Creature del mare - kasherut

In seguito a una domanda legata a questo punto.

2337. Pesci kasher. Tra le creature di mare sono kasher solo coloro che hanno due segni espliciti nella Toràh: pinne (senapir) e squame (qasqeset), che rendono noto che il pesce è Tahor ~ puro e quindi ne è permesso il consumo. (vedi Shulchan 'arukh Yorèh De'àh 83:1)

2338. Altre creature del mare. Altre creature del mare, tra cui pesci, crostacei e molluschi sono invece vietati. (vedi Shulchan 'arukh Yorèh De'àh 83:10 e 84). Sui crostacei e i molluschi non c'è solo il divieto relativo a un essere del mare vietato, ma anche il divieto di consumare un Sheretz, che è  lo stesso divieto relativo agli insetti. E' interessante notare che il consumo di quest'ultima categoria secondo alcune opinioni consta di quattro divieti della Toràh, per cui è quattro volte più grave di mangiare un pezzo di maiale. (vedi Massekhet Makkot 16: - Rashì ז"ל e Tossafot, vedi Rambam ז"ל Lo Ta'asèh 179 ואכמ"ל)

Non vedo i nonni da un mese ...

In seguito a un paio di domande sull'argomento.

Domanda. Non vedo i miei nonni da oltre un mese, ho sentito che devo recitare una berakhàh. Mi dici di più?
2334. Sheeçhejianu. Chi non ha visto un altro ebreo che gli è molto caro da oltre 30 giorni, di cui è particolarmente contento di vedere, come può essere un carissimo amico, un genitore o parente stretto, o un maestro, quando lo vede per la prima volta recita la Berakhàh di Sheeçhejianu. Questa Berakhàh in base alla norma stretta in questo caso va recitata con il Shem uMalkhut, ossia il Nome di HaShem e "E-loqenu", e c'è chi usa recitarla senza per vari motivi . (vedi Shulchan 'arukh Orach Chajim 225:1 e commentatori, vedi Shut Yeçhavèh Da'at 4:17)

Domanda. Se ho avuto notizie della persona, come nel caso in cui sono stato in contatto telefonico con mio nonno, posso recitare comunque la Berakhàh?
2335. Contatto telefonico. Anche nel caso in cui hai avuto notizie della persona, persino se sei stato in diretto contatto telefonico e simili, se non l'hai visto da oltre trenta giorni reciti la Berakhàh con Shem uMalkhut. (כ"כ Shut Yeçhavèh Da'at 4:17, vedi anche Mishnàh Beruràh 235:2)

Domanda. E se ho parlato con la persona in questione via Skype?
2336. Diretta. Nel caso hai visto la persona in questione in diretta, come può essere la televisione, sussiste già un dubbio se sia possibile recitare la Berakhàh, pertanto si recita senza Shem uMalkhut (vedi Shut Yeçhavèh Da'at 4:17 all'inizio della nota **), pertanto nel caso specifico di Skype in cui interagisci la cosa più corretta è recitare la Berakhàh senza Shem uMalkhut, perché comunque hai già visto la persona in questione in questo periodo, e ci hai persino interagito.

MiSheNikhnas Adar

Secondo giorno di Rosh Chodesh Adar 

2331. Simchàhמשניכנס אדר מרבים בשמחה Mishenikhnas Adar Marbim BeSimchàh ~ da quando entra Adar si aumenta la Simchàh (gioia).  (Massekhet Ta’anit 29 ‘amud bet) Questo secondo la maggior parte dei Poseqim vale già da Rosh Chodesh di Adar Alef.

2332.  Giudizi positivi. Visto che il mese di Adar è propizio per Israel, perché si è trasformato da potenziale sofferenza e distruzione aSimchàh ~ gioia (vedi Ester 9:22), è possibile sfruttarlo. Ad esempio se un ebreo ha un giudizio in tribunale con un non ebreo, è opportuno che cerchi di fissarlo in questo mese. (Torat HaMo’adim 1:1)

Queste Halakhot sono state adattate dal libro "Purim - Halakhot e Minhaghim" (Seconda edizione - riveduta e corretta, con l'aggiunta di un capitolo dedicato a Purim che cade subito dopo Shabbat) disponibile in vendita al prezzo di 10 euro. E' possibile prenotare la propria copia scrivendo un'email a deroryqra@gmail.com.

Operazione ai genitori

בס"ד
Una domanda di halakhàh LeMa'asèh legata alla Parashàh appena letta, da cui si possono trarre diverse halakhot importanti:

Domanda. Sono medico chirurgo - mio papà necessita di un'operazione e volevo propormi io come chirurgo. Posso?
2327. Ferite. E' vietato dalla Toràh alzare le mani su qualunque altro ebreo, ma il divieto è molto maggiorato e molto più grave se si tratta di uno dei genitori a cui si rischiano di provocare lesioni o ferite. (vedi Ramà ז"ל Yorèh De'àh 241:1) com'è scritto (Mishpatim 21:15) וּמַכֵּ֥ה אָבִ֛יו וְאִמּ֖וֹ מ֥וֹת יוּמָֽת "E chi colpisce suo padre o sua madre sarà messo a morte".

2328. Guarire. Incluso nel divieto non c'è solo il 'menare', ma anche guarire ferite. Lo Shulchan 'arukh (Yorèh De'àh 241:3) sancisce che se c'è uno spuntone nel piede del padre non lo tolga il figlio per il rischio di fargli uscire del sangue. E così non gli prelevi sangue, persino se la sua intenzione è guarirlo.

2329. Operare. Lo stesso vale per l'operare medicamente. Ciò nonostante se fosse l'unico a poterlo fare e altrimenti suo padre può  aver problemi allora c'è possibilità di permettere (vedi Ramà ז"ל Yorèh De'àh 241:3), ma fintanto c'è un altro chirurgo sufficientemente bravo che possa farlo, eviti di farlo il figlio [che può però sovrintendere].

2330. Malvagi. Persino se i propri genitori erano malvagi completi, e sono stati reputati passibili di pena dal bet din, il figlio non può essere il fautore della pena fisica, e sussiste divieto anche in questo caso. (vedi Shulchan 'arukh Yorèh De'àh 241:4-5) Tanto più è vietato 'alzare le mani' ח"ו in tutti gli altri casi su qualcuno dei genitori.

Borer (2)

2325. Per più tardi. E' sicuramente vietato fare 'Borer' per lasciare da parte per molto più tardi. (vedi Shulchan 'arukh Orach Chajim 319)

2326. LeAltar. Invece il Borer fatto con 'le mani', per le necessità di 'LeAltar' (immediate e vedi successivamente) e selezionando ciò che si desidera (Okhel) da ciò che non si desidera (Pesolet) è invece permessa (vedi Shulchan 'arukh Orach Chajim 319)

Borer (1)

2323. 39 Melakhot. Durante Shabbat ci sono 39 Melakhot da evitare. Una di queste, tra le più complesse è "Borer". Borer consiste nel 'selezionare' una cosa desiderata (Okhel ~ cibo) da qualcosa di indesiderato (Pesolet) con un utensile, oppure tenendolo per metterlo da parte. Questa Melakhàh consta di numerose halakhot illustrate nello Shulchan 'arukh (Orach Chajim 319) e commentatori.
Vediamo Be"H qualche dettaglio.

2324. Miscuglio. Questa Melakhàh riguarda solo 'miscugli' (ta'arovet), ma nel caso in cui ci siano due 'gruppi' separati, non c'è alcun problema a prendere da uno piuttosto che dall'altro. (vedi Menuchat Ahavàh 2:7:11)

Si recita la Berakhàh sulle medicine?


2321. Domanda. Quando prendo una medicina, ci sono delle lodi da fare ad HaShem? Se si quali?
Lo Shulchan 'arukh (Orach Chajim 230:4) dice "una persona che va a fare un salasso dice prima "Yehì Ratzon Millefanekha A-donai E-lohai Sheyehè 'eseq zèh Lì Lirfuàh Shelemmàh, Ki Rofè çhinnam Attàh." e dopo il salasso dice "Barukh Rofè Cholim"." Dice nella Mishnàh Beruràh (230:6) che la stessa cosa si fa per tutte le questioni riguardanti le medicine. Sottolineo inoltre che dice (230:7) che l'uso è di recitare il testo senza aggiungere ulteriori Nomi di HaShem (a nome del Perì Megadim))
In sintesi: Una persona che prende una medicina dice prima di prenderla:
 "Yehì Ratzon Millefanekha A-donai E-lohai Sheyehè 'eseq zèh Lì Lirfuàh Shelemmàh, Ki Rofè çhinnam Attàh." e dopo averla presa dice;
"Barukh Rofè Cholim" (senza ulteriori aggiunte).

2322. Domanda. Quando prendo una pasticca devo recitare una berakhàh?
Dipende - se non ha alcun sapore, non si recita alcuna berakhàh. Così anche se ha un sapore spiacevole.
Ma se ha un sapore, anche se è non molto piacevole, si recita "Shehakol". (vedi Shulchan 'arukh Orach Chajim 204:8 e Mishnàh Beruràh 204:43)

Malattia - annunciare

Alcune halakhot LiRfuàh Shelemmàh di tutto 'am Israel, compresa la mia (Aharon Braha הי"ו, fortemente influenzato da Shabbat).

2319. Visitare i malati. C'è una Mizvàh nel visitare i malati. Le persone più vicine e gli amici entrano fin da subito, mentre le persone più lontane dopo tre giorni. Se ח"ו è stato male di colpo, tutti lo visitano subito. (Shulchan 'arukh Yorèh De'àh 335:1)

2320. Dopo tre giorni. Dopo tre giorni è importante rendere noto che la persona non sta bene, affinché le persone preghino per lui affinché stia meglio tokh Shear çholè 'am Israel, come abbiamo visto che ha fatto Rava nella Ghemarà (vedi Massekhet Nedarim 40.)

Abbondare con la frutta a Tu BiShvat

Copre le halakhot di oggi e domani.

2314.  Abbondare con la frutta. E’ uso comune nel popolo d’Israel, abbondare nel mangiare frutta. Così è l’uso degli ashkenaziti[1] e di molti sefarditi[2].



Adah. Rabbenu Ya’aqov Raqqach ז"ל, grande Chakham tripolino, ha pubblicato un’edizione di “Perì ‘Etz Hadar” in cui dedica ampio spazio al consumo della frutta durante Tu BiShvat.

2315. Attenzione! A Tu BiShvat c'è la possibilità di espiare tutti i peccati relativi alle berakhot dell'anno. Come? Stando attenti a recitarle nel modo migliore possibile  e studiando le norme che le riguardano[3]Chiaramente si ponga attenzione a non recitare berakhot quando non necessario, altrimenti si rischia di entrare in problemi di “Berakhàh SheEnàh Tzerikhàh~Benedizione non necessaria”, divieto in cui si inciampa in particolare durante Shabbat con l’intenzione di completare le cento Berakhot[4] che ogni ebreo è tenuto a recitare quotidianamente [5].
 
L’uso di mangiare frutta durante Tu BiShvat recitandovi la Berakhàh  con attenzione è antichissimo, documentato da secoli. Lo Shevet Mussar[6] riporta il testamento (Tzavaàh) spirituale del Tannà[7] Rabbenu Eli’ezer HaGadol, conosciuto anche come Rabbì Eli’ezer Ben Horqenos, che ha consegnato al figlio Horqenos, in cui gli ha prescritto di porre attenzione a numerose questioni. Tra i punti che cita lo Shevet Mussar troviamo questo:
בני, הוי זהיר לברך על הפירות בט"ו בשבט, שמנהג ותיקין הוא
“Figlio Mio, stai attento a recitare la Berakhàh sui frutti a Tu BiShvat, perché è un Minhag Vatiqin[8]

2316.      Sette frutti di Eretz Israel. E’ opportuno che tra la frutta che si consuma siano presenti prodotti su cui è stata lodata Eretz Israel, quindi olive, datteri, uva, fichi e melograni[9].

 2317.Domanda. Quali sono le sette specie di Eretz Israel?
Risposta. La Toràh, nella Parashàh di[AA3] Eqev[10], elenca parte delle lodi di Eretz Israel[11]. Tra queste descrive i[R.B.4]  frutti principali prodotti da questa fantastica terra. Il versetto dice così:
אֶ֤רֶץ חִטָּה֙ וּשְׂעֹרָ֔ה וְגֶ֥פֶן וּתְאֵנָ֖ה וְרִמּ֑וֹן אֶֽרֶץ-זֵ֥ית שֶׁ֖מֶן וּדְבָֽשׁ:
La terra [che produce] grano, orzo, uva, fico e melograno, una terra [che produce] di olive da olio e nettare di dattero.
Da questo versetto i Chakhamim ז"ל derivano che c’è un ordine nel recitare le Berakhot: quanto più un prodotto è  nominato vicino alla parola “Eretz~ terra, quanto più ha la precedenza. Se si hanno due elementi che si trovano accanto al termine si dà la precedenza al prodotto accanto al primo “Eretz” e poi si recita la Berakhàh sul secondo. Quindi l’ordine è (1) grano, (2) orzo, (3) olive, (4) datteri, (5) uva, (6) fico e (7) melograno.
C’è un ulteriore metodo che è possibile utilizzare per sapere su quale frutto recitare prima la Berakhàh (almeno per gli ultimi cinque) : l’oliva ha un solo nocciolo – piccolo. Il dattero lo segue perché ha un nocciolo, ma più grande. L’uva può avere tanti piccoli “noccioli”, il fico ne ha tantissimi e il melograno è interamente composto da tantissimi arilli (i pezzettini rossi che lo compongono).


[1] Mishnàh Beruràh 131:31, Ta’amè HaMinhaghim 866:12.
[2] Kaf HaChajim Sofer (Orach Chajim 131:97), Chazon ‘Ovadiàh Tu BiShvat 4:3.
[3] Vedi Perì ‘Etz Hadar (pag. 23:).
[4] Vedi Perì ‘Etz Hadar (pag. 23:). Vedi inoltre Shulchan ‘arukh Orach Chajim 290:1.
[5] Cento Berakhot Quotidiane. Sull’obbligo di recitare
[6] Shevet Mussar (cap. 16), citato nel Ta’amè HaMinhaghim 866:12.
[7] Tannà. Maestro dell’epoca della Mishnàh.
[8] Minhag Vatiqin. Un uso di chi pone attenzione a comportarsi al meglio (vedi Rashì ז"ל su Berakhot 26.).
[9] vedi Maamar Mordekhai 61:4, vedi anche Chazon ‘Ovadiàh Tu BiShvat 4:3.
[10] Devarim 8:8.
[11] Ulteriori lodi di Eretz Israel, vedi fine dell’ultimo capitolo di Ghemarà di Massekhet Ketubbot?.

Tachanun a Tu BiShvat

2311.      Tachanun. A Tu BiShvat si usa non recitare Tachanun[1].

2312. Domanda. Perché a Tu BiShvat non si recita Tachanun?[2]
A causa di due componenti principali:
1. E’ Rosh HaShanàh. Quindi si è felici.
2. Simchàh dell’alberoLa Simchàh dell’albero influenza la Simchàh dell’uomo, poiché c’è scritto[3] “Ki HaAdam etz HaSadèh” ~ “Perché l’uomo è [come] un albero nel campo”.

2313.      Il giorno prima. L’uso comune è quello di non recitare Tachanun neppure il giorno prima (14 di Shevat) a Minchàh[4].



[1] Shulchan ‘arukh Orach Chajim 131:6.
[2] Maamar Mordekhai 61:1.
[3] Devarim 20:19.
[4] Mishnàh Beruràh 131:32, Kaf HaChajim (Orach Chajim 131:101), Chazon ‘Ovadiàh Tu BiShvat 4:2(:7).