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VeLo Taturu...

בס"ד
[copre le halakhot di ieri e oggi - scusate il disagio tecnico]
Continuiamo sulla scia della parashàh che abbiamo appena letto, di cui 'sentiamo' ancora l'influenza, nella Parashàh di Shelach Lekhà. La Parashàh si conclude con la Parashàh dello Tzitzit, che leggiamo almeno due volte al giorno durante la Qeriat Shem'a di 'arvit e di Shacharit (vedi Berakhot 2 'amud alef).
Alla fine di questa Parashàh troviamo una Mizvàh molto importante che si articola in due parti, di cui parleremo velocemente nelle halakhot di oggi Be"H:

959. Introduzione. Il versetto (Bemidbar 15, 39) dice:
וְלֹא תָתֻרוּ אַחֲרֵי לְבַבְכֶם וְאַחֲרֵי עֵינֵיכֶם אֲשֶׁר אַתֶּם זֹנִים אַחֲרֵיהֶם
VeLo Taturu Açharè Levakhem VeAçharè 'enekhem Asher Attem Zonim Açharehem
E non girovagherete dietro i vostri cuori e dietro i vostri occhi, dietro cui voi vi prostituite.

Spiega Rashì ז"ל sul versetto che il cuore e gli occhi sono ciò che spingono il corpo a fare 'averot. Perchè l'occhio vede e il cuore desidera - di conseguenza il corpo fa le 'averot.
Pertanto ci dice la Toràh che bisogna stare attenti a non seguirli per fare cose del genere, e che il vedere cose che non vanno bene è in sè una 'averàh ~ trasgressione.

960. Velo Taturu Açharè Levavkhem. Dietro i vostri cuori. Spiega nel Sifri (Parashat Shelakh Lekhà) che i cuori sottintendono "Minut", eresia; non si intende solo 'avodàh zaràh ~ culto straniero, ma anche tutto ciò che riguarda idee non conformi alla Toràh. (vedi lungamente Sefer Haçhinnukh 387 e commentatori)
961. VeLo Taturu ... VeAçharè 'enekhem. E non girovagherete ... e dietro i vostri occhi. Il Sifri (Parashat Shelakh Lekhà) spiega che si tratta dello Zenut, termine che viene tradotto come prostituzione, include però anche tutte le altre taavot ~ "voglie materiali (inappropriate)" . (vedi Sefer Haçhinnukh 387 e commentatori)

962. Gravità del divieto. Dice il Rambam ז"ל nelle Hilkhot De'ot (2:3) che questo divieto [riferito ad entrambi, che conta come un unico divieto] provoca di togliere l'uomo dall' 'olam HaBa [cos'è?  vedi  http://www.youtube.com/watch?v=M7CU_6-hcBw]. Il Sefer Haçhinnukh (387) dice in generale una 'averàh ne tira un'altra, ma questa in particolare corrompe l'uomo più di altre. Evitando queste 'averot, si troverà ad essere davvero "Ghibbor" ~ "Forte" - perchè è definito Ghibbor chi riesce a domare il suo Yetzer HaR'a - vero e proprio nemico (vedi anche Pirqè Avot 4:1). E quando una persona si trattiene dal vedere ciò che non dovrebbe vedere, riceve aiuto dal Cielo per migliorare sempre di più. 

Come stare durante la recitazione del Viddui?


[Queste halakhot sono per oggi e domani Be"H] 

545.       Chinato. Durante il Viddui si stia un po’ chinato in avanti, ma non troppo affinché non si venga presi in giro. (Maghen Avraham 607:4, Mishnàh Beruràh 607:10, Kaf HaChajim Sofer (Orach chajim 131:12))

546.       Botta al petto. Quando si recitano i peccati del Viddui si dà una leggera botta al petto all’altezza del cuore con il pugno della mano destra chiuso. (vedi Maghen Avraham 607:3, Ben Ish Chai (1 Ki Tissà 3), Kaf HaChajim Sofer (Orach Chajim 131:5), Halakhàh Beruràh 131:3)
a.       All’altezza del cuore. Il cuore si trova circa 4 o 5 dita (8-10 cm) sotto il capezzolo sinistro del petto verso l’interno. (Ben Ish Chai 1 Ki Tissà 3)
b.      Chiudere il pugno. Il pugno è opportuno che sia chiuso in modo che il pollice si trovi sotto le altre dita. (vedi Kaf HaChajim Sofer (Orach Chajim 131:5))
c.       Botta. La botta dev’essere leggera, com’è esplicito nelle fonti citate. Anche questa piccola botta però, provoca elevati effetti nei Mondi Superiori. (Ben Ish Chai 1 Ki Tissà 3)

Occhi e cuore durante la tefillàh!

Proseguiamo per qualche giorno Be"H alcune halakhot legate a come stare durante la tefillàh! (qui per oggi e domani)

247. Prima della ‘amidàh è opportuno, se possibile, guardare il cielo attraverso le finestre, per sottomettere il proprio cuore ad HaShem (Mishnàh Beruràh 95:4)

248. Durante la ‘amidàh è necessario tenere la testa leggermente china verso il basso, così da permettere che i propri occhi siano direzionati verso il basso. D’altra parte deve immaginare di stare nel Bet HaMiqdash ~ Santuario e direzionare il suo cuore verso l’alto, verso il Cielo. (cfr. Shulchan ‘arukh Orach Chajim 95:2)

249. Coloro che alzano gli occhi verso l’alto durante la ‘amidàh come se guardassero il tetto gli angeli ridono di loro (Mishnàh Beruràh 95:5). Nonostante ciò, se ci si è deconcentrati durante la tefillàh e si ha la possibilità di vedere il Cielo e ciò lo aiuta a riconcentrarsi (perché si ricorda del Signore vedendo il Cielo) allora c’è chi sostiene sia possibilità (cfr. Mishnàh beruràh 90:8)

250. Durante la ‘amidàh non si guardi intorno, ma sia concentrato su ciò che dice. E’ opportuno, se possibile, fare la ‘amidàh ad occhi chiusi. Nel caso invece anche solo rischi di non ricordarsi correttamente le parole, o di deconcentrarsi, stia attento a tenere gli occhi fissi sul סידור siddur ~ testo di preghiere. Stando così attento a non guardare all’infuori del siddur. (cfr. Mishnàh Beruràh 95:5)