Chanukàh - in brevissima (5)

1847. Durante Chanukàh si aggiunge in tutte le Tefillot ‘al HaNissim, e così anche nella Birkat HaMazon. Chi si fosse dimenticato, veda da pag. 120 come comportarsi. Non si recita il Tachanun; ogni giorno si completa l’Hallel e si legge la Toràh. Non si recita Musaf se non nei giorni di Shabbat e Rosh Chodesh, e si indossano i Tefillin come tutti i giorni. Ci sono alcune altre variazioni nella Tefillàh a cui rimando al dettaglio da pag. 120.

1848. Durante Chanukàh si usa mangiare di più, cantare nei pasti, mangiare Sufganiot, Levivot, Sfang’, Latkes e simili. Maggiori dettagli da pag. 132

Chanukàh Sameach

Chanukàh - In Brevissima (4)



1840. La vigilia di Shabbat la Chanukiàh si accende prima delle candele di Shabbat, dopo Pelag HaMinchàh. E’ meglio pregare Minchàh con Minjian prima dell’accensione se possibile.

1841. All’uscita di Shabbat invece, ci si affretti. A casa si recita prima la Havdalàh e poi si accendono le Nerot Chanukàh, a meno che non ci sia un Minhag chiaro che dica altrimenti. I dettagli da pag. 114.

1842. Prima di accendere è vietato fissare un pasto e dormire già da mezz’ora prima dell’uscita delle stelle. Dall’uscita delle stelle fino all’accensione è vietato anche studiare Toràh per chi ha l’obbligo di accendere, perché ci si deve affrettare a compiere la Mizvàh. Maggiori dettagli da pag. 98.

1843. Prima di accendere si recitano alcune Berakhot; la prima sera in cui si accende si aggiunge anche la berakhàh di Sheeçhejianu. I dettagli halakhici a pag. 101. Ed è possibile trovare la procedura di come accendere a pag. 105. E’ vietato parlare tra quando si recita la Berakhàh e l’accensione.

1844. Si accende prima la candela ‘nuova’ e poi si accende quella alla sua destra, tranne in casi in cui la Chanukiàh sia stata posta in modo particolare, come descritto dettagliatamente da pag . 105

1845. Dopo aver acceso almeno una candela obbligatoria (ossia non lo Shammash) si comincia a recitare “HaNerot Hallalu”.

1846. Al Bet HaKenesset si usa accendere la Chanukiàh; si recitano le Berakhot però, solo nel caso in cui siano presenti almeno 10 ebrei. I dettagli da pag . 116

Chanukàh Sameach!

Chanukàh - in brevissima (3)

1837. La Chanukiàh va posta in un luogo non ventoso, preferibilmente a un’altezza compresa tra tre tefaçhim (30 cm – in base all’opinione del Chazon Ish) e i 10 tefaçhim (80 cm) dal pavimento. 
L’altezza  migliore è a sette tefaçhim (54 cm). Maggiori dettagli da pag[A5] . 69

1838. Tutti sono tenuti ad accendere la Chanukiàh, ad esclusione di chi è esente in generale dal compimento delle Mizvot, come un pazzo, un Onen (persona a cui è scomparso un parente stretto ל"ע che non è ancora stato seppellito) o un bambino. Anche un bambino però, va educato a eseguire la Mizvàh. Ulteriori dettagli saranno illustrati Be”H a pag[A6] . 77. Ha l’obbligo di accendere anche l’Avel ל"ע [per i particolari che riguardano l’Avel ל"ע e Chanukàh vedi da pag[A7] . 87]. Talvolta si può essere esenti parzialmente dal compimento della Mizvàh, come nel caso dell’ospite o di chi si trova in luoghi particolari. Per ulteriori dettagli, consultare da pag[A8] . 82

1839. La Chanukiàh generalmente va accesa dall’uscita delle stelle, possibilmente entro la prima mezz’ora.

Chanukàh - in brevissima (2)

Visto che la prima sera di Chanukàh è questa settimana [la sera del 16 dic (mar), sera del 25 di Kislev] - cominciamo le sue halakhot [riadattate dal libro "Chanukàh - Halakhot e Minhaghim" dal capitolo "Chanukàh in brevissima" - i riferimenti sono alle pagine del libro completo]

1833. E’ vietato aver godimento della luce delle Nerot Chanukàh, pertanto si usa aggiungere un ulteriore lume, distinguibile dagli altri, detto “Shammash~ “Servitore”.

1834. La pratica più comune è quella di cominciare ad accendere il nuovo ‘Ner’, per poi passare ad accendere quelli precedenti spostandosi sulla destra. [Sul perché e su alcuni altri usi, vedi da pag. 105]

1835. Nei luoghi in cui accendere i lumi verso la strada può essere pericoloso çhas VeShalom, si accendono all’interno della casa, ed è opportuno posizionarli vicino alla porta, dalla parte opposta alla Mezuzàh. [Maggiori dettagli a pag[A3] . 69]

1836. Solitamente si pongono le Nerot su una struttura, chiamata Chanukiàh. E’ bene che la Chanukiàh sia ‘onorevole’ così da ‘onorare’ la Mizvàh. Così anche è bene stare attenti ad utilizzare un combustibile che illumini bene. Quello migliore è l’olio d’oliva, seguito da cera e paraffina. Per le varie tipologie di oli vedi da pag[A4] . 63



Chanukàh - in brevissima - introduzione

[Dopo oltre novanta halakhot ci siamo resi conto di un errore di conteggio, ci scusiamo e riprendiamo più o meno dal numero che dovrebbe essere]

Adattato dal libro in italiano "Chanukàh - Halakhot e Minhaghim" dal capitolo "Chanukàh in brevissima".

1831. Quando? La ricorrenza di Chanukàh dura otto giorni, a partire dal 25 di Kislev. Si festeggia per ricordare i miracoli avvenuti circa duemila anni fa in questo periodo, per cui i pochi hanno sconfitto i molti, e l’oppressione greca è stata piegata da un pugno di ebrei inesperti militarmente. Grazie alle loro gesta, tutto il popolo ebraico si è innalzato spiritualmente, e beneficiamo di quanto avvenuto fino ai giorni nostri.

1832. Che fare? Per ricordare questi e altri miracoli avvenuti, la halakhàh prescrive di accendere almeno un Ner ~ Lume per otto sere, cominciando dalla sera del 25 di Kislev. L’uso più comune oggi è quello di aggiungere un lume ogni sera – ossia, la prima sera si accende un lume, la seconda due, e così via fino ad arrivare ad accendere otto lumi l’ottava sera. Questa modalità d’accensione nasce anche per permettere a chi vede i lumi di sapere subito in che sera ci si trova.

Chanukàh - la Mizvàh

Visto che la prima sera di Chanukàh è tra una settimana esatta [la sera del 16 dic (mar), sera del 25 di Kislev] - cominciamo le sue halakhot [riadattate dal libro "Chanukàh - Halakhot e Minhaghim"]

1276. L’importanza della Mizvàh. E’ necessario stare molto attenti alla מצוה mizvàh ~ precetto dell’accensione delle Nerot di Chanukàh (Shulchan ‘arukh Orach Chajim 671:1). Questa mizvàh è molto cara sia per “pubblicizzare” il miracolo che ci è avvenuto, sia come modo per ringraziare e glorificare HaShem per ciò che ha fatto.
“Chi è attento nell’applicazione dell’accensione delle nerot  lumi di Shabbat e Chanukàh meriterà dei figli Talmidè Chakhamim, com’è detto (Mishlè 6, 23) כי נר מצוה ותורה אור “Ki Ner Mizvàh VeToràh Or” ~ “Poiché il lume è una Mizvàh e la Toràh è luce” (Shabbat 23’amud bet, in base a Rashì Z”L).
1277. Persino un povero. Persino un povero che si mantiene dalla צדקה tzedaqàh ~ offerte deve impegnarsi nel modo in cui può per accendere almeno un ner ~ lume ogni sera di Chanukàh (Shulchan ‘arukh Orach Chajim 671:1, Mishnàh Beruràh 671:3). Per questo motivo è necessario che chi amministra la Tzedaqàh locale, dando il necessario ai poveri, stia attento a dare assieme alle altre necessità anche una quantità di lumi sufficienti per accendere almeno un lume ogni sera (che è il minimo per compiere la Mizvàh) (Beur Halakhàh 671:1 “VeAfilu ‘anì”, Torat HaMo’adim 1:3).

Birkat HaMazon - In viaggio

1273. In viaggio. Relativamente a chi fosse in viaggio c'è da distinguere maggiormente. Se ha mangiato seduto, comunque deve recitare la Birkat HaMazon seduto. (כ"כ Mishnàh Beruràh 183:36(:40)) Nel caso però mangiasse camminando e sa che non si concentrerebbe molto mentre recita la Birkat HaMazon seduto perché ha paura di far tardi, allora c'è chi permette. (vedi Mishnàh Beruràh 183:36(:40))

1274. In auto. Una persona che mangia mentre guida, in base alla norma stretta c'è da permettere a recitare la Birkat HaMazon [con gli occhi aperti, in particolare sulla strada] mentre continua a guidare. Ciò nonostante, se ne ha la possibilità è sicuramente più corretto accostare e recitare la Birkat HaMazon senza guidare. In particolare visto che la guida necessita molta attenzione persino quando non si recita la Birkat HaMazon [tanto più per il fatto che recitare la Birkat HaMazon necessita molta attenzione anche quando non si guida!] Nel caso però abbia mangiato posteggiando sicuramente è tenuto a fermarsi mentre recita la Birkat HaMazon(כ"כ Pisqè Teshuvot 183:20(:82-83)) 

1275. Gli altri in auto. Per gli altri in auto invece è possibile permettere a priori di recitare la Birkat HaMazon mentre si viaggia, tanto non hanno particolare disturbo e generalmente la postura è anche relativamente comoda. (כ"כ Pisqè Teshuvot 183:20:83)

Se ho sentito scomposto la Birkat HaMazon, esco dall'obbligo?

1272. Tutti. Questi atteggiamenti visti precedentemente (1269-1270) valgono non solo per chi recita la Birkat HaMazon, ma anche per tutti coloro che la ascoltano per uscirne dall'obbligo. (כ"כ Ramà ZL Orach Chajim 183:9)

1273. Bedi'avad. Ciò nonostante, se non si è comportato così, persino se stava camminando e l'ha recitata in tal modo è uscito dall'obbligo bedi'avad - a posteriori. (כ"כ Ramà ZL Orach Chajim 183:9)

Seduti e non scomposti

1269. Seduti. Quando si recita la Birkat HaMazon, si sta seduti, sia che si abbia mangiato seduti che in piedi o camminando per casa, affinché ci si concentri meglio. (כ"כ Shulchan 'arukh Orach Chajim 183:9) [per chi cammina per strada, vedi successivamente]

1270. Non sdraiati. Non si stia però sdraiati o scomposti durante la Birkat HaMazon in modo superbo, ma si reciti seduti in modo onorevole e timoroso di HaShem. (כ"כ Shulchan 'arukh Orach Chajim 183:9)

1271. Me'en Shalosh. Queste norme valgono anche per ciò che riguarda la Berakhàh di Me'en Shalosh ('al HaMeçhiàh e simili). (vedi Shulchan 'arukh Orach Chajim 183:10, כ"כ Mishnàh Beruràh 183:35 a nome del  Gaon di Vilna ZL, כ"כ Halikhot 'Olam 2:60 Chuqqat 2(:2 - vedi ivi)) Ed è bene porci attenzione in tutte le Berakhot.(כ"כ Ben Ish Chai (1 Chuqqat fine 4), Pisqè Teshuvot 183:19(:78))