Visualizzazione post con etichetta Corona - Virus. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Corona - Virus. Mostra tutti i post

17 di Tammuz 5780 con appendice sul COVID

Gio 9 luglio '20 cade il digiuno del 17 di Tammuz.

Riassumiamo qui i punti principali, con aggiunta in fondo all'articolo per alcune casistiche riguardo zone ancora affette da COVID.
Dall' 'alot HaShachar ~ albeggio, comincia il digiuno pubblico del 17 di Tammuz, fino a Tzet HaKokhavim ~ uscita delle stelle
[Perché si digiuna? Clicca qui]

Chi volesse mangiare o bere prima dell' 'alot HaShachar dopo essere andato a dormire, deve specificare già dalla sera prima del digiuno: "Se mi alzo prima dell' 'alot HaShachar mi riservo l'opzione di mangiare e bere". E' corretto comunque dirlo, anche se non si ha intenzione di alzarsi, perché può capitare che per un motivo o l'altro ci si alzi - in tal modo ci si riserva la possibilità di farlo.

Il Digiuno è obbligatorio per tutti, tranne per alcune categorie di esenti - principalmente per ragioni di salute. Ognuno è tenuto a verificare presso il proprio medico se ritiene che possa digiunare e i suoi dati medici nel dettaglio per tempo e rivolgersi a un Morèh Horaàh esperto sul campo per sapere come procedere. Non si decida solo ed esclusivamente in base al responso medico. 
Così anche le partorienti entro trenta giorni dal parto, le allattanti (di fatto) e le gestanti [dopo i 3 mesi di gestazione, o se ח"ו ci sono difficoltà anche da prima - maggiori dettagli http://deroryqra.blogspot.co.il/2012/12/donne-alcuni-casi-in-cui-sono-esenti.html]

La Parte fondamentale del digiuno oltre al digiuno stesso è la riflessione sulle proprie azioni al fine di fare Teshuvàh, coadiuvato con la Tzedaqàh a ebrei poveri affinché abbiano di che mangiare. 

E' possibile effettuare la Netillat Yadaim durante il digiuno.

Lavarsi con l’acqua calda meiqqar hadin ~ in base alla regola minima è permesso; in ogni caso ci sono alcuni ashkenaziti che sono più rigorosi in ciò nei digiuni pubblici .

Domanda. Quando si recita 'Anenu nel digiuno del 17 di Tammuz? Secondo l'opinione dello Shulchan 'arukh (Orach Chajim 565:3) si recita 'anenu durante tutte le Tefillot della giornata, compresa 'arvit [anche se ancora non si digiuna] (vedi Mishnàh Beruràh 565:9) Così è l'uso tripolino. Ma la maggior parte dei sefarditi in ciò segue l'opinione che dice che si recita solo durante il giorno, quando si digiuna, quindi a Shacharit e Minchàh. (vedi Kaf HaChajim Sofer 565:17) Gli ashkenaziti invece seguono l'opinione del Ramà ז"ל (Orach Chajim 565:3) che sostiene si reciti solo durante Minchàh, tranne che per lo Shaliach Tzibbur che lo recita anche nella Chazaràh di Shacharit.
Riassumendo:

1. 'arvit Shacharit e Minchàh. Opinione dello Shulchan 'arukh, seguita da pochi sefarditi, tra cui i tripolini.
2. Shacharit e Minchàh. Opinione prevalente presso i sefarditi.
3. Minchàh, se non per lo Shaliach Tzibbur che l'aggiunge anche durante la Chazaràh di Shacharit, e così è l'uso ashkenazita in base al Ramà ז"ל.

Alcune domande frequenti:
Posso mangiare prima dell'albeggio? (vedi halakhot 223-224)
Posso lavarmi durante il digiuno? (vedi halakhàh 227)
Posso prendere una pillola contro il mal di testa durante il digiuno? (vedi halakhot 679-680)
Posso fare da Shaliach Tzibbur se non digiuno? (vedi halakhàh 674)
Posso fare una passeggiata durante il digiuno? (vedi halakhàh 492)
Mia moglie è incinta/allatta/ha partorito da poco [anche se non allatta] - è tenuta a digiunare? NO vedi meglio  halakhot 681-686 - http://deroryqra.blogspot.co.il/2012/12/donne-alcuni-casi-in-cui-sono-esenti.html )


SPECIALE COVID - Alcune linee guida

In generale le persone che stanno in zone non affette di COVID seguono le norme viste finora, ponendo comunque attenzione alle regolamentazioni nazionali del dipartimento della salute più le rigorosità previste dalla halakhàh a seconda dei casi. Vedi meglio: https://www.youtube.com/watch?v=g-WBMMxFYZ4&
Nelle zone ampiamente affette dal COVID, è importante stare quanto più attenti comunque a:
a. non affaticarsi, 
b. mangiare prima e dopo il tempo di digiuno previsto, per non indebolirsi,
c. uscire quanto meno di casa, e comunque quando si esce porre attenzione a tutte le istruzioni del dipartimento della salute, tra cui adeguata mascherina e distanze di sicurezza.
d. Persone che hanno il virus attivo, che sono risultati positivi al test attivo pur non avendo sintomi, e coloro che hanno sintomi nonostante il risultato fosse risultato negativo - non digiunino in alcun modo.
e. Persone che stanno in isolamento (bidud) o che hanno particolari situazioni mediche, devono sicuramente porre una domanda specifica su come comportarsi. Se non si sa a chi farla, è possibile scrivere sull'applicazione InstaRav direttamente dal tuo smartphone.
f. Tutte le categorie che devono evitare di digiunare - tra cui donne incinte e allattanti e simili, devono porre ancora più attenzione ad evitare.

Tefillot per il periodo del Corona Virus - Tefillàh del çhidà ז"ל e il Pitum HaQetoret con traslitterazione


Come proteggersi dal Corona - Virus - il Gaon HaRav Chajim Kanievski שליט"א

Questo foglio è stato diffuso dal Gaon HaRav Chajim Kanievski שליט"א in merito a come proteggersi dal Corona - Virus.
Adar 5780
Riguardo al rischio di infezione del Corona Virus:
1. Rafforzarsi nell'evitare Lashon HaR'a ~ maldicenza e Rekhilut ~ pettegolezzi come riportato in 'Arakhin 15 che riguardo alla separazione tra moglie e marito la Toràh dice "risieda isolato"
(2) Rafforzarsi sull'umiltà ('Anavàh) e lasciar correre come scrive il Rosh ז"ל nel suo commento al termine di Horayot
(3) chi si rafforza il merito proteggerà lui stesso e la sua famiglia affinché non stia male nessuno di essi.

Chajim Kanievski

In merito ricordiamo a tutto il pubblico che è possibile entrare nel gruppo di studio di due halakhot al giorno riguardo al Lashon HaR'a e la Rekhilut su Whatsapp: https://chat.whatsapp.com/DsghBT79aL4KPaR5cEpjoo

Osserva Shabbat contro il Corona Virus


Shabbat Shalom uMevorakh a tutti,
lo Shabbat è una delle forme di protezione più elevate che ci sia.
Durante l'anno 'normale' molti hanno delle 'scuse' create dallo Yetzer HaR'a: non posso, devo lavorare, devo studiare, altrimenti... etc.
Lasciamo stare le scuse - ora, volente o nolente, migliaia di ebrei sono chiusi in casa.
Anche questo Shabbat.
Rafforziamoci nell'osservanza dello Shabbat - perché lo Shabbat è la nostra difesa principale.
Facciamo un 'dono' ad HaQadosh Barukh Hù e a noi stessi mostrando che effettivamente queste sono 'davvero' le motivazioni che riteniamo c'impediscono di osservare Shabbat, così da ottenerne anche i suoi benefici, tra cui una protezione e una Berakhàh incredibile.

Audio:
Ascolta l'audio di Rav Aharon Braha הי"ו - Shabbat come scudo contro il Corona Virus: https://drive.google.com/open?id=1lu7mLXvkIeN019TDUmGfKzni0Y2TIlnS
Audio della Rabbanit Angela Braha תחי'ה - Shabbat contro il CoronaVirus: https://drive.google.com/open?id=1YEjY1GQNSk-bHgL0ESb8NIl_SSPlRL6w

Materiale scaricabile e stampabile (prima di Shabbat):
Shulchan Shabbat - Ki Tissà - scaricalo!

Aggiungiti alla lista di chi legge i Tehillim: https://docs.google.com/spreadsheets/d/1hrFPwopIVdxcbdVTsxNrW3ajlIUoPBrl6mhxYe7GBhk/edit?usp=sharing

Seguiranno altri contenuti Be"H Belì neder nelle prossime ore...



Sono in casa e non ho nulla da fare... cosa consigli?

Shalom uvrakhàh,
per prima cosa è importante guardare il lato positivo.
C'è tanto tempo che si può sfruttare per andare avanti spiritualmente.
Spesso ci sono tante scuse - ora non c'è (quasi) nulla da fare.

Non parlo necessariamente di studiare assieme a qualcuno - Be"H oggi in lavorazione per essere ancora più possibile, iscriviti!

Ma è possibile fare molto anche da soli, solo con un po' di buona volontà...

Molti chiedono: so leggere, vorrei migliorare l'ebraico, ma non so come...
A parte fare corsi appositi, si può compiere una Mizvàh - quella di Shenajim Miqrà VeEchad Targum, leggendo due volte ogni verso della Parashàh e poi il suo Targum = traduzione/spiegazione.
Secondo diversi Poseqim va bene anche se è una traduzione/spiegazione in italiano, a condizione che integri effettivamente una spiegazione basata sulla Toràh orale.
In questo caso - chi ha una delle traduzioni della Toràh del dott. Levy הי"ו (vedi https://libri.levy.it/) può sfruttarlo e leggere da lì ogni verso due volte in ebraico e poi una in italiano, così da pian piano accostare le parole ebraiche con quelle italiane.
Chi non ce l'ha, può sfruttare il testo in italiano fornito quotidianamente su https://libri.levy.it/almanacco/

Si può cominciare a studiare Ghemarà con il Daf Yomì - o con Massekhet Berakhot (appena terminata - completamente presente su https://www.youtube.com/watch?v=A-CvocOvP9E&list=PL79kRR3LOBIm6OQsnAJvo2iHA5VH9df-E oppure Massekhet Shabbat, presente in gran parte che Be"H stanno completando.

E' possibile poi utilizzare tante risorse online in italiano (in differita) - vedi meglio https://deroryqra.blogspot.com/p/dove-studiare-keter.html

Chi poi conosce altre lingue, può spaziare molto di più con molte altre cose, ma per ora mi soffermo all'italiano.

E' possibile inoltre studiare con i propri figli/genitori, che è un'ottima occasione da sfruttare, che purtroppo con il tran tran quotidiano capita sempre più raramente.

Trasformiamo un periodo difficile in un periodo di salita!

Purim e Corona Virus - sentire la Meghillàh in streaming

Tratto da una risposta su instaRav
Shalom Rav,
Mi chiedevo se fosse possibile, nel caso in cui esistesse, ascoltare la lettura della meghillat Ester in streaming. Data la situazione insolita dovuta al corona virus e date le misure di sicurezza da adottare (evitare luoghi affollati, in questo caso il tempio) mi chiedevo se un eventuale lettura della meghillà in streaming fosse comunque considerata valida.
A cosa si deve dare la precedenza? All’ascoltare la meghilla’ “dal vivo” o alla salvaguardia della propria salute e di quella del nostro prossimo?
Grazie anticipatamente.
Risposta di Rav Aharon Braha הי"ו - direttore di Deror Yqrà 

Shalom uvrakhàh,
la tua domanda è importante, perché bisogna capire bene di cosa stiamo parlando.
La tua domanda è tanto attuale, che stavo scrivendo in merito una Teshuvàh, estendendo quanto dicono molti Ghedolè 'Olam e analizzando la questione dello streaming.
Semplifico il discorso senza entrare in tutti i dettagli tecnici.
Bisogna infatti sapere che la questione più complessa a riguardo delle domande tecnologiche, per cui bisogna sapere come funziona la questione a livello tecnico, e purtroppo non sempre tutti hanno le giuste competenze in merito.
Ci sono dei Ghedolim dell'inizio del secolo scorso (lo'azì) che hanno permesso la lettura della Meghillàh attraverso il telefono o la radio, perché non avevano compreso come si deve come funzionava.
Questo finché non è arrivato il Gaon HaRav Shelomòh Zalman Auerbach זצ"ל (vedi Shut Minchat Shelomòh 9 lungamente) che ha descritto che sia la radio che il telefono non trasmettono la voce stessa della persona, ma registrano la voce attraverso la membrana e la riproducono. Quindi sancisce nell' Halikhot Shelomòh (Mo'adim 2:329, Purim 1) in cui dice che non si può sentire la Meghillàh attraverso il telefono o la radio, e chi la sente non esce dall'obbligo.
Dopo la sua spiegazione i Grandi Poseqim hanno seguito queste linee guida, tra cui il Gaon Haçhakham 'Ovadiàh Yosef זצ"ל nel Chazon 'Ovadiàh Purim (56:3(:17)) e nel Shut Yabbi'a Omer (1 Orach Chajim 19:81). Così anche il Gaon HaRav Menashèh Klein זצ"ל nel Shut Mishnèh Halakhot 8:37§.
Bisogna però far notare quello che il Gaon HaRav Shelomòh Zalman Auerbach זצ"ל (Shut Minchat Shelomòh 1:9:fine 1:nota 4) riporta che ha parlato sulla questione con il Gaon HaChazon Ish, che gli ha detto che non è scontata la questione che la voce attraverso la membrana non sia valida come lettura, e che potrebbe essere (non dice che sicuramente è così, e anche il Gaon HaRav Shelomòh Zalman Auerbach זצ"ל lo sottolinea) che poiché la voce è stata creata dall'impulso diretto della voce iniziale, è considerato come la sua stessa stregua, essendo una voce diretta e non una registrazione.
Il Gaon HaRav Shelomòh Zalman Auerbach זצ"ל sottolinea che quanto dice il Chazon Ish è un çhiddush enorme, tanto che non viene accettato dalla maggior parte dei Poseqim.
Sottolineo inoltre che anche il Chazon Ish non l'ha detto come Pesaq LeMa'asèh, ma solo per dire che a livello di studio non è scontato dire come il Gaon HaRav Shelomòh Zalman Auerbach זצ"ל.
Ciò nonostante se anche volessimo 'accettare' l'opinione del Chazon Ish in qualche modo, è un'assurdità paragonarlo al caso dello streaming.
Te lo dico come ingegnere informatico, laureato prima al Politecnico di Milano e poi in Information Systems alla Bocconi.
La moderna telefonia infatti non funziona più nella modalità 'analogica' descritta dal Gaon HaRav Shelomòh Zalman Auerbach זצ"ל, ma attraverso il digitale.
Semplificando - il digitale funziona nel seguente modo (ci sono poi diverse procedure tecniche, ma ne è superflua la descrizione in questo ambito): ogni impulso di voce viene trasformato in digitale e diviso in 'pacchetti' e questi pacchetti vengono inviati singolarmente e ri-trasformati attraverso l'apparecchio ricevente. Quindi l'impulso non ha alcuna attinenza alla voce originale, ma è solo una riproduzione, similmente a tutti i ragionamenti riguardo al grammofono, che tutti sostengono non valga nulla.
Ossia, anche il Chazon Ish che solleva la possibilità che l'impulso della membrana sia dovuta direttamente a chi parla, qui non può dire lo stesso, perché si tratta solo di una trasformazione e registrazione di dati velocissima.
Così funziona tutta la comunicazione moderna, attraverso il digitale.
Lo streaming è ancora peggio in molti casi, perché non è neppure immediata.
Ci può essere un grande rischio che anche si trasgredisca un divieto nel rispondere "Amen" durante la trasmissione.
Sicuramente questo vale se c'è un ritardo di trasmissione di tre secondi, ma in base a quanto descritto è possibile che anche prima sia comunque un problema, ma questo è un dato da discutere con Grandi Poseqim.
Quanto risulta però evidente, è che persino se la trasmissione fosse analogica (cosa che non è) la stragrande maggioranza dei Poseqim sostiene che non si esca dall'obbligo.
Ma quando si parla poi di trasmissione digitale, anche quei pochi Poseqim che possono (forse) sostenere che si esca dall'obbligo, lasciano il tempo che trova, essendo solo una 'registrazione' immediata.
Chiaramente la questione è più complessa a livello tecnico e halakhico, ma credo sia sufficientemente chiaro.
Bisogna quindi porre attenzione a non porre inciampi in merito, e chiarire che non si esce dall'obbligo con una lettura di tipo 'streaming'.

Ora riguardo alla situazione, ho sentito con gioia quanto ha 'escogitato' Rav Di Segni שליט"א, il Rabbino Capo di Roma יע"א, che ha istituito dei turni di lettura al Bet HaKenesset maggiore a distanza di sicurezza, e così ha risolto buona parte dei problemi tecnici che possono provocare problemi. Ed è una soluzione che forse è consigliabile per diversi altri luoghi.
Anche dove non fosse possibile però, bisogna cercare di disporsi a sentire la Meghillàh da una Meghillàh kesheràh 'dal vivo'.
​​​​​​​
Sottolineo inoltre che quando una persona va in un luogo in cui non c'è certamente l'infestazione, e sta lì solo per compiere la Mizvàh, sussiste il principio di Shomer Mizvàh Lo Yed'à Davar R'a ~ Chi rispetta una Mizvàh non conoscerà qualcosa di male.
Chiaramente però, non ci si soffermi a chiacchierare o fare altro, ma solo a sentire la Meghillàh come si deve e pregare, tornando in fretta in casa. Se possibile tenendo adeguate distanze.

Sicuramente la lettura della Meghillàh è necessaria, ed è una Mizvàh molto importante da compiersi.
Aggiungo: il suo merito può fare la differenza, in particolare per gli ebrei, perché come HaQadosh Barukh Hù ha protetto lì chi ha fatto la Sua Volontà senza 'facilitazioni' dove queste non sussistono (evitare di inchinarsi alla statua sul collo di Haman ad esempio), anche qui vale lo stesso.

Riassumendo: non si esce dall'obbligo sentendo la Meghillàh in streaming, ed è importante averlo chiaro. Bisogna sentire la Meghillàh dal vivo, e bisogna disporsi sul come farlo.

Altri sistemi, in particolare per chi sta in quarantena:
- Farsi leggere la Meghillàh dalla stanza a fianco.
- Farsi passare una Meghillàh Kesheràh (se in quarantena - dentro del nylon trasparente, così da poterlo rimuovere poi) e leggerla - chi non sa come leggerla, può sentirla da una registrazione e leggerla parola per parola dal testo assieme alla registrazione - così esce dall'obbligo della propria lettura e non della registrazione.

Qualora non fosse possibile sentire la Meghillàh in nessuno di questi modi, allora:
- Si legga la Meghillàh da un testo stampato sia di sera che di giorno
- Si legga l'Hallel senza Berakhàh durante il giorno
Vedi meglio: https://drive.google.com/file/d/1LZUg6zb1qLnMqg6UiCOrJtzLt9YipGlc/view?usp=sharing

Spero di essere stato sufficientemente chiaro Be"H - e Be"H che il merito della Meghillàt Ester possa proteggere tutto 'Am Israel!