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Note sui vestiti puliti durante il periodo di Tish'ah BeAv


In seguito ad alcune domande in merito, spieghiamo meglio la questione degli abiti lavati durante la Shavu'a Shechal Bò Tish'a BeAv, in cui secondo tutte le opinioni c'è la restrizione d'indossare abiti 'puliti' da lavatrice. Per gli ashkenaziti quest'uso parte già da Rosh Chodesh Av. Vediamo qui alcune facilitazioni:

2857. Indossarlo prima. Nonostante sia vietato indossare abiti 'puliti' da lavatrice e altre forme di lavaggio, nel caso l'abito sia stato già indossato dopo il lavaggio, è permesso metterli durante il periodo in cui sussiste la restrizione. Pertanto, ci si adoperi questa settimana per indossare per un po' gli abiti che si vogliono indossare la settimana ventura fino al giorno di Tish'a BeAv incluso. (vedi Chazon 'Ovadiàh Ta'aniot 229:1)

2858. Quanto tempo? C'è una discussione su quanto tempo tenere l'indumento addosso per poterlo considerare non più 'fresco di lavatrice'. L'uso più comune è quello di attendere un'ora; in caso sia necessario ci sono opinioni più facilitanti nel caso si sudi con essi addosso in meno tempo. (vedi Ramà ז"ל Yorèh De'ah 389:1 e Siftè Kohen 389:4; vedi anche Or LeTzion 3:27:1 nelle note)

2859. Biancheria intima. La biancheria intima, essendo una tipologia di abito dedicato all'evitare il sudore, per cui viene cambiato molto spesso, c'è una discussione: molti poseqim li considerano alla stregua di vestiti semplici, per cui è necessario 'prepararli' già da prima. (vedi Shut Or LeTzion 3:27:1) Chakham 'Ovadiàh Yosef זצ"ל invece (vedi Chazon 'Ovadiàh Ta'aniot 229:1) permette in base alla regola stretta d'indossare biancheria intima anche se non precedentemente 'preparata', ma comunque anche Lui è d'accordo che sia molto opportuno prepararla.

2860. Donna nei Shiv'ah Neqiim. Una donna durante i Shiv'ah Neqiim può indossare gli indumenti 'bianchi' necessari per questo periodo, comprese le lenzuola bianche anche se sono 'freschi di lavatrice', perchè quando sussiste la Mizvàh, la restrizione specifica non sussiste. (vedi Ramà ז"ל Orach chajim 551:3 e Chazon 'Ovadiàh 332(-333):2(:2)) Se non ha biancheria bianca pulita, secondo Chakham 'Ovadiàh Yosef זצ"ל può chiedere a una non ebrea di lavarglielo, poiché è una necessità legata alla mizvàh. (vedi Chazon 'Ovadiàh Ta'aniot 332:2)

Barba e capelli!

Attenzione! Lun sera (11 luglio '17) è la sera del 17 di Tammuz. Pertanto chi usa tagliarsi barba e capelli prima di Ben HaMetzarim deve farlo in questi giorni.


 2834 -     Tagliare i capelli. Lo Shulchan ‘arukh (Orach Chajim 551:3, :12) vieta di tagliarsi ogni pelo in corpo, compresi i capelli e la barba solo Shavu’a Shechal Bò Tish’a BeAv. C’è chi usa cominciare il divieto di tagliare barba e capelli già dal 17 di Tammuz. E così è l’uso ashkenazita (vedi Ramà ז"ל Orach Chajim 551:4). Molti usano applicare l’uso da Rosh Chodesh Menaçhem Av (vedi Pachad Itzchaq Lampronti (שבוע שחל בו תשעה באב).

Riassumendo alcuni dei principali Minhaghim [con alcune delle fonti principali]:
  •     Dal 17 di Tammuz: ashkenaziti e gerbini (כ"כ Berit Kehunàh (Orach Chajim Bet 12), Zikhrè Kehunàh 7) e così usava Rabbenu HaArì ז"ל [ma non così usava il suo allievo Morenu HaRav Chajim Vital זלה"ה) che sosteneva fosse solo una rigorosità - vedi Kaf HaChajim Sofer 551:80]
  •      Da Rosh Chodesh. Così è l'uso tripolino (vedi Yated HaMeir (Siman 664) in base  al Miinhaghè Luv Asrusi pag. 99), e così era l'uso comune in Italia יע"א [vedi Pachad Itzchaq Lampronti (שבוע שחל בו תשעה באב)]
  •       Da Shavu'a Shechal Bò Tish'a BeAv. Così è l'uso ad Aram Tzova, come lo Shulchan 'arukh (vedi Derekh Eretz ‘Ades pag. 94:4)  e così è l'uso comune di moltissimi sefarditi, in particolare in Eretz Israel oggigiorno. (vedi Chazon 'Ovadiàh Ta'aniot in merito)
 2835 -    Barba che infastidisce il mangiare. Se ci sono dei peli della barba che infastidiscono il mangiare, è permesso tagliarli (כ"פ  Tur e Shulchan 'arukh Orach Chajim 551:13, vedi inoltre Mishnàh Beruràh 551:80(:90))

Shabbat Chazon in brevissima 5774

Questo Shabbat è Shabbat Chazon, che prende il nome dalla Haftaràh che si legge 'Chazon Yeshayàh', che è l'ultima delle tre Haftarot DePur'anuta, ossia le Haftarot che segnano il periodo prima di Tish'a BeAv. [copre le Halakhot di oggi e di domani

Prima di Shabbat
1600. Preparare i vestiti. Durante la Shavu'a Sheçhal Bò Tish'a BeAv è vietato indossare vestiti 'puliti da lavaggio'. Prima di Shabbat si preparano i vestiti per tutta la settimana successiva, indossandoli per circa un'ora [secondo la maggior parte dei poseqim], e così si potranno indossare successivamente fino a Tish'a BeAv.
Si consideri che Tish'a BeAv quest'anno (5774 - '14) cade Yom Shelishì (mar) quindi servono almeno 3 ricambi, se ci si cambia una sola volta al giorno.

Durante Shabbat
1601. Abiti di Shabbat. Come ogni Shabbat si indossano gli abiti di Shabbat, e così oggigiorno è l'uso più comune anche presso gli ashkenaziti. (Mishnàh Beruràh 551:6, Pisqè Teshuvot 551:4, sull'uso sefardita di permettere - vedi Maran ז"ל nel Bet Yosef Orach Chajim 552 che dice che si usa indossare gli abiti di Shabbat, vedi Kaf HaChajim Sofer 551:13 e Chazon 'Ovadiàh Ta'aniot 210)

1602. Vestiti nuovi. E' vietato indossare vestiti nuovi durante Shabbat Chazon. (Mishnàh Beruràh 551:9, Kaf HaChajim Sofer 551:16)

1603. Avelut in pubblico. Non si applica Avelut in pubblico, pertanto si canta come al solito "Lekhà Dodì" e così anche le canzoni di Shabbat a tavola e la Haftaràh. (Pisqè Teshuvot 551:4(:25-28)

All'uscita di Shabbat
1604. Havdalàh. Si recita la Havdalàh come ogni uscita di Shabbat. I sefarditi usano permettere il bere da quel bicchiere di vino, mentre diversi tra gli ashkenaziti sono maggiormente rigorosi e danno da bere il vino ad un bambino che è giunto all'età dell'educazione (5-7 anni) ma non comprende ancora come rendersi Avel ~ luttuoso per la distruzione del Bet HaMiqdash [e c'è chi facilita fino a 13 anni (Pisqè Teshuvot 551:35)]. Se non ci fosse un bambino così, allora lo beve in prima persona chi ha recitato la Havdalàh. (Sull'uso sefardita - Shulchan 'arukh Orach Chajim 551:10, Kaf HaChajim Sofer 551:152; sull'uso ashkenazita - Ramà ז"ל Orach Chajim 551:10, Mishnàh Beruràh 551:70 e Pisqè Teshuvot 551:35(:181))

Attenzione! Dopo la Havdalàh si deve bere almeno la maggior parte di un Revi'it (quindi 41 cc), preferibilmente un Revi'it (81 cc) e ancora meglio la maggior parte del bicchiere se contiene più di un Revi'it. Se si beve almeno un Revi'it, si reciterà poi la Berakhàh conclusiva ('al HaGhefen - la trovate traslitterata e documentata qui: http://deroryqra.blogspot.co.il/2011/01/forse-non-tutti-sanno-che-berakhah.html)

1605. Usi di lutto. Da Motzaè Shabbat cominciano gli usi di lutto che si applicano nella Shavu'a Shechal Bò Tish'a BeAv, continuando anche quelle iniziate precedentemente, tra cui: lavare i panni (anche con la lavatrice, e anche per mezzo di una domestica non ebrea), indossare abiti 'puliti da lavatrice' non precedentemente già utilizzati, tagliarsi barba e capelli, evitare di mangiare carne e vino. (vedi halakhot precedenti sugli argomenti specifici).

Lavare i panni durante Ben HaMetzarim

1590.      Lavare i panni. In base alla norma stretta è vietato lavare i panni solo nella Shavu’a Sheçhal Bò Tish’a BeAv, persino se non vuole indossarlo durante tale settimana, persino se non ha che un solo vestito [כ"כ Shulchan ‘arukh Orach Chajim 551:3, Ben Ish Chai (1 Devarim 6)]. Gli ashkenaziti però sono rigorosi già da Rosh Chodesh Av [כ"כ Ramà ז"ל Orach Chajim 551:3].

Aram Tzova. Usano evitare solo nella Shavu’a Shechal Bò Tish’a BeAv. (Derekh Eretz ‘Ades pag. 94:4, Yated HaMeir Siman 664).

1591.      Tovaglioli e tovaglie. E’ vietato lavare anche tovaglioli e tovaglie durante questa settimana [כ"כ Ben Ish Chai (1 Devarim 6)].

1592.      Fazzoletti per il naso. E’ però permesso lavare i fazzoletti per il naso visto che si sporcano spesso [כ"כ Ben Ish Chai (1 Devarm 6 ואסור)].

Djerba. Usano evitare di lavere i panni dal 2 di Menaçhem Av, ma sono facilitanti su tovaglioli e tovaglie fino alla Shavu’a Sheçhal Bò Tish’a BeAv [vedi Berit Kehunàh (Resh 9)].

1593.      Vestiti dei bambini. E’ vietato lavare anche lavare vestiti di bambini, ma è permesso lavare i vestiti dei neonati che si sporcano spesso con i bisogni corporali. C’è chi lava i vestiti anche di bambini di tre anni, e non si ammoniscano [כ"כ Ben Ish Chai (1 Devarim 6 ואסור). Vedi anche Ramà ז"ל Orach Chajim 551:14].

Barba e capelli!

Attenzione! Domani sera (14 luglio '14) è la sera del 17 di Tammuz. Pertanto chi usa tagliarsi barba e capelli prima di Ben HaMetzarim deve farlo oggi.

1568.      Tagliare i capelli. Lo Shulchan ‘arukh (Orach Chajim 551:3, :12) vieta di tagliarsi ogni pelo in corpo, compresi i capelli e la barba solo Shavu’a Shechal Bò Tish’a BeAv. C’è chi usa cominciare il divieto di tagliare barba e capelli già dal 17 di Tammuz. E così è l’uso ashkenazita (vedi Ramà ז"ל Orach Chajim 551:4). Molti usano applicare l’uso da Rosh Chodesh Menaçhem Av (vedi Pachad Itzchaq Lampronti (שבוע שחל בו תשעה באב).

Riassumendo alcuni dei principali Minhaghim [con alcune delle fonti principali]:
- Dal 17 di Tammuz: ashkenaziti e gerbini (כ"כ Berit Kehunàh (Orach Chajim Bet 12), Zikhrè Kehunàh 7) e così usava Rabbenu HaArì ז"ל [ma non così usava il suo allievo Morenu HaRav Chajim Vital זלה"ה) che sosteneva fosse solo una rigorosità - vedi Kaf HaChajim Sofer 551:80]
- Da Rosh Chodesh. Così è l'uso tripolino (vedi Yated HaMeir (Siman 664) in base  al Miinhaghè Luv Asrusi pag. 99), e così era l'uso comune in Italia יע"א [vedi Pachad Itzchaq Lampronti (שבוע שחל בו תשעה באב)]
- Da Shavu'a Shechal Bò Tish'a BeAv. Così è l'uso ad Aram Tzova, come lo Shulchan 'arukh (vedi Derekh Eretz ‘Ades pag. 94:4)  e così è l'uso comune di moltissimi sefarditi, in particolare in Eretz Israel oggigiorno. (vedi Chazon 'Ovadiàh Ta'aniot in merito)

1569.      Barba che infastidisce il mangiare. Se ci sono dei peli della barba che infastidiscono il mangiare, è permesso tagliarli (כ"פ  Tur e Shulchan 'arukh Orach Chajim 551:13, vedi inoltre Mishnàh Beruràh 551:80(:90))

All'uscita del digiuno di Tish'a BeAv

בס"ד

[queste halakhot non valgono quando Tish'a BeAv cade di Shabbat e viene posticipato al giorno successivo. Vedi http://deroryqra.blogspot.co.il/2012/07/carne-alluscita-di-tisha-beav-che-cade.html  e http://deroryqra.blogspot.co.il/2012/07/tisha-beav-alluscita-di-shabbat.html]

1065. Carne e vino. Secondo lo Shulchan 'arukh (Orach Chajim 558:1) è un Minhag adatto evitare di mangiare carne e bere vino fino alla sera dell'11 di Av (ossia la sera dopo la fine del digiuno). Il Ramà ז"ל (Orach Chajim 558:1) dice invece che si usa vietare fino a Chatzot HaYom del 10 di Av. L'uso di buona parte dei sefarditi è come l'opinione dello Shulchan 'arukh, e così è adatto fare, ma c'è da sottolineare che ci sono anche sefarditi che usano come il Ramà ז"ל (alcuni marocchini ad esempio) e c'è chi la permette subito all'uscita di Tish'a BeAv (e così è l'uso di Bagdad יע"א (come riportato nel Ben Ish Chai (1 Devarim)) e di alcuni tripolini.)

1066. Se'udat Mizvàh. Se c'è una Se'udàh Mizvàh anche chi è rigoroso sulla carne, può facilitare. E' considerata una Se'udat Mizvàh un pasto legato ad un Syum Massekhet ~ conclusione di un trattato di Talmud, ad un Berit Milàh o a un Pidjion HaBen ~ riscatto del primogenito. (Vedi Chazon 'Ovadiàh Ta'aniot 314 ד"ה ומי'הו)

1067. Lavarsi, lavare i panni e radersi. Per i sefarditi in generale è permesso già dall'uscita del digiuno (vedi Chazon 'Ovadiàh Ta'aniot 315:4) Molti ashkenaziti usano vietare fino a Chatzot HaYom del 10 di Av. (vedi Maharshal ז"ל Shut Siman 92)

1068. Birkat HaLevanàh. All'uscita di Tish'a BeAv si usa recitare la Birkat HaLevanàh. (vedi Ramà ז"ל Orach Chajim 426, 551:8) Ed è opportuno, se possibile, mangiare qualcosa e cambiarsi le scarpe. (vedi Chazon 'Ovadiàh 410:2)


Motzaè Shabbat Chazon

בס"ד
Barukh HaMavdil Ben Qodesh LeChol

1055. Havdalàh. Si recita la Havdalàh come ogni Motzaè Shabbat Qodesh. Secondo lo Shulchan 'arukh (Orach Chajim 551:10) è possibile bere il vino della Havdalàh nonostante l'uso di evitare di bere vino durante questo periodo. E così è l'uso sefardita. L'uso ashkenazita invece basato sul Ramà ז"ל (Orach Chajim 551:10, vedi ivi Mishnàh Beruràh) consiste invece, se possibile, nel far bere il vino ad un bambino che sia giunto in età di educazione (oltre i 5/6 anni), ma non capisca ancora la questione dell'Avelut ~ lutto da tenere sulla distruzione del Bet HaMiqdash ~ Santuario. In caso non sia presente, lo beve chi recita la Havdalàh.

1056. Rigorosità. Da Motzaè Shabbat cominciano le rigorosità che si applicano nella Shavu'a Shechal Bò Tish'a BeAv, continuando anche quelle iniziate precedentemente, tra cui: lavare i panni (anche con la lavatrice, e anche per mezzo di una domestica non ebrea), indossare abiti 'puliti da lavatrice' non precedentemente già utilizzati, tagliarsi barba e capelli, evitare di mangiare carne e vino. (vedi halakhot precedenti sugli argomenti specifici).

Vestiti 'puliti' - alcune facilitazioni

בס"ד

Abbiamo già visto che nella Shavu'a Shechal Bò Tish'a BeAv c'è secondo tutte le opinioni la restrizione d'indossare abiti 'puliti' da lavatrice. Per gli ashkenaziti è già partita da Rosh Chodesh Av. Vediamo qui alcune facilitazioni

1044. Indossarlo prima. Nonostante sia vietato indossare abiti 'puliti' da lavatrice e altre forme di lavaggio, nel caso l'abito sia stato già indossato dopo il lavaggio, è permesso metterli durante il periodo in cui sussiste la restrizione. Pertanto, ci si adoperi questa settimana per indossare per un po' gli abiti che si vogliono indossare la settimana ventura fino al giorno di Tish'a BeAv incluso. (vedi Chazon 'Ovadiàh Ta'aniot 229:1)

1045. Quanto tempo? C'è una discussione su quanto tempo tenere l'indumento addosso per poterlo considerare non più 'fresco di lavatrice'. L'uso più comune è quello di attendere un'ora; in caso sia necessario ci sono opinioni più facilitanti nel caso si sudi con essi addosso in meno tempo. (vedi Ramà ז"ל Yorèh De'ah 389:1 e Siftè Kohen 389:4; vedi anche Or LeTzion 3:27:1 nelle note)

1046. Biancheria intima. La biancheria intima, essendo una tipologia di abito dedicato all'evitare il sudore, per cui viene cambiato molto spesso, c'è una discussione: molti poseqim li considerano alla stregua di vestiti semplici, per cui è necessario 'prepararli' già da prima. (vedi Or LeTzion 3:27:1) Chakham 'Ovadiàh Yosef שליט"א (vedi Chazon 'Ovadiàh 229:1) permette in base alla regola stretta d'indossare biancheria intima anche se non precedentemente 'preparata', ma comunque anche Lui è d'accordo che sia molto opportuno prepararla.

1047. Donna nei Shiv'ah Neqiim. Una donna durante i Shiv'ah Neqiim può indossare gli indumenti 'bianchi' necessari per questo periodo, comprese le lenzuola bianche anche se sono 'freschi di lavatrice', perchè quando sussiste la Mizvàh, la restrizione specifica non sussiste. (vedi Ramà ז"ל Orach chajim 551:3 e Chazon 'Ovadiàh 332(-333):2(:2)) Se non ha biancheria bianca pulita, secondo Chakham 'OVadiàh Yosef שליט"א può dire ad una non ebrea di lavarglielo, poichè è una necessità legata alla mizvàh. (vedi Chazon 'Ovadiàh 332:2)

Ben HaMetzarim - Carne & Vino

בס"ד
[copre le Halakhot di oggi e domani Be"H]

1034. Carne. Per cercare di sentire l'atmosfera del 9 di Av e della distruzione del Bet HaMiqdash ~ Santuario תובב"א si usa evitare di mangiare carne, che generalmente è sintomo di un'atmosfera più allegra. 
Lo Shulchan 'arukh (Orach Chajim 551:9) in merito riporta 3 Minhaghim ~ usi riguardo al periodo in cui tenere questa ristrettezza: 
(a) solo la Shavu'a Shechal bò Tish'a BeAv [ossia da Motzaè Shabbat ~ uscita dello Shabbat prima del 9 di Av], 
(b) da Rosh Chodesh Av fino ad almeno il digiuno e
(c) dal 17 di Tammuz. 
Ognuno in questo è opportuno che segua l'uso dei propri padri. 
L'uso più comune presso i sefarditi è quello di non mangiare carne e bere vino da Rosh Chodesh Av, Rosh Chodesh escluso - ossia dal 2 del mese di Menaçhem Av. Così è anche l'uso tripolino (e c'è chi tra i tripolini che include anche Rosh Chodesh) e l'uso a Yerushalaim תובב"א e in gran parte di Eretz Israel. (Ben Ish Chai Devarim 16, Nachalat Avot 101:6, Chazon 'Ovadiàh Ta'aniot pag. 169:1) [Tutto ciò vale per una persona sana - vedi lungamente Chazon 'Ovadiàh pag. 190-196 alcune categorie permesse]

1035. D&R - Qual è il Minhag italiano sulla questione del divieto di mangiare carne in questo periodo?
Mi hanno testimoniato che a Roma יע"א sono presenti entrambi i minhaghim. In Italia יע"א in generale ci sono anche coloro che usano essere rigorosi per tutte le tre settimane (e così sembra che fosse anche il Minhag antico di diversi romani, caduto in disuso).Di conseguenza - se conosci il tuo Minhag come certo - continua. Altrimenti - se vuoi appoggiarti su quello 'minimo', ossia quello che limita il divieto da Motzaè Shabbat prima di Tish'a BeAv, va bene essendo ' 'iqqar hadin' del Minhag. Se vuoi essere maggiormente rigoroso, fai dal 2 di Av, ed è bene dire Belì Neder, così da non aver problemi in una volta successiva, se çhas VeShalom ci fossero difficoltà.
Chiaramente però, se i tuoi genitori preferiscono mangiare carne e il tuo Minhag non è chiaro, allora non essere rigoroso più del necessario e considera sufficiente evitare di mangiare carne nella Shavu'a Shechal Bò Tish'a BeAv.


1036. Vino. L'uso più diffuso è quello di evitare anche il vino durante lo stesso periodo in cui viene vietata la carne come riportato dallo Shulchan 'arukh (Orach Chajim 551:9). Nonostante ciò, ci sono alcune comunità in cui si usa facilitare sul vino - dove è noto e documentato tale Minhag di facilitare, si può continuare. (vedi note Ish Matzliach 6:51:4) 

1037. Shabbat. Durante Shabbat è permesso bere vino e mangiare carne. (vedi Mishnàh Beruràh 511:59) Persino quando Tish'a BeAv cade di Shabbat stesso (e viene posticipato al giorno successivo). (vedi anche Shulchan 'arukh Orach Chajim 552:10, Mishnàh Beruràh 552:23) 

E' possibile permettere di dare da mangiare carne ad un bambino in questo periodo? vedi http://deroryqra.blogspot.co.il/2012/07/mangiare-carne-e-possibile-permetterlo.html

Sulla Parashàh di Mattot Ma'asè - che leggeremo Be"H questo Shabbat Qodesh -
http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=Mm1dw6sPKSo
Non mettetemi Scrupoli! http://deroryqra.blogspot.co.il/2011/07/senza-scrupoli.html

Inoltre nella Parashàh si tratta della Tevillat Kelim - vedi: http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=xpZtdbetLHU e http://deroryqra.blogspot.co.il/search/label/Tevillat%20Kelim

Da Rosh Chodesh Av - http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=tRRgpBDQF9A

Cos'è possibile fare all'uscita del digiuno "posticipato"?

531. Carne e vino. Solitamente all'uscita del digiuno di Tish'a BeAv l'uso comune è vietare di mangiare carne e bere vino (fino a quando è dipendente dai minhaghim, ma non ci entriamo per quest'anno). Quando  il digiuno è posticipato a Yom Rishon (dom - come quest'anno 5772/'12) allora la questione cambia. Gli ashkenaziti in base al Ramà ז"ל (Orach Chajim 558) sono rigorosi per cui nella sera dell'uscita del digiuno non mangiano carne e non bevono vino, ma permettono dall'indomani mattina. D'altra parte però i sefarditi (che solitamente sono più rigorosi in questo) permettono fin dalla sera in base a Morenu HaRav Chajim Vital ז"ל (vedi Kaf HaChajim Sofer Orach Chajim 558:16, 20, vedi anche Berit Kehunàh (Ma'arekhet Taf 51)) C'è comunque chi è rigoroso, solo e strettamente nel caso ce la faccia, a non mangiare carne e bere vino all'uscita di ogni digiuno. (Kaf HaChajim Sofer Orach Chajim 564:12, vedi anche 558:16)

532. Altre questioni. Per tutte le altre questioni oltre la carne e il vino, secondo tutte le opinioni quando Tish'a BeAv cade di Shabbat, all'uscita del digiuno (dom sera) è possibile fare tutto (compreso lavare, lavarsi, stirare, tagliarsi i capelli e radersi (nel modo permesso) ecc.) (Mishnàh Beruràh 558:5)

Ben HaMetzarim - Da quando è vietato mangiare carne e bere vino?

509. Carne e vino. Per cercare di sentire l'atmosfera del 9 di Av e della distruzione del Bet HaMiqdash ~ Santuario תובב"א si usa evitare di mangiare carne e bere vino, che sono tipici di un'atmosfera più allegra.  Lo Shulchan 'arukh (Orach Chajim 551:9) in merito riporta 3 Minhaghim ~ usi: (a) solo la Shavu'a Shechal bò Tish'a BeAv, (b) da Rosh Chodesh Av fino almeno il digiuno e (c) dal 17 di Tammuz. Ognuno in questo è opportuno che segua l'uso dei propri padri. L'uso più comune presso i sefarditi è quello di non mangiare carne e bere vino da Rosh Chodesh Av, Rosh Chodesh escluso. Ossia dal 2 del mese di Menaçhem Av. Così è anche l'uso tripolino (e c'è chi tra i tripolini che include anche Rosh Chodesh) e l'uso a Yerushalaim תובב"א e in gran parte di Eretz Israel. (Ben Ish Chai Devarim 16, Nachalat Avot 101:6, Chazon 'Ovadiàh Ta'aniot pag. 169:1) [Tutto ciò vale per una persona sana - vedi lungamente Chazon 'Ovadiàh pag. 190-196 alcune categorie permesse]

510. Shabbat. Durante Shabbat è permesso bere vino e mangiare carne. (vedi Mishnàh Beruràh 511:59) Persino quando Tish'a BeAv cade di Shabbat stesso (e viene posticipato al giorno successivo) (vedi anche Shulchan 'arukh Orach Chajim 552:10, Mishnàh beruràh 552:23) 




E' necessario preparare gli abiti quest'anno (5772/'12)? Come si fa?

507. Preparare gli abiti. Durante la Shavu'a Shechal Bò Tish'a BeAv, compreso il giorno di Tish'a BeAv, non si indossano abiti "puliti da biancheria", ma si utilizzano abiti che sono stati precedentemente indossati. Quindi anche quando non c'è Shavu'a Shechal Bò Tish'a BeAv (vedi halakhot precedenti), è comunque necessario avere un abito "utilizzato" almeno per il giorno di Tish'a BeAv. [Da segnalare che c'è anche chi usa cominciare il divieto da Rosh Chodesh Av. Ognuno segua in ciò i propri usi.] (vedi Shulchan 'arukh Orach Chajim 551:3 e commentatori)

508. Utilizzarlo. Per l'utilizzo dell'abito è sufficiente indossarlo per un po' di tempo. Non c'è una vera e propria unità di misura fissa definita per cui deve essere tenuto addosso, pertanto ci sono varie opinioni su quanto tempo sia necessario indossarlo. In generale è necessario che non sia ritenuto corretto "rimetterlo nell'armadio dei vestiti puliti". L'uso più comune è quello di indossarlo circa un'ora o poco meno. (Maamar Mordekhai di Rav Mordekhai Eliahu ז"ל cap. 25:79)

Quest'anno c'è la Shavu'a Shechal Bò Tish'a BeAv ~ Settimana di Tish'a BeAv?

[Quest'anno c'è una particolarità. Tish'a BeAv cade di Shabbat e viene posticipato il digiuno. Ma da qui c'è una norma importante che vedremo Be"H nelle halakhot successive]

505. Shavu'a Shechal Bò Tish'a BeAv. La Shavu'a Shechal Bò Tish'a BeAv è la settimana in cui cade il digiuno del 9 di Av. Pertanto se il digiuno cade Yom Chamishì (gio), da Motzaè Shabbat fino a Yom Chamishì valgono tutte le norme della Shavu'a Shechal Bò Tish'a BeAv (come ad esempio il divieto di lavare panni per i sefarditi (gli ashkenaziti cominciano da Rosh Chodesh)). D'altra parte, se il digiuno cade di Yom Rishon (dom) allora secondo tutte le opinioni le norme della Shavu'a Shechal Bò Tish'a BeAv si riducono al giorno di Tish'a BeAv stesso. (vedi lungamente Orach Chajim 551)

506. Quando Tish'a BeAv cade di Shabbat. Quando Tish'a BeAv cade di Shabbat Qodesh, Maran Rabbenu Yosef Qaro ז"ל nello Shulchan 'arukh (Orach Chajim 551:4) riporta prima che non la Shavu'a Shechal Bò Tish'a BeAv si riduce al giorno di Tish'a BeAv stesso. Poi aggiunge che c'è chi sostiene che si comincia dalla settimana precedente, perchè si considera quando dovrebbe cadere il digiuno. L'uso sefardita più comune segue la prima opinione. (Kaf HaChajim Sofer (Orach chajim 551:23) a nome del Ben Ish Chai, vedi anche Pisqè Teshuvot 551:23) Gli ashkenaziti invece seguono l'opinione del Ramà ז"ל (Orach chajim 551:4) per cui quasi tutti i divieti cominciano fin da Rosh Chodesh. Nonostante ciò ci sono alcune cose su cui facilitano similmente agli ashkenaziti. (vedi Pisqè Teshuvot 551:23) I romani invece dovrebbero seguire la prima opinione, come i sefarditi. (vedi anche Shibbolè HaLeqet 264). 
Riassumendo: in base all'uso sefardita e romano quest'anno (5772/'12) non ci sono le norme della Shavu'a Shechal Bò Tish'a BeAv, mentre secondo l'uso ashkenazita la maggior parte delle norme partono dal Rosh Chodesh. [per maggiori dettagli vedi fonti citate precedentemente]


[di conseguenza non tratteremmo ב"נ וב"ש la maggior parte delle norme che partono dalla Shavu'a Shechal Bò Tish'a BeAv, ma solo alcune di quelle che partono da Rosh Chodesh]