Dopo Pesach 5776

2413. Lista. E' opportuno che all'uscita di Pesach si realizzi una lista di ciò che mancava questo Pesach e le quantità adoperate: vino, matzot, uova e simili. La stessa cosa vale anche per le stoviglie necessarie per prepararsi già per il prossimo Pesach, HaBà 'alenu LeTovàh. Cosicché l'anno successivo ci si troverà ad avere già una lista di tutto il necessario (Sefer HaKasherut pag. 195, 6:104)

2414. Chi sta in Israele. ATTENZIONE a chi sta in Israele, a VERIFICARE BENE che il negozio presso cui si mangia dopo Pesach non solo abbia la Te'udat Kasherut NECESSARIA DURANTE TUTTO L'ANNO (con data aggiornata e un hekhsher affidabile), ma che abbia anche un attestato in cui si dichiara che il CHAMETZ è STATO VENDUTO. Altrimenti chi mangia il Chametz che era rimasto ha un peccato sulla sua testa - perché sicuramente una persona deve verificare fino a dove è possibile. 
Segnalo in particolare il Duty - free nell'aereoporto da Israele in cui è famoso che in buona parte dei negozi non effettuano purtroppo la vendita del Chametz

2415. Tefillàh. Si riprende a fare la Tefillàh come ogni giorno, tornando all'uso di Tallit e Tefillin, ricordandosi: (a) che continua a non esserci Tachanun fino alla fine del mese, (b) si è cominciato recitare Barekhenu e Morid HaTal.

7° e 8° giorno di Pesach

2409. 'Eruv Tavshilin. Quest'anno (5776) si realizza l' 'eruv Tavshilin prima del settimo giorno di Pesach, così da poter preparare da esso a Shabbat. Chi non cucina per nulla durante Yom Tov [perché invitato o ha già cucinato tutto], ma accende le candele di Shabbat, deve comunque realizzare l' 'eruv tavshilin, ma senza Berakhàh pur recitando la formula. L' 'eruv tavshilin durante Pesach si realizza con della Matzàh e un cibo cucinato, classicamente un uovo sodo, preparati prima di Yom Tov e che si usa consumare durante Shabbat - deve rimanere almeno per tutto il tempo necessario per essere utilizzato. [vedi lungamente articolo, anche relativo alla formula relativa e la Berakhàh, vedi anche articolo pratico breve tratto dal libro "Birkat Chag Sameach"]

Attenzione! Ricordarsi la candela da cui passare il fuoco, anche fosse solo per accendere le candele di Shabbat!

2410. Preparare le candele. Si prepari quanto necessario per le candele prima di Yom Tov anche per Shabbat - è un problema realizzare gli 'stoppini' per chi accende ad olio, o far sciogliere la cera della base della candela per attaccarla al candelabro durante Yom Tov. Ci si regoli di conseguenza.

2411. Ottavo giorno. Nell'ottavo giorno fuori da Eretz Israel è ancora Yom Tov. Mentre per chi abita in modo fisso in Israele יע"א è Shabbat. C'è una discussione se sia permesso utilizzare del Chametz per chi sta fisso in Israele יע"א l'ottavo giorno, o se ci siano problemi di Muqzèh o simili. Anche secondo chi permette, bisogna però verificare - (a) la vendita del chametz, quando si conclude, (b) se non ci sia il rischio di mescolare il chametz con tutte le stoviglie di Pesach, rendendo tutto il set inutilizzabile per l'anno successivo. Non c'è però dubbio che è vietato il çhametz sia a (c) chi sta fuori da Eretz Israel, anche solo in vacanza [(Chazon 'Ovadiàh Yom Tov 117:3, vedi inoltre http://deroryqra.blogspot.com/2014/04/yom-tov-sheni-per-chi-abita-in-israele.html)], e a (d) chi abita fuori da Eretz Israel ed è qui in vacanza, essendo ancora l'ottavo giorno di Pesach.
Anche l'ottavo giorno di Pesach che cade di Shabbat si può continuare a effettuare la HaMotzì sulla Matzàh poiché non c'è Chametz disponibile.

2412. Parashàh. Essendo l'ottavo giorno di Pesach Yom Tov fuori da Eretz Israel, in Eretz Israel si andrà avanti con una Parashàh per cui ci sarà uno sfalsamento nelle letture, che si 'recupererà' nella Parashàh di Behar - Beçhuqqotai.

Chag Sameach!

'Eruv Tavshilin

Domani sia in Eretz Israel che fuori si fa l' 'Eruv Tavshilin. Presentiamo quindi le norme dell' 'eruv in brevissima - adattato dal libro "Birkat Chag Sameach - Maçhazor essenziale e traslitterato per Pesach Shavu'ot e Sukkot dedicato alle donne" in vendita in questi giorni a soli 50 shekel.


2403.        Quando? Se un giorno di Yom Tov cade la vigilia di Shabbat (ven), prima dell'entrata del primo giorno di Yom Tov è necessario realizzare l' 'Eruv Tavshilin, per permettere di cucinare durante la vigilia di Shabbat per Shabbat, e così per poter effettuare altri preparativi, tra cui secondo diverse opinioni anche l'accensione delle candele di Shabbat[2]. [Non è comunque permesso cucinare dall'antivigilia di Shabbat per Shabbat[3].] Ciò nonostante se si devono solo accendere le candele, si effettui l' 'Eruv Tavshilin recitando solo la formula relativa, omettendo la Berakhàh[4].
2404.        Come? Per realizzare l''eruv Tavshilin è necessario preparare almeno un KaZait di un cibo cucinato (Mevushal) adatto a essere consumato con il pane e del pane (Afui) che si mantengano fino a Shabbat.[5] Epreferibile utilizzare un cibo 'integro'[6] e almeno un KaBetzàh di pane (per il pane questa misura corrisponde a 54 grammi, per la Matzàh realizzata a macchina circa 18-22 grammi, poco più di due terzi per evitare ogni dubbio)[7]. Classicamente si usa preparare un uovo sodo, che è un cibo che si mantiene nel tempo anche quando fa caldo[8], e una pagnotta [o Matzàh prima di Pesach].
2405.        Chi? Se il padrone di casa non è presente o non l'ha fatto, se ne occupi la moglie[AA1] . Nel caso entrambi non se ne occupino, se ne interessi un figlio o una figlia che abbiano superato letà del Bar/Bat Mizvàh.
2406.        Non si è preparato. Se ci si è dimenticati di prepararlo o se si è stati impossibilitati dal farlo, se un Rav del luogo ha posto l' 'Eruv Tavshilin anche per tutto il resto della città, ci si può appoggiare su quello. Non è però possibile appoggiarcisi nel caso non si sia preparato l''Eruv Tavshilin intenzionalmente[9].
2407.        Cucinare prima. E' corretto iniziare a cucinare per Shabbat relativamente presto, così che sia tutto pronto molto prima dell'entrata di Shabbat[10].
2408.        Mangiare. E' una Mizvàh mangiare nell'arco dello Shabbat sia il pane che l'uovo preparati per recitare la formula dell'Eruv Tavshilin [11].


L’ ‘Eruv Tavshilin



Si prenda l' 'Eruv Tavshilin in mano[12] [anche disposto in un piatto o in un altro contenitore] e si reciti la seguente Berakhàh[13]:

בָּרוּךְ אַתָּה יי, אֱ-לֹהֵינוּ מֶלֶךְ הָעוֹלָם, אֲשֶׁר קִדְּשָׁנוּ בְּמִצְוֹתָיו, וְצִוָּנוּ עַל מִצְוַת עֵרוּב
Barukh Attàh A-donai, E-lohenu Melekh Ha’Olam,
Asher Qiddeshanu BeMizvotav, VeTzivanu 'al Mizvat 'Eruv



Si reciti poi la seguente formula in aramaico[14]. Se non si comprende ciò che si dice, si reciti anche in altre lingue che si comprendono (segue traduzione)[15]:


בְּדֵין עֵרוּבָא, יְהֵא שָׁרֵי לָנָא לַאֲפוּיֵי וּלְבַשּׁוּלֵי

BeDen 'Eruvà, Yehè Share Lana LaAfuiè ulvashule
Con questo 'Eruv, sarà permesso a noi cucinare al forno, cucinare

וּלְאַטְמוּנֵי וּלְתַקּוּנֵי (וּלְמִשְׁחַט)וּלְאַדְלוּקֵי שַׁרְגָּא,
ulAtmune ulTaqune (ulMishçhat[16]) ulAdluqe Sharga,
mettere in Hatmanàh, sistemare [cibi], (shaçhtare), accendere lumi,
וּלְמֶעְבַּד כָּל צָרְכָנָא מִיוֹם טוֹב לְשַׁבָּת 
ulMe'bad Kol Tzorkhana, MiYiom Tov LeShabbat
e effettuare ogni nostra necessità, da Yom Tov a Shabbat


[1] 
[2] Vedi Shulchan 'arukh (Orach Chajim 527:19).
[3] כ"כ Shulchan 'arukh (Orach Chajim 527:13).
[4] Vedi Shulchan 'arukh Orach Chajim 527:13; כ"כ Chazon 'Ovadiàh Yom Tov 277(-278):2(:9) che presenta una formula più breve, che non riportiamo per non confondere il lettore, in cui ricorda solo i lumi.
[5] Vedi Shulchan 'arukh (Orach Chajim 527:2-4). Vedi Mishnàh Beruràh 527:6 se ci si fosse dimenticati il pane. Nel caso invece ci si fosse dimenticati il cibo cucinato, c'è chi sostiene che è come se non lo si fosse messo (vedi Mishnàh Beruràh 527:7) e c'è chi facilita, e c'è su cosa appoggiarvicisi. (vedi Chazon 'Ovadiàh Yom Tov 276:1(:3-4))
[6] Vedi Mishnàh Beruràh 527:8.
[7] Vedi Ramà ז”ל (Orach Chajim 527:3) che dice che c'è chi lo necessita e così è l’'uso a priori. Vedi inoltre Chazon 'Ovadiàh Yom Tov 276:2(:6).
[8] Vedi Ben Ish Chai (1 Tzav 'eruv 1).
[9] Vedi Shulchan 'arukh (Orach Chajim 527:7).
[10] Vedi Mishnàh Beruràh 527:3, Chazon 'Ovadiàh Yom Tov 278(-281):3(:10).
[11] כ"כ Ben Ish Chai (1 Tzav 'eruv 2); vedi Mishnàh Beruràh 527:48; vedi dettagli in Pisqè Teshuvot 527:16.
[12] Vedi Bet Yosef (Orach Chajim 527§), vedi inoltre Pisqè Teshuvot 527:12(:37).
[13] Vedi Shulchan 'arukh (Orach Chajim 527:12).
[14] Vedi Shulchan 'arukh (Orach Chajim 527:12). Vedi note Ish Matzliach 5:300:5 sull'inizio della formula. Similmente nel Ben Ish Chai (1 Tzav 'eruv 2) e nel Chazon 'Ovadiàh Yom Tov 284:7(:20).
[15] כ"כ Ramà ז”ל Orach Chajim 527:12, Chazon 'Ovadiàh Yom Tov 285:7(:21).
[16] Vedi Chazon 'Ovadiàh Yom Tov 285(-286):8(:22,:24).


Gioia e Toràh

2401.      Gioia. Durante Yom Tov e Chol HaMo'ed ognuno è tenuto ad essere gioioso e di buon cuore, il marito, la moglie, i figli e tutti coloro che li circondano[1].

2402.      Toràh. E' importante studiare o sentire parole di Toràh durante il pasto. Ciò vale nel corso di tutto l'anno, in particolare durante Yom Tov e Chol HaMo'ed[2]. Molti uomini usano studiare le Mishnayot legate alla festa: Massekhet Betzàh durante Shavu'ot, Massekhet Pesaçhim durante Pesach e Massekhet Sukkàh durante Sukkot. E' importante inoltre studiare Massekhet Mo'ed Qatan durante Chol HaMo'ed[3].


[1] כ"כ Shulchan 'arukh Orach Chajim 529:2, vedi Mishnàh Beruràh 529:16.
[2] Vedi Pirqè Avot 3:3.
[3] Vedi Massekhet Sanhedrin (101 resh.). Vedi inoltre Kaf HaChajim Sofer 529:6, 583:3. Vedi inoltre Shut Or LeTzion 5:3:fine 2(:2).


Pesach - posso cucinare già da oggi?

2400. Domanda. Posso cucinare già da oggi per Pesach?
Se la cucina è già stata kasherizzata per Pesach (dettagli sul come - vedi libro "Pulizie di Pesach") e si ha già a disposizione tutti gli ingredienti e utensili kasher LePesach, non c'è problema a cucinare già prima di Pesach, anche se non si è ancora effettuata la Bediqat Chametz.

Vi ricordiamo che stasera c'è la Bediqat Chametz.
Chi abita fisso fuori da Eretz Israel e non viene in Eretz Israel sia per Pesach che Shavu'ot e Sukkot, sicuramente deve festeggiare due giorni anche se viene in Eretz Israel.
In tutti gli altri casi si vedano gli articoli in merito o si faccia una domanda specifica esponendo il caso: http://deroryqra.blogspot.co.il/2013/05/d-vengo-in-israele-quanti-giorni-di-yom.html

vedi inoltre: http://deroryqra.blogspot.co.il/2014/04/yom-tov-sheni-per-chi-abita-in-israele.html

Pesi e Misure della Matzàh e del Maror

Durante la sera del Seder bisogna porre attenzione alle misure di Matzàh e di Maror per ogni persona:

1.      Una persona sana B”H. Deve mangiare per ogni KaZait di Matzàh almeno 19,2 grammi (quasi due terzi di una Matzàh quadrata a macchina da 30 grammi) e 25,92 (26) grammi di Maror (secondo il Chazon Ish 45 gr di Maror[1]).
2.      Malato ל"ע. Un Malato ל"ע che non ha la possibilità di mangiare così tanta Matzàh, consideri come KaZait poco più di 12 grammi di Matzàh (poco meno di metà Matzàh quadrata). Se il problema sta invece nel Maror sono sufficienti 17 grammi per KaZait (secondo il Chazon Ish 22 grammi) [In tal caso però si eviti di benedire sul Maror, ma è bene che si senta la Berakhàh da altri e si abbia l’intenzione di uscire dall’obbligo.[2]]
3.      Bambino. Un bambino è da educare alle Mizvot del Seder fin da quando comprende ciò che si narra sull’Uscita dall’Egitto. E’ possibile però facilitare dandogli solo 8 grammi per KaZait di Matzàh e 17  grammi per ogni KaZait di Maror.
C’è da aggiungere che queste misure sono basate principalmente sulle Matzot realizzate ‘a mano’ (‘avodat yad – vedi pag. 81) che si usano mangiare la sera del Seder. Per quanto riguarda le Matzot realizzate a macchina, hanno un volume molto maggiore a parità di peso[3]; bisogna sapere che già dai 9-11 grammi (1/3 di Matzàh( è KaZait. Nonostante ciò, è opportuno essere rigorosi durante la sera di Pesach e usare comunque la misura indicata sopra. E’ però opportuno (e doveroso) conoscere questo valore per tutti gli altri pasti di Pesach, per sapere che anche con questa misura bisogna già recitare la Birkat HaMazon.



[1] Ho segnalato in alcuni punti l’opinione del Chazon Ish. In generale sicuramente i sefarditi si appoggiano sulla prima misura, poiché così è l’uso da generazioni, in base all’opinione del Rambam ז"ל. Nonostante ciò, nel caso una persona voglia essere rigorosa (senza applicare questa rigorosità a chi  non è tenuto a compierla) dica Belì Neder e mangi di più.
[2] Vedi Chazon ‘Ovadiàh Pesach 2:99:13.
[3] Vedi lungamente note Ish Matzliach alla fine della Mishnàh Beruràh 5, Siman 481:1, in base al Rosh Yeshivàh della Yeshivàh di Kisè Rachamim, pubblicato anche in Or Toràh 5754:82, 5756:71.


Riassumendo:

KaZait ‘normale’
Rigorosità Chazon  Ish

Matzàh
Maror
Matzàh

Sano ב"ה
19,2 gr
26 gr
33,3 gr

Malato ל"ע
12 gr
17 gr
22 gr

Bambino בפ"י
8 gr
17 gr


[1] Un bambino non necessita la rigorosità del Chazon Ish.

Adattato dal libro: Pesach - la Sera del Seder

Rosh Chodesh Nissan 5776

[Copre le halakhot di oggi e dei giorni scorsi]

Chodesh Tov uMevorakh!
Primo step prima di Pesach! Rosh Chodesh Nissan!
Dura un solo giorno, e bisogna recitare Ya'alèh Veyavò nella Birkat HaMazon e nella 'amidàh. Quest'anno (5776 / '16) cade durante Shabbat. Pertanto si estraranno 3 Sifrè Toràh: il primo in cui legge la Parashàh della settimana (Tazri'a), il secondo in cui si legge la Parashàh legata a Rosh Chodesh, il terzo riguarda la Parashat HaChodesh, in cui si tratta della prima Mizvàh della Toràh come popolo ebraico - quella di fissare Rosh Chodesh, partendo dal capo mese di Nissan.
Per le halakhot principali su Rosh Chodesh è consigliato: http://deroryqra.blogspot.co.il/2011/01/rosh-chodesh-guida-all.html

Rosh Chodesh Nissan è un Rosh Chodesh particolare: è l'anniversario del giorno d'inaugurazione del משכןMishkan ~ Tabernacolo

a. Nesiim
Da questo giorno in poi, i נשיאים Nesiim ~ Capitribù hanno portato un sacrificio ognuno in un giorno differente, per onorare il Mishkan a nome della Loro Tribù. Per ricordare ciò abbiamo l'uso che si è diffuso in tutto Israel (in modi differenti e più o meno sofisticati) di leggere ogni giorno i versetti relativi al sacrificio di tale giorno. 

Ogni giorno, dei primi 12 giorni di Nissan si usa leggere quindi il brano relativo al sacrificio del giorno, così da influenzare positivamente con le stesse energie anche i giorni nostri.
In gran parte dei dei siddurim tutto ciò viene riportato verso la fine del siddur, solitamente poco dopo la parte relativa a Purim. [Chi non trovasse questo nei Siddurim è possibile trovarlo nel libro di Bemidbar (capitolo 7 - c'è chi inizia da un po' prima). Trovate l'indice del testo, con relativa traslitterazione in italiano qui -  http://dytefillah.blogspot.co.il/2013/03/indice-dei-nesiim-5773.html]
Per rendersi conto dell'importanza di tale Minhag, basti ricordare che ci sono addirittura alcuni ashkenaziti che usano leggere questi brani giornalmente direttamente da un sefer Toràh che estraggono apposta dopo la teffillàh. 
Dopo la lettura di questi brani ci sono vari usi su teffillot da aggiungervi. Relativamente alle aggiunte ognuno segua l’uso dei propri padri; la parte fondamentale e comune a tutti di questo minhag è la lettura del brano relativo al sacrificio dello stesso giorno. Solitamente questa lettura viene fatta al termine della teffillàh di shacharit (o di mussaf nel caso di Shabbat Qodesh e Rosh Chodesh).


b. Tachanunim
Proprio dati questi gioiosi avvenimenti, in tutti i giorni del mese  di Nissan non si recita il Tachanun.
Perchè?
Spiega Chakham 'Ovadiàh Yossef זצ"ל nel suo testo su Nissan e Pesach "Chazon ‘Ovadiàh": 
  • i primi 12 giorni non si recitano poiché sono giorni gioiosi nella quale in occasione dell’inaugurazione del משכן Mishkan ~ tabernacolo, i 12 capi delle tribù hanno offerto ogni giorno ognuno un sacrificio, come ricordato nella Parashat Nassò [Bamidbar cap.7]; 
  • il 13 è la vigilia di Pesach e 
  • gli otto giorni successivi è Pesach stesso; 
  • gli ultimi otto giorni del mese invece avremo Be”H IS”L בקרוב  beqarov ~ n.l. presto l’inaugurazione del terzo Bet HaMiqdash, תובב"א che potrebbe essere ricostruito l’ultimo giorno di Yom Tov di Pesach, e poiché non si possono mescolare due שמחות semachot ~ n.l. feste / momenti di gioia, si posticiperà la Sua inaugurazione nei giorni successivi. Be"H Quest'anno!
c. Altri usi riguardanti la Tefillàh
צדוק הדין Tzidduk Hadin: il Ramà riporta che non si recita in questi giorni.

Digiuni: secondo Maran ז"ל sono vietati solo quelli pubblici, escluso il digiuno dei primogeniti. E così è il Minhag sefardita. Mentre secondo il Ramà ז"ל anche quelli privati, come per un anniversario, e così è il Minhag Ashkenazita. Anche il Ramà ז"ל permette un   תענית חלום ta’anit chalom ~ digiuno relativo a (un brutto) sogno
[Non si ha l’intenzione di toccare al momento l’argomento, anche perché nella maggior parte dei casi, specie in questa generazione in cui molti poseqim sostengono che sia meglio sostituirlo con maggiore studio di Toràh Haqedoshàh o di un תענית דבור  ta’anit dibbur ~ digiuno di parola. Si rimanda principalmente a Shulchan 'arukh Orach Chajim 288 per maggiori dettagli. ]

d. Birkat HaYlanot
Da Rosh Chodesh Nissan si comincia a recitare la Birkat HaYlanot. Quest'anno che cade durante Shabbat, si posticipi all'indomani.


e. Bsisa!
La sera di Rosh Chodesh Nissan abbiamo un מנהג Minhag ~ Uso ebraico presso gli ebrei tripolini. 
Proprio perchè  giorno dell'inaugurazione del Mishkan, si realizza la Bsisa, che ricorda l' "apertura" del Mishkan. Bisogna sapere che ogni anniversario di una determinata ricorrenza (in base alla data ebraica chiaramente - cfr. L'importanza di un compleanno!) si sprigiona la stessa energia che si è sprigionata negli anni precedenti. Quindi il giorno di inaugurazione del Mishkan è un giorno in cui si sprigiona Berakhàh all'Universo, che è ciò che stato sprigionato con il Mishkan prima, e poi con il Bet HaMiqdash תובב"א. 
Gli ebrei tripolini festeggiano e ricordano la cosa con il Minhag della Bsisa. Questo Minhag è fatto con l'augurio che possa portare Berakhàh in ogni casa ebraica - considerata, quando presente applicazione di Toràh e il suo studio che la santificano, un Mishkan Me'at.
La Bsisa è un piatto costituito da un miscuglio, composto solitamente da farina cotta con aggiunta di zucchero e mandorle, con eventuale aggiunta di datteri (e altri ingredienti secondo diversi usi). 
Si porta quindi a tavola il miscuglio. Il capofamiglia dopo aver accuratamente lavato le proprie mani e le chiavi di casa, gira nel miscuglio queste ultime tenendole con la mano destra. Mentre versa con la sinistra dell’olio d’oliva che ricade nell’amalgama, recita intanto (di solito si recita in arabo - qui la traduzione non letterale, ma copiata da un testo):
"Ya fetchah,Bla Neftchah,Ya atai,Bla menai, Ar zikna wa zikmana!"
“Tu HQB”H IS”L che apri senza chiavi e che sai dare con mano generosa, sprigiona su di noi e dacci dal Tuo bene affinché possiamo rendere bene agli altri e sprigiona dalla Tua Bontà a tutto Israel”. 
Quest'anno però cade durante Shabbat, e come tale bisogna porre adeguati accorgimenti di cui abbiamo trattato nell'ultimo articolo http://deroryqra.blogspot.co.il/2016/04/bsisa-durante-shabbat.html. Un'altra opzione è quella di mescolare tutto l'olio già da prima di Shabbat, e consumarlo semplicemente durante la sera di Shabbat (anche solo in minima parte)


Con l’augurio di poter presto riprendere l’עבודה 'avodàh ~ il servizio nel Bet HaMiqdash תובב"א


חודש טוב Chodesh Tov

Bsisa durante Shabbat

2395. La bsisa. Uso sia dei tripolini, gerbini, tunisini e alcuni marocchini è di fare la sera di Rosh Chodesh Nissan, la Bsisa. La Bsisa è un composto di farina cotta con aggiunta di zucchero e mandorle, con eventuale aggiunta di datteri Si porta quindi a tavola il miscuglio. Il capofamiglia dopo aver accuratamente lavato le proprie mani e le chiavi di casa, gira nel miscuglio queste ultime tenendole con la mano destra. Nel mentre versa con la sinistra dell’olio d’oliva che ricade nell’amalgama, recitando intanto (di solito si recita in arabo - n.l.) “Tu HQB”H IS”L che apri senza chiavi e che sai dare con mano generosa, sprigiona su di noi e dacci dal Tuo bene affinché possiamo rendere bene agli altri e sprigiona dalla Tua bontà a tutto Israel”. Si realizza la bsisa per ricordare l’inaugurazione del Mishkan, avvenuta il giorno di Rosh Chodesh Nissan. Con l’augurio di poter presto riprendere la ’avodàh ~ il Servizio nel Bet HaMiqdash בב"א.


2396. La Bsisa di Shabbat.  Quest’anno (5775 – ’15) Be”H Rosh Chodesh Nissan cadrà di Shabbat Qodesh. Di conseguenza nasce una domanda. E’ possibile fare la Bsisa? Se si come?
Durante Shabbat Qodesh è vietato fare impasti (lishàh)! 
Risponde a questa domanda il Chakham gerbino Rabbenu Rachamim Chai Chuwitàh HaKohen ז"ל nel suo testo di Sheelot uTshuvot ~ Domande e Risposte “Simchat Kohen” (Siman 84) cui viene posta la domanda. Dice che nel caso specifico si mantiene il Minhag, in particolare visto dove si usa mescolare con la chiave che non è un metodo adatto per 'amalgamare' un impasto, solo che si deve stare attenti a mettere poca farina, solo lo stretto necessario per essere mangiato durante il pasto. Sottolinea suo nipote nel suo testo Parach Mattèh Aharon (Minhag HaBsisa) che bisogna stare attenti che non rimanga nulla per il giorno successivo. Quindi anche se c’è qualcuno che lascia solitamente per il giorno successivo quando cade di Shabbat Qodesh non lo faccia. Inoltre consiglia di utilizzare, se possibile, MOLTO OLIO. Quest’ultimo accorgimento non è obbligatorio, ma può essere positivo per evitare alcuni problemi di Halakhàh.  
OGGIGIORNO però, mi hanno informato che molti non mangiano la Bsisa [contrariamente al Minhag originale]. In tal caso sicuramente è vietato farlo durante Shabbat. Se si vuole fare si faccia prima di Shabbat, oppure la sera prima o all'uscita di Shabbat

Se ci fossero domande o altre opzioni - scrivete a deroryqra@gmail.com 

Posso usare il sapone per piatti e la spugna durante Pesach?

2393. Sapone per piatti. Spesso può contenere ingredienti non kasher, e così non Kasher LePesach[1]. In base alla norma stretta si è facilitanti, ma è una rigorosità importante da applicare se se ne ha la possibilità senza troppa difficoltà, procurarsi del detersivo per piatti Kasher LePesach, perché entra a contatto diretto con piatti e pentolame, di conseguenza con il cibo[2].

2394. Spugna per piatti. Si utilizzi una spugna  per piatti nuova per Pesach, così da evitare ogni genere di problema relativo alla sua pulizia[3].




[1] כ"כ Madrikh ‘Edàh Charedit 5774:39:22.
[2] Così ho sentito a nome del Rav HaGaon Ghid’on Ben Moshèh שליט"א, Rosh Kollel a Yeçhavèh Da’at e Gaon Av Bet Din a Yerushalaim  תובב"א. Similmente nel Sefer HaKasherut 6:33(:86).
[3] Vedi Sefer HaKasherut 6:33(:87).

Come si kasherizza la Plata?


2392. Domanda. Come si kasherizza la Plata di Shabbat?
La Plata di Shabbat assorbe çhametz a calore elevato, per un tempo prolungato. In particolare se vi si poggiano le çhallot per farle riscaldare[1].

Kasherizzazione per Pesach: è necessario ripulirla a fondo da ogni residuo di Chametz visibile, e poi versare su di essa dell’acqua bollente direttamente dalla pentola in cui è bollita (‘erui MiKelì Rishon).[2] Chiaramente si effettui questo processo solo ed esclusivamente quando la Plata è staccata dalla corrente[3]. C'è chi è rigoroso e richiede che la plata resti accesa per due ore [in particolare se si mette il cibo a riscaldare a diretto contatto, è importante farlo][4].[3] 

Attenzione! Tutte queste operazioni vanno eseguite a corrente staccata [ad eccezione di quando si lascia accesa la plata per due ore] e ponendo attenzione a non lasciare fili scoperti o che vanno a contatto con l’acqua çhas VeShalom.

Preferibile. E’ idoneo rivestire la Plata per Pesach con uno strato spesso di alluminio[5], in particolare se talvolta si utilizza la Plata a diretto contatto con il cibo[6]. Bisogna stare però attenti: (a) che non si strappi durante Pesach, e in tal caso sostituirlo[7], (b) che non copra la corrente completamente, affinché non si riscaldi troppo.


[1] In questo caso nel Maamar Mordekhai 5:81 dice che non è possibile kasherizzarla. Ciò nonostante sembra essere in discussione con gli altri Poseqim, che non specificano nulla di tutto ciò, nonostante quest'utilizzo sia molto comune, anche se spesso sconsigliato proprio per evitare problemi per Pesach. In tal caso però, è possibile kasherizzare la Plata come segue, e poi rivestirla di uno strato di alluminio, per evitare ogni problema.
[2] כ"כ Chazon ‘Ovadiàh Pesach 1:(137-)138(:16,):18 פלאטה, vedi Maamar Mordekhai 5:81. Nel Sefer HaKasherut 6:22:61 necessita il versare l'acqua rovente per tre volte nel caso in cui la Plata sia rivestita di smalto (enamel). Ciò nonostante nel caso in cui la ricopra di uno strato spesso di alluminio, non è necessario לענ”ד בס”ד. (vedi Pisqè Teshuvot 551:19:100)
[3] כ"כ Maamar Mordekhai 5:81 ed è ovvio che debba essere così.
[4] כ"כ Maamar Mordekhai 5:81 che lo necessita. Similmente riporta anche il Sefer HaKasherut 6:22(:60-61), vedi inoltre Pisqè Teshuvot 551:19(:99).
[5] כ"כ Sefer HaKasherut 6:22(:62) come cosa idonea da farsi, così anche nel Pisqè Teshuvot 551:fine 19(:100!); vedi anche Maamar Mordekhai 5:81 che lo necessita.
[6] Vedi attentamente Pisqè Teshuvot 551:fine 19:100. Vedi inoltre quanto ho scritto precedentemente riguardo al pane sulla Plata.
[7] Vedi Sefer HaKasherut 6:22(:62).


Adattato dal libro "Le Pulizie di Pesach"