Il Mese di Nissan

E' passato da poco (Shabbat) Rosh Chodesh Nissan, che segna un'altra tappa prima di Pesach. Vediamo alcune halakhot del mese di Nissan [che coprono gli ultimi giorni persi]

1983. Nesiim
Da questo giorno in poi, i נשיאים Nesiim ~ Capitribù hanno portato un sacrificio ognuno in un giorno differente, per onorare il Mishkan a nome della Loro Tribù. Per ricordare ciò abbiamo l'uso che si è diffuso in tutto Israel (in modi differenti e più o meno sofisticati) di leggere ogni giorno i versetti relativi al sacrificio di tale giorno. 

Ogni giorno, dei primi 12 giorni di Nissan si usa leggere quindi il brano relativo al sacrificio del giorno, così da influenzare positivamente con le stesse energie anche i giorni nostri.
In gran parte dei dei siddurim tutto ciò viene riportato verso la fine del siddur, solitamente poco dopo la parte relativa a Purim. [Chi non trovasse questo nei Siddurim è possibile trovarlo nel libro di Bemidbar (capitolo 7 - c'è chi inizia da un po' prima). Trovate l'indice del testo, con relativa traslitterazione in italiano qui -  http://dytefillah.blogspot.co.il/2013/03/indice-dei-nesiim-5773.html]
Per rendersi conto dell'importanza di tale Minhag, basti ricordare che ci sono addirittura alcuni ashkenaziti che usano leggere questi brani giornalmente direttamente da un sefer Toràh che estraggono apposta dopo la teffillàh. 
Dopo la lettura di questi brani ci sono vari usi su teffillot da aggiungervi. Relativamente alle aggiunte ognuno segua l’uso dei propri padri; la parte fondamentale e comune a tutti di questo minhag è la lettura del brano relativo al sacrificio dello stesso giorno. Solitamente questa lettura viene fatta al termine della teffillàh di shacharit (o di mussaf nel caso di Shabbat Qodesh e Rosh Chodesh).

1984. Tachanunim
Proprio dati questi gioiosi avvenimenti, in tutti i giorni del mese  di Nissan non si recita il Tachanun.
Perchè?
Spiega Chakham 'Ovadiàh Yossef שליט"א nel suo testo su Nissan e Pesach "Chazon ‘Ovadiàh": 
  • i primi 12 giorni non si recitano poiché sono giorni gioiosi nella quale in occasione dell’inaugurazione del משכן Mishkan ~ tabernacolo, i 12 capi delle tribù hanno offerto ogni giorno ognuno un sacrificio, come ricordato nella Parashat Nassò [Bamidbar cap.7]; 
  • il 13 è la vigilia di Pesach e 
  • gli otto giorni successivi è Pesach stesso; 
  • gli ultimi otto giorni del mese invece avremo Be”H IS”L בקרוב  beqarov ~ n.l. presto l’inaugurazione del terzo Bet HaMiqdash, תובב"א che potrebbe essere ricostruito l’ultimo giorno di Yom Tov di Pesach, e poiché non si possono mescolare due שמחות semachot ~ n.l. feste / momenti di gioia, si posticiperà la Sua inaugurazione nei giorni successivi. Be"H Quest'anno!
1985. Altri usi riguardanti la Tefillàh
צדוק הדין Tzidduq Hadin: il Ramà riporta che non si recita in questi giorni.

1986. Digiuni: secondo Maran ז"ל sono vietati solo quelli pubblici, escluso il digiuno dei primogeniti. E così è il Minhag sefardita. Mentre secondo il Ramà ז"ל anche quelli privati, come per un anniversario, e così è il Minhag Ashkenazita. Anche il Ramà ז"ל permette un   תענית חלום ta’anit chalom ~ digiuno relativo a (un brutto) sogno
[Non si ha l’intenzione di toccare al momento l’argomento, anche perché nella maggior parte dei casi, specie in questa generazione in cui molti poseqim sostengono che sia meglio sostituirlo con maggiore studio di Toràh Haqedoshàh o di un תענית דבור  ta’anit dibbur ~ digiuno di parola. Si rimanda principalmente a Shulchan 'arukh Orach Chajim 288 per maggiori dettagli. ]

1987. Birkat HaYlanot. Da Rosh Chodesh Nissan si comincia a recitare la Birkat HaYlanot - vedi le halakhot:

https://www.youtube.com/watch?v=e34esMwgvN4

E' permesso fare la Bsisa di Shabbat?

1980. La bsisa. Uso sia dei tripolini, gerbini, tunisini e alcuni marocchini è di fare la sera di Rosh Chodesh Nissan, la Bsisa. La Bsisa è un composto di farina cotta con aggiunta di zucchero e mandorle, con eventuale aggiunta di datteri Si porta quindi a tavola il miscuglio. Il capofamiglia dopo aver accuratamente lavato le proprie mani e le chiavi di casa, gira nel miscuglio queste ultime tenendole con la mano destra. Nel mentre versa con la sinistra dell’olio d’oliva che ricade nell’amalgama, recitando intanto (di solito si recita in arabo - n.l.) “Tu HQB”H IS”L che apri senza chiavi e che sai dare con mano generosa, sprigiona su di noi e dacci dal Tuo bene affinché possiamo rendere bene agli altri e sprigiona dalla Tua bontà a tutto Israel”. Si realizza la bsisa per ricordare l’inaugurazione del Mishkan, avvenuta il giorno di Rosh Chodesh Nissan. Con l’augurio di poter presto riprendere la ’avodàh ~ il Servizio nel Bet HaMiqdash בב"א.


1981. La Bsisa di Shabbat.  Quest’anno (5775 – ’15) Be”H Rosh Chodesh Nissan cadrà di Shabbat Qodesh. Di conseguenza nasce una domanda. E’ possibile fare la Bsisa? Se si come?
Durante Shabbat Qodesh è vietato fare impasti (lishàh)! 
Risponde a questa domanda il Chakham gerbino Rabbenu Rachamim Chai Chuwitàh HaKohen ז"ל nel suo testo di Sheelot uTshuvot ~ Domande e Risposte “Simchat Kohen” (Siman 84) cui viene posta la domanda. Dice che nel caso specifico si mantiene il Minhag, in particolare visto che si mescola con la chiave, solo che si deve stare attenti a mettere poca farina, solo lo stretto necessario per essere mangiato durante il pasto. Sottolinea suo nipote nel suo testo Parach Mattèh Aharon (Minhag HaBsisa) che bisogna stare attenti che non rimanga nulla per il giorno successivo. Quindi anche se c’è qualcuno che lascia solitamente per il giorno successivo quando cade di Shabbat Qodesh non lo faccia. Inoltre consiglia di utilizzare, se possibile, MOLTO OLIO. Quest’ultimo accorgimento non è obbligatorio, ma può essere positivo per evitare alcuni problemi di Halakhàh.  
OGGIGIORNO però, mi hanno informato che molti non mangiano la Bsisa [contrariamente al Minhag originale]. In tal caso sicuramente è vietato farlo durante Shabbat. Se si vuole fare si faccia prima di Shabbat, oppure la sera prima o all'uscita di Shabbat. 

Medicine a Pesach (4) - malato in pericolo ח"ו

1977. Çholèh SheYesh Bò Sakkanàh. Letteralmente malato che è in rischio di vita ח"ו. Se gli è necessario può consumare anche çhametz vero e proprio [כ"כ Mishnàh Beruràh 466:2, Sefer HaKasherut 21:69(:157), Nishmat Avraham 466:1:1], persino se è solo dubbia l’utilità [כ"כ Nishmat Avraham 466:1:1]. Ciò nonostante, quanto più è possibile limitare la questione a condizione che non provochi ripercussioni di alcun genere. Nelle halakhot successive saranno illustrati alcuni punti Be”H.

1978.  Sa che necessiterà çhametz. Un çholèh SheYesh Bò Sakkanàh ~ malato che è in rischio di vita ח"ו che sa a priori di necessitare di un medicinale çhametz durante Pesach, acquisti il medicinale prima di Pesach da un non ebreo, pensando esplicitamente di non voler acquistare la parte çhametz del medicinale. Metta quindi la medicina da parte e la utilizzi quando necessario [כ"כ Nishmat Avraham 450:fine 1 a nome del Gaon HaRav Shelomò Zalman Auerbach ז"ל , citato da: Chazon ‘Ovadiàh Pesach 1:122:18, Pisqè Teshuvot 6:1(:1), Sefer HaKasherut 21:69(:158).].

1979,   Durante Pesach. Se fosse però necessario acquistare durante Pesach la medicina contenente çhametz per un çholèh SheYesh Bò Sakkanàh ~ malato che è in rischio di vita ח"ו è preferibile acquistarla da un non ebreo pensando che non si vuole prenderne possesso e se possibile non si paghi subito, ma si chieda di poter pagare dopo Pesach [כ"כ Pisqè Teshuvot 466:1:2]. Chiaramente nel caso non ci sia possibilità che il farmacista accetti, si compri piuttosto che mettere a repentaglio la vita del malato, ed è preferibile pensare di pagare per tutto tranne che per il çhametz. [vedi Nishmat Avraham]

1980. Attenzione! Chiaramente se una persona sa che dovrà acquistare una medicina durante Pesach, si organizzi in modo tale da non arrivare all’ultimo per acquistarla, così da non entrare in ulteriori problemi, ma si premunisca prima di Pesach!


Medicine a Pesach (3)

1974. Vitamine. Chi utilizza delle vitamine solo per rafforzarsi, a meno che non si tratti di un çholèh SheEn Bò Sakkanàh ~ malato non in rischio di vita, deve porre attenzione che non vi sia dentro persino traccia di çhametz. Nel dubbio, eviti di utilizzare le vitamine durante Pesach.[כ"כ Pisqè Teshuvot 442:5:24, Sefer HaKasherut 21:73(:166)]

1975.  Medicine omeopatiche. La norma delle medicine omeopatiche è la stessa che quella delle vitamine, a meno che non è stato dimostrato che effettivamente curino [Vedi Pisqè Teshuvot 442:5:24 e Shabbat 328:4^; Sefer HaKasherut 21:73(:166)].

1976.  Alcool. Lo ‘spirito’ o ‘alcool puro’ può essere distillato da cereali. In tal caso è vero e proprio çhametz e come tale va rimosso di casa o venduto al non ebreo prima di Pesach. Essendo Chametz, è anche vietato l’utilizzo durante Pesach.[כ"כ Pisqè Teshuvot 442:fine 1. Vedi Sefer HaKasherut 21:70(:162-163)]

Medicine a Pesach (2)

[copre le Halakhot di oggi e di Yom Hasshishì (ven)]

1970.  Sciroppi e ‘pasticche’. Gli sciroppi e pasticche [ad esempio per il mal di gola] hanno invece un sapore, pertanto ne è permesso il consumo durante Pesach se e solo se sia sicuro che non contengano çhametz. Altrimenti ne è vietato il consumo durante Pesach se c’è anche solo il dubbio che contengano çhametz, se non per un çholèh SheYesh Bò Sakkanàh ~ malato che è in rischio di vita ח"ו. [Vedi Nishmat Avraham 466:1:fine 1]

1971.  Gocce per gli occhi, pomate e iniezioni. E’ permesso per un çholèh SheEn Bò Sakkanàh ~ malato non in rischio di vita l’uso di gocce per gli occhi, pomate e iniezioni durante Pesach essendo solo di utilizzo esterno.[כ"כ Pisqè Teshuvot 466:1(:1) in base al Shut Igrot Moshèh (Orach Chajim 3:62^); Sefer HaKasherut 21:70(:160).] 
Bisogna però porre attenzione che siano state prodotte prima di Pesach.
[כ"כ Pisqè Teshuvot 466:1(:2) e Sefer HaKasherut 21:70(:161) in base al Shut Igrot Moshèh (Orach Chajim 3:62^). Nel caso però fossero state prodotte da un non ebreo, allora c’è chi permette, ed è possibile appoggiarvicisi nel caso di grande necessità. (vedi Pisqè Teshuvot 466:9).]

1972. Qitniot. Nel caso il medicinale contenga invece Qitniot [cosa sono?], classicamente ‘amido di mais’, anche per chi è rigoroso sulle Qitniot è permesso utilizzarle se necessario persino per un çholèh SheEn Bò Sakkanàh ~ malato non in rischio di vita. 
[כ"כ Pisqè Teshuvot 442:fine 5(:27) e nel Sefer HaKasherut 21:72(:165). Similmente nel Chazon ‘Ovadiàh Pesach 1:122:18 a nome del Nishmat Avraham 466:1:1(:53).] 
Per chi è rigoroso bisogna solo porre attenzione che siano state prodotte prima di Pesach.[כ"כ Pisqè Teshuvot 442:fine 5]

1973.  Sapore piacevole. Se è necessario prendere una medicina che è ‘piacevole’ al gusto, è bene mescolarvi qualcosa di amaro così da non ‘averne godimento’ e la ingoi subito [כ"כ Chazon ‘Ovadiàh Pesach 1:122:18 che cita il libro Nishmat Avraham 466. Vedi Sefer HaKasherut 21:68 per cui sembra che la questione non si limiti al solo çholèh SheYesh Bò Sakkanàh.]




Medicine durante Pesach (1)

In generale è sicuramente meglio stare bene Be”H. Ma talvolta sono necessarie le medicine, anche durante Pesach. Nei prossimi giorni vedremo in questa sede Be"H alcune linee guida per non trovarsi in troppe difficoltà. In casi particolari, ci si rivolga sempre con la questione specifica a un Morèh Horaàh.

1966. Senza Chametz. Se fosse possibile utilizzare delle medicine in cui si è certi che non contengano çhametz è sicuramente preferibile. Spesso dietro specifica domanda al medico curante è possibile ottenerlo [anche in Italia יע"א][כ"כ Chazon ‘Ovadiàh Pesach 1:120:18]. In Israele יע"א sono diffuse liste sui principali medicinali, sia per verificare se siano kasher LePesach, sia per verificare se esiste un medicinale ‘equivalente’ che lo sia. Fuori da Eretz Israel però, non sempre è possibile ottenere queste informazioni in modo immediato, in particolare se non si ha avuto il tempo fisico per controllare, ad esempio se si è stati male ח"ו poco prima di Pesach.
Consiglio! Chi sa già di dover assumere determinati medicinali, verifichi appena possibile, anche molto tempo prima di Pesach sullo status della medicina.

1967. Pillole e capsule. Pillole e capsule varie che vanno ingerite semplicemente e che sono insapore oppure che hanno un cattivo sapore anche se c’è il rischio che contengano chametz è possibile permetterle per un çholèh SheEn Bò Sakkanàh, ossia una persona malata ל"ע tanto da sentirsi debilitato o essere costretto a letto. Non è possibile permettere però a chi ha un semplice ‘doloretto’ (Miçhush Be’alma), anche fosse un leggero mal di testa o un dolore vario 

[כ"כ Chazon ‘Ovadiàh Pesach 1:120(-121):18(:50),Pisqè Teshuvot 442:5 e Shut Tefillàh LeMoshèh 2:4. Vedi inoltre su questo quanto riportato nel Sefer HaKasherut 21:68:fine 156 a nome del Gaon HaRav Shelomò Zalman Auerbach זצ"ל. ואין ספקו מוציא מידי ודאי שלהם.]

1968. Attenzione! E’ vietato a un çholèh SheEn Bò Sakkanàh ~ malato non in rischio di vita essere rigoroso su alcunché in questi casi quando c’è il rischio che peggiori ח"ו interrompendo cure o non cominciandole, nonostante la prescrizione del medico esperto [כ"כ Chazon ‘Ovadiàh Pesach 1:122:18, in base al Nishmat Avraham 466:1:1(:53)]

1969.    Capsula çhametz. Nel caso sappia che la capsula deriva da un prodotto çhametz, può tenere la capsula in casa e utilizzarla durante Pesach rompendola e ingerendone il suo contenuto, buttando via quanto rimane di essa [כ"כ Sefer HaKasherut 21:71(:164), Pisqè Teshuvot 442:5(:26)]

Pulizie di Pesach - Animali domestici

[Copre le halakhot di oggi e di ieri B"H]
Spesso ci sono numerose domande sull'argomento, abbiamo quindi deciso di pubblicare qualche halakhàh sulla questione in brevissima - se ci fosse qualche domanda specifica, è comunque possibile porla scrivendo a 'deroryqra@gmail.com'.

1962. I divieti del Chametz. Bisogna tenere presente che non è solo vietato il consumo del Chametz, ma anche il suo possesso e il suo godimento. (vedi Shulchan 'arukh Orach Chajim 443:1 e commentatori) Pertanto è vietato anche far dare al cane o ad un altro animale di proprietà di un ebreo del cibo Chametz. Perchè se il cane lo mangiasse, il padrone ne avrebbe godimento, come minimo per aver risparmiato sul pasto che altrimenti avrebbe dovuto dargli, se non per avergli dato proprio il pasto completo. (vedi la questione anche su Yorèh De'ah riguardo a carne e latte per il cane)
[Tra gli animali, contiamo oltre al citato cane, gatti, uccellini, criceti, formiche (per chi le alleva) e quant'altro]

1963. Di proprietà. Essendo l'animale di mia proprietà, anche se lo mando una settimana 'in vacanza' ad un 'centro' oppure chiedo a un non ebreo di dargli da mangiare chametz, comunque trasgredisco il divieto di aver godimento del Chametz, pertanto devo dare all'animale del cibo che sia Kasher LePesach [oppure effettuare una vendita valida a un non ebreo dell'animale domestico per almeno tutta la durata di Pesach (vedi Shulchan 'arukh Orach Chajim 448:3)]. (vedi Shulchan 'arukh Orach Chajim 443)

1964. Scatolette in casa. Anche se non vengono date all'animale, è vietato avere in proprio possesso delle scatolette o del mangime per animali che sia chametz. Pertanto vanno rimosse prima di Pesach. Se non è possibile sbarazzarsene, è necessario almeno vendere il tutto ad un non ebreo, effettuando la vendita come si deve secondo la halakhàh. (vedi Shulchan 'arukh Orach Chajim 448:3, 447(:1) e commentatori)

833. Carne e latte. Così come durante Pesach è vietato aver godimento del Chametz, durante l'anno c'è un altro divieto di cui è vietato aver godimento a cui porre attenzione. Se è stato cucinato della carne e latte ne è vietato il godimento direttamente dalla Toràh. E' necessario pertanto stare attenti a verificare che nel cibo per animali non ci sia questa mescolanza, che spesso è presente in particolare nel cibo per cani. [E' invece permesso dargli della carne non kasher o simili (senza latticini aggiunti), a condizione di stare attenti a non cucinarla nella cucina kasher oppure di non rischiare una mescolanza chas veShalom] (vedi Shulchan 'arukh Yorèh De'ah 87:1-3 e commentatori)

Da dove rimuovere il Chametz?

Alcuni hanno già iniziato le Pulizie di Pesach, o comunque le stanno programmando. Dove bisogna pulire? 

1960-1961. Bal Yeraè e Bal Ymmatze. Sono i divieti della Toràh di non avere chametz visibile (bal yeraè) e trovabile (bal ymmatze) in tutte le proprie proprietà. (vedi Sefer Haçhinnuçh 11 e 20) Le proprietà includono:
a. Casa,
b. Negozio (in cui si è i padroni)
c. Ufficio (in cui si è i padroni)
d. Automobile
e. Casa al mare (in montagna, in campagna, e chi più ne ha, più controlli ... )
f. Scantinato,
g. Box,
h. armadietto al Bet HaKenesset [in questo è preferibile che il 'padrone' dell'armadio verifichi e sgombri tutto]
i. motocicletta [in particolare lo spazio per detenere cose]
ecc.

In tutte queste proprietà, e così anche in altre possibili, non si deve trovare alcun chametz. Per arrivare a questo risultato è opportuno effettuare le pulizie di Pesach [che vanno sapute fare - ricordando sempre una regola generale:
- La polvere non è chametz - e la famiglia non è un Qorban Pesach ~ sacrificio di Pesach. 

30 giorni prima di Pesach

1957. 30 giorni prima di Pesach. 30 giorni prima di Pesach si cominciano a studiare le Halakhot su Pesach (vedi Bet Yosef e  Shulchan 'arukh Orach Chajim 429:1); ciò nonostante non c'è un obbligo ad interrompere ciò che si sta già studiando per studiare queste norme. E' opportuno che chi insegna Toràh si prepari sull'argomento perché è possibile gli vengano poste domande, e sono considerate come fossero inerenti all'argomento di studio visto il periodo. (Chazon 'Ovadiàh Pesach pag. 1:1) 

1958. Quando cominciano? I 30 giorni cominciano sicuramente da Shushan Purim. E c'è chi include anche Purim stesso, e questa è l'opinione di buona parte dei poseqim. (Chazon 'Ovadiàh Purim, Pesach pag. 1:1 in nota 1) Quindi oggi sicuramente siamo già entrati nei trenta giorni prima di Pesach!

1959. Perché proprio 30 giorni? Uno dei motivi per cui sono necessari 30 giorni, è perché le norme relative a Pesach sono numerose, quindi prende parecchio tempo per studiarle. (vedi Bet Yosef Orach Chajim 429) In particolare bisogna affrontare:
a. Come pulire la casa per Pesach, in particolare la cucina.
b. Cosa è considerato Chametz, in particolare a livello di medicinali, cibi e simili.
c. Cosa è permesso mangiare e cosa invece è vietato durante Pesach
d. La vigilia di Pesach - Bediqat Chametz e Bittul 
e. Ta'anit Bekhorot ~ Digiuno dei primogeniti
f. Cosa è corretto fare la vigilia di Pesach
g. La sera del Seder
h. Regole su Yom Tov
i. Regole su Chol HaMo'ed.

Con questa lista una persona si può fare un po' di chiarezza maggiore sui temi principali che riguardano quasi chiunque [tranne il digiuno dei primogeniti]. Ci sono altri temi ulteriori, come il 'come realizzare le Matzot', che riguardano principalmente 'esperti del settore'.

1960. Shushan Purim. Shushan Purim cade il 15 di Adar e si festeggia a Yerushalaim תובב"א e in alcune altre rare città cinte di mura dai tempi di Yehoshu'a Bin Nun. In tutte le altre città non si recitano comunque i Tachanunim. [ma non si recita 'al HaNissim]

Lettura della Meghillàh


Questa sera è Purim il che  significa che già questa sera all'uscita del digiuno si ascolterà la lettura della Meghillàh.

Ecco alcune norme su cui bisogna fare attenzione.

1957Battere i piedi durante la lettura della Meghillàh. Uso antichissimo è quello di battere i piedi quando, durante la lettura della Meghillàh, viene pronunciato il nome di Hamman המן הרשע HaRash'à. Ma l'uso prevede (a) di stare attenti a non perdere alcuna parola, (b) di stare attenti a farlo "delicatamente" in modo da non disturbare. Ricordo qui l'uso del Ben Ish Chai di batterli solo per due volte in tutta la Meghillàh: la prima e l'ultima, così da non provocare effetti secondari negativi come quello di rischiare di non sentire altre parole e di non uscire dall'obbligo.

1958. Nonostante a priori sia necessario sentire tutta la Meghillàh da una Meghillàh Kesheràh, è necessario per uscire dall'obbligo sentire TUTTA la Meghillàh senza NESSUNA PAROLA ESCLUSA. Quindi se una persona, per un motivo o per l'altro avesse perso una sola parola, deve leggerla in fretta dal testo che ha davanti e raggiungere chi sta leggendo per il pubblico, poichè la Meghillàh dev'essere sentita NECESSARIAMENTE secondo l'ordine di come sono scritte le parole.