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Hoshanà Rabbàh 5776

Quest'anno (5776 - '15) Hoshanà Rabbà cade a Motzaè Shabbat  3 ottobre e prosegue fino all'indomani (dom 4 ott). Consigliato: https://www.youtube.com/watch?v=Q7O_z7Los3E


2188. La Nottata. C'è l'uso di studiare tutta la notte di Hoshanà Rabbàh (vedi Shibbolè HaLeqet fine 271); in particolare completare tutto il libro di Devarim, possibilmente entro chatzot laylàh. (vedi lungamente i dettagli: http://deroryqra.blogspot.co.il/2013/09/hoshana-rabba-la-nottata.html) (vedi Ben Ish Chai Parashat Haazinu sull'argomento)

2189. La Tefillàh. Bisogna porre molta attenzione alla Tefillàh, in particolare di Shacharit e Mussaf, che completano il giudizio che è cominciato nel mese di Elul, proseguito a Rosh haShanàh, 'asseret Yemè Teshuvàh e con la "corte d'appello" di Yom HaKippurim. (vedi Ben Ish Chai Parashat Haazinu) [maggiori dettagli http://deroryqra.blogspot.co.il/2011/10/2halakhot4di-hoshana-rabbah-il-giorno.html]

2190. Dopo la TefillàhHoshanà Rabbàh si deve ricordare di compiere (dopo la Tefillàh di Mussaf): 
(a) la chavatat 'aravàh, cioè il batterla per terra come stampato nei maçhazorim [vedi come montarli vedi il video  http://www.youtube.com/watch?v=yv82ioxhKkk]
(b) leggere la parashàh Shenajim Miqrà VeEchad Targum di VeZot Ha-Berakhàh [trovate il testo a questo link: http://dyshemot.blogspot.co.il/2012/10/vezot-haberakhah-tutta-la-parashah.html; nel caso non si sia letta è meglio leggerla il giorno di Simchat Toràh piuttosto che il giorno di Sheminì 'Azzeret (fuori da Eretz Israel in cui sono divisi - Ben Ish Chai, la cui fonte è il Ramà di Fano ז"ל citato nel Birkè Yossef di Maran Ha-Chidà ז"ל)

2200. Mangiare l'Etrog. E' possibile mangiare l'Etrog solo dopo che la mizvàh “applicativa” con l’etrog sia stata completata. E' permesso solo nel giorno di Simchat Toràh. Solo nel caso in cui Simchat Toràh cada il primo giorno della settimana (dom) c'è chi lo vieta. (vedi Shulchan 'arukh Orach Chajim 665:1 e Ben Ish Chai (1 VeZot HaBerakhàh 10)) Ma se c'è necessità è possibile permetterlo anche in quel caso. (vedi Mishnàh Beruràh 665:6) 

Attenzione! Quest'anno moltissimi Etroghim possono avere problemi se vengono da Eretz Israel. In tal caso ci sono due categorie di Etroghim 'permessi' essendo appena trascorso l'anno della Shemittàh: Otzar Bet Din [ossia un Bet Din ha supervisionato la cultura e il raccolto, seguendo le norme relative alla Shemittàh] o "Hetter Mekhiràh" [ossia il terreno è stato passato in proprietà a un non ebreo, e come tale diversi Poseqim permettono all'ebreo di lavorarlo]. Per chi si appoggia sulle opinioni che permettono la seconda categoria è permesso il consumo come negli altri anni, ma chi ha acquistato un "Otzar Bet Din" deve stare attento a non dissipare l'Etrog, ma comportandosi con esso secondo le norme della Shemittàh.

2201. Studiare Toràh ad Hoshanà Rabbà. Durante il giorno di Hoshanà Rabbàh si stia attenti a non passare tutta la giornata a dormire, causa le ore notturne perse di sonno per chi ha recitato il Tiqqun in particolare. E’ necessario, esattamente come in tutti i giorni dell’anno, studiare sia di giorno che di notte. In particolar modo è consigliabile studiare di giorno parte del libro di Chagghai 2:1-9, Yehoshu’a 6:3-16 [Ben Ish Chai (Vezot HaBerakhàh 10)] poichè relativi al giorno di Hoshanà Rabbàh o alle Haqqafot.

2202. Shenajim Miqrà VeEchad Targum. La lettura della Parashàh di VeZot HaBerakhàh  come Shenajim Miqrà VeEchad Targum si effettua a priori durante Hoshanà Rabbàh. Chi non l'avesse fatto, allora la può leggere durante Sheminì 'atzeret o altrimenti a Simchat Toràh

2202. Preparativi per Yom Tov. Bisogna ricordarsi di effettuare i preparativi per Yom Tov, tra cui 
  • Candela accesa.  Si lasci una candela da almeno 24 ore accesa, per poi accenderne un'altra da altre 24 ore per il giorno successivo, così da poter passare il fuoco - perchè è vietato accenderlo. Attenzione anche a preparare qualcosa su cui appoggiare il fiammifero in modo che non rischi di bruciare tutto, perchè è vietato spegnere il fuoco, ma è permesso lasciare che si spenga da soli.
  • Plata. Se si vuole usare la plata, va attaccata prima di Yom Tov perché è vietato attaccarla alla corrente durante Yom Tov, anche attraverso un non ebreo.
  • Vestiti nuovi. Spesso durante Yom Tov si inaugurano B”H vestiti nuovi per onorare il Chag. In tal caso, si deve preparare il vestito per essere già pronto all’uso prima di Yom Tov perché non ci sia niente che possa essere problematico; ossia si tolgano eventuali aghi, fili, etichette e simili, perché non è possibile poi toglierli durante Shabbat e Yom Tov. 
  • Vestiti dalla tintoria. Se una persona non veste abiti nuovi, è possibile che abbia dato l’abito in tintoria [molto prima di Yom Tov, perché durante Chol HaMo'ed è vietato - anche mandandola da un non ebreo]  In tal caso, deve stare attento a rimuovere eventuali etichette prima di Shabbat, affinché sia pronto all’uso.

Hoshanà Rabbàh 5775

Quest'anno (5775 - '14) Hoshanà Rabbà cade la sera di mar 14 ottobre e prosegue fino all'indomani (mer 15 ott). Consigliato: https://www.youtube.com/watch?v=Q7O_z7Los3E

1726. La Nottata. C'è l'uso di studiare tutta la notte di Hoshanà Rabbàh (vedi Shibbolè HaLeqet fine 271); in particolare completare tutto il libro di Devarim, possibilmente entro chatzot laylàh. (vedi lungamente i dettagli: http://deroryqra.blogspot.co.il/2013/09/hoshana-rabba-la-nottata.html) (vedi Ben Ish Chai Parashat Haazinu sull'argomento)

1727. La Tefillàh. Bisogna porre molta attenzione alla Tefillàh, in particolare di Shacharit e Mussaf, che completano il giudizio che è cominciato nel mese di Elul, proseguito a Rosh haShanàh, 'asseret Yemè Teshuvàh e con la "corte d'appello" di Yom HaKippurim. (vedi Ben Ish Chai Parashat Haazinu) [maggiori dettagli http://deroryqra.blogspot.co.il/2011/10/2halakhot4di-hoshana-rabbah-il-giorno.html]

1728. Dopo la TefillàhHoshanà Rabbàh si deve ricordare di compiere (dopo la Tefillàh di Mussaf): 
(a) la chavatat 'aravàh, cioè il batterla per terra come stampato nei maçhazorim [vedi come montarli vedi il video  http://www.youtube.com/watch?v=yv82ioxhKkk]
(b) leggere la parashàh Shenajim Miqrà VeEchad Targum di VeZot Ha-Berakhàh [trovate il testo a questo link: http://dyshemot.blogspot.co.il/2012/10/vezot-haberakhah-tutta-la-parashah.html; nel caso non si sia letta è meglio leggerla il giorno di Simchat Toràh piuttosto che il giorno di Sheminì 'Azzeret (fuori da Eretz Israel in cui sono divisi - Ben Ish Chai, la cui fonte è il Ramà di Fano ז"ל citato nel Birkè Yossef di Maran Ha-Chidà ז"ל)

1729. Mangiare l'Etrog. E' possibile mangiare l'Etrog solo dopo che la mizvàh “applicativa” con l’etrog sia stata completata. E' permesso solo nel giorno di Simchat Toràh. Solo nel caso in cui Simchat Toràh cada il primo giorno della settimana (dom) c'è chi lo vieta. (vedi Shulchan 'arukh Orach Chajim 665:1 e Ben Ish Chai (1 VeZot HaBerakhàh 10)) Ma se c'è necessità è possibile permetterlo anche in quel caso. (vedi Mishnàh Beruràh 665:6) 

1730. Studiare Toràh ad Hoshanà Rabbà. Durante il giorno di Hoshanà Rabbàh si stia attenti a non passare tutta la giornata a dormire, causa le ore notturne perse di sonno per chi ha recitato il Tiqqun in particolare. E’ necessario, esattamente come in tutti i giorni dell’anno, studiare sia di giorno che di notte. In particolar modo è consigliabile studiare di giorno parte del libro di Chagghai 2:1-9, Yehoshu’a 6:3-16 [Ben Ish Chai (Vezot HaBerakhàh 10)] poichè relativi al giorno di Hoshanà Rabbàh o alle Haqqafot.

1731. Preparativi per Yom Tov. Bisogna ricordarsi di effettuare i preparativi per Yom Tov, tra cui 
  • 'eruv TavshilinQuest'anno fuori da Eretz Israel bisogna preparare anche l' 'Eruv Tavshilin per poter cucinare nel secondo giorno di Sukkot per Shabbat prima di Yom Tov. L' 'Eruv Tavshilin consiste in un cibo cucinato prima di Yom Tov, solitamente un uovo sodo almeno un KaZait di pane (27 grammi). I dettagli: http://deroryqra.blogspot.com/2011/09/come-faccio-cucinare-se-shabbat-cade.html
    Nel caso non si cucini, comunque va preparato per accendere le candele, ma in tal caso - non si reciti la Berakhàh.
  • Candela accesa.  Si lasci una candela da almeno 24 ore accesa, per poi accenderne un'altra da altre 24 ore per il giorno successivo, così da poter passare il fuoco - perchè è vietato accenderlo. Attenzione anche a preparare qualcosa su cui appoggiare il fiammifero in modo che non rischi di bruciare tutto, perchè è vietato spegnere il fuoco, ma è permesso lasciare che si spenga da soli.
  • Plata. Attaccare la "plata" di Shabbat, per poter riscaldare il cibo [è vietato attaccarla alla corrente durante Yom Tov, anche attraverso un non ebreo].
  • Vestiti nuovi. Spesso durante Yom Tov si inaugurano B”H vestiti nuovi per onorare il Chag. In tal caso, si deve preparare il vestito per essere già pronto all’uso prima di Yom Tov perché non ci sia niente che possa essere problematico; ossia si tolgano eventuali aghi, fili, etichette e simili, perché non è possibile poi toglierli durante Shabbat e Yom Tov. 
  • Vestiti dalla tintoria. Se una persona non veste abiti nuovi, è possibile che abbia dato l’abito in tintoria [molto prima di Yom Tov]  In tal caso, deve stare attento a rimuovere eventuali etichette prima di Shabbat, affinché sia pronto all’uso.

Hoshanà Rabbàh 5774 - in brevissima

בס"ד

Quest'anno (5774 - '13) Hoshanà Rabbà cade la sera di mar 24 settembre e prosegue fino all'indomani (mer 25 sett)

1180. La Nottata. C'è l'uso di studiare tutta la notte di Hoshanà Rabbàh; in particolare completare tutto il libro di Devarim, possibilmente entro chatzot laylàh. (vedi lungamente i dettagli: http://deroryqra.blogspot.co.il/2013/09/hoshana-rabba-la-nottata.html) (vedi Ben Ish Chai Parashat Haazinu sull'argomento)

1181. La Tefillàh. Bisogna porre molta attenzione alla Tefillàh, in particolare di Shacharit e Mussaf, che completano il giudizio che è cominciato nel mese di Elul, proseguito a Rosh haShanàh, 'asseret Yemè Teshuvàh e con la "corte d'appello" di Yom HaKippurim. (vedi Ben Ish Chai Parashat Haazinu) [maggiori dettagli http://deroryqra.blogspot.co.il/2011/10/2halakhot4di-hoshana-rabbah-il-giorno.html]

1182. Dopo la TefillàhHoshanà Rabbàh si deve ricordare di compiere (dopo la Tefillàh di Mussaf): 
(a) la chavatat 'aravàh, cioè il batterla per terra come stampato nei maçhazorim [vedi come montarli vedi il video  http://www.youtube.com/watch?v=yv82ioxhKkk], (b) leggere la parashàh Shenajim Miqrà VeEchad Targum di VeZot Ha-Berakhàh [trovate il testo a questo link: http://dyshemot.blogspot.co.il/2012/10/vezot-haberakhah-tutta-la-parashah.html; nel caso non si sia letta è meglio leggerla il giorno di Simchat Toràh piuttosto che il giorno di Sheminì 'Azzeret (fuori da Eretz Israel in cui sono divisi - Ben Ish Chai, la cui fonte è il Ramà di Fano ז"ל citato nel Birkè Yossef di Maran Ha-Chidà ז"ל)

1183. Mangiare l'Etrog. E' possibile mangiare l'Etrog solo dopo che la mizvàh “applicativa” con l’etrog sia stata completata. E' permesso solo nel giorno di Simchat Toràh. Solo nel caso in cui Simchat Toràh cada il primo giorno della settimana (dom) c'è chi lo vieta. (vedi Shulchan 'arukh Orach Chajim 665:1 e Ben Ish Chai (1 VeZot HaBerakhàh 10)) Ma se c'è necessità è possibile permetterlo anche in quel caso. (vedi Mishnàh Beruràh 665:6) 

1184. Studiare Toràh ad Hoshanà Rabbà. Durante il giorno di Hoshanà Rabbàh si stia attenti a non passare tutta la giornata a dormire, causa le ore notturne perse di sonno per chi ha recitato il Tiqqun in particolare. E’ necessario, esattamente come in tutti i giorni dell’anno, studiare sia di giorno che di notte. In particolar modo è consigliabile studiare di giorno parte del libro di Chagghai 2:1-9, Yehoshu’a 6:3-16 [Ben Ish Chai (Vezot HaBerakhàh 10)] poichè relativi al giorno di Hoshanà Rabbàh o alle Haqqafot.

1185. Preparativi per Yom Tov. Bisogna ricordarsi di effettuare i preparativi per Yom Tov, tra cui 
  • 'eruv TavshilinQuest'anno fuori da Eretz Israel bisogna preparare anche l' 'Eruv Tavshilin per poter cucinare nel secondo giorno di Sukkot per Shabbat prima di Yom Tov. L' 'Eruv Tavshilin consiste in un cibo cucinato prima di Yom Tov, solitamente un uovo sodo almeno un KaZait di pane (27 grammi). I dettagli: http://deroryqra.blogspot.com/2011/09/come-faccio-cucinare-se-shabbat-cade.html
    Nel caso non si cucini, comunque va preparato per accendere le candele, ma in tal caso - non si reciti la Berakhàh.
  • Candela accesa.  Si lasci una candela da almeno 24 ore accesa, per poi accenderne un'altra da altre 24 ore per il giorno successivo, così da poter passare il fuoco - perchè è vietato accenderlo. Attenzione anche a preparare qualcosa su cui appoggiare il fiammifero in modo che non rischi di bruciare tutto, perchè è vietato spegnere il fuoco, ma è permesso lasciare che si spenga da soli.
  • Plata. Attaccare la "plata" di Shabbat, per poter riscaldare il cibo [è vietato attaccarla alla corrente durante Yom Tov].
  • Vestiti nuovi. Spesso durante Yom Tov si inaugurano B”H vestiti nuovi per onorare il Chag. In tal caso, si deve preparare il vestito per essere già pronto all’uso prima di Yom Tov perché non ci sia niente che possa essere problematico; ossia si tolgano eventuali aghi, fili, etichette e simili, perché non è possibile poi toglierli durante Shabbat e Yom Tov. 
  • Vestiti dalla tintoria. Se una persona non veste abiti nuovi, è possibile che abbia dato l’abito in tintoria [molto prima di Yom Tov]  In tal caso, deve stare attento a rimuovere eventuali etichette prima di Shabbat, affinché sia pronto all’uso.

Hoshanà Rabbà - la nottata!

בס"ד
Quest'anno (5774 - '13) Hoshanà Rabbà cade la sera di mar 24 settembre e prosegue fino all'indomani (mer 25 sett)

1176. L'importanza di Hoshanà Rabbà. Il settimo giorno di Sukkot è Hoshanà Rabbàh. Hoshanà Rabbà è un giorno particolare. I Mequbbalim spiegano che si conclude il giudizio cominciato a Rosh Chodesh Elul, poi a Rosh HaShanàh, passando per i Yamim Noraim per arrivare a Yom HaKippurim. Nel Mese di Elul è cominciata la preparazione al Giudizio, avvenuta a Rosh HaShanàh. Negli Yamim Noraim abbiamo avuto la possibilità di sistemare qualcosa per la corte d'appello - Yom HaKippurim. Arriviamo quindi alla conclusione del giudizio il giorno di Hoshanà Rabbà articolato in 2 fasi: la prima Chatzot Laylah ~ metà delle ore di notte in cui viene messo il "sigillo interno" e la mattina durante la Tefillàh di musaf, in cui abbiamo il "sigillo esterno" sul "documento virtuale del Giudizio". E' necessario quindi stare attenti a questi due momenti in particolare - la notte con il Tiqqun e la mattina con la tefillàh (vedi Ben Ish Chai parashat VeZot HaBerakhàh, e così troviamo già riportato quasi 1000 anni fa nel romano Shibbolè HaLeqet (fine del Siman 471))


1177. Il Tiqqun di Hoshanà Rabbà.
E' uso di gran parte del popolo ebraico stare svegli a STUDIARE durante la notte di Hoshanà Rabbà. Quest'uso è molto antico, riportato già dal romano Shibbolè HaLeqet (fine del Siman 471) e da Rabbenu HaArizal.
Si rimane svegli a studiare per guadagnare molte cose, tra cui citiamo: (a) studiare (b) lo studio di tutta una notte è Tiqqun del Karet, pena spirituale gravissima per 36 categorie di 'averot (vedi la prima Mishnàh di Massekhet Keritut (2 'amud alef)) tra cui - avere un rapporto con una donna in stato di niddàh, fare volontariamente chillul shabbat ~ sconsacrazione dello Shabbat, fare una melakhàh di shabbat o di Yom HaKippurim e mangiare durante Yom Hakippurim. (c) lo studio che si effettua nel Tiqqun è una strada per la "salita" spirituale della nostra anima per quello che è il giudizio del giorno stesso. (d) tra cui troviamo tutto il libro di Devarim che è opportuno completare entro Chatzot Laylàh, (e) i Tehillim da dopo Chatzot Laylàh, in particolare perchè coadiuvato dai tachanunim che sicuramente è rischioso recitare prima di Chatzot Laylàh (vedi Chazon 'Ovadiàh sulle Selichot a nome del modenese Rav David Zakkuto Z"L). (vedi Ben Ish Chai Vezot Haberakhàh, Kaf HaChajim Sofer Orach chajim 664).



1178. Separazione. Nelle tefillot al termine del Tiqqun diciamo esplicitamente che la sofferenza che abbiamo avuto per il rimanere svegli tutta la notte, e siamo stati attenti a non vedere donne (esplicito nella Tefillàh anche questo) sia espiazione per noi e per le nostre colpe. Pertanto chi ci tiene a guadagnare la notte di Hoshanà Rabbà come si deve, è opportuno che scelga di andare a studiare in un posto in cui c'è separazione tra uomini e donne.



1179. Di cosa parlare? Una persona che siede senza occuparsi di niente nel mentre è considerata come se dormisse. Quindi chi passa la serata a parlare di discorsi che non siano inerenti a parole di Toràh non solo non guadagna il "Tiqqun", ma perde anche il suo tempo. Inoltre bisogna stare attenti, perchè spesso non solo non si guadagna, ma addirittura ci si perde. Si rischia spesso di commettere varie 'averot ~ trasgressioni, tra cui Lashon HaR'à cioè il dire COSE VERE NEGATIVE su qualcun altro, rechilut cioè i pettegolezzi, rischiare di farlo al bet Hakenesset o in sukkàh, il pronunciare il Nome Divino invano o chas veshalom qualche altra esclamazione poco adatta non solo a questi luoghi, ma a qualsiasi altro luogo (cfr. http://deroryqra.blogspot.com/2011/02/bonjour-finesse.html) (vedi Ben Ish Chai anno 1 Bemidbar 3)

Hoshanà Rabbàh 5773 - in brevissima

[copriamo qui le halakhot di oggi e di Sheminì 'azzeret, domani Be"H ב"נ וב"ש ci sarà un altro invio che coprirà el halakhot su Sheminì 'azzeret e Simchat Toràh, e poi torneremo alla formula "compatta" di 2 halakhot al giorno]

645. La Nottata. C'è l'uso di studiare tutta la notte di Hoshanà Rabbàh; in particolare completare tutto il libro di Devarim, possibilmente entro chatzot laylàh. (vedi lungamente articolo dell'anno precedente sui dettagli: http://deroryqra.blogspot.co.il/2011/10/2halakhot4di-hoshana-rabbah-il-tiqqun.html) (vedi Ben Ish Chai Parashat Haazinu sull'argomento)

646. La Tefillàh. Bisogna porre molta attenzione alla Tefillàh, in particolare di Shacharit e Mussaf, che completano il giudizio che è cominciato nel mese di Elul, proseguito a Rosh haShanàh, 'asseret Yemè Teshuvàh e con la "corte d'appello" di Yom HaKippurim. (vedi Ben Ish Chai Parashat Haazinu) [maggiori dettagli http://deroryqra.blogspot.co.il/2011/10/2halakhot4di-hoshana-rabbah-il-giorno.html]

647. Dopo la TefillàhHoshanà Rabbàh si deve ricordare di compiere (dopo la Tefillàh di Mussaf): (a) la chavatat 'aravàh, cioè il batterla per terra come stampato nei maçhazorim [vedi come montarli: http://deroryqra.blogspot.co.il/2011/10/come-montare-le-aravot-di-hoshana.html], (b) leggere la parashàh Shenajim Miqrà VeEchad Targum di VeZot Ha-Berakhàh [trovate il testo a questo link: http://dyshemot.blogspot.co.il/2012/10/vezot-haberakhah-tutta-la-parashah.html; nel caso non si sia letta è meglio leggerla il giorno di Simchat Toràh piuttosto che il giorno di Sheminì 'Azzeret (fuori da Eretz Israel in cui sono divisi - Ben Ish Chai, la cui fonte è il Ramà di Fano ז"ל citato nel Birkè Yossef di Maran Ha-Chidà ז"ל)

648. Mangiare l'Etrog. Nonostante la mizvàh “applicativa” con l’etrog sia stata completata non è possibile mangiarlo fino a dopo la conclusione di Simchat Toràh.

649. Studiare Toràh ad Hoshanà Rabbàh. Durante il giorno di Hoshanà Rabbàh si stia attenti a non passare tutta la giornata a dormire, causa le ore notturne perse di sonno per chi ha recitato il Tiqqun in particolare. E’ necessario, esattamente come in tutti i giorni dell’anno, studiare sia di giorno che di notte. In particolar modo è consigliabile studiare di giorno parte del libro di Chagghai 2:1-9, Yehoshu’a 6:3-16 [BIC10] poichè relativi al giorno di Hoshanà Rabbàh o alle Haqqafot. 

2Halakhot4dì - Hoshanà Rabbàh - il Giorno

79. Il giorno di Hoshanà Rabbàh, settimo giorno di Sukkot, è importante perchè conclude il Giudizio cominciato nel periodo scorso (cfr. 75). Durante la mattinata, oltre la tefillàh di Chol HaMo'ed, si effettuano 7 giri nelle hoshannot. (Ben Ish Chai VeZot HaBerakhàh 1-3)

80. Ognuno è tenuto ad effettuare un giro ogni "giro" delle Hoshannot. E' opportuno che chi gira abbia il lulav, pertanto chi ha terminato il giro, è bene che passi il lulav a qualcun altro che non ce l'ha in modo che si possa andare avanti. Chi prende il lulav da qualcun altro stia attento a non scuoterlo forte, perchè rischia di renderlo pasul ~ non valido. (cfr. Kaf HaKhaim Sofer 664)

81. Terminate le Hoshannot e la lettura del Sefer Toràh si prega Mussaf, che è il culmine del Giudizio. Pertanto è necessario porre attenzione particolare a questa tefillàh. (Ben Ish Chai VeZot HaBerakhàh 4)

82- Dopo la fine della Tefillàh l'uso è di sbattere le 'aravot (cfr. halakhot precedenti per come sceglierle) legate in precedenza (cfr. video) per 5 volte recitando la frase "Chavit Chavit Vela Barikh" ogni volta. E' opportuno battere su un terreno non pavimentato. (cfr. Ben Ish Chai VeZot HaBerakhàh 6 -7). Secondo il Ben Ish Chai (VeZot HaBerakhàh 7) è opportuno che le 'aravot rimangano kesherot, quindi che non cadano la maggior parte delle foglie. Per ciò che si usa leggere prima e dopo si veda il Machazor.

83.Si legge la parashàh di VeZot HaBerakhàh come Shenajim Miqrà veEchad Targum. La lettura consiste nel leggere la Parashàh 2 volte in ebraico e una volta in una traduzione/spiegazione (maggiori dettagli nella serie di articoli sull'argomento e video animato) . Secondo il Ben Ish Chai sia chi si trova in Eretz Israel che fuori la legge il giorno di Hoshanà Rabbà, mentre Rav 'Ovadiàh Yossef Shalità sostiene che chi si trova fuori da Eretz Israel la legge il giorno di Sheminì 'azzeret.

Come montare le 'aravot di Hoshanà Rabbàh?

BS"D
- il 7° giorno di Sukkot, Hoshanà Rabbàh, si prendono le 'aravot per compiere un Minhag ~ uso antichissimo - la chavatat 'aravàh - vediamo assieme come montare le 'aravot e qualche dettaglio in più!

Sheminì 'Azzeret 5772 e Hoshanàh Rabbàh - memo veloce


Vi presentiamo qui un piccolo promemoria per Sheminì 'Azzeret 5772 (gio- ven in Golàh, gio in Eretz Israel):
  • Fuori da Eretz Israel è necessario ricordarsi l''Eruv Tavshilin - per le sue Halakhot vedi articolo precedente.
  • Fuori da Eretz Israel ancora si mangia in Sukkàh. Solo il giorno di Sheminì 'Azzeret, condizioni climatiche permettendo. Non si recita la berakhàh; sul dormire dipende dagli usi, ognuno segua il proprio. Il giorno di Simchat Toràh è vietato assolutamente mangiare in Sukkàh per non trasgredire il divieto di Bal Tossif cioè di non aggiungere alla mizwàh.
  • Il Qiddush. Entrambe le sere si recita Sheechejanu; poichè Sheminì 'Azzeret è una festa a sè - in Eretz Israel si recita la Havdalàh la sera tra gio e ven con solo Borè Perì Ha-Ghefen e Hamavdil.
  • Le candele di questi giorni sono da accendere - il primo giorno possibilmente da prima della שקיעה sheqi'a ~ tramonto, il secondo necessariamente dopo l'uscita delle stelle, poichè prima è ancora il primo giorno di Yom Tov, e la vigilia di Shabbat Qodesh come ogni Shabbat NECESSARIAMENTE prima della Sheqi'a, ogni posto secondo l'uso di quanto anticipare (solitamente in Italia 18-30 minuti a seconda della comunità).

Faccio notare inoltre che:


  • Non si recita la havdalàh nel qiddush quando Yom Tov termina a Shabbat Qodesh, ma solo in caso opposto. Quindi non ci sono Havdalot nel Qiddush quest'anno.
  • Qiddush di Shabbat Qodesh. Normale come tutto l'anno, si ricomincia a leggere la Toràh dalla parashàh di Bereshit.
  • Shenajim Miqrà VeEçhad Targum. C'è un obbligo per ogni uomo (oltre 13 anni) di leggere la parashàh settimanale 2 volte in ebraico e una in "Targum" cioè nella traduzione, classicamente quella di Onqelos in aramaico, ma è possibile leggere anche Rashì (e nei versetti dove non presente completare con Onqelos) o altri commenti. Anche una traduzione/spiegazione in altre lingue è valida per compiere quest'obbligo settimanale. La ghemarà in massechet Berakhot (8b) riporta che chi la completa ogni settimana con il pubblico gli si allungano i giorni e gli anni. Due modi classici per leggerla - o versetto per versetto due volte con targum, oppure a serie di brani. Meglio la prima, ma possibile anche la seconda. Per maggiori dettagli rimando ad un'altra serie di articoli pubblicati in altra sede.

Vi ricordo inoltre:



  • Hoshanà Rabbàh si deve ricordare di compiere (dopo la Teffillàh): (a) la chavatat 'aravàh, cioè il batterla per terra come stampato nei maçhazorim, (b) leggere la parashàh Shenajim Miqrà VeEchad Targum di VeZot Ha-Berakhàh; nel caso non si sia letta è meglio leggerla il giorno di Simchat Toràh piuttosto che il giorno di Sheminì 'Azzeret (fuori da Eretz Israel in cui sono divisi - Ben Ish Chai, la cui fonte è il Ramà di Peano ז"ל citato nel Birkè Yossef di Maran Ha-Chidà ז"ל)

  • Si stia inoltre attenti a ricordare che per quanto la mizwàh “applicativa” dell’etrog sia stata completata non è possibile mangiarlo fino a dopo la conclusione di Simchat Toràh.


  • Durante il giorno di Hoshanà Rabbàh si stia attenti a non passare tutta la giornata a dormire, causa le ore notturne perse di sonno per chi ha recitato il Tiqqun in particolare. E’ necessario, esattamente come in tutti i giorni dell’anno, studiare sia di giorno che di notte. In particolar modo è consigliabile studiare di giorno parte del libro di Chagghai 2:1-9, Yehoshu’a 6:3-16 [BIC10] poichè relativi al giorno di Hoshanà Rabbàh o alle Haqqafot.

Chag Sameach

2Halakhot4dì - Hoshanà Rabbàh - il Tiqqun

75. Il settimo giorno di Sukkot è Hoshanà Rabbàh. Hoshanà Rabbàh è un giorno particolare. I Mequbbalim spiegano che si conclude il giudizio cominciato a Rosh Chodesh Elul, poi a Rosh HaShanàh, passando per i Yamim Noraim per arrivare a Yom HaKippurim. Nel Mese di Elul è cominciata la preparazione al Giudizio, avvenuta a Rosh HaShanàh. Negli Yamim Noraim abbiamo avuto la possibilità di sistemare qualcosa per la corte d'appello - Yom HaKippurim. Arriviamo quindi alla conclusione del giudizio il giorno di Hoshanà Rabbàh articolato in 2 fasi: la prima chatzot laylah ~ metà delle ore di notte in cui viene messo il "sigillo interno" e la mattina durante la tefillàh di musaf, in cui abbiamo il "sigillo esterno" sul "documento virtuale del Giudizio". E' necessario quindi stare attenti a questi due momenti in particolare - la notte con il Tiqqun e la mattina con la tefillàh (cfr. Ben Ish Chai parashat VeZot HaBerakhàh, e così troviamo già riportato quasi 1000 anni fa nel romano Shibbolè HaLeqet (fine del Siman 471))

76. Il Tiqqun di Hoshanà Rabbàh.
E' uso di gran parte del popolo ebraico stare svegli a STUDIARE durante la notte di Hoshanà Rabbàh. Quest'uso è molto antico, riportato già dal romano Shibbolè HaLeqet (fine del Siman 471) e dall'Arizal.
Si rimane svegli a studiare per guadagnare molte cose, tra cui citiamo: (a) studiare (b) lo studio di tutta una notte è Tiqqun del Karet, pena spirituale gravissima per 36 categorie di 'averot (cfr. Keritut 2 'amud alef) tra cui - avere un rapporto con una donna in stato di niddàh, fare volontariamente chillul shabbat ~ sconsacrazione dello Shabbat, fare una melakhàh di shabbat o di Yom Hakippurim e mangiare durante Yom Hakippurim. (c) lo studio che si effettua nel Tiqqun è una strada per la "salita" spirituale della nostra anima per quello che è il giudizio del giorno stesso. (d) tra cui troviamo tutto il libro di Devarim che è opportuno completare entro Chatzot Laylàh, (e) i Tehillim da dopo Chatzot Laylàh, in particolare perchè coadiuvato dai tachanunim che sicuramente è rischioso recitare prima di Chatzot Laylàh (cfr. Chazon 'Ovadiàh sulle Selichot a nome del modenese Rav David Zakkuto Z"L). (cfr. Ben Ish Chai Vezot Haberakhàh, Kaf HaChajim Sofer Orach chajim 664).

77. Nelle tefillot al termine del Tiqqun diciamo esplicitamente che la sofferenza che abbiamo avuto per il rimanere svegli tutta la notte, e siamo stati attenti a non vedere donne (esplicito nella Tefillàh anche questo) sia espiazione per noi e per le nostre colpe. Pertanto chi ci tiene a guadagnare la notte di Hoshanà Rabbàh come si deve, è opportuno che scelga di andare a studiare in un posto in cui c'è separazione tra uomini e donne.

78. Una persona che siede senza occuparsi di niente nel mentre è considerata come se dormisse. Quindi chi passa la serata a parlare di discorsi che non siano inerenti a parole di Toràh non solo non guadagna il "Tiqqun", ma perde anche il suo tempo. Inoltre bisogna stare attenti, perchè spesso non solo non si guadagna, ma addirittura ci si perde. Si rischia spesso di commettere varie 'averot ~ trasgressioni, tra cui Lashon HaR'à cioè il dire COSE VERE NEGATIVE su qualcun altro, rechilut cioè i pettegolezzi, rischiare di farlo al bet Hakenesset o in sukkàh, il pronunciare il Nome Divino invano o chas veshalom qualche altra esclamazione poco adatta non solo a questi luoghi, ma a qualsiasi altro luogo (cfr. http://deroryqra.blogspot.com/2011/02/bonjour-finesse.html) (cfr. Ben Ish Chai anno 1 Bemidbar 3)

2Halakhot4dì - Sukkot - Comprare le 'Aravot e gestirle

66. L'importanza di sapere come sono fatte le 'aravot!
Dice la Mishnà Berurà (647:6) Molto spesso chi raccoglie le ערבות 'aravot ~ salici sono ragazzi che non sanno la halakhàh perciò chi compra deve saper riconoscere se la 'aravàh è כשרה kasheràh ~ adatta a compiere la mitzvàh.

67. Quando si usa?
In generale utilizziamo le 'aravot sia con il לולב lulav (due 'aravot), sia il giorno di Hoshanàh Rabbàh, in cui si prendono 5 'aravot unite per compiere Minhag Neviim un uso che vige dai tempi dei profeti, quello della חבטת הערבה "Chavatat ha'aravàh" cioè del battere l'aravàh, che si usa applicare il giorno di הושענא רבה Hoshanà Rabbàh, ultimo giorno di chol haMo'ed di Sukkot (21 di Tishrè).

68. Riconoscere una 'aravàh kesheràh (e distinguerla da simili)
C'è una pianta che è simile all'aravàh chiamata dai chakhamim צפצפה Tzaftzefàh.
Una 'aravàh ha (1) la foglia allungata come un fiume, (2) il bordo della foglia liscio, (3) e il ramo rosso (nel caso sia verde è ugualmente Kasheràh).
Nella maggior parte dei casi cresce sul fiume, ma anche se cresce nel deserto o sui monti è kasheràh. [Ma c'è chi sostiene che sia meglio sul fiume, e il Turè Zahav dice che non cambia - Mishnàh Beruràh (647:3)]
Nel caso la foglia non sia completamente liscia sui bordi, ma abbia piccole e leggere ondeggiature è Kasheràh. E' una Tzaftzefàh nel caso (4) la foglia sia arrotondata, (5) il suo bordo sia segmentato (6) e il suo ramo non diventerà mai rosso (Shulchan Aruch Orach Chajim 647:1, cfr. Bet Yossef)
L'aravàh, inoltre, (1) non deve essere secca (2) deve avere le foglie che coprono la maggior parte del ramo e (3) la "testa" del ramo non deve essere tagliata. Altrimenti è pesulàh. (Shulchan 'Aruch Orach Chajim 647:2 cfr. Mishnàh Beruràh 647:12).

69. Quando è bene o necessario cambiarla
Poiché molto spesso cadono foglie mentre si scuote il lulav [che non è necessario scuotere con potenza, anzi] è necessario fare attenzione, (Mishnnàh Beruràh 647:8) poichè se cadono la maggior parte delle foglie la 'aravàh è Pesulàh.
Nel caso sia Pesulàh non è possibile benedire sul lulav fino a quando non si cambia.

Nel caso sia non molto fresca, se possibile è meglio cambiarla, nel caso in cui ce ne siano altre (Mishnàh Beruràh 647:11), il Ramà (Orach Chajim 647) riporta che c'è chi usa cambiarla ogni giorno di Chol HaMo'ed; nel caso si secchi è bene far così!