Un abito che ha più di quattro angoli deve avere gli Tzitzit? E con meno?

[in seguito alla domanda di ieri]

430. Un abito che ha più di 4 angoli. C'è una discussione se un abito con più di quattro angoli debba mettere gli tzitzit (su solo 4 angoli) o meno. Pertanto è bene evitare di mettere un abito del genere,  oppure arrotondare un numero tale di angoli, tali da ottenere un abito con al più tre angoli. [vedi halakhàh successiva] (vedi Shulchan 'arukh Orach Chajim 10:1, Mishnàh Beruràh 10:3)

431. Un abito che ha meno di quattro angoli. Un abito che ha meno di quattro angoli sicuramente non è tenuto a mettere lo Tzitzit. (Shulchan 'arukh Orach Chajim 10:1)

Il Tallit Qatan è obbligatorio?

[in base ad una domanda pervenuta]

428. L'importanza della Mizvàh. La Mizvàh dello Tzitzit è riportata nella Parashàh di Shelach Lekhà ed è importantissima. Dice su di ciò lo Shulchan 'arukh (Orach Chajim 24:6) che chi è attento alla Mizvàh dello Tzitzit meriterà e vedrà il Penè HaShekhinàh ~ "Volto della Presenza Divina".

429. Obbligatorio? Dice lo Shulchan 'arukh (Orach Chajim 24:1) "Se una persona non indossa un abito di 4 angoli [per più di quattro angoli vedi halakhàh successiva] non è tenuto alla Mizvàh del Tzitzit. E' (però) bene e corretto che ogni uomo sia attento a indossare un Tallit Qatan tutto il giorno affinché ricordi le Mizvot in ogni istante. Pertanto ci sono 5 nodi in corrispondenza dei 5 chumshè (libri della) Toràh, quattro angoli (in corrispondenza dei "quattro punti cardinali") per cui in ogni parte cui si rivolge si ricordi della Mizvàh. ... Almeno nel tempo della Tefillàh stia attento ad indossarlo [e in base a ciò indossiamo il "Tallit Gadol"]" Quindi, se una persona non ha un abito di 4 angoli non è strettamente necessario indossarlo, ma il valore della mizvàh è talmente elevato che conviene. (vedi inoltre lungamente Yechavèh Da'at credo vol.2 o 4 Siman 1 che si dilunga nel dimostrare che non c'è neppure una 'averàh nella cosa, anche se molto consigliabile)

E' permesso far strusciare il Tzitzit per terra?

[In base ad alcune domande sull'argomento]

Il Tallit non è un Tashmish Qedushàh, ma è un Tashmish Mitzvàh (ossia un oggetto legato ad una Mizvàh). Anche se non ha "Qedushàh" comunque essendo un Tashimish Mitzvàh come tale va rispettato (vedi lungamente Orach Chajim 21 e commenti, e così 24).
Dice lo Shulchan 'arukh (Orach Chajim 21:4) "C'è da stare attenti che una persona che indossa il Tallit non strusci i suoi Tzitziot".

Nel Pisqè Teshuvot (21:6) fa poi un riassunto di alcune questioni riguardanti a questa norma, di cui portiamo alcuni punti:
 (a) la questione riguarda lo strusciare, e non il toccare terra (solitamente però se si piega, si verifica)
(b) se c'è un tappeto c'è da permettere, perchè non è sul pavimento (vedi anche Ghittin 56 'amud alef)
(c) se una persona ci passa sopra è un problema
(d) perchè la questione generale è che non sia in modo "disprezzabile" (bizaion)

Quindi è opportuno starci attenti mentre si piega (è fattibile, basta alzarlo un po' di più)

In ogni caso, non bisogna ammonire in modo netto chi non sta molto attento alla cosa, in particolare avendo visto che ci sono alcune facilitazioni (viste e a cui rimando nelle fonti citate). E' comunque opportuno cercare di parlargli in modo cheto (comunque sempre da utilizzare) e spiegargli la cosa.

E' possibile chiamare qualcuno che sta nel Bet HaKenesset?

[queste halakhot coprono le halakhot di oggi e di domani Be"H]

423. Utilizzo del Bet HaKenesset per propri fini. E' vietato utilizzare il Bet HaKenesset per propri fini (che non siano relativi invece al kavod ~ onore del Bet HaKenesset) (vedi Shulchan 'arukh Orach Chajim 151:1)

424. Chiamare qualcuno. Nel caso si voglia quindi chiamare qualcuno che sta nel Bet HaKenesset (e poi riuscire) non è possibile farlo "normalmente", perchè sembra che si entri al Bet HaKenesset solo per i propri fini. Di conseguenza PRIMA di chiamare la persona in questione, si aggiunge qualcosa che sicuramente ricade nell' "utilizzo" del Bet HaKenesset. Ad esempio: studia qualcosa (vedi halakhàh 426); se non sa farlo e/o non sa leggere, può chiedere ad un bambino presente (o a qualcun altro) un versetto oppure può optare anche al risiedere (non necessariamente sedersi, ma è sufficiente sostare per un po') nel Bet HaKenesset, poiché anche il risiedere al Bet HaKenesset è una Mizvàh (vedi halakhàh 425). (Shulchan 'arukh Orach Chajim 151:1, Mishnàh beruràh 151:12) 

425. Risiedere al Bet HaKenesset. Anche risiedere al Bet HaKenesset è una mizvàh, com'è scritto "Ashrè Yoshevè Betekha" ~ "Beati coloro che risiedono nella Tua Casa". Rientrano nella Sua Casa anche il Bet HaKenesset e il Bet HaMidrash. Per risiedere non si intende necessariamente sedersi, ma è sufficiente sostare per un po'. Quanto il tempo per percorrere 8 tefaçhim (ossia circa 56 cm, meglio essere rigorosi con 80 cm circa) (vedi Shulchan 'arukh Orach Chajim 151:1, Mishnàh Beruràh 151:13)

426. Studiare qualcosa al Bet HaKenesset. Quando si entra al Bet HaKenesset è opportuno studiare qualcosa di Toràh. Ad esempio: un versetto, una Mishnàh, una Halakhàh. (vedi Shulchan 'arukh Orach Chajim 151:1 e Mishnàh Beruràh 151:11) 

Bet HaKenesset - Comportamenti adatti al luogo (2)

422. Passeggiate. Non si passeggia nel Bet HaKenesset e nel Bet HaMidrash (Shulchan 'arukh Orach Chajim 151:1) [A chi sembra strana come halakhàh, può farci attenzione, perchè purtroppo ci sono persone che fanno un "giretto" al Bet HaKenesset - vedremo poi successivamente Be"H che "risiedere" al Bet HaKenesset, anche senza fare nulla è una mizvàh]

423. Truccarsi. E' vietato truccarsi nel Bet HaKenesset e nel Bet HaMidrash (perchè non è un atteggiamento idoneo da tenere) (cfr. Shulchan 'arukh Orach Chajim 151:1) [E' possibile però farlo nel bagno del Bet HaKenesset - chiaramente non di Shabbat Qodesh se non nei casi permessi]

Bet HaKenesset - comportamenti adatti al luogo (1)

[Sotto gentile (e adeguata) richiesta, vediamo Be”H nei prossimi giorni alcune halakhot molto importanti riguardanti i comportamenti da tenere (e da non tenere) nel bet HaKenesset]

420. Qalut Rosh. Nel Bet HaKenesset e nel Bet HaMidrash (luogo dedicato principalmente allo studio di Toràh) è vietato avere atteggiamenti di קלות ראש Qalut Rosh ~ leggerezza di capo, ossia atteggiamenti “leggeri”. Tra gli atteggiamenti di Qalut Rosh troviamo il divieto di fare scherzi e lazzi in questi luoghi. (Shulchan ‘arukh Orach Chajim 151:1) 

421. Sichàh Betelàh. E’ vietato parlare di argomenti vani (Sichàh Betelàh שיחה בטלה) al Bet HaKenesset. (Shulchan ‘arukh Orach Chajim 151:1) Poiché c’è il rischio che non si capisca bene cosa sia considerato in questo caso “argomenti vani” aggiungo ciò che spiega la Mishnàh Beruràh (151:2) sul posto: “ossia persino parole di argomenti feriali che sono di necessità economica, che fuori dal Bet HaKenesset sono permessi, ma dentro sono vietati; in particolare sono vietati completamente i discorsi totalmente vani, che è sempre opportuno evitare….” [questa halakhàh vale anche durante il tempo in cui NON c’è Tefillàh, come può vedere chi legge lo Shulchan ‘arukh]

Parashat Qorach - Rivoluzione? No grazie!

בס"ד

C'è un modo di sapere se una "rivoluzione" è giusta o meno? 
Una persona di livello spirituale altissimo e d'esempio per gli altri può essere il capo dei rivoltosi? 
In cosa consisteva la rivolta e cosa possiamo imparare noi oggi da questo episodio? 
 Queste e altre domande troveranno Be"H risposta in questo video!


Parashat Qorach - Belli fuori ma soprattutto dentro!

בס"ד
Oggi si dà sempre più importanza all'esteriorità. 
In particolare per le donne che sono purtroppo spesso considerate alla stregua di un oggetto. 
Come mai? 
Cosa si può fare per riabilitare il ruolo della donna, e cosa ci insegna la Toràh in merito? 
In questa Parashà la moglie di On Ben Pelet ci dà una lezione di vita da cui tutti possiamo imparare qualcosa!

Come si recita la Havdalàh all'uscita di Yom Tov?

418. Havdalàh nella Tefillàh. Esattamente come all’uscita di Shabbat, all’uscita di Yom Tov si aggiunge nella berakhàh di “Chonen HaDa’at” di ‘arvit “Attàh Chonantanu”. (Shulchan ‘arukh Orach Chajim 491:1)

419. Havdalàh sul bicchiere. Similmente all’uscita di Shabbat, anche quando si passa da Yom Tov ai giorni feriali (chol) si recita la Havdalàh sul bicchiere. Nel caso in cui non capiti all’uscita di Shabbat Qodesh, si recitano solo due berakhot (anticipando i versetti di buon augurio prima di “Savri Maranan”). Le berakhot della havdalàh di Yom Tov sono due: (a) “Borè Perì HaGhefen”, (b) “HaMavdil Ben Qodesh LeChol”.Quindi non recita le berakhot di “Borè Minè Besamim” e “Borè Meorè HaEsh” (Shulchan ‘arukh Orach Chajim 491:1)

Una piccola guida pratica per prepararsi a Shavu'ot 5772

48° LaMatmonim

Abbiamo pensato che potesse essere utile Be"H una piccola lista di cose tecniche su cui porre attenzione in questi giorni prima di Shavu'ot per prepararsi al meglio "tecnicamente" alla festa:

a. Candela per passare il fuoco. Preparare almeno una candela da 48 ore che rimanga accesa da prima di Shabbat per poter accendere poi altri fuochi durante Yom Tov. 

b. Candela per la Havdalàh. Preparare qualcosa che funga da “candela” per la havdalàh considerando: a. che non si può spegnere, b. che deve rimanere accesa, c. che dev’essere possibile lasciarla accesa almeno il tempo di recitare la berakhàh di “Borè Meorè HaEsh” e d. possibilmente deve avere due stoppini. Ottenibile facilmente aggiungendo un fiammifero sulla candela (magari di quelle piccole che si possono prendere senza problemi) oppure con due fiammiferi (stando attenti a posizionarli dopo l’uso in un posto studiato in modo che non facciano danni chas veshalom e che non si spengano per l’averli gettati) 

c. Havdalàh. Bisogna ricordarsi che il Qiddush segue una forma differente dal solito (come visto nella halakhàh 409) 

d. Fragole. In molti luoghi si mangia e si studia con “Fragole e Toràh”. Bisogna però stare attenti che le fragole (e così anche il resto della frutta) siano controllate dai vermi. Altrimenti si possono trasgredire anche 5 divieti per verme, ossia cinque volte tanto la gravità di mangiare un pezzo di maiale. Quindi bisogna stare ben attenti a ciò che si mette in bocca, sia considerando la buccia, la superficie del frutto che l’interno. 

e. Vestiti nuovi. Spesso durante Yom Tov si inaugurano B”H vestiti nuovi per onorare il Chag. In tal caso, si deve preparare il vestito per essere già pronto all’uso prima di Shabbat perché non ci sia niente che possa essere problematico; ossia si tolgano eventuali aghi, fili, etichette e simili, perché non è possibile poi toglierli durante Shabbat e Yom Tov. 

f. Vestiti dalla tintoria. Se una persona non veste abiti nuovi, è possibile che abbia dato l’abito in tintoria. In tal caso, deve stare attento a rimuovere eventuali etichette prima di Shabbat, affinché sia pronto all’uso.

g. Tagliarsi i capelli. E' opportuno, se una persona ha la possibilità (perchè gli sono ricresciuti) di tagliarsi i capelli per arrivare "ordinato" alla festa.

h. Latticini. C'è l'uso di mangiare latticini durante Shavu'ot. Comunque bisogna stare attenti alle questioni legate alle norme di carne e latte. Quindi ci sono diverse opzioni: 
(a) La più semplice per chi rischia di complicarsi la vita (o di complicarla troppo alla moglie o alla madre) è quella di fare un pasto a base di latticini e un altro a base di carne (c'è il pasto della sera e quello del giorno). (b) Oppure è possibile fare il Qiddush, preparare tutto di latte, mangiare, cambiare quindi tovaglia, togliere il pane (e portarne altro), lavarsi la bocca con un liquido e un cibo solido parve (tipicamente il pane) e passare quindi a mangiare carne. Secondo la Qabbalàh è necessario attendere un'ora tra l'avere mangiato latticini a mangiare carne effettivamente (oltre a ciò che abbiamo scritto). Secondo lo peshat ~ livello letterale è invece sufficiente quanto visto finora (cambio tovaglia ...) (vedi Shulchan 'arukh Yorèh De'a 89 e commentatori). 
(c) Chi fa il Tiqqun la notte e prega Shacharit (e Musaf) presto, allora può fare il Qiddush subito e mangiare latticini, effettuando poi la berakhàh acharonàh (birkat hamazon se ha mangiato almeno un KeZait di pane, altrimenti deve mangiare almeno un kezait (27 grammi) di Mezonot) e all'ora di pranzo torna a mangiare carne. 
Un ultimo avviso. Chi mangia latte la sera, stia attento a verificare che siano passate il numero di ore che attende solitamente dalla carne mangiata a pranzo.


Chag Sameach!