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Lavarsi la bocca!

2619. C'è chi usa sciacquarsi la bocca dalle impurità che si trovano la mattina. (Shulchan 'arukh Orach Chajim 4:17) E questo affinché si reciti il nome del Signore in forma di Qedushàh ~ santità e Tahoràh ~ purità. In ogni caso non è strettamente necessario farlo, in particolare se non sopporta l'acqua per qualche motivo (come nel caso in cui non è pulitissima, ad esempio a causa del calcare) (Mishnàh Beruràh 4:37).

2620. Stia attento ad asciugarsi come si deve le mani. (Qitzur Shulchan 'arukh 2:3)

E’ possibile fare la Netillat Yadaim per il pasto in un luogo dove ci sia la vasca da bagno? E se c’è anche il water?

[in seguito a diverse domande sull'argomento]

324. Bagno senza water. E’ possibile facilitare ed effettuare la Netillat Yadaim nel bagno (senza water) nonostante ci sia la vasca da bagno. Reciti poi la berakhàh fuori e si asciughi fuori le mani di conseguenza (che vanno comunque asciugate solo dopo la berakhàh). (cfr. Yechavèh Da’at vol. 3 Siman 1)

325. Bagno con water. Effettuare la netillat yadaim nella stanza del bagno in cui c’è anche un water in generale non è da facilitare. Solo nel caso in cui non ci fosse altro luogo dove è possibile effettuare la netillat yadaim fuorchè lì, c’è su chi appoggiarsi e facilitare. Anche in questo caso reciti poi la berakhàh fuori e si asciughi le mani fuori di conseguenza (vedi halakhàh precedente) (cfr. Yechavèh Da’at vol. 3 Siman 1)

Ho dimenticato di recitare Asher Yatzar - cosa faccio?

233. Se una persona si dimentica di recitare Asher Yatzar dopo aver espletato i suoi bisogni corporali, se sono trascorsi più di 72 minuti (una parsàh) non recita la berakhàh. (Halikhot 'Olam 1 Vayetzè 4) [E' comunque opportuno recitarla pensando soltanto il Nome di HaShem e non pronunciandolo, cioè dicendo "Barukh Attàh [solo pensiero: A-donai, E-lohenu] Melekh Ha'olam" ... "Barukh Attàh [pensiero: "A-donai"] Rofè Khol Basar uMaflì La'asot" - la traslitterazione completa la trovate nel blog di tefillot traslitterate] C'è chi dice però che è necessario recitarla entro mezz'ora (cfr. Ben Ish Chai 1 Vayetzè 12). Quindi è opportuno recitarla quanto prima possibile. (Mishnàh Beruràh 7:6). 

234. Se una persona è tornata in bagno ad espletare i propri bisogni corporali prima di aver recitato "Asher Yatzar", dopo aver terminato i bisogni recita una sola volta la berakhàh di "Asher Yatzar" (cfr. Mishnàh Beruràh 7:6)

Se una persona deve andare spesso in bagno, quando recita Asher Yatzar?

231. Una persona che abbia preso un medicinale che lo fa andare spesso a effettuare bisogni corporali, c'è chi sostiene che effettua la berakhàh di "Asher Yatzar" [che trovate traslitterata nel blog apposito] solo dopo aver concluso tutti i bisogni ed essersi svuotato, e c'è chi dice che si recita di volta in volta. La Mishnàh Beruràh (7:2) dice che l'uso comune è come l'ultima opinione, tranne nel caso in cui abbia il corpo "sporco", per cui sente che deve andare ulteriormente in bagno, per cui non può recitare alcuna berakhàh.

232. (esplicitazione della fine del 232) Una persona che sente di dover andare in bagno ad effettuare bisogni corporali dopo esserne appena uscito, non può recitare "Asher Yatzar" fino a quando si "svuota". (Mishnàh Beruràh 7:2) [Se pensa di potersi trattenere oltre una parsàh (72 minuti), allora può recitare la berakhàh (cfr. Shulchan 'arukh Orach Chajim 92:1 e commenti)][Trovate "Asher Yatzar" traslitterato nel blog apposito] E così anche una persona che chas veshalom sta male di stomaco, tanto da continuare a sentirsi di dover tornare in bagno.

Chi deve recitare la Berakhàh di Asher Yatzar?

229. Ogni volta dopo avere effettuato i bisogni corporali, sia che essi siano "piccoli" che "grandi" si recita la berakhàh di "Asher Yatzar" [la trovate traslitterata nel blog di tefillot traslitterate]. (cfr. Ben Ish Chai 1 Vayetzè 12)

230. Anche le donne stiano attente a recitare la berakhàh di Asher Yatzar (cfr. 229). Ed è opportuno impararla a memoria, in modo da poterla recitare ogni volta che è necessario (Ben Ish Chai 1 Vayetzè 15)

2H4D - Che tipo d'impurità ha l'acqua della netillat yadaim shacharit? (2)

167. L’acqua della Netillat Yadaim shacharit ~ del mattino (solo quella) viene considerata da molti poseqim impura al pari di un bisogno liquido. E quindi segue le sue norme riguardo a studio, berakhot e tefillàh, per cui è vietato studiare o pregare nella stessa stanza in cui è presente l'acqua della netillat yadaim shacharit e la stessa cosa vale se è visibile anche da un'altra stanza in cui mi trovo (per le eccezioni, si vedano le halakhot riguardanti quest’argomento dallo Shulchan ‘arukh o altri testi di halakhàh). (cfr. Ben Ish Chai 1 Toledot 9)

168. Come eliminare il problema. E’ possibile eliminare dello studiare  il problema in modo semplice: (a) portare via l'acqua dal luogo in cui si studia o prega, (b) eliminare l’acqua gettandola via (in un luogo in cui non passano le persone [cfr. Shulchan ‘arukh Orach Chajim 4:9], ad esempio nei condotti dell’acqua), (c) coprirlo. (cfr. Ben Ish Chai 1 Toledot 9)

2H4D - la Vita di un ebreo fin dal risveglio - Lavarsi la bocca!

155. C'è chi usa sciacquarsi la bocca dalle impurità che si trovano la mattina. (Shulchan 'arukh Orach Chajim 4:17) E questo affinché si reciti il nome del Signore in forma di Qedushàh ~ santità e Tahoràh ~ purità. In ogni caso non è strettamente necessario farlo, in particolare se non sopporta l'acqua per qualche motivo (come nel caso in cui non è pulitissima, ad esempio a causa del calcare) (Mishnàh Beruràh 4:37).

156. Stia attento ad asciugarsi come si deve le mani. (Qitzur Shulchan 'arukh 2:3)

2H4D - Necessità corporali - Pensieri in libertà? (2)

143. Mentre si è in bagno è opportuno pensare ad altro per distogliere i pensieri da possibili divrè Toràh nei servizi igienici. (cfr. 141) In particolare nei giorni di חול chol ~ feriali è opportuno pensare ai propri affari, fare i propri conti o leggere qualcosa (stando attenti che non sia qualcosa che presenti altri problemi di halakhàh) (cfr. Qitzur Shulchan 'arukh  Ganzfried 3:4, Yalqut Yosef Qitzur Shulchan 'arukh 3:10) (è inoltre possibile anche pensare ciò che è consigliabile durante Shabbat cfr. 144)

144. Durante Shabbat, poichè è da evitare persino pensare ai propri affari (anche se è permesso secondo la norma stretta) (cfr. 143), è consigliabile riflettere su cose straordinarie che si sono viste o sentite, e simili. (cfr. Qitzur Shulchan 'arukh  Ganzfried 3:4, Yalqut Yosef Qitzur Shulchan 'arukh 3:10) 

2H4D - Necessità corporali - Pensieri in libertà? (1)

141. E’ vietato pensare a divrè toràh mentre si è nei servizi igienici, e tanto più parlarne, anche in altre lingue (in ogni caso è da evitare il parlare nei servizi igienici come visto precedentemente 136 - 140). (Yalqut Yosef Qitzur Shulchan 'arukh 3:10)

142. E’ possibile pensare divrè Toràh sotto la doccia a condizione che sia in una stanza separata dal water. E in questo caso è anche permesso sentire divrè toràh alla radio (o qualsiasi cosa che faccia pensare a divrè Toràh, come ad esempio canzoni ebraiche). Nel caso invece ci sia un water lì presente è vietato il pensiero di divrè toràh anche nella doccia, perché è vietato pensare divrè toràh nella stanza in cui è presente il water. (Yalqut Yosef Vol. 1 ed. 5745 pagina 124)


2H4D - Necessità corporali - Parlare in bagno (2)

138. E così è anche vietato parlare al telefono mentre si è in bagno, perchè ricade nel divieto di parlare (Halikhot 'Olam Vayetzè 3)

139. Nel caso serva ad evitare una possibile ח"ו perdita economica,  oppure un qualche malanno ח"ו chi facilita ha su cosa appoggiarsi, ma anche in tal caso accorci ciò che ha da dire quanto più.(Halikhot 'Olam Vayetzè 3)

140. C'è chi facilita nel caso in cui ha bisogno di qualcosa per pulirsi, come l'acqua o la carta igienica, di chiederla, a condizione che non la chieda quando sta facendo i bisogni. (cfr. Yalqut Yosef Qitzur Shulchan 'arukh 3:9 e Sha'arè Teshuvàh 3:2)

2H4D - Necessità corporali - Parlare in bagno (1)

136. E' vietato parlare in bagno. Sia secondo la Halakhàh stretta (Ramà Orach Chajim 3:2), e ancora più secondo chi fissa la halakhàh in base alla Qabbalàh (cfr. Ben Ish Chai Vayetzè 10) e che spiega che essendo il bagno un luogo d'impurità, determinate forze d'impurità si attaccano alle lettere pronunciate.

137. Se c'è necessità di parlare in bagno, ad esempio per dire che il bagno è occupato, è possibile mugugnare perché non è considerato come tirare fuori una lettera (Ben Ish Chai Vayetzè 10).

[In seguito di questa halakhàh si trova qui]

2H4D - Necessità corporali - Atteggiamenti in bagno (2)

134. Bisogna porre attenzione a chiudere la porta quando si va in bagno anche durante la notte, sempre per il motivo di צניעות tzeni'ut ~ pudicizia. (Ramà Orach Chajim 3:2) C'è da facilitare nel caso in cui ci sia un cattivo odore e apre appena la porta solo per aerare. (Ben Ish Chai Vayetzè 4) [Chiaramente nel caso ci sia una finestra nel bagno, oppure altri condotti di aerazione non è necessario aprire la porta, ma è opportuno aprire il condotto. Nel caso della finestra si stia attenti che si veda l'interno del bagno dall'esterno attraverso l'apertura della finestra]

135. Non si segga in fretta e non si sforzi troppo perchè non è sano (esplicito nello Shulchan 'arukh Orach Chajim 3:9, vedi ivi per cosa non è sano esattamente)

136. Due persone non vadano in bagno assieme (Ramà Orach Chajim 3:2, Ben Ish Chai Vayetzè 6). Ciò non vale solo per gli uomini, ma anche per le donne. Ognuno entri singolarmente e chiuda la porta dietro di lui (Ben Ish Chai Vayetzè 6). 

137. Entrare con un bambino molto piccolo che non ha ancora un intelletto sviluppato c'è da facilitare (Mishnàh Beruràh 3:3), ma è opportuno cercare di limitare la cosa e stare molto attenti alla questione in modo che pian piano il bambino si abitui a stare attento a comportarsi con צניעות Tzeni'ut ~ pudicizia e non si comporti in modo sfacciato. (Ben Ish Chai Vayetzè 6)

2H4D - Necessità del Corpo - Atteggiamenti di tzeni'ut

129. Sia di giorno che di notte (in cui non c'è nessun altro uomo che lo potrebbe vedere) bisogna comportarsi in modo צנוע tzanu'a ~ pudico, anche ai servizi igienici. (Shulchan 'arukh Orach Chajim 3:12)

130. Ai servizi igienici non ci si scopra prima di doversi sedere (se è qualcosa che necessita di essere fatta seduti) (Shulchan 'arukh Orach Chajim 3:2)

2H4D - Necessità del Corpo - Come pulirsi? (2)


120. Non ci si pulisca con la mano destra. (Shulchan 'arukh Orach Chajim 3:10, Ben Ish Chai 1 Vayetzè 14)  [vedi 122]

121.(Chi mette i tefillin sulla destra quindi - ) Un mancino si pulisca con la destra e non con la sinistra. (Mishnàh Beruràh 3:17, Yalqut Yosef Qitzur Shulchan 'arukh 3:20) [vedi 122]

122. C'è chi sostiene che ciò vale solo se non si usa qualcosa per pulirsi (come chi si pulisce con l'acqua), ma chi utilizza qualcosa (come la carta igienica) non è necessario che stia attento alla cosa. (Pisqè Teshuvot 3:6, Yalqut Yosef Qitzur Shulchan 'arukh 3:20)

123. Si stia attenti a usare il dito medio della mano sinistra (per i mancini della destra) per pulirsi, poichè è il dito dove si lega parte del Tefillin. E ciò vale anche per le donne, anche se non mettono i tefillin. (Mishnàh Beruràh 3:17, Ben Ish Chai 1 Vayetzè 14)

Riassumendo:
Quando si fanno i bisogni "grandi" ci si deve pulire e quando ci si pulisce NON si deve utilizzare tutto ciò che potrebbe riguardare l'indossare i tefillin - quindi: 
per chi è destrino - la mano destra e il medio della sinistra (mentre si usano tutte le altre dita della sinistra)
per chi è mancino (tanto da dover mettere i tefillin sulla destra) - la mano sinistra e il medio della destra (mentre si usano tutte le altre dita della destra)
- Molti sostengono che ciò vale solo quando si usa l'acqua o simili per pulirsi, ma quando si mette qualcosa tra la mano e quel posto, come la carta igienica, allora non è necessario stare attenti a ciò.

2H4D - Necessità del Corpo - Come pulirsi? (1)

Pubblichiamo qui oggi le halakhot di Shabbat e Motzaè Shabbat, poichè alcune halakhot presentate sono utili per Shabbat stesso. [E' quindi opportuno a Motzaè Shabbat (ri)leggersi almeno 2 di queste halakhot per poter studiare ogni giorno almeno due halakhot]

116. E' necessario stare molto attenti che il corpo sia pulito da eventuali "espulsioni" del corpo. In particolare relativamente alla Tefillàh, se una persona ha il corpo sporco da "espulsioni" anche minimamente la sua tefillàh ('amidàh) è considerata, chas veshalom, una תועבה to'evàh ~ abominio ed è necessario tornare a fare tefillàh ('amidàh). 

117. Per questo e altri motivi (cfr. ad esempio introduzione alla Parashàh di Vayetzè nel Ben Ish Chai (anno 1)) è necessario stare molto attenti a pulirsi correttamente. Un tempo era consigliata l'acqua per una pulizia più profonda ed efficace (Ben Ish Chai Vayetzè *). Ove non presente, è possibile ripiegare anche su altri mezzi, ad esempio la classica carta igienica, ma è opportuno utilizzarne quanto necessaria per essere certi sicuramente di essere puliti. C'è chi oggi utilizza anche le "salviettine umidificate" che possono essere un ottimo compromesso. [Per il loro utilizzo di Shabbat e Yom Tov vedi 119]

118. Shabbat - carta igienica. Poichè è vietato strappare durante shabbat, è opportuno tagliare prima di Shabbat la carta igienica in quantità sufficiente per le proprie esigenze e quelle della propria famiglia. La stessa cosa vale per Yom Tov. (Per approfondire l'argomento rimando ad un articolo sul nostro blog: Esiste la carta igienica Kasher?) 

119. Shabbat - salviettine umidificate. Le salviettine umidificate possono presentare diversi problemi, tra cui il separarle durante shabbat (a volte è considerabile strappare a volte ricade in altri divieti a seconda del tipo di salviettine) e il rischio di liberare del liquido provocando così סחיטה "seçhitàh" ~ strizzare, altra azione vietata durante shabbat e Yom Tov. Diversi poseqim hanno però permesso salviettine umidificate, ma solo di un determinato tipo (che erano presenti ai tempi del primo permesso) - quelle di carta [a condizione di separarle prima di shabbat]. Sulle salviettine umidificate di tessuto è molto dura facilitare invece. [cfr. Yalqut Yossef Otzar Dinim LeIshàh 2a edizione pagine 390 -392] 

2H4D - Necessità del Corpo - E' possibile trattenersi dall'andare in bagno?

114. Bal Teshaqetzù. Tra le Mizvot della Toràh troviamo לא תשקצו את נפשותכם Lò Teshaqetzù et Nafshotekhem ~ Non schifate le vostre anime (Vayqrà 11, 43). Questo divieto comporta diverse cose. Tra cui troviamo principalmente l'evitare di mangiare cose che sono considerate dalla toràh שקצים "sheqatzim" ~ "cose schifose", come insetti e molluschi (cfr. Makkot 16 'amud bet). Ma non solo. Abbiamo inclusi nel divieto anche comportamenti considerabili dalla Toràh per così dire "schifosi", ad esempio il trattenersi dall'andare in bagno quando c'è la necessità, sia che si tratti di necessità piccole che grandi. (Ben Ish Chai (1 Vayetzè 1), Halikhot 'Olam (1 Vayetzè 1), Yalqut Yosef Qitzur Shulchan 'arukh 3:2) 

115. Studia Toràh e deve andare in bagno. Nel caso stia studiando e ha percepito che deve andare in bagno, c'è da distinguere. Secondo la Qabbalàh è opportuno interrompere (Ben Ish Chai 1 Vayetzè 1, vedi anche introduzione), mentre secondo la halakhàh stretta se è possibile trattenersi è possibile completare la questione di cui si occupa e poi effettui i bisogni. Ma se non riesce a trattenersi per un periodo di 72 minuti è opportuno interrompere a meno che ciò non provochi ביטול תורה Bittul Toràh ~ interruzione dello studio di Toràh anche per altri, come per chi dà lezione (a condizione che possa effettivamente trattenersi). (Halikhot 'Olam 1 Vayetzè 1).

116. Trattenersi dal emettere peti. Trattenersi dall'emettere peti non è incluso nel divieto di "Bal Teshaqetzù" ~ "Non schifate le vostre anime" (cfr. 114). Perciò è possibile trattenersi dall'emettere peti, ad esempio in un luogo pubblico per evitare di vergognarsi o provocare sofferenza a chicchessia. In ogni caso anche per i tefillin è necessario avere il corpo pulito anche dall'emissione di eventuali peti. Nel caso non possa trattenersi si sposti i tefillin dal loro posto prima di emettere il peto, e li rimetta a posto quando è terminato l'odore.  (Yalqut Yosef Qitzur Shulchan 'arukh 3:3)

2Halakhot4dì - La giornata dell'ebreo fin dal risveglio: Pudicizia

94. Una persona deve sapere che HaQadosh Barukh Hù si trova ovunque, e si deve comportare di conseguenza (Orach Chajim 1:1). Poichè questa è una realtà che non si concepisce in modo automatico, abbiamo delle Halakhot specifiche sulla questione. Ad esempio - una persona non deve pensare che poichè si trova in luogo molto appartato da solo nessuno lo vede e può comportarsi in modo poco idoneo, ma deve sapere che in ogni luogo HaQadosh Barukh Hù è presente. (Orach Chaim 2:2) Quindi anche quando ci si veste si devono seguire delle halakhot di צניעות tzeni'ut ~ pudicizia, di cui molte sono valide sia per gli uomini che per le donne. 

95. Lo סמ"ק Semaq ( ספר מצות קטן Sefer Mizvot Qatan) [Mizvàh 57] considera la Mizvàh di comportarsi בצניעות Bitzni'ut ~ con pudicizia esplicita nella Toràh, poichè la questione fondamentale nella tzniu't è quella di comportarsi in modo idoneo persino nei luoghi appartati come il bagno, in cui nessuno dovrebbe vederlo. E così tanto più nelle altre questioni in cui le persone lo vedono. Essendo contata tra le 613 Mizvot è opportuno stare molto attenti ad essa in modo particolare [sul conteggio delle 613 Mizvot cfr. video sulla Parashàh di Tzav] Nei prossimi giorni Be"H ב"נ וב"ש vedremo alcune delle halakhot riguardanti questi argomenti - la tzeni'ut, il vestirsi e come è opportuno comportarsi in bagno.