Poco prima di Rosh Hashanàh

1705. Tefillot. Il giorno che precede Rosh HaShanàh è l'ultimo giorno dell'anno. Pertanto è necessario sfruttarlo, perchè tutto va secondo la conclusione, e in base a ciò in particolare veniamo giudicati nel Giorno del Giudizio - Rosh HaShanàh. E' necessaria per questo motivo una particolare attenzione per le Tefillot. E' l'ultimo giorno di Tefillàh dell'anno - è necessario sfruttarlo bene. (Ben Ish Chai Nitzavim 2).

1706. Tavola apparecchiata. E' opportuno avere la Tavola apparecchiata già da giorno, così da poter cominciare il Qiddush subito appena tornati a casa, sia perché è necessario cominciare il Qiddush quanto prima possibile dopo aver pregato al Bet HaKenesset, sia perché è un buon סימן "siman" cioè un segno di buon augurio. (Ben Ish Chai Nitzavim 6)

Rosh HaShanàh e Yom HaKippurim - prepararsi

Ricordiamo a tutti che è una grandissima Mizvàh recitare le Selichot. Chi non avesse la possibilità çhas VeShalom di avere Minjian, è comunque importante recitarle da solo come singolo.

Tra poco più di una settimana comincia Rosh HaShanàh (1-2 di Tishrè, dalla sera del 24 settembre '14 fino al 26. Il 27 è Shabbat) giorno del Giudizio di Tutte le Creature (vedi Rosh HaShanàh 16 e successive) In questi giorni abbiamo cominciato a toccare alcune delle halakhot che lo riguardano.

1703. Preparare la Tefillàh. E' opportuno prepararsi la Tefillàh di Rosh HaShanàh e Yom HaKippurim, studiando il significato delle parole e la loro lettura, così da poter pregare in modo migliore. (vedi Shulchan 'arukh Orach Chajim 100:1) In particolare visto che la Tefillàh è parte molto importante di questi giorni, e la questione fondamentale è sapere il significato delle parole, per potersi concentrare meglio. (vedi Mishnàh Beruràh 101:2 e Yesod VeShoresh Ha'Avodàh Sha'ar 10:1) [E' possibile trovare un "Siddur minimo" traslitterato in italiano a questo link, con le 'amidot del giorno di Rosh HaShanàh e altro ancora: http://deroryqra.blogspot.co.il/2011/09/siddur-traslitterato-per-rosh-hashanah.html ]

1704. Prepararsi 'medicamente'. Chi sa di poter avere çhas VeShalom dei motivi per evitare di digiunare durante Yom HaKippurim, è bene che si faccia visitare da un medico già in questi giorni, che gli dia i test da fare per verificare la situazione medica, e si rivolga con questi dati ad un Morèh Horaàh esperto di queste Halakhot. Un Morèh Horaàh è un Talmid Chakham molto più preparato di altri in questioni di Halakhàh in modo pratico, pertanto sa giudicare anche casi medici particolari, e dare consigli. Se qualcuno dovesse avere necessità può inviarci una mail anche in italiano a deroryqra@gmail.com per poter chiedere un responso specifico.
Bisogna sempre ricordare che in tutte le questioni di halakhàh, nonostante il parere medico sia molto importante, non è solo in base alle sue parole che si giudica la questione, pertanto è SEMPRE necessario chiedere in questi casi ad un Morèh Horaàh.
E' bene chiedere anche al medico, oltre che cosa consiglia, se ritiene che sia possibile rimanere a digiuno parziale, ad esempio bevendo soltanto a distanza di tempo, oppure mangiando in questo modo in piccole dosi, e simili.
(vedi lungamente Shulchan 'arukh e commentatori Orach Chajim 617-618)

Vigilia di Rosh HaShanàh - Purificarsi

1700. Purificarsi. Prima di Rosh HaShanàh è opportuno purificarsi, e così è l’uso comune in tutto il mondo: sefarditi (Ben Ish Chai Nitzavim 3, Kaf HaChajim Sofer (Orach Chajim (581:82-86)), ashkenaziti (Ramà ז"ל Orach Chajim 581:4, Mishnàh Beruràh 581:26) e italiani (come riportato dai romani Shibbolè HaLeqet 283 e dal Tania Rabbatì 72 che sono tra le principali fonti di quest’uso). 

1701. Tevillàh. Il Minhag comune è quello di purificarsi nel Mikvèh (Tahoràh) e pensare di purificarsi almeno dall’impurità del קרי Qeri ~ sperma. (Ramà ז"ל Orach Chajim 581:4 e così anche tutte le altre fonti portate nella halakhàh precedente)

1702. Purificazione per le donne. Le donne che sono nei Shiv’a Neqiim e così anche le donne non sposate, non effettuino la Tevillàh né la vigilia di Rosh HaShanàh né la vigilia di Yom HaKippurim. (Chazon ‘Ovadiàh 59:8, vedi anche Ben Ish Chai (Nitzavim 3, Vayelekh 8), Kaf HaChajim Sofer (Orach Chajim 581:84, 606:58)) E’ opportuno però che anch’esse facciano ciò che è opportuno fare nel caso in cui non gli sia permesso andare al Mikvèh, come purificarsi con una determinata quantità d'acqua [che non aiuta però a levare l'impurità dovuta all'essere Niddàh - vedi 856-858] oppure effettuando la Netillat Yadaim 40 volte in un determinato ordine.

Sulle Kavanot che è bene avere - vedi 'Le Halakhot del mese di Elul'

Vigilia di Rosh HaShanàh - suonare lo Shofar


1696. Suonare lo Shofar. La vigilia di Rosh HaShanàh è vietato suonare lo Shofar. (Ramà ז"ל Orach Chajim 581:3) Persino in una stanza chiusa da solo. (Mishnàh Beruràh 581:24, Ben Ish Chai Nitzavim 2, Kaf HaChajim Sofer (Orach Chajim 586:76)) 

Domanda. Perché non si suona lo Shofar la vigilia di Rosh HaShanàh? 
Ci sono due motivi principali per cui non si suona lo Shofar la Vigilia di Rosh HaShanàh, e si sta attenti ad entrambi : 
1. Per interrompere. S’interrompe tra le Teqi’ot obbligatorie e quelle non. 
2. Confondere il Sa-tan. Finora ha sentito il suono dello Shofar, e sa che tra poco potrebbe arrivare Rosh haShanàh. Per confonderlo, e fargli pensare che Rosh HaShanàh sia già passato , si evita di suonare in tale giorno. 
Domanda. Ma che, ci “casca” sempre? 
Un dubbio molto comune è: com’è possibile che di anno in anno questo angelo “poco simpatico” venga confuso sempre nello stesso modo? Come fa a cascarci ogni volta? Ho sentito una volta una risposta da Rav Ben Tzion Mutzaffi שליט"א – (buona parte de)gli angeli non hanno la possibilità di apprendere! A differenza dell’uomo che può apprendere, gli angeli rimangono esattamente come HaShem li ha creati. Pertanto, ogni anno può “cascare” nello stesso trucchetto. Cerchiamo invece noi di sfruttare questo vantaggio che abbiamo sulle schiere angeliche e per poterci elevare incredibilmente. 

1697. La notte. La stessa norma vale anche se si volesse suonare la sera precedente Rosh HaShanàh. (Mattè Efraim 581:7, riportato anche in Kaf HaChajim Sofer (Orach Chajim 581:76), Ben Ish Chai Nitzavim 2) 

1698. Allenarsi. Chi deve allenarsi per suonare lo Shofar perché ancora non è sufficientemente pronto prima di Rosh HaShanàh, si può facilitare se suona chiuso in una stanza da solo. (Mishnàh Beruràh 581:24, Ben Ish Chai Nitzavim 2, Kaf HaChajim Sofer (Orach Chajim 586:76)) 

1699. Rosh HaShanàh di Shabbat Qodesh. Persino quando il primo giorno di Rosh HaShanàh cade di Shabbat Qodesh, non si suona lo Shofar alla sua vigilia. Perché anche se non si suona effettivamente lo Shofar, lo si ricorda con le parole זכרון תרועה “Zikhron Teru’ah” ed è considerato come se fosse stato suonato. Inoltre nel Bet HaMiqdash si suonava anche in quest’occasione. (vedi Mishnàh Beruràh 581:24, Kaf HaChajim Sofer (Orach Chajim 581:77))

La vigilia di Rosh HaShanàh - Tachanun

Oramai manca poco tempo a Rosh HaShanàh. Cominciamo a vedere le halakhot e alcuni minhaghim riguardanti la sua vigilia, partendo dal Tachanun [adattato da 'Le Halakhot del Mese di Elul' di cui consigliamo la lettura!]

1693. Tachanun. La vigilia di Rosh HaShanàh non si recita Tachanun nella Tefillàh (di Shacharit e Minchàh), nonostante si reciti il Tachanun nelle Selichot recitate durante la notte. (Shulchan ‘arukh Orach Chajim 581:3) [per le Selichot vedi a pag . ]

1694. Lamnatzeach … Ya’anekha BeYom Tzaràh. Ci sono vari usi relativi alla recitazione di “Lamnatzeach … Ya’anekha BeYom Tzaràh” (Mizmor 20) che si legge solitamente nella Tefillàh di Shacharit dopo il secondo Ashrè, prima di Uva LeTzion. L’uso sefardita è quello di non recitarlo, ma c’è chi tra gli ashkenaziti, dove si digiuna, lo recita. (vedi Kaf HaChajim Sofer (Orach Chajim 581:78))

1695. Antivigilia. L’antivigilia di Rosh HaShanàh si recita il Tachanun. (Kaf HaChajim Sofer (Orach Chajim 581:74))

Prepararsi a Rosh HaShanàh - il Mese di Elul!

בס"ד
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Primo appuntamento - ecco la registrazione!
della lezione in diretta 
"Prepararsi a Rosh HaShanàh - il Mese di Elul"

E' possibile seguire la lezione da youtube: 
http://youtu.be/h748m61Gvrs 

Elul - Teshuvàh!

1689. Teshuvàh. Il mese di Elul è un mese di Teshuvàh per tutti. Quindi ognuno stia attento a verificare bene le proprie azioni. (Kaf HaChajim Sofer (Orach Chajim 581:24))

1690. Tefillàh per Chazaràh BiTshuvàh. E’ bene leggere durante l’anno una Tefillàh per stimolare la Teshuvàh propria e altrui, in particolare dei peccatori che ci sono più vicini, come i parenti. (Mo’ed LeKol Chai 11:11)

1691. Hashivenu. E’ opportuno porre molta כונה Kavanàh ~ concentrazione nella Berakhàh di Hashivenu (la quinta della ‘amidàh), in cui preghiamo per la Teshuvàh, in particolare in questo periodo. (Chazon ‘Ovadiàh pag. 25:21, vedi Mo’ed LeKol Chai 11:11)

1692. Nella Berakhàh di Hashivenu. E’ opportuno aggiungere al termine della berakhàh di Hashivenu, prima della חתימה Chatimàh ~ conclusione (così come l’ha riportata nel Chazon ‘Ovadiàh pag. 25:nota 17):

"יהי רצון מלפניך ה' או"א שתחתור חתירה מתחת כסא כבודך להחזיר בתשובה שלמה כל פושעי ישראל, ובכללם תחזיר בתשובה שלימה את (פלוני בן פלונית ). כי ימינך פשוטה לקבל שבים. [בא"י הרוצה בתשובה]" 

“Yehì Ratzon Millefanekha, A-donai E-lohenu VeE-lohè Avotenu, Shetachtor Chatiràh Mittachat Kissè Kevodekha, Lehachazir BiTshuvàh Shelemmàh kol Posh’e Israel, uvikhlalam Tachazir BiTshuvàh Shelemmàh et (Nome - “Ben” (se uomo)/”Bat” (se donna) – nome della madre). Ki Yeminekhà Peshutàh Leqabbel Shavim". [Barukh Attàh A-donai HaRotzèh Bitshuvàh]”

Elul - Mussar!

1685. Studiare Mussar. Durante tutti i giorni dell’anno si è tenuti a studiare Mussar, come riportato da vari poseqim. (Mishnàh beruràh 602:2 anche a nome di Rabbenu HaArì ז"ל)

1686. Studiare Mussar nel mese di Elul. In particolare nel mese di Elul si occupi dello studio di Mussar, in particolare per ciò che riguarda la Teshuvàh. (vedi Mo’ed LeKol Chai 11:13 diversi testi consigliati, e riportiamo qui di seguito alcuni testi più facilmente reperibili sull’argomento)

1687. Tomer Devoràh. C’è chi usa studiare il testo di Mussar Tomer Devoràh di Rabbenu Moshèh Qordovero ז"ל, in cui viene illustrato che dobbiamo cercare di far assomigliare i nostri atteggiamenti a quelli di HaShem (vedi Shabbat 133 ‘amud bet) e viene suggerito su cosa lavorare. (Nit’e Gavriel Rosh HaShanàh 6:12)

1688. Sha’arè Teshuvàh. C’è chi usa studiare il testo “Sha’arè Teshuvàh” di Rabbenu Yonàh ז"ל di Girona.

Rav Levinshtein ז"ל, Mashghiach Ruchanì ~ Supervisore spirituale della yeshivàh di Ponovitch יע"א, diceva che molti studiano la prima parte (Sha’ar Rishon) del testo Sha’arè Teshuvàh in cui sono illustrate le halakhot su COME fare Teshuvàh, ma è ancora più importante studiare su COSA fare Teshuvàh, illustrato nella terza parte (Sha’ar Shelishì). [riportatomi da Rabbi Meir Sender נ"י a nome di suo nonno Rav Vaysfish ז"ל, autore di vari testi tra cui Arba’at HaMinim, che al tempo era entrato nella Yeshivàh di Ponovitch יע"א per un periodo di rafforzamento.]

Adattato dal libro 'Le Halakhot del Mese di Elul!'

Parashàh di Zakhor

Questa settimana Be"H leggeremo la Parashàh di Ki Tetzè. Al suo termine, si leggerà la Parashàh di 'Zakhor et Asher 'asàh Lekhà 'Amaleq' ~ 'Ricorda quanto ti ha fatto 'Amaleq', che si legge solitamente prima di Purim, nello Shabbat Zakhor. [vedi http://deroryqra.blogspot.co.il/2011/03/parashah-di-zakhor.html]

1682. Impossibilità. Chi ha avuto un’impossibilità per cui non ha potuto sentire la parashàh di Zakhor nel relativo Shabbat, ad esempio perché è stato male ל"ע, abbia l’intenzione di compiere la mizvàh durante la lettura della Parashàh di Zakhor quando si legge la Parashàh di Ki Tetzè [che si legge questa settimana Be"H], il cui Maftir è la Parashàh di Zakhor. In tal caso dica a chi legge la Toràh di aver intenzione di farlo uscire dall’obbligo della mizvàh. [E’ opportuno che nello Shabbat Zakhor legga anche la parashàh di Zakhor dal Chumash] (Chazon ‘Ovadiàh Purim 7:2, Torat HaMo’adim 2:10)

1683. Annuncio. E’ corretto ed opportuno annunciare al pubblico che mentre si ascolta la Parashàh di Zakhor, bisogna avere in mente di compiere la Mizvàh comandata direttamente nella Toràh di ascoltare la Parashàh di Zakhor (o quella di Paràh). Questo perché nel compiere ogni mizvàh della Toràh è necessaria כונה Kavanàh ~intenzione di compiere tale mizvàh (vedi Chazon ‘Ovadiàh Purim 3:2, Torat HaMo’adim 2:7)

1684.Non disturbare. Si stia attenti che i bambini (o altri) non disturbino durante la lettura della Parashàh di Zakhor, ad esempio battendo i piedi quando si pronuncia il nome di ‘Amaleq. Questo perché il rischio è di non sentire le parole come si deve. (Chazon ‘Ovadiàh Purim 5:2) [In ogni caso durante la lettura della Toràh è vietato parlare (Shulchan ‘arukh Orach Chajim 146:2)] 

Selichot - come fare se non ho Minjian?

7a sera di Elul - domani si leggono i Tehillim dal 71-80 [perché? vedi 1661]


1676. Minjian. Le Selichot si possono recitare in buona parte anche se non c'è Minjian, ma ci sono delle parti che sono problematiche da leggere in tal caso. Vedremo nelle Halakhot successive quali sono queste parti Be”H.

1677. Shelosh ‘esrèh Middot. Quando si recitano le Selichot senza minjian abbiamo una discussione riguardo le Shelosh ‘esrèh Middot. Buona parte degli ashkenaziti le saltano, (vedi Mishnàh Beruràh 581:4, Ramà ז"ל Orach Chajim 565:5; d’altra parte troviamo il Qitzur Shulchan ‘arukh Ganzfried 128:9) mentre i sefarditi usano recitarle con i ta’amè HaMiqrà. (Shulchan ‘arukh Orach Chajim 565:5) (vedi lungamente da pag. 61)

1678. Selichot in Aramaico. Ci sono dei passi delle Selichot composti in aramaico, come “Rachamanà”, “De’ani Le’enyè ‘anenan”, “Maçhè uMasè” . C’è una discussione se il singolo può recitarle. C’è chi sostiene che sia possibile (Kaf HaChajim Sofer Orach Chajim 581:26, Or Toràh (Elul 5754, pag. 899) citato nelle note Ish Matzliach pag. 104:3) e c’è chi sostiene che sia problematico dove non c’è minjian. (Tanya Rabbati (Siman 72), Mishnàh Beruràh 581:4 Yabbi’a Omer (vol.1 Orach Chajim 35), Chazon ‘Ovadiàh pag. 11-14:11) In un luogo ove non vi sia un minhag ~ uso (chiaro) è meglio Shev Ve’al Ta’asèh ‘adif ~ sedere senza fare nulla [ossia, meglio saltare questi brani].

1679. Minhag. Ci sono luoghi in cui c’era il minhag di leggerle anche senza minjian, come a Teman, Bavel, Marocco, Tunisia ed alcuni altri paesi. In tali luoghi è opportuno se possibile recitarli in ebraico anziché in aramaico. (Machazor Ish Matzliach pag. 64:6 a nome dell’ Or Toràh Anno 22, Siman 160)

1680. In sintesi - Minjian futuro Be”H. Qui di seguito una sintesi di ciò che si deve recitare, nel caso in cui si pensa che arrivi Be”H minjian tra poco e secondo l’opinione che dice di non leggere le parti in aramaico senza minjian. Si saltano quindi le Shelosh ‘esrèh middot per poterle dire poi con il pubblico. Si cominciano le Selichot fino al brano “Shevet Yehudàh” compreso. Poi si salta fino a “Ribbonò Shel ‘Olam” riferito al Tachanun da cui si prosegue fino alla fine di עשה למען “’asèh LeMa’an”, in cui si salta il brano ענינן “’anenan” perché è scritto in aramaico. Così anche il Vaya’avor perché come premesso si attende che arrivi minjian. Si prosegue quindi fino a מרנא דבשמיא “Marana Devishmaya” escluso. Si riprende a רחמים פשוטים“Rachamim Peshutim”, fino al termine delle Selichot.

1681. In sintesi - senza minjian. Chi invece prega senza minjian salta solo le parti in aramaico citate sopra e i sefarditi non saltano le Shelosh 'esrèh Middot, ma le recitano con i Ta'amè HaMiqrà

Riadattato dal libro in italiano 'Le Halakhot del Mese di Elul!'.