciò che riguarda la 'avodàh zaràh. (vedi Shulchan 'arukh Yorèh De'a 150:1)

691. Nome di 'avodàh Zaràh. E' vietato dalla Toràh nominare una forma di 'avodàh zaràh con il suo nome, sia che ci sia necessità che non ce ne sia, com'è detto nella Parashàh di Mishpatim (Shemot 23,13): 
 VeShem elohim Açherim lo Tazkiru, Lo Issham'a 'al Pikha
e il nome di altre divinità non ricorderete, non si sentirà sulla tua bocca. 
(vedi Tur e Shulchan 'arukh Yorèh De'a 147:1)

692. Nome di 'avodàh zaràh - permesso. E' però permesso ricordare i nomi delle divinità ricordate esplicitamente nelal Troàh, come Ba'al Pe'or, Ba'al Tzefon e simili. (Shulchan 'arukh Yorèh De'a 147:4 e Siftè Kohen 147:2)


Occhio ad Izchaq 2!

BS"D
************* Le'illui Nishmat Sabbì, 'atteret Roshì***************************************
************** Shim'on Fatollàh Ben Malkàh ז"ל ****************************************

Abbiamo visto ieri http://deroryqra.blogspot.co.il/2012/11/occhio-ad-izchaq.html che nella Parashàh di Toledot viene riportato che Izchaq Avinu ע"ה comincia ad avere problemi alla vista, com'è detto (Bereshit 27, 1): 

וַיְהִי כִּי זָקֵן יִצְחָק וַתִּכְהֶיןָ עֵינָיו מֵרְאֹת
E fu quando Izchaq è divenuto anziano, e gli fecero male gli occhi dal vedere.

Ci siamo chiesti quali fossero i fattori per cui aveva cominciato ad avere questi problemi di vista, vedendo un primo motivo, con le relative halakhot leMa'asèh (norme pratiche) che ne conseguono per la vita di tutti i giorni.
Vediamo oggi un secondo motivo Be"H, riportati stavolta dal Targum di Yehonatan Ben 'Uzziel זיע"א sulla Toràh (Bereshit 27,1):
וַהֲוָה כַּד סִיב יִצְחָק וְכַהֲיָין עֵינוֹי מִלְחָמֵי דְכַד כַּפְתֵיהּ אָבוֹי אִסְתַּכֵּל בְכּוּרְסֵיהּ יְקָרָא וְשַׁרְיָין מֵהַהוּא זִמְנָא עֵינוֹי לְמִכְהֵי
E fu quando Izchaq è divenuto Izchaq e gli fecero male gli occhi dal vedere, perchè quando l'aveva messo sull'altare il padre (al termine della Parashàh di Vayerà), ha visto il Kissè HaKavod ~ il Trono dell'Onore (Celeste) e da quel momento i suoi occhi hanno cominciato a fare male.
Ossia quando si vede molta Qedushàh senza essere pronti a poterla vedere, gli occhi possono fare male Chas VeShalom. [Per questo è molto importante sapere che a Moshèh Rabbenu ע"ה - 
nonostante parlasse direttamente con HaQadosh Barukh Hù]

Qualcuno potrebbe dire - bella spiegazione, ma oggi "che ce ne viene"?
Bisogna sapere che anche al giorno d'oggi c'è il rischio di vedere la Shekhinàh ~ Presenza Divina, che similmente al Kissè HaKavod può provocare effetti del genere. 
Dove? 
Nelle mani dei Kohanim durante la Birkat Kohanim, come riporta il Kaf HaChajim Sofer (Orach Chajim 128:143) a nome dello Zohar HaQadosh. Pertanto aggiunge (128:143-142) che è opportuno che i Kohanim coprano le mani o che si coprano il volto o chiudano gli occhi le persone del pubblico. Da qui nasce il famoso uso di coprire il volto con il Tallit durante la Birkat Kohanim. [Dipende però dagli usi, cui rimando alle fonti citate e alla Mishnàh Beruràh (128:115)]. Tiriamo quindi le conclusioni per ciò che ci riguarda: 

687. Birkat Kohanim. Il momento in cui si riceve la Birkat Kohanim da parte dei Kohanim si rivela nelle loro mani (e in quelle soltanto) la Shekhinàh ~ la Presenza Divina. (vedi Kaf HaChajim Sofer (Orach Chajim 128:143)) 

688. Minhag di coprire il volto. C'è un Minhag diffuso in molti luoghi, tra cui la Turchia (Yafèh LaLev 128:34 citato nel Kaf HaChajim Sofer (Orach Chajim 128:142)), in Libia (vedi Minahghè Luv pag. 6 e note, Nachalat Avot pag. 19:59) e in diversi altri luoghi [ho portato qui solo luoghi di cui ho documentazione] che il pubblico copra il proprio volto, e/o vada dai propri genitori a farselo coprire, così da non vedere le mani dei Kohanim. (vedi anche Mishnàh Beruràh 128:115 che riporta un altro motivo)

689.  Corollario. Quindi comprendiamo da quanto visto (a) che non è chi mette il Tallit sulla testa che dà la Berakhàh, (b) ma i Kohanim, (c) il Tallit non serve per dare la Berakhàh, (d) ma per aumentare la concentrazione dei presenti affinchè non si distraggano dalla Berakhàh dei Kohanim e non guardino le loro mani. (vedi lungamente Kaf HaChajim Sofer (Orach Chajim 128:142-143)) [vedi anche Video http://www.youtube.com/watch?v=Mm1dw6sPKSo


Izchaq e Minchàh

בס"ד
[Questo copre le halakhot di oggi e domani - visto che Shabbat entra presto, allora preferisco inviare ora entrambi]

Tra poco leggeremo Be"H la parashàh di Chajè Saràh. In questa parashàh viene descritto un dettaglio, apparentemente non comprensibile. Rivqàh אע"ה è stata presa da Eli'ezer, servo di Avraham אע"ה per sposarsi con Izchaq אע"ה. Stanno per giungere e la Toràh ci racconta questo (Bereshit 24, 63):

וַיֵּצֵא יִצְחָק לָשׂוּחַ בַּשָּׂדֶה לִפְנוֹת עָרֶב
E uscì Izchaq per "chiacchierare" nel Campo, verso sera

Che chiacchiera stava andando a fare nel campo? Perchè raccontarcelo? Perchè proprio qui?
La Ghemarà in Massekhet Berakhot (26 'amud bet) spiega cosa fosse la Sichàh ~ "Chiacchiera". Izchaq אע"ה stava pregando la Tefillàh di Minchàh - verso sera, appunto, sul tardo pomeriggio. 

Perchè raccontarlo proprio qui? In Massekhet Berakhot ci vengono fatti due altri insegnamenti relativi a questa questione.
a. (Berakhot 6 'amud bet) לעולם יזהר אדם בתפלת המנחה שכן אליהו לא נענה כי אם בתפלת המנחה
Le'olam Izaher Adam BiTfillat HaMinchàh Sheken Eliahu Lo Na'anàh ki im Bitfillat Minchàh
Sempre una persona stia attento alla Tefillàh di Minchàh, poichè abbiamo visto che Eliahu (HaNavì זכור לטוב) non è stato ascoltato se non nella Tefillàh di Minchàh.

Ossia -  la Tefillàh di Minchàh è molto particolare - in questa Tefillàh noi possiamo farci ascoltare ancora di più che in altre Tefillot. Perchè? 
Tutto l'Universo viene gestito da HaQadosh Barukh Hù secondo una norma generale 
מדה כנגד מדה Middàh Kenegghed Middàh,
Ossia - come io mi comporto, così HaQadosh Barukh Hù fa sì che l'Universo e tutti i suoi componenti si comportino con me. Ad esempio, se io interrompo tutti i miei impegni nel mezzo della mia giornata per fare sì di pregare come si deve Minchàh [il cui tempo è al centro della giornata] allora così HaQadosh Barukh Hù farà sì che anche altri "impegni" saranno interrotti per ascoltarmi BS"D.
Il Sefer Mizvot Qatan (Mizvàh 11) spiega che c'è un motivo in particolare per cui abbiamo la Mizvàh di fare Tefillàh - nella Tefillàh noi abbiamo la possibilità di "chiacchierare" con HaQadosh Barukh Hù, raccontandogli tutto ciò di cui abbiamo necessità. Ora c'è da chiedersi - perchè farlo? Tanto Lui sa già tutto! A chi serve la Tefillàh? La Tefillàh serve a noi - per renderci conto che non è il nostro impegno che fa la differenza quanto la Volontà di HaShem. Dobbiamo sì fare la nostra parte, ma dobbiamo sapere "chi fa davvero girare le cose"! Quando interrompiamo tutti i nostri "impegni" per pregare Minchàh - allora dimostriamo di credere davvero in ciò - di essere consapevoli che il modo migliore per risolvere i nostri impegni è per prima cosa rendersi conto da chi dipende il come vanno. Non da noi - ma da HaShem. Quindi interrompere tutto ciò, è solo per il nostro bene. Come dimostrarlo? Fermandoci un attimo - e pregando Minchàh.

Tutto ciò però ancora non spiega perchè la Toràh, con tutti i luoghi in cui si poteva portare questo insegnamento, lo porti proprio qui. 
b. E allora arriviamo alla seconda ghemarà in Massekhet Berakhot (8 'amud alef) 
על זאת יתפלל כל חסיד לעת מצוא - לעת מצוא זו אשה
'al Zot Itpallel kol çhasid Le'et Metzò - Le'et Metzò Zò Isshàh. 
Su ciò preghi ogni çhasid sul momento in cui Troverà - "sul momento in cui troverà" è riferito alla donna.

Su quest'insegnamento si potrebbe forse scrivere un libro intero. Ma a livello più semplice - si prega affinché si trovi un persona adatta che ci completi e che continui a rimanere per noi un aiuto continuo ogni singolo momento.

Diviene quindi più chiaro il perché dell'associazione tra questo versetto e tutto ciò che lo circonda. Izchaq Avinu ע"ה sa che la parte fondamentale di tutto è rendersi conto che HaShem è colui che gestisce tutto - non Eli'ezer, intrepido servo di Avraham אע"ה che lo segue in tutto e per tutto, non i soldi inviati, ma HaShem Itbarakh.
Quindi proprio in questa occasione, nell'arco di tutti gli oltre 2000 anni coperti nella Toràh, la Toràh ci racconta di una tefillàh di Minchàh - la Tefillàh di Izchaq Avinu ע"ה - da cui possiamo imparare come comportarci e ottenere sempre meglio nell'arco delle generazioni.

677. La Tefillàh di Minchàh. Ogni ebreo è tenuto a pregare 3 Tefillot al giorno, una a Shacharit la mattina, una il pomeriggio - Minchàh e una la sera - 'arvit. (vedi Yad HaChazaqàh - Hilkhot Tefillàh - primo capitolo)

678. I tempi della Tefillàh di Minchàh. Ci sono due tempi importanti da conoscere relativi alla tefillàh di Minchàh:
a. Minchàh Ghedolàh - ossia dalla sesta ora e mezzo Zemanit (cosa sono le ore zemaniot - vedi http://deroryqra.blogspot.com/2012/01/shaot-zemaniot-cosa-sono.html) che corrisponde a mezz'ora zemanit dopo chatzot hayom.
b. Minchàh Qetanàh - ossia dalla nona ora e mezzo Zemanit in poi.
Secondo lo Shulchan 'arukh (Orach Chajim 233:1) si può pregare Minchàh fin da Minchàh Ghedolàh, ma si esce dall'obbligo, ma il Tempo migliore per pregare Minchàh è da Minchàh Qetanàh.[E' possibile trovare gli orari su tutte le tabelle di orari halakhici - un esempio http://www.torah.it/lunario/orari/]  [Come abbiamo visto anche che fa Izchaq Avinu ע"ה nel versetto citato] [vedi anche Halakhot successive]

679. Eccezioni. Ci sono però delle eccezioni. Se una persona ha una motivazione seria (halakhicamente) per pregare Minchàh prima può farlo già da Minchàh Ghedolàh. Alcuni esempi (a) dopo non avrà Minjian, (b) deve partire e non sarà "rilassato" per pregare come si deve come prima della partenza, (c) gli provocherebbe bittul Toràh, perchè dovrebbe interrompere in mezzo allo studio [a parità di condizioni - ossia anche prima ha minjian]. (vedi Halakhàh Beruràh 232:6-7)

680. Se'udàh. Secondo lo Shulchan 'arukh (Orach Chajim 233:2) se una persona vuole mangiare una Se'udàh Qetanàh - ossia più di kabetzàh di pane (50 grammi circa) a casa [o comunque non in una celebrazione o simili] allora deve pregare Minchàh prima.
Il Ramà ז"ל dice che ciò vale solo per la Se'udàh Ghedolàh, com'è un pasto nuziale, un pasto di un Berit Milàh o simili, che si possono protrarre avanti per diverse ore, oppure c'è il rischio di alzare un po' troppo il gomito. Pertanto in questo caso secondo tutti si preghi prima Minchàh. Solitamente i sefarditi seguono lo Shulchan 'arukh, ma questo è uno dei RARI casi in cui c'era un Minhag presente prima dello Shulchan 'arukh simile al Ramà ז"ל come riportato da Rav Pontremoli ז"ל nel suo Petaçh HaDevir (232:10). Pertanto anche i sefarditi che si mangiano una Se'udàh Qetanàh come è un pranzo a base di pane, possono continuare a fare Minchàh Qetanàh. C'è chi sostiene però che sia opportuno in questo caso per i sefarditi pregare prima Minchàh per seguire comunque lo Shulchan 'arukh. (vedi Halakhàh Beruràh 232:6-7)

Dare segni (1)

בס"ד

Visto il successo della settimana scorsa riguardo all'aggiunta su un piccolo commento sulla Parashat HaShavu'a, riproponiamo un Devar Toràh anche questa settimana. Chi vuole può passare a leggere le halakhot semplicemente in fondo.

La domanda sulla parashàh di questa settimana è relativa a Eli'ezer, servo di Avraham אע"ה. Viene inviato da Avraham אע"ה per prendere moglie a suo figlio Izchaq אע"ה. Eli'ezer va, e per un miracolo, riceve la Qefitzat HaDerekh ~ accorciamento della strada per cui riesce a fare in una giornata diverse settimane di cammino. Nel mentre chiede ad HaQadosh Barukh Hù di dare un segno. La ragazza che gli darà da bere, sarà la futura moglie di Izchaq.
Ora, noi sappiamo che è vietato dare "segni", ossia dire che se accade una determinata cosa, io mi comporto in un determinato modo (vedi Shulchan 'arukh Yorèh De'a 179:3 e halakhot in fondo). Pertanto, come poteva fare così?
[la risposta comincerà domani Be"H

673. Dare segni. Chi dice "Mi è caduto il pane di bocca", "mi è caduto il bastone dalla mano", "mio figlio mi chiama da dietro" oppure "un cerbiatto mi ha tagliato la strada" oppure "è passato un serpente alla mia destra o una volpe alla mia sinistra" e quindi non procedo per la mia strada o non comincio a fare un lavoro, allora sta trasgredendo il divieto della Toràh di "Lo Tenachashù", ossia di non dare segni. (vedi Shulchan 'arukh Yorèh De'a 179:3)

674. Astrologi. E' vietato chiedere (il futuro) da astrologi o da sorti [e simili, con cui si trasgrediscono diverse mizvot della Toràh] (vedi Shulchan 'arukh Yorèh De'a 179:1)

Parashat Toledot - Impegno e costanza in atto: Ja'acov

בס"ד
Perchè la parashàh si apre con la genealogia di Izchaq e poi non ci viene detta se non molto dopo? 

Perchè viene dettagliato ancora Izchaq di chi è figlio e soprattutto Avraham chi ha come figlio? 
Sono tutte cose che già sappiamo! 

Perchè uno tzaddiq che sposa una tzaddeqet può non avere figli ל"ע per 20 anni? 

Queste e altre domande cominceranno a trovare Be"H risposta in questo video!