Qiddush di Shavu'ot (2)
Yom Tov Shenì per chi abita in Israele e arriva all'estero (8° giorno di Pesach)
Numerose però sono le halakhot riguardanti queste casistiche (si veda lungamente Chazon 'Ovadiàh citato e pagine successive, così anche Pisqè Teshuvot 496 a titolo di esempio) e non è possibile esaurire l'argomento in questo articolo. Vediamo solo alcune risposte a domande comuni a breve termine sull'ottavo giorno di Pesach. [Ho diviso l'articolo con alcune parti tra parentesi quadre che riguardano maggiormente gli approfondimenti per comprendere meglio la questione, ma non è strettamente necessario leggerli per sapere la norma]
1471. Cosa fare? Sicuramente per un ebreo che è considerato Ben Eretz Israel (ossia che abita in maniera fissa in Eretz Israel) e che arriva solo per Pesach dai parenti in Italia יע"א o in altri paesi fuori da Eretz Israel, è vietato compiere Melakhot in pubblico nel secondo giorno di Yom Tov (Yom Tov Shenì Shel Galuiot) perché altrimenti coloro che vedono ח"ו potrebbero considerare meno tale giorno.
C'è una discussione se sia invece permettibile la Melakhàh in privato (BeTzin'a), senza che nessuno lo veda. C'è chi sostiene che sia permesso, e chi sostiene che sia vietato. (vedi Kaf HaChajim Sofer 496:33-34) Chakham 'Ovadiàh Yosef ז"ל, nonostante sia noto che solitamente è facilitante, qui sostiene che sia opportuno essere rigoroso se non in rarissimi casi di Melakhot DeRabbanan, come relativamente ad alcune norme sul Muqzèh. (Chazon 'Ovadiàh Yom Tov 111-112:2(:4))
[Perché essere rigorosi? Per vari fattori, in particolare perché buona parte dei Rishonim (chakhamim importanti dell'epoca di Rashì ז"ל) dicono esplicitamente che è vietato, e non erano necessariamente sotto gli occhi di molte delle fonti che permettono, e questo avrebbe potuto far 'cambiare opinione' diverse autorità, perché questo genere di fonti ha maggiore peso nel campo della halakhàh.]
Attenzione! Spiega il Gaon HaRav Moshèh Feinstein ז"ל (Igrot Moshèh 8:Orach Chajim 5:24:3, similmente in Orach Chajim 3:72 אבל) che davanti ai propri parenti che abitano fuori da Eretz Israel, anche se ci si trova a casa propria, è considerato come Befarhesia ~ in pubblico! (vedi anche Pisqè Teshuvot 496:19:fine 5)
Divido l'argomento in due categorie - (1) candele, qiddush, havdalàh e chametz (1475)! (1472-1475) e (2) Tefillàh (1476-1482)
1472. Accendere le candele. Se è solita accendere le candele prima di Yom Tov anche quando è ospite, accenda come fosse Yom Tov senza recitare alcuna berakhàh. Ciò vale anche se non si trova in 'compagnia', perché può esserci il rischio che qualcuno la venga a trovare e veda che non ci sono le candele accese. (Pisqè Teshuvot 496:19:2.
1473 .Qiddush. Un Ben Eretz Israel non può recitare il Qiddush la sera dell'ottavo giorno di Pesach, perché non è tenuto a recitarla. Pertanto non può neppure far uscire dall'obbligo qualcun altro. (כ"כ Pisqè Teshuvot 496:22, vedi Igrot Moshèh 5:Orach Chajim 3:72 אבל)
1474. Havdalàh. Per poter mangiare dopo l'uscita del settimo giorno di Pesach, il Ben Eretz Israel deve recitare la Havdalàh, senza farsi notare da altri. Quindi deve bere dopo averla recitata almeno Mellò Lugmav di vino (o succo d'uva). Mellò Lugmav è la quantità necessaria per riempire una guancia completamente, e in una persona media corrisponde a 42 cc. (Kaf HaChajim Sofer 496:36, così sostiene anche Chakham 'Ovadiàh ז"ל nel Chazon 'Ovadiàh Yom Tov 128:9, Pisqè Teshuvot 496:19:4:132 a nome di numerosi ulteriori poseqim tra cui il Gaon HaRav Shelomò Zalman Auerbach ז"ל, il Gaon HaRav Elyashiv ז"ל, e יבלחט"ו il Gaon HaRav Wosner שליט"א. Questa è anche l'opinione del Chakham italiano Rabbenu Chanania Casis ז"ל)
C'è chi sostiene invece che se è difficile, è possibile uscire dall'obbligo nel caso specifico recitando la Havdalàh nella 'amidàh dicendo 'Attàh Chonantanu'. (vedi Pisqè Teshuvot 496:19:4, vedi inoltre Igrot Moshèh 5:Orach Chajim 3:72 אבל) In tal caso si ponga attenzione a sentire la Havdalàh del giorno successivo da coloro che abitano fuori da Eretz Israel (vedi lungamente Chazon 'Ovadiàh 129-130:9:14 nella nota)
Ognuno segua i propri poseqim, ma in particolare per i sefarditi è generalmente preferibile la prima opzione.
1475. Chametz. E' vietato mangiare Chametz l'ottavo giorno di Pesach. (Chazon 'Ovadiàh Yom Tov 117:3)
Tefillàh
1476. 'arvit dell'ottavo giorno. Ad 'arvit dell'ottavo giorno di Pesach, si reciti la tefillàh dei giorni feriali, stando con il pubblico, e semplicemente recitando la 'amidàh differente, ricordandosi di recitare il brano di 'Attàh Chonantanu'. (vedi similmente Igrot Moshèh Orach Chajim 3:72 אבל)
1477. Shacharit. L'ottavo giorno di Pesach, sicuramente il Ben Eretz Israel dovrà pregare come un giorno 'feriale', com'è effettivamente Issru Chag. Quindi dovrà indossare i Tefillin in casa in privato recitandovi la Qeriat Shem'a, e dopo va al Bet HaKenesset con i vestiti di Shabbat e Yom Tov per pregare con il pubblico la 'amidàh. Lui leggerà la 'amidàh dei giorni feriali. (Chazon 'Ovadiàh Yom Tov 112:2, כ"כ Igrot Moshèh Orach Chajim 3:72 אבל; e כ"כ Kaf Hachajim Sofer 496:35, vedi anche Pisqè Teshuvot 496:16)
1478. Hallel. Quando il pubblico recita l'Hallel, lo reciti con loro, senza recitare alcuna Berakhàh. (Chazon 'Ovadiàh 112-114:2 - in ogni caso l'ottavo giorno si recita saltando alcuni passi, vedi ivi)
1479. Salire al Sefer. Si ponga attenzione a non salire al Sefer, e cerchi una scusa per evitarlo, ad esempio andando in bagno, oppure facendo capire con un gesto che si trova in mezzo alla tefillàh, o simili. (vedi Pisqè Teshuvot 496:18 ויזהרו, vedi ivi anche se l'ottavo giorno di Pesach cade durante Shabbat; vedi inoltre Kaf HaChajim Sofer 496:58)
1480. Musaf. Chiaramente per il Ben Eretz Israel l'ottavo giorno di Pesach essendo Issru Chag, non si recita Musaf. Ciò nonostante, deve rimanere con il pubblico al Bet HaKenesset essendo una questione 'in pubblico', e tenga il Siddur in mano, facendo pensare che fa la 'amidàh, e intanto legga qualche Mizmor Tehillim. (Chazon 'Ovadiàh Yom Tov 114:2)
1481. Minchàh. Per Minchàh ci si comporti come per Shacharit, recitando la tefillàh dei giorni feriali a pari passo con il pubblico che recita quella di Yom Tov. (vedi fonti precedenti)
1482. Chazan. Eviti chiaramente di essere chazan al Bet HaKenesset, perché si entra in numerosi problemi. (vedi Pisqè Teshuvot 496:18)
Comprare per Pesach
Sheminì 'azzeret in brevissima 5773
651. Sukkàh a Simchat Toràh. Il giorno di Simchat Toràh è vietato stare in Sukkàh, perchè si incorrerebbe al divieto di "Bal Tosif", cioè di aggiungere qualcosa rispetto a ciò che ci è stato prescritto. Fuori da Eretz Israel Simchat Toràh è un giorno differente da Sheminì 'azzeret. Il giorno di Sheminì 'azzeret invece si rimane in sukkàh a mangiare - ma NON si recita la berakhàh di Leshev Basukkàh. (Shulchan 'arukh Orach Chajim 666) Sul dormire in sukkàh fuori da Eretz Israel a Sheminì 'azzeret dipende dagli usi, e ognuno segua il proprio.
652. Smontare la Sukkàh. E' vietato inoltre smontare la Sukkàh prima della fine di tutto il Chag, poichè fino all'ultimo giorno di Yom Tov è ancora possibile che sia necessaria, e nel giorno di Yom Tov stesso è vietato smontare. (Shulchan 'arukh Orach Chajim 666). Lo Shulchan 'arukh (ivi) aggiunge che si usa mettere dentro la Sukkàh una pentola per indicare e fare ricordare che la mizvàh si è conclusa.
653. Decorazioni della Sukkàh. E' vietato utilizzare le decorazioni della Sukkàh anche fino alla fine dell'ultimo giorno di Yom Tov (Orach Chajim 667).
654. Ballare a Simchat Toràh. E' importante che gli uomini ballino durante Simchat Toràh per onorare la Toràh. Ogni goccia di sudore cancella dei peccati, quindi più si balla più si può scontare cose poco piacevoli Be"H e passare ad un ottimo anno sotto tutti gli aspetti Be"H.
E' necessario ricordarsi anche:
655. Candela per passare il fuoco. Preparare almeno una candela da 48 ore (o da 2 da 24 da accendere prima che si spenga la prima) che rimanga accesa da prima di Shabbat per poter accendere poi altri fuochi durante Yom Tov.
Quando recitare il Viddui?
542. Tempo inadatto. In generale si può recitare il Viddui in qualsiasi momento, tranne :
a. Shabbat e Yom Tov, Chol HaMo’ed. (vedi Halakhàh Beruràh 131:7)
b. Motzaè Shabbat. All’uscita di Shabbat fino a Chatzot Laylàh (metà della notte zemanit) (Kaf HaChajim Sofer (Orach Chajim 131:14))
c. Motzaè Yom Tov. Come Shabbat. (vedi fonti halakhàh successiva e Halakhàh Beruràh 131:7)
d. Motzaè Chanukàh, Purim, Rosh Chodesh e simili. Si evita di recitarlo fino a Chatzot Laylàh. (vedi Ben Ish Chai 1 Ki Tissà 7, Kaf HaChajim Sofer (Orach chajim 131:14))
Come si recita la Havdalàh all'uscita di Yom Tov?
419. Havdalàh sul bicchiere. Similmente all’uscita di Shabbat, anche quando si passa da Yom Tov ai giorni feriali (chol) si recita la Havdalàh sul bicchiere. Nel caso in cui non capiti all’uscita di Shabbat Qodesh, si recitano solo due berakhot (anticipando i versetti di buon augurio prima di “Savri Maranan”). Le berakhot della havdalàh di Yom Tov sono due: (a) “Borè Perì HaGhefen”, (b) “HaMavdil Ben Qodesh LeChol”.Quindi non recita le berakhot di “Borè Minè Besamim” e “Borè Meorè HaEsh” (Shulchan ‘arukh Orach Chajim 491:1)
E' possibile fumare di Yom Tov?
Fuoco già acceso durante Yom Tov
Si recitano i tachanunim nel mese di Sivan?
412. Dopo il giorno di Issru Chag. Quando il Bet HaMiqdash era ancora in piedi, chi non aveva fatto a tempo a portare i sacrifici relativi alla ‘aliàh laReghel (ossia la salita presso il Bet HaMiqdash durante il רגל Reghel ~ pellegrinaggio) fino al 7° giorno da Shavu’ot. Per ricordare ciò, molti usano non recitare Tachanun fino a tale giorno, ossia il 12° giorno di Sivan. Così è l’uso sefardita (vedi Kaf HaChajim Sofer Orach Chajim 494:52, 131:107, Chazon ‘Ovadiàh Yom Tov pag. 323, citati nelle note Ish Matzliach MB5:200:4) Gli ashkenaziti invece hanno diversi usi. C’è chi usa come il Ramà ז"ל, ossia dopo Issru Chag comincia a recitare il Tachanun, e c’è chi usa come i sefarditi; ognuno segua quindi il proprio מנהג Minhag ~ uso. (vedi Mishnàh Beruràh 131:36, citato nelle note Ish Matzliach MB5:200:4)
Qiddush della sera di Shavu’ot
Shavu'ot a Motzaè Shabbat Qodesh
E' necessario lasciare il Zekher LeChurban HaBait anche di Shabbat?
Comprare la Carne “Per Yom Tov” e non “Per Pesach”
381. La Carne per Pesach. E’ vietato dire sulla carne che compra per onorare i giorni di Pesach “Questa carne è per Pesach”. Perché dicendo tale formula sembra come se l’avesse santificato da quando era ancora in vita per il Qorban Pesach ~ Sacrificio di Pesach, chiamato anche “Pesach” soltanto. Se l’avesse santificato davvero, sarebbe vietato cibarsene poiché è come se mangiasse un sacrificio fuori dalla zona da cui è permesso mangiarla (Bachutz). Trasgredire tale divieto rende passibili di Karet. Dica invece “Questa carne è per Yom Tov”. (Torat HaMo’adim 13:2) 2H4D - Necessità del Corpo - Come pulirsi? (1)
Tu-BeAv - Yom Tov per ghilgul
"Quando Toryanos שר"י (generale romano) voleva uccidere Lolianos e suo fratello Pappos (due ebrei condannati ingiustamente a morte per salvare altri del popolo ebraico) a Ludkia (Spiega Rashì che si tratta della città di Lud, in Israele) gli ha detto (Toryanos): 'Se venite dal popolo di Chananya Mishael e 'Azariàh, venga il Vostro Signore e vi salvi dalle mie mani, allo stesso modo in cui ha salvato Chananya, Mishael e 'Azariàh dalle mani di Nevuchadnetzar שר"י [che li ha buttati in un braciere enorme perchè non si sono inchinati alla sua statua monumentale per onorarlo, come riportato nel libro di Daniel, e si sono salvati senza bruciarsi, camminando nel fuoco]'. Gli hanno risposto: 'Chananya, Mishael e 'Azariàh erano צדיקים גמורין Tzaddiqim Ghemurin ~ Giusti Completi ed erano degni che venisse fatto loro un נס nes ~ miracolo, e Nevuchadnetzar era un re corretto [N.d.T. perchè onorava HQB"H] e degno che si facesse un nes per sua mano, e tale רשע rash'à ~ malvagio [si riferiscono a Toryanos] è un sempliciotto e non è degno che si faccia un nes per sua mano e noi (paralano di sè stessi) abbiamo già un debito di annullamento verso il Maqom, e se non ci uccidi tu molti uccisori ha il Maqom, e molti orsi e leoni ha il Maqom nel suo Universo che ci assalirebbero e ci ucciderebbero, ma non ci ha consegnato HQB"H nelle tue mani se non per il fatto che in futuro vuole riscuotere il debito del nostro sangue dalle tue mani'; nonostante ciò (Toryanos) li ha uccisi immediatamente.Piccola guida per Yom Tov
Presentiamo una piccolissima guida su alcune domande frequenti. Nel caso ne abbiate altre, provate a porcele, potrebbero essere utili anche ad altri.
Si accendono le candele durante Yom Tov? Si, si devono accendere (esattamente come per Shabbat Qodesh) non prima di Pelag HaMinchàh [vedi qui gli orari]. A differenza di Shabbat, in cui è vietato accendere dopo il tramonto è però possibile accenderle anche durante Yom Tov stesso, a condizione che siano accese da un lume già acceso. [Sul secondo giorno vedi dopo]
Ma tanto a Yom Tov è possibile accendere un fuoco?
In realtà a Yom Tov è possibile solo accendere un nuovo lume passando il fuoco da un lume già acceso. Pertanto è necessario avere una fiamma sempre accesa in casa, così da poter cucinare e accendere le candele. (cfr. Shulchan 'Arukh Orach Chajim 495:1, 502 e commenti).
Che berakhàh recitare sull'accensione?
La formula è simile a quella di Shabbat, ma con una leggera variazione (Shulchan 'Arukh Orach Chajim 514:11):
Anche il secondo giorno di Yom Tov (per chi risiede fuori da Eretz Israel) è necessario accendere le candele?
Si, ma è necessario porre attenzione ad un dettaglio - Non è possibile preparare dal primo giorno di Yom Tov al secondo, pertanto è necessario "entrare" nel secondo giorno di Yom Tov per accendere. Ciò può avvenire in due occasioni: (a) normalmente dopo l'uscita delle stelle (vedi qui gli orari), ma (b) se si effettua il Qiddush da Pelag HaMinchàh è possibile accendere le candele di Yom Tov visibili durante il Qiddush (e solo quelle) già da quell'ora (Ben Ish Chai Bemidbar 2).
Che Qiddush si effettua (quando non cade di Shabbat Qodesh o a Motzaè Shabbat Qodesh)?
Il Qiddush è quello di Yom Tov normale, quindi c'è da distinguere tra la sera e la mattina.
La sera - si parte dai versetti di ricordo di Yom Tov (Elèh Mo'adè HaShem), Savrì Maranan, Borè Perì HaGhefen, Berakhàh sul giorno "Barukh Meqadesh Israel VeHaZemanim" e poi si recita "Sheechejianu".
Il giorno - c'è chi usa aprire con la lettura di diversi versetti seguito dagli "obbligatori" Savrì Maranan e Borè Perì HaGhefen.
Quando si recita Sheechejianu?
La Berakhàh di Sheechejianu si recita per ogni sera di Yom Tov che sia il primo della festa. E così anche per la sera successiva di Yom Tov se si abita fuori da Eretz Israel. Riassumendo:
- Pesach. Solo durante le sere del seder.
- Shavu'ot. Tutte le sere di Shavu'ot.
- Rosh HaShanàh. Entrambe le sere in tutto il Mondo (ovunque si fanno 2 giorni). Il secondo giorno solo durante Rosh HaShanàh è meglio se possibile indossare un abito nuovo di cui si è contenti (su cui bisognerebbe recitare la Berakhàh di Sheechejianu) oppure avere un frutto che necessita di tale berakhàh nel momento del Qiddush. Nel caso ciò non avvenga si recita comunque la berakhàh di Sheechejianu. [Per tutte le altre seconde sere sicuramente non è necessario questo "miglioramento"]
- Sukkot & Sheminì 'Atzeret. Tutti le sere di Yom Tov si recita Sheechejianu perchè Sheminì 'azzeret è una festa a sè stante.
Per quanto durante Shabbat Qodesh sia molto importante mangiare la se'udat Shelishit (vedi qui maggiori dettagli), durante Yom Tov non abbiamo questa Mizvàh! E' comunque opportuno mangiare un po' di più del solito per onorare Yom Tov e completare così le 100 berakhot giornaliere che siamo tenuti (uomini e donne) a recitare ogni giorno.
E' possibile accendere un fiammifero durante Yom Tov?
Poichè è vietato accendere un fuoco non ancora acceso è vietato accendere i fiammiferi durante Yom Tov (Ben Ish Chai Bemidbar 15, Yechavèh Da'at 1). Rav 'Ovadiàh Yossef שליט"א permette però di accenderli da un fuoco già acceso, anche se si accendono con il solo avvicinamento.
E' possibile accendere una sigaretta durante Yom Tov?
Bisogna per prima cosa sapere che oggigiorno in cui è risaputo che il fumo danneggia la salute è necessario evitare durante tutto l'anno di fumare dal punto di vista halakhico. Sicuramente è vietato a priori cominciare a fumare per chi non ha ancora cominciato. Anche chi fuma deve cercare di smettere quanto prima, o almeno diminuire. Poichè i poseqim sanno che è difficile smettere e il danno alla salute "visibile" non è immediato, molti facilitano sul punto di fermarsi immediatamente dal fumare, ma necessitano la diminuzione con lo scopo di smettere Be"H. [Smettere di colpo è molto più difficile che diminuire anche solo 1 sigaretta al giorno rispetto a ciò che si fuma]

Stabilito questo, per chi ancora fuma, c'è una discussione tra i poseqim se sia considerato "ochel Nefesh" cioè necessità dell'anima, il fumo. Da questo dipende il permesso di fumare di Yom Tov. Molti poseqim (tra cui Rav 'Ovadiàh Yossef שליט"א) facilitano e permettono di accendere una sigaretta da un fuoco già acceso.
E' sicuramente vietato invece accendere una sigaretta sia con il fiammifero (cfr. ciò che abbiamo scritto prima sull'argomento) e ancora più da un'accendino. L'accendino, infatti, non solo accende un fuoco non presente da prima, ma anche si "spegne". Per quanto durante Yom Tov sia permesso "accendere un fuoco" da un fuoco già acceso, è vietato spegnerlo secondo tutte le opinioni.
Si stia anche attenti quindi a non "spegnere la sigaretta", ma lasciarla in un punto in cui si spenga da sola senza possibilità di fare danno chas veshalom.
Channukkàh - Mai Channukkàh - Cos'è Channukkàh?
Vorrei soffermarmi in particolare su uno dei punti che ho visto meno conosciuti.
- il divieto di effettuare la Milàh,
- il divieto di osservare Shabbat Qodesh, e
- il divieto di osservare Rosh Chodesh.
[Halakhot più complete le trovate Be"H nel nostro libretto "Chanukàh - Istruzioni per l'uso"]
Prepararsi per Shabbat Qodesh: 2. Lavarsi
Il Tur (Orach Chajim 260) in base a Massechet Shabbat (25b) dice che è una mizwàh per ogni uomo (N.d.A. e donna) lavarsi il corpo con acqua calda prima di Shabbat Qodesh, e se non fosse possibile almeno lavarsi il viso, le mani e i piedi con acqua calda.
Oggigiorno B"H ogni persona ha in casa almeno la doccia, per cui è possibile senza troppe difficoltà compiere questa mizwàh nella forma migliore; nel caso invece una persona stesse male in modo tale da non poter neppure fare la doccia, oppure nel caso di una persona che non ha fatto in tempo sarebbe opportuno (se possibile) almeno lavarsi il minimo indispensabile richiesto dalla Halakhàh: viso, mani e piedi in acqua calda.
Inoltre è opportuno anche lavarsi la testa con uno shampoo o simili, [Shibbolè HaLeqet (Siman 58)] e il Ramà nel Darkhè Moshè (Orach Chajim 260:1) a nome dell' Or Zaru'à riporta che ha merito se lo fa, ma non pena nel caso non lo faccia; aggiunge inoltre nella Mishnàh Beruràh (260:1) che dev'essere riconoscibile che si lava per onorare Shabbat Qodesh, per cui è opportuno a priori farsi i capelli la vigilia di Shabbat Qodesh, poichè prima non sarebbe tanto riconoscibile; nel caso in cui non sia possibile ci si può fare la doccia e/o lavarsi i capelli fin dall'antivigilia.
Un tempo non era cosa così diffusa lavarsi col sapone, di conseguenza nei testi halakhici risalenti a tali epoche viene specificato di porre particolare attenzione, ove possibile, di lavarsi insaponandosi accuratamente.
Bisogna però stare attenti a non arrivare al limite di tempo dell'entrata di Shabbat per lavarsi e asciugarsi, poichè chas veshalom è possibile in tal modo arrivare a trasgredire diversi divieti: ad esempio il riscaldamento dell'acqua, strizzare spugne asciugamani e c'è chi sostiene anche i capelli.
Sarebbe quindi opportuno essere pronti in tempo così da potersi anche vestire subito dopo essersi lavati indossando gli abiti di Shabbat Qodesh e potersi preparare alla sua ricezione, come riportato nelle aggiunte del Ramà nello Shulchan 'Aruch (Orach Chajim 262:3).
Le donne in particolare hanno il bellissimo uso di essere già pronte, vestite e ornate per ricevere Shabbat Qodesh prima dell'accensione delle נרות שבת Nerot Shabbat ~ Candele del sabato. Nonostante ciò devono stare attente, in particolare nei giorni invernali in cui Shabbat Qodesh entra presto a porre attenzione che non arrivino ad accendere tardi le candele per prepararsi e chas veshalom giungere a trasgredire il divieto dalla Toràh di accendere le candele durante Shabbat stesso a causa dei preparativi; chiaramente è meglio accenderle con i vestiti di tutti i giorni piuttosto che arrivare a fare חילול שבת chillul shabbat ~ profanazione dello Shabbat. Nel caso in cui il marito vede che si rischia di arrivare a quei limiti, è meglio che accenda lui stesso (Mishnàh Beruràh 260:11).
Quanto detto rispetto al lavaggio vale anche per la vigilia di Yom Tov.
ראש השנה Rosh Ha-Shanàh - קידוש Il Qiddush
- Versetti sulla festa: nel caso particolare di Rosh Ha-Shanàh seguiti dalla formula "Savri Maranan", a cui nella maggior parte delle comunità si usa rispondere "LeChajim".
- בורא פרי הגפן Borè Perì Ha-Ghefen: ברכה berakhàh ~ benedizione sul vino.
- קדושת היום Qedushat Ha-Yom: berakhàh che santifica il giorno stesso, nel particolare il יום תרועה "Yom Teru'àh" ~ "Giorno del suono", cioè Rosh Ha-Shanàh.
- שהחיינו Sheechejianu: entrambi i giorni si recita la berakhàh di Sheechejianu, anche se non si ha un frutto nuovo. In realtà proprio per il secondo giorno di Rosh Ha-Shanàh sarebbe più opportuno di avere un frutto nuovo o un vestito nuovo da inaugurare su cui dire Sheechejianu nel Qiddush, nonostante ciò in ogni caso si recita la berakhàh.
עירוב תבשילין 'Eruv Tavshilin 0.Introduzione
Quest'anno Rosh Ha-Shanàh cade yom Chamishì (gio) e yom Ha-Shishì (ven), pertanto è utile poter preparare da mangiare per Shabbat Qodesh in quei giorni stessi.






