Visualizzazione post con etichetta 5.11 וזאת הברכה VeZot HaBerakhàh. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta 5.11 וזאת הברכה VeZot HaBerakhàh. Mostra tutti i post

Occhio ad Izchaq 2!

BS"D
************* Le'illui Nishmat Sabbì, 'atteret Roshì***************************************
************** Shim'on Fatollàh Ben Malkàh ז"ל ****************************************

Abbiamo visto ieri http://deroryqra.blogspot.co.il/2012/11/occhio-ad-izchaq.html che nella Parashàh di Toledot viene riportato che Izchaq Avinu ע"ה comincia ad avere problemi alla vista, com'è detto (Bereshit 27, 1): 

וַיְהִי כִּי זָקֵן יִצְחָק וַתִּכְהֶיןָ עֵינָיו מֵרְאֹת
E fu quando Izchaq è divenuto anziano, e gli fecero male gli occhi dal vedere.

Ci siamo chiesti quali fossero i fattori per cui aveva cominciato ad avere questi problemi di vista, vedendo un primo motivo, con le relative halakhot leMa'asèh (norme pratiche) che ne conseguono per la vita di tutti i giorni.
Vediamo oggi un secondo motivo Be"H, riportati stavolta dal Targum di Yehonatan Ben 'Uzziel זיע"א sulla Toràh (Bereshit 27,1):
וַהֲוָה כַּד סִיב יִצְחָק וְכַהֲיָין עֵינוֹי מִלְחָמֵי דְכַד כַּפְתֵיהּ אָבוֹי אִסְתַּכֵּל בְכּוּרְסֵיהּ יְקָרָא וְשַׁרְיָין מֵהַהוּא זִמְנָא עֵינוֹי לְמִכְהֵי
E fu quando Izchaq è divenuto Izchaq e gli fecero male gli occhi dal vedere, perchè quando l'aveva messo sull'altare il padre (al termine della Parashàh di Vayerà), ha visto il Kissè HaKavod ~ il Trono dell'Onore (Celeste) e da quel momento i suoi occhi hanno cominciato a fare male.
Ossia quando si vede molta Qedushàh senza essere pronti a poterla vedere, gli occhi possono fare male Chas VeShalom. [Per questo è molto importante sapere che a Moshèh Rabbenu ע"ה - 
nonostante parlasse direttamente con HaQadosh Barukh Hù]

Qualcuno potrebbe dire - bella spiegazione, ma oggi "che ce ne viene"?
Bisogna sapere che anche al giorno d'oggi c'è il rischio di vedere la Shekhinàh ~ Presenza Divina, che similmente al Kissè HaKavod può provocare effetti del genere. 
Dove? 
Nelle mani dei Kohanim durante la Birkat Kohanim, come riporta il Kaf HaChajim Sofer (Orach Chajim 128:143) a nome dello Zohar HaQadosh. Pertanto aggiunge (128:143-142) che è opportuno che i Kohanim coprano le mani o che si coprano il volto o chiudano gli occhi le persone del pubblico. Da qui nasce il famoso uso di coprire il volto con il Tallit durante la Birkat Kohanim. [Dipende però dagli usi, cui rimando alle fonti citate e alla Mishnàh Beruràh (128:115)]. Tiriamo quindi le conclusioni per ciò che ci riguarda: 

687. Birkat Kohanim. Il momento in cui si riceve la Birkat Kohanim da parte dei Kohanim si rivela nelle loro mani (e in quelle soltanto) la Shekhinàh ~ la Presenza Divina. (vedi Kaf HaChajim Sofer (Orach Chajim 128:143)) 

688. Minhag di coprire il volto. C'è un Minhag diffuso in molti luoghi, tra cui la Turchia (Yafèh LaLev 128:34 citato nel Kaf HaChajim Sofer (Orach Chajim 128:142)), in Libia (vedi Minahghè Luv pag. 6 e note, Nachalat Avot pag. 19:59) e in diversi altri luoghi [ho portato qui solo luoghi di cui ho documentazione] che il pubblico copra il proprio volto, e/o vada dai propri genitori a farselo coprire, così da non vedere le mani dei Kohanim. (vedi anche Mishnàh Beruràh 128:115 che riporta un altro motivo)

689.  Corollario. Quindi comprendiamo da quanto visto (a) che non è chi mette il Tallit sulla testa che dà la Berakhàh, (b) ma i Kohanim, (c) il Tallit non serve per dare la Berakhàh, (d) ma per aumentare la concentrazione dei presenti affinchè non si distraggano dalla Berakhàh dei Kohanim e non guardino le loro mani. (vedi lungamente Kaf HaChajim Sofer (Orach Chajim 128:142-143)) [vedi anche Video http://www.youtube.com/watch?v=Mm1dw6sPKSo


L'importanza di un Compleanno!

7 di Adar - Giorno della Nascita e della Scomparsa di Moshèh Rabbenu ע"ה (Meghillàh 13 'amud bet, Sotàh 12 'amud bet).


In Massekhet Meghillàh (13 'amud bet) la ghemarà spiega che Hamman HaRash'à ~ il Malvagio era molto contento del periodo in cui è caduto il פור Pur ~ "sorteggio" con cui ha deciso la data in cui effettuare lo sterminio deglie ebrei: uno sterminio mai visto prima, tutto un popolo, sparso per tutto il mondo, in un solo giorno contemporaneamente! Il פור Pur ~ "sorteggio" è caduto nel mese di Adar, ed Hamman HaRash'à sapeva che era il periodo in cui Moshèh Rabbenu ע"ה, capo e condottiero degli ebrei, il più grande di tutti i נביאים Neviim ~ profeti è venuto a mancare. 

Quindi l'ha visto come buon auspicio. La ghemarà aggiunge che non sapeva che tale giorno era anche il giorno della sua nascita, poichè HaQadosh Barukh Hù completa i giorni degli צדיקים Tzaddiqim ~ giusti  di giorno in giorno, nel caso specifico il giorno della nascita è stato anche quello della scomparsa.

[Rabbenu Yossef Chajim ז"ל nel suo testo Ben Yehoyad'à sulla ghemarà spiega che il completarsi dei giorni non è necessariamente in base al compleanno di nascita, ma dal giorno in cui sale di livello spirituale; già hanno segnalato che Rabbenu Yossef Chajim ז"ל è scomparso esattamente 50 anni dopo essere stato nominato Darshan ufficiale al posto del padre, poichè ogni incarico positivo porta una salita di livello spirituale].

Troviamo quindi che l'importanza di tale giorno è rivestita da due elementi: (a) dalla scomparsa di Moshèh Rabbenu ע"ה e (b) dalla sua nascita.
Da questo nascono due usi principali: c'è chi usa digiunare tutto il 7 di Adar ed è riportato dallo Shulchan 'Arukh (Orach Chajim 580:2) (in caso di un anno me'ubbar come l'anno scorso per i sefaraditi il 7 di Adar Bet, mentre per gli ashkenaziti abbiamo un dubbio dipendente dagli usi, la Mishnàh Beruràh dice nel caso specifico di digiunare in Adar Alef). 

C'è chi usa inoltre effettuare uno studio tutta la notte del 7 di Adar; c'è chi ha fissato persino un Tiqqun per tale giorno, chiamato "il Tiqqun del 7 di Adar". 

In generale c'è un'importanza particolare nei compleanni. Riporta Rabbenu Yossef Chajim nel Ben Yehoyad'à (Berakhot 28 'amud alef) che il proprio compleanno è un giorno più propizio che è possibile sfruttare al meglio! In particolare attraverso le Tefillot che vengono particolarmente accettate (LeTovàh Be'ezrat HaShem Itbarakh).
I Chassidim danno un segno alla cosa in base a due versetti dei Tehillim (capitolo 2:7-8)
בְּנִי אַתָּה אֲנִי הַיּוֹם יְלִדְתִּיךָ Figlio mio sei Tu, Io oggi ti ho fatto nascere
 שְׁאַל מִמֶּנִּי וְאֶתְּנָה Chiedi da me e ti darò.

Ciò che desidera HaQadosh Barukh Hù è che gli si chieda. Nel ספר מצות קטן Sefer Mizvot Qatan (lo Semaq) spiega in generale che parte dell'utilità nella Tefillàh è che una persona si renda conto di ciò di cui ha bisogno, e soprattutto di come è dipendente da HaQadosh Barukh Hù. Quando una persona se ne rende conto, e non pensa che è lui a fare tutto, allora HaQadosh Barukh Hù è contento di darglielo (a condizione che non ritenga che la cosa possa provocargli danno, in tal caso ci possono essere delle riserve)!

Il compleanno di cui si parla qui è quello ebraico, in base al calendario ebraico. Il calendario ebraico infatti è basato non solo sul sole, non solo sulla luna come si potrebbe pensare, ma su molti altri fattori spirituali ulteriori. Pertanto le date assumono una valenza completamente differente. 
Così anche per gli anniversari di scomparsa, in cui è uso comune per i parenti stretti del defunto digiunare, poichè tale giorno è considerato un giorno meno propizio per la famiglia stretta. Pertanto si usa digiunare per "attenuare" ed eliminare questa possibile influenza del giorno. Anche ciò va a seconda del calendario ebraico. In merito a ciò è importante segnalare che è bene opportuno fare una קבלת תענית Qabbalat Ta'anit ~ Ricezione del Digiuno all'ora di Minchàh della vigilia dell'anniversario e soprattutto esplicitare la prima volta che si comincia con questo uso che lo si applica בלי נדר Belì Neder ~ Senza promessa, così da non avere chas veshalom problemi se in età più avanzata, o in qualsiasi altra occasione non fosse possibile digiunare. (Altrimenti bisognerebbe fare la התרת נדרים Hattarat Nedarim ~ scioglimento dei voti.) Approfitto anche per segnalare che è necessario stare attenti alla data - non sempre è possibile digiunare; ad esempio - nella maggior parte dei Rosh Chodesh è assolutamente vietato, inoltre è vietato anche nei giorni di Yom Tov, di Chol HaMo'ed, Purim e Channukkàh. Il divieto nasce non solo perchè è vietato digiunare in tali giorni, ma anche perchè tali giorni sicuramente sono di buon auspicio, quindi non è necessario il digiuno!
Nel caso in cui cada di Shabbat Qodesh sicuramente non si digiuna il giorno stesso, ma si varia la data per quell'anno, a seconda di ciò che dicono i Poseqim ~ decisori di Halakhàh.

Abbiamo quindi un'importanza incredibile nel sapere le nostre date e quelle dei nostri cari, non solo per il Bar Mizvàh e il Bat Mizvàh (rispettivamente al 13° compleanno per i ragazzi e al 12° per le ragazze), ma in generale per ogni anno di vita! 
[Ci sono compleanni particolari ulteriori come quelli elencati nei Pirqè Avot, ma questo è un altro discorso]

Vi ricordo che quest'anno (5772 / '12 למנינם) il 7 di Adar è stasera.

P.s. nel caso voleste sapere il vostro compleanno ebraico, o un altra data particolare e non sapete come fare, non esitate a contattarci con un inbox sul nostro contatto FB (cercate Deror Yqrà!).

2Halakhot4dì - Hoshanà Rabbàh - il Giorno

79. Il giorno di Hoshanà Rabbàh, settimo giorno di Sukkot, è importante perchè conclude il Giudizio cominciato nel periodo scorso (cfr. 75). Durante la mattinata, oltre la tefillàh di Chol HaMo'ed, si effettuano 7 giri nelle hoshannot. (Ben Ish Chai VeZot HaBerakhàh 1-3)

80. Ognuno è tenuto ad effettuare un giro ogni "giro" delle Hoshannot. E' opportuno che chi gira abbia il lulav, pertanto chi ha terminato il giro, è bene che passi il lulav a qualcun altro che non ce l'ha in modo che si possa andare avanti. Chi prende il lulav da qualcun altro stia attento a non scuoterlo forte, perchè rischia di renderlo pasul ~ non valido. (cfr. Kaf HaKhaim Sofer 664)

81. Terminate le Hoshannot e la lettura del Sefer Toràh si prega Mussaf, che è il culmine del Giudizio. Pertanto è necessario porre attenzione particolare a questa tefillàh. (Ben Ish Chai VeZot HaBerakhàh 4)

82- Dopo la fine della Tefillàh l'uso è di sbattere le 'aravot (cfr. halakhot precedenti per come sceglierle) legate in precedenza (cfr. video) per 5 volte recitando la frase "Chavit Chavit Vela Barikh" ogni volta. E' opportuno battere su un terreno non pavimentato. (cfr. Ben Ish Chai VeZot HaBerakhàh 6 -7). Secondo il Ben Ish Chai (VeZot HaBerakhàh 7) è opportuno che le 'aravot rimangano kesherot, quindi che non cadano la maggior parte delle foglie. Per ciò che si usa leggere prima e dopo si veda il Machazor.

83.Si legge la parashàh di VeZot HaBerakhàh come Shenajim Miqrà veEchad Targum. La lettura consiste nel leggere la Parashàh 2 volte in ebraico e una volta in una traduzione/spiegazione (maggiori dettagli nella serie di articoli sull'argomento e video animato) . Secondo il Ben Ish Chai sia chi si trova in Eretz Israel che fuori la legge il giorno di Hoshanà Rabbà, mentre Rav 'Ovadiàh Yossef Shalità sostiene che chi si trova fuori da Eretz Israel la legge il giorno di Sheminì 'azzeret.

Parashat VeZot Ha-Berakhàh - Berakhot

Cosa sono le Berakhot?
Nella parashàh di questa settimana ce ne sono tante, ma il loro significato non è del tutto chiaro. Perchè non le si danno prima e si aspetta poco prima che Moshèh Rabbenu ע"ה muoia? Perchè dare Berakhot così specifiche?

Lo stesso accade con Yizchaq (che pensando di star per morire dà le berakhot a Yaa'qov ed 'Esav), con Ya'aqov (che benedice figli e nipoti alla fine del libro di Bereshit) e così altri.

Se si ragiona meglio su cosa siano le berakhot e quale significato abbiano si potrà capire meglio il perchè di questo apparentemente strano meccanismo.

Le berakhot sono שפע Shefà, forse traducibile come abbondanza. Quando si dà una berakhà a qualcuno si ottiene l'effetto di farlo rendere conto di quello che può ottenere da se stesso. Per dare Berakhot quindi è necessario comprendere a fondo le potenzialità presenti nell'altro.

HQB"H è Barukh per eccellenza, poichè ha tutte le potenzialità direttamente in atto.

Ogni persona può essere berakhàh cercando quindi di sfruttare le proprie potenzialità.

Per farlo la difficoltà principale è cominciare a comprendere quali siano le proprie potenzialità.

Solitamente lo Yetzer Ha-R'à trae in inganno usando due sistemi: (a) quello di far pensare di non avere nessuna dote, essendo quindi inutile ogni sforzo perchè non c'è speranza di migliorare oppure (b) facendo credere di essere capace di fare qualsiasi cosa in assoluto, nel modo migliore, così da indurre alla gahavàh, superbia,  che a sua volta induce a pensare di non doversi migliorare.

Per definizione ogni Ben Israel ha delle potenzialità uniche in quanto creato ad immagine e somiglianza di HQB"H, ed HQB"H stesso desidera che sviluppi le sue potenzialità in atto, accrescendosi e diventando grande. [Il modo principale per portarle in atto è l'osservanza di Toràh e Mizwot, ma questo è un discorso a sè.]

HQB"H vuole che tutti siano berukhim, per questo dà le mizwot, perchè attraverso la loro osservanza si possono raffinare le proprie caratteristiche e portare in atto le proprie potenzialità.

Così anche i Grandi che hanno guidato Am Israel desiderano che il popolo si migliorari portandosi in atto.

Per questo le berakhot specifiche attendono la morte del Grande stesso: fino a quel momento il Grande può aiutare il Piccolo a crescere e svilupparsi passo dopo passo a seconda delle sue necessità.

Dopo non sarà più possibile perchè non potrà più essere guidato ed è pertanto necessario informarlo, prima che sia troppo tardi, di quello di cui è capace così che ne prenda atto e cerchi di crescere in quel senso.

Questo però non è l'unico motivo per cui le Grandi Guide del popolo abbiano aspettato fino a poco prima di morire per dare berakhot. Lo Yetzer Ha-R'à ha tutto l'interesse di cercare di ostacolare questo percorso di scoperta e accrescimento che porta le potenzialità in atto e quindi mira a cercare di far sminuire le potenzialità agli occhi della persona che le possiede facendogli dare poco peso a chi è, e a volte facendoglielo dimenticare.

Lo scopo è tirare fuori il proprio IO a seconda di quale sia la propria natura.

Possiamo avere delle berakhot, ma perderle chas veshalom, per questo si attende fino all'ultimo.

Yehi Ratzon di riconoscere le nostre potenzialità effettivamente e di portarle in atto, senza perderci nel mezzo.