Pesce e carne (2) - Come posso mangiarli uno dopo l'altro?

Dopo aver visto che è vietato mangiare pesce e carne assieme, vediamo ora come fare per mangiarli uno dopo l'altro. 


2645. Distacco. Tra il consumo di carne e pesce (e viceversa) è necessario fare un distacco, sia per i sefarditi (Shulchan 'arukh Orach Chajim 173:2) che per gli ashkenaziti (vedi Ramà ז"ל Yorèh De'a 116:2-3  e Mishnàh Beruràh 173:4 con Sha'ar HaTziun 173:2, Qitzur Shulchan 'arukh Ganzfried 33:2) e così anche gli italiani (Pachad Izchaq Lampronti - Basar VeDaghim):
(a) קינוח Qinuach. Ossia - mangiare qualcosa d'altro (che non sia nè carne nè pesce, e che sia parve, ossia nè latte nè carne)
(b) הדחה Hadachàh. Ossia - bere qualcosa (un rev'iit)
(c) מים אמצעים Maim Emtza'im. Ossia il lavarsi le mani tra una portata e l'altra. Su quest'ultimo punto, vedi halakhàh successiva.

2646. Maim Emtza'im tra carne e pesce. Sulla questione di lavarsi le mani tra carne e pesce (e viceversa) c'è qualche facilitazione da segnalare:
a. Ashkenaziti. Tra gli ashkenaziti c'è chi facilita in base al Ramà ז"ל (Yorèh De'a 116:3), come riportato nella Mishnàh Beruràh (173:4). Ma anche tra di loro ci sono molti che sono rigorosi sulla questione. (vedi Pisqè Teshuvot 173:2)
b. Pulirsi bene le mani. Se è possibile pulirsi bene le mani anche senza Netillat Yadaim c'è su chi appoggiarsi per farlo. (vedi Kaf HaChajim Sofer Yorèh De'a 116:27)
c. Attenzione a non sporcarsele. Chi è attento a non sporcarsele, come nel caso abbia mangiato il pesce con le sole posate e senza pane sul pesce, può facilitare sulla netillat Yadaim. (vedi Kaf HaChajim Sofer Yorèh De'a 116:27, vedi anche note Ish Matlziach su Mishnàh Beruràh 2:148:3)

Pesce e Carne

2643. Consumo. E' vietato il consumo di pesce e carne assieme, perchè chas veshalom può produrre Tzara'at (che è una malattia spirituale - vedi Ben Ish Chai 2 Pinechas introduzione / che influenza anche il fisico). (vedi Shulchan 'arukh Orach Chajim 173:2, Yorèh De'a 115, vedi anche Maghen Avraham 173, citato nella Mishnàh beruràh 173:3 e Pisqè Teshuvot sul posto che dice che il Minhag anche presso gli ashkenaziti è di vietare)

2644. Sullo stesso tavolo. E' possibile lasciare carne e pesce sullo stesso tavolo, e così è possibile anche mangiare in due sullo stesso tavolo, in cui uno mangia carne e l'altro mangia pesce. Non è necessario alcun Hekker. (Petach HaDevir Orach Chajim 173, Yabbi'a Omer (6:Yorèh De'a:9)) A condizione che si sia soliti starci attenti, altrimenti c'è da vietare. (vedi fonti citate)

Sia pesce che carne!

2641. Pesce. Oltre alla carne, è importante mangiare pesce durante Shabbat, ed è preferibile mangiarlo in tutte e tre i pasti (compresa le Se'udàh Shelishit). (vedi Baer Hetev Orach Chajim 242:1)

2642. Separare tra carne e pesce. Mangiare carne e pesce assieme, può ח"ו favorire il provocarsi della sindrome della Tzara'at ed è un pericolo per l'uomo ח"ו. Per evitarla, è sufficiente mangiare e bere qualcosa tra i due. Nel caso le mani fossero sporche, anche pulirsele. E c'è chi è rigoroso nell'effettuare una Netillat Yadajim (senza Berakhàh) in ogni caso (chiamata Maim Emtza'im) e questo è uso molto diffuso tra i sefarditi. (vedi Shulchan 'arukh Orach Chajim 173:2, Yorèh De'ah 116:2-3, Mishnàh Beruràh 173:3-4, Kaf HaChajim Sofer Yorèh De'ah 173:27)

Purim Aggiunti - Tripoli: Purim Ashrif e Purim Burgiul

Ogni persona a cui sia avvenuto un נס גלוי Nes Gallui ~ Miracolo Evidente deve festeggiare in tale giorno.
Ogni Comunità Ebraica del Mondo decreta un giorno di festa nel giorno in cui è avvenuto un determinato נס גלוי Nes Gallui  che ha salvato la comunità da una determinata minaccia
Molto spesso questi giorni sono chiamati con il nome di "Purim" - con un suffisso che ne ricorda il Nes particolare.
In particolare i tripolini hanno 2 Purim aggiunti, chiamati פורים אשריף 'Purim Ashrif' e פורים בורג'ול 'Purim Burgiul' rispettivamente il 23 e il 29 di Tevet - Quest'anno cadono questo Shabbath 21 Gen '17 e il prossimo ven 27 Gen '17. 
Lo Shabbat precedente si legge dopo il קדיש תתקבל 'Qaddish Titqabal' subito dopo la Teffillàh Shakharit una cantica chiamata מי כמוכה 'Mi Kamokhà', dedicato all'evento, similmente a quanto avviene durante lo Shabbat che precede Purim. Faccio notare che chi non ha la possibilità di leggerlo in quel momento può leggerlo anche successivamente, e certamente non deve perdere la lettura in pubblico della Toràh HaQedoshàh per leggerlo. E' possibile trovare il testo del Mi Kamokhà nel libro "Minhaghè Luv", nel capitolo relativo ai "Minhaghè Purim".

Il giorno stesso di Purim:
si usa regalare delle משלוח מנות Mishloach Manot ad almeno un ebreo (tripolino, poichè gli altri non hanno nessuna Mizwàh)
evitare di lavorare se possibile, a meno che l'astenersi dal lavoro non sia fonte di perdita o in altre condizioni in cui è possibile lavorare di Chol HaMo'ed.
non si recitano i תחנונים Tachanunim e si legge al loro posto a Shakharit due Mizmorè Tehillim il מן המצר "Min HaMetzar" (Tehillim 118) e l'הלל הגדול Hallel HaGadol (Tehillim 136). [Si deve chiarire un concetto - nel caso in cui il pubblico reciti i Tachanunim è necessario recitarlo per tutto il pubblico - quindi i casi in cui è possibile non recitarlo è solo quando una persona non ha minjian (ma è meglio avercelo) oppure quando il minjian è di tripolini che stanno seguendo.]
Questo uso è strettamente tripolino e non ha senso che gli altri lo facciano, poichè non hanno attinenza al Nes avvenuto, quindi non hanno alcuna Mizwàh a compiere tali gesti. Inoltre non è bene perdere i tachanunim, fissati come elemento della Teffillàh tra i più importanti.
Segue la storia dei Purim Tripolini aggiunti in breve:

Purim Ashrif
Nell'anno 5465 ('705 E.V.) è stato offeso l'onore di un governatore tunisino, chiamato Abrahim Ashrif שר"י. I pirati libici guidati dal governatore libico (ex-generale che ha preso il governo con la forza) hanno depredato una nave contenente doni dal governo egiziano destinati al governo tunisino. Per vendicare l'affronto subito, Ashrif porta in Libia 10.000 soldati scelti con lui in testa, con lo scopo di fare strage in tutta Tripoli a mano armata, senza alcuna distinzione.
Al solo sentire la cosa gli sono state offerte cifre da capogiro per non attuare la minaccia, senza risultato. Il governatore libico tenta di fare opposizione, ma invano, poichè gran parte delle sue truppe sono morte in una pestilenza avvenuta poco prima. Dopo la sua caduta, gli abitanti di Tripoli e circostanti hanno cercato di attenuare i bollori di Ashrif, cercando di convincere uno dei suoi generali a parlargli per ottenere pace; sforzo inutile, poichè Ashrif voleva completare la sua vendetta.
La comunità ebraica di Tripoli, con in testa il Dayan Rabbenu Yossef 'Aghiv ז"ל, ha decretato giorni di digiuno pubblico, tra i lavori di difesa della città. L'assedio è durato diversi mesi, mentre il Rash'à ha intanto distrutto le periferie, con violenze saccheggi e distruzioni. Nel mandare duemila soldati in avanscoperta, nel mese di Kislev si è ritrovato con un massacro tra i suoi militi che sono stati scoperti, provocando un effetto di disagio tra i commilitoni rimasti.  Dopo un mese, il 23 di Tevet il governatore Ashrif è fuggito definitivamente senza ragione apparente. La Minaccia è scampata e i chakhamim hanno fissato tale giorno di festeggiamenti come Purim per tutte le future generazioni!

Purim Burgiul
Nell'anno 5553 ('793 E.V.).  Alì Burgiul שר"י, arriva con 9 navi di milizie dalla Turchia e effettua un colpo di stato con cui governa per 2 anni, opprimendo le persone per mezzo di violenze e abusi al fine di estorcere denaro,  in particolare gli ebrei a Tripoli יע"א . Nel 5555 ('795 E.V.) dopo aver ferocemente ucciso 2 giovani ebrei al rogo e aver sottomesso gli ebrei e costretto persino i bambini a lavori forzati e a fare חילול שבת Chillul Shabbat ~ sconsacrazione dello Shabbat per soddisfare la sua smania di ricchezza, ha subito una rivolta popolare che l'ha costretto a scappare, facendo smettere le oppressioni. Portando quindi salvezza a tutti gli ebrei, in particolare a chi aveva subito l'ingiusto decreto. La storia completa viene descritta nel Mi Kamokhà di Rav Avraham Khalfon ז"ל, grande rabbino tripolino dell'epoca.


Shovavim: la prima Mizvàh

Siamo entrati nel periodo degli Shovavim [vedi post di ieri], abbiamo pensato quindi di dedicare qualche halakhàh a un argomento importante - quello della procreazione.

2637. La prima Mizvàh. La prima Mizvàh riportata esplicitamente dalla Toràh è quella di "Perù uRvù" ~ "Prolificate e moltiplicatevi" che consiste nell'avere figli, almeno un figlio maschio e una figlia femmina, entrambi in grado di procreare. (vedi Shulchan 'arukh Even Ha'ezer 1:5)

2638. Importanza. Questa Mizvàh è talmente importante che lo Shulchan 'arukh nella prima halakhàh che apre la sezione di Even Ha'ezer (1:1) dice: "E' tenuto ogni uomo a sposare una donna al fine di prolificare e moltiplicarsi. E chi non se ne occupa è come se spargesse sangue, e diminuisce il "Demut", e provoca alla Shekhinàh ~ Presenza Divina di allontanarsi da Israel."

2639. Dopo un maschio e una femmina. Dopo aver generato un maschio e una femmina, sussiste un'altra Mizvàh relativa a continuare a procreare: "Babboqer zer'a et zar'ekha, uva'erev al tinnakh yadekha" ~ "la mattina [ossia in giovinezza, all'inizio] semina le tue sementi, e [anche] la sera non lasciare la tua mano [dal proseguire la tua opera]". (vedi massekhet Yevamot 62:, vedi Tur Even Ha'ezer 1, vedi Derekh Piqqudekha Mizvàt 'asèh 1)

2640. Domanda. Se si è tenuti a 'procreare' anche dopo aver generato un maschio e una femmina, qual è la differenza tra le due Mitzvot?
Ci sono diversi Nafqa Minàh ~ implicazioni. Ad esempio, per compiere la Mizvàh di Periàh VeRiviàh se necessario è addirittura permesso vendere un Sefer Toràh, cosa che invece non è permessa se si deve solo continuare a procreare. (vedi Tur Even Ha'ezer 1) Inoltre nei casi in cui si è compiuta la Mizvàh di Periàh VeRiviàh, se si devono ottenere permessi 'speciali' nel caso in cui la donna abbia necessità di un periodo di pausa dal procreare, talvolta è più semplice ottenerli essendoci un problema in meno da considerare [su sette]. Ciò nonostante, pur avendo compiuto questa Mizvàh non è scontato ottenere 'permessi' e non è possibile paragonare un caso all'altro da soli. Si ponga ogni caso specifico a un Morèh Horaàh, ossia un Talmid Chakham esperto di halakhàh pratica. Nel caso non si sappia come contattare un Morèh Horaàh per queste o altre questioni si scriva a deroryqra@gmail.com

Shovavim TT


2635. Shovavim TT. Con la Parashàh di Shemot, comincia il periodo dei שובבי"ם ת"ת Shovavim TT, che è l'acronimo del nome delle Parashot di queste settimane: ש'מות Shemot, ו'ארא Vaerà, בא Bò, ב'שלח Beshallach, י'תרו Itrò, מ'שפטים Mishpatim, Terumàh תרומה e Tetzavèh תצוה. Sono settimane predisposte per la Teshuvàh, in particolare per "riparare" peccati legati al "Yesod" e quindi al Berit Milàh. (vedi Qarnot Tzaddiq) Nell'anno Me'ubbar (con due Adar) c'è chi lo estende anche alla Parashàh di Ki Tissà.

2636. Digiuni. Ci sono molti usi riguardanti digiuni in questo periodo: c'è chi usa in base a Rabbenu HaArì ז"ל digiunare 84 digiuni consecutivi [esclusi Shabbat e giorni in cui è vietato digiunare come Tu BiShvat], c'è chi usa invece digiunare ogni Shenì (lun) e Chamishì (gio) (e questo era l'uso in Italia יע"א come riportato da Maran Haçhidà ז"ל sull'argomento), e c'è chi ogni Yom Chamishì (gio) [così ho trovato citato nel Luach Binàh Le'ittim]. Per quanto possa essere positivo per chi ha forza effettuare questi digiuni non obbligatori, generalmente oggigiorno che le persone sono generalmente più deboli è preferibile di gran lunga aumentare lo studio della Toràh, della Tefillàh e della Teshuvàh generale e specifica su questo genere di trasgressioni.  (vedi Shut Yabbi'a Omer 1:Yorèh De'ah 14:14)

Come si effettua la Netillat Yadaim? [ordine]

Abbiamo due tipologie principali di Netillat Yadaim:

2632. Alternata. Solitamente serve alle mani che devono purificarsi dall’impurità. Come nel caso in cui si è appena svegliato dal sonno notturno. Per eliminare l’impurità, si effettua una netillat Yadaim ‘alternata’, cominciando dalla (1) destra, poi (2) sinistra,  (3) destra, (4) sinistra, (5) destra e (6) sinistra. (vedi Shulchan ‘arukh Orach Chajim 4:2 e Mishnàh Beruràh 4:10, Ben Ish Chai 1 Toledot 1)

2633. Sequenziale. Quella che si effettua prima di mangiare, classicamente il pane [ma non solo come vedremo Be”H nei prossimi giorni]. Prima di mangiare si effettua la Netillat Yadaim ‘sequenziale’ ossia si versa l’acqua tre volte sulla mano destra, e poi tre volte sulla sinistra. (Ben Ish Chai 1 Sheminì 4, Kaf HaChajim Sofer (Orach Chajim 162:14, 30, vedi ivi)) [C’è chi versa un numero di volte differente, ma l’uso più comune, in particolare tra i sefarditi, è questo. (vedi anche Mishnàh Beruràh 162:21)]

2634. Ha sbagliato. Nel caso si fosse sbagliato e avesse confuso le tipologie, c’è da distinguere. Nel caso fosse necessaria la Netillat Yadaim ‘Alternata’ ed abbia effettuato quella ‘sequenziale’ non è uscito dall’obbligo [ad esempio se l’ha fatta la mattina dopo essersi svegliato] e deve tornare a rifarla. (vedi Mishnàh Beruràh 4:10, Ben Ish Chai 1 Toledot 1) Invece nel caso abbia fatto per errore la Netillat Yadaim alternata prima di mangiare (anziché quella sequenziale) è uscito dall’obbligo, e non torna a rifarla. (vedi Mishnàh Beruràh 162:21)

Netillat Yadaim Shacharit

2630. Non si effettua la Netillat Yadaim di Shacharit ~ del mattino per terra, ma dentro un כלי kelì ~ contenitore. (Shulchan ‘arukh Orach Chajim 4:8). Non è strettamente necessario un כלי kelì ~ contenitore, ma è possibile fare la netillat yadaim shacharit anche nel lavandino, perché il motivo dello Shulchan ‘arukh è quello di non fare la netillat Yadaim in un posto dove le persone passano. (Pisqè Teshuvot 4:13) (Nel caso il lavandino sia in bagno non è sicuramente possibile recitare la berakhàh in bagno)

2631. E’ vietato avere godimento dell’acqua che si è utilizzata per la netillat yadaim del mattino e così non la versi per casa o in un luogo in cui le persone passano. (Shulchan ‘arukh Orach Chajim 4:9) poiché contiene רוח רעה ruach ra’àh ~ spirito d’impurità. (Qitzur Shulchan ‘arukh 2:4)

Mangiare e bere prima della Havdalàh

Barukh HaMavdil Ben Qodesh Leçhol

2628. Mangiare e bere prima della Havdalàh. E' vietato mangiare e bere alcunché fuorché l'acqua da quando fa scuro fino a quando non si recita la Havadlàh. (Shulchan 'arukh Orach Chajim 299:1)

2629. Ha cominciato a mangiare prima. Se ha cominciato a mangiare quand'era ancora giorno, allora può proseguire anche dopo. A condizione che abbia fissato un 'pasto', mangiando quindi pane. (vedi Shulchan 'arukh e Ramà ז"ל Orach Chajim 299:1 e Mishnàh Beruràh 299, vedi 299:2 attentamente) 

Qiddush del mattino al Bet HaKenesset

 2626. Qiddush del mattino al Bet HaKenesset.  Anche al Qiddush del mattino al Bet HaKenesset è necessario stare attenti alla norma di En Qiddush ela Bimqom Se’udàh. Quindi si segua il seguente comportamento per non dover entrare in problemi di halakhàh: (a) o non mangiare per nulla, (b) oppure mangiare un Kezait (circa 27 grammi) di dolci e simili (mezonot) oppure un revi’it di vino (86 cc). (cfr. Halikhot ‘Olam vol. 3 Bereshit 2, vedi nota)

2627. Ammonire gli altri? Spesso si vedono persone che vanno al Bet HaKenesset e mangiano al Qiddush. Ma non seguono queste norme, principalmente perché non le sanno. Hanno su cosa appoggiarsi, poiché è possibile unire diverse facilitazioni in questo caso specifico; pertanto non li di ammonisca. Se possibile è opportuno però spiegare la questione in modo cheto, magari prima del Qiddush, e spiegargli il comportamento più opportuno da tenersi (vedi halakhàh precedente) (cfr. Halikhot ‘Olam vol. 3 Bereshit 2, vedi nota)