Tu BeAv



2891 -  Simchàh. Il giorno di Tu BeAv - oggi - aumenti un po’ la Simchàh, perché la ‎Shekhinàh si innalza. (vedi Morèh BeEtzb’a 8:242, ‎כ"כ‎ Ben Ish Chai (1 ‎Devarim 1))‎


2892 - Studio di Toràh. E’ importante stare attenti ad aggiungere studio di ‎Toràh in questa notte, come riportato nella Ghemarà. (Morèh BeEtzb’a 8:242)‎


2893 - Tachanun. A Tu BeAv si usa non recitare Tachanun. (Shulchan ‘arukh ‎Orach Chajim 131:6)

Per maggiori info su Tu BeAv consigliamo la lettura di quest'articolo.

L'uscita del digiuno di Tish'a BeAv

2883 - Introduzione. Il 10 di Av è il giorno successivo a Tish'a BeAv (il 9 di Av). Il secondo Bet HaMiqdash ha cominciato ad ardere solo verso sera del 9 di Av è il vero e proprio sfacelo è avvenuto il 10 di Av. Per questo diversi 'grandi' digiunavano per due giorni, e c'era chi diceva che avrebbe istituito il digiuno il 10 di Av. Ciò nonostante, il 10 di Av non è giorno di digiuno, ma bisogna porre attenzione ad alcuni 'dettagli' perché il periodo di lutto di Ben HaMetzarim non si è ancora completamente concluso. (vedi Tur e Bet Yosef Orach Chajim 558)
2884 - Birkat HaLevanàh. All'uscita di Tish'a BeAv si usa recitare la Birkat HaLevanàh. (vedi Ramà ז"ל Orach Chajim 426, 551:8) Ed è opportuno, se possibile, mangiare qualcosa e cambiarsi le scarpe. (vedi Chazon 'Ovadiàh 410:2)
2885 -  Triste. Anche la sera e il giorno del 10 di Av si rattristisca per la distruzione del Bet HaMiqdash. (Morèh BeEtzb’a 8:240)

2886 - Carne e vino. Secondo lo Shulchan 'arukh (Orach Chajim 558:1) è un Minhag adatto evitare di mangiare carne e bere vino fino alla sera dell'11 di Av (ossia la sera dopo la fine del digiuno). Il Ramà ז"ל (Orach Chajim 558:1) dice invece che si usa vietare fino a Chatzot HaYom del 10 di Av. L'uso di buona parte dei sefarditi è come l'opinione dello Shulchan 'arukh, e così è adatto fare, ma c'è da sottolineare che ci sono anche sefarditi che usano come il Ramà ז"ל (alcuni marocchini ad esempio) e c'è chi la permette subito all'uscita di Tish'a BeAv (e così è l'uso di Bagdad יע"א (come riportato nel Ben Ish Chai (1 Devarim ) e di alcuni tripolini.)
2887 - Se'udat Mizvàh. Se c'è una Se'udàh Mizvàh anche chi è rigoroso sulla carne, può facilitare. E' considerata una Se'udat Mizvàh un pasto legato ad un Syum Massekhet ~ conclusione di un trattato di Talmud, ad un Berit Milàh o a un Pidjion HaBen ~ riscatto del primogenito. (Vedi Chazon 'Ovadiàh Ta'aniot 314 ד"ה ומי'הו)
2888 - Musica. Si evita la musica completamente per lo stesso tempo per cui si attende per la carne [Mishnàh Beruràh 558:2, vedi halakhàh 1627], pertanto fino a Chatzot HaYom del 10 di Av per gli ashkenaziti, e fino al concludersi del 10 di Av per la maggior parte dei sefarditi. Ed è corretto evitare fino al termine del 10 di Av, essendo un giorno 'grave'.

2889 - Lavarsi, lavare i panni e radersi. Per i sefarditi in generale è permesso già dall'uscita del digiuno (vedi Chazon 'Ovadiàh Ta'aniot 315:4) Molti ashkenaziti usano vietare fino a Chatzot HaYom del 10 di Av. (vedi Maharshal ז"ל Shut Siman 92)


2890 -  Sheeçhejianu. E' corretto evitare di recitare Sheechejianu anche il 10 di Av fino a sera. (Chazon 'Ovadiàh  Ta'aniot 129:1 a nome di Maran Haçhidà ז"ל nel Yosef Ometz 56 e nel Machaziq Berakhàh 558:3)

La Vigilia di Tish'a BeAv

2873 -   Tachanun. La vigilia di Tish’a BeAv a Minchàh non si recita Tachanun perché Tish’a BeAv è chiamato ‘Mo’ed’.[כ"כ Shulchan ‘arukh (Orach Chajim fine 552:12) 

2874 -    Studio di Toràh. E’ vietato studiare Toràh [se non per ciò che è permesso a Tish’a BeAv già da Chatzot HaYom della vigilia di Tish’a BeAv. [כ"כ Ben Ish Chai (1 Devarim fine 18)]

2875 - Tiqqun Chatzot di giorno. Come negli altri giorni del periodo di Ben HaMetzarim si usa recitare Tiqqun Chatzot di giorno(, se non per chi usa diversamente). [כ"כ Shut Yosef Ometz (Siman 21? כצ"ל), Ben Ish Chai (1 Devarim fine 25)] 

Djerba. I gerbini usano non recitare Tiqqun Chatzot di giorno la vigilia di Tish’a BeAv [כ"כ Berit Kehunàh (Orach Chajim Bet 11)].

2876 - La vigilia di Tish'a BeAv. L'ultimo pasto prima del digiuno si chiama Se'udàh Mafseqet ~ pasto d'interruzione (tra il giorno 'normale' e il digiuno). E' un pasto che ha delle halakhot particolari, di cui vedremo Be"H i sommi capi, in base all'uso più comune Be"H nelle halakhot a venire. (vedi Shulchan 'arukh Orach Chajim 552)

2877 - Prima della Se'udàh Mafseqet. Prima della Se'udàh Mafseqet di Tish'a BeAv è possibile mangiare quanto si vuole, e come si vuole, ma nella Se'udàh Mafseqet si applicano delle limitazioni, e si stia attenti a 'lasciare posto' per poter consumare come si deve la Se'udàh Mafseqet. (vedi Shulchan 'arukh Orach Chajim 552:9)

2878 - Pane, acqua e un piatto cucinato. Durante la Se'udàh Mafseqet si può mangiare solo pane, acqua e un solo piatto cucinato. L'uso più comune è quello di mangiare come piatto cucinato è un uovo sodo. (vedi Shulchan 'arukh Orach Chajim 552:3 e Ramà ז"ל Orach Chajim 552:5)

2879 - Frutta. Nella Se'udàh Mafseqet è possibile inoltre mangiare frutta e verdura non cucinate. (vedi Shulchan 'arukh Orach Chajim 552:4)

2880 - La cosa migliore. Chi può, mangi in questo pasto solo pane raffermo nel sale e una misura d'acqua. E' c'è chi è rigoroso a intingere il pane (anche) nella cenere. (vedi Shulchan 'arukh e Ramà ז"ל Orach Chajim 552:6) In ogni caso però, non si renda affamato tanto da non poter sopportare il digiuno. (Mishnàh Beruràh 552:15)

2881 - Per terra. Si usa sedersi per terra per consumare la Se'udàh Mafseqet, e non è necessario scalzare già le scarpe. (Shulchan 'arukh e Ramà ז"ל Orach Chajim 552:7)

2882 - Zimmun. Bisogna stare attenti a non sedersi in gruppo durante la Se'udàh Mafseqet, così da non dover arrivare a compiere lo Zimmun. Anzi, è bene che ogni persona si segga da solo e benedica per sè stesso da solo [a meno che non ci sia qualcuno che non sa recitare le Berakhot, che bisogna far uscire dall'obbligo]. (Shulchan 'arukh Orach Chajim 552:8) In ogni caso, anche se si fosse seduto in gruppo, non si fa lo Zimmun. (Mishnàh Beruràh 552:19)

Tish'a BeAv - in brevissima

Dato il giorno di Tish'a BeAv, non entro in molti dettagli tecnici e fonti, ma riporto brevemente alcuni dei punti principali. Se ci fosse qualche domanda specifica [o desiderio di sapere chi l'ha detto] scrivere a deroryqra@gmail.com.

2861 - Introduzione. Tish'a BeAv, da stasera ('17 /5777) partiranno una serie di divieti, dal tramonto (del 31 luglio) all'uscita delle stelle del giorno successivo (del 1  agosto). 
Similmente a Yom HaKippurim abbiamo diversi divieti che si applicano nel corso della giornata [che hanno alcune variazioni rispetto a Yom HaKippurim]: (vedi Shulchan 'arukh Orach Chajim 554:,7,9-11... e commentatori)
  1. Mangiare & Bere. E' vietato mangiare durante Tish'a BeAv. Come già detto (qui ) questo vale per tutti, comprese donne incinte e allattanti (vedi halakhàh esenti) e diverse categorie di malati, ma ogni caso va studiato singolarmente. [eventualmente è possibile avere un responso halakhico sulla questione particolare inviandoci una e-mail su deroryqra@gmail.com con il parere medico, in base a quanto esplicitato nei link precedenti; è opportuno sbrigarsi perché manca pochissimo tempo.) 
  2. Lavarsi. E' vietato lavarsi, non solo il corpo, perfino immergere un dito nell'acqua al fine di averne godimento. E' permesso lavarsi strettamente le parti sporche nel caso di bisogni, ma è vietato sporcarsele. La Netillat Yadajim la mattina si effettua fino alle giunture tra la mano e le dita, mentre quella dei Kohanim prima della loro Berakhàh è da fare come durante tutto l'anno, cioè fino alla giuntura tra la mano e il braccio.
  3. Ungersi. Mettersi oli o creme è vietato (ad eccezione degli usi medici necessari), anche solo per levarsi la sporcizia. E' permesso in base alla regola stretta durante Tish'a BeAv l'uso del deodorante. 
  4. Indossare scarpe di cuoio o pelle. Il divieto riguarda solo calzature. Poiché il divieto riguarda solo le calzature (o ciò che riguarda ciò che abbiamo sotto i piedi) è permesso indossare una cintura di pelle. 
  5. Rapporti. Sono vietati tutti i rapporti con la propria moglie, e non si può dormire nello stesso letto. A differenza di Yom HaKippurim, secondo molti poseqim non è necessario seguire tutte le altre regole di "distanza" tra marito e moglie [a meno che lei non sia Niddàh]. (Se non è sua moglie, è sicuramente vietato perchè è niddàh e non si è purificata, oltre che vari altri divieti che si aggiungono per tutti i rapporti prematrimoniali di qualsiasi genere). 
A cui si va ad aggiungere:
2862 - Salutare. Durante Tish'a BeAv, non si saluta la gente, similmente a quanto si fa in un periodo di lutto ל"ע. Però, nel caso una persona saluti, si risponda, ma in tono (cortese, ma) che fa capire che non è un giorno adatto per salutarsi. (vedi Shulchan 'arukh Orach Chajim 554:20)

2863 - Studiare Toràh. Durante Tish'a BeAv si è tenuti a studiare Toràh, esattamente come durante tutti i giorni dell'anno. Solo che lo studio dev'essere limitato a questioni non propriamente 'allegre', che sono molto numerose. (vedi Shulchan 'arukh Orach Chajim 554:1-2) [Dettagli su cosa è permesso studiare durante Tish'a BeAv:  

Riassunto dei principali studi permessi. Gli studi permessi sono numerosi e possiamo dividerli in queste principali categorie:
  1. Tanach: il libro di Yiov (Giobbe), il libro di Ekhàh (Lamentazioni di Geremia) e il libro di Yrmeyàh (Geremia) escluse le parti di נחמה nechamàh ~ n.l. consolazione. Di tutti è possibile studiare anche i relativi commenti.
  2. Mishnàh: il 3° capitolo di Massechet Mo’ed Qatan [מגלחין ואלו] (si trova anche in italiano). 
  3. Talmud: il 3° capitolo di Mo’ed Qatan [מגלחין ואלו]; le parti relative al Chorban HaBayt di הנזקין Hanizaqin, in massechet Ghittin [55b-58a]. 
  4. Halakhàh: tutte le halakhot sulle norme di lutto (trovabili anche in italiano in molti testi) e quelle del 9 di Av. (Si possono trovare anche nel Meqor Chajim e nel Qitzur Shulchan ‘arukh tradotti in italiano, e così nei video successivi "Da Rosh Chodesh fino a Tish'a BeAv": http://youtu.be/tRRgpBDQF9A, "La settimana di Tish'a BeAv": http://youtu.be/2oU8L5z-wqA, "Il 9 di Av e la sua vigilia"http://youtu.be/AojSGLrE6_4)
  5. Midrash: Ekhàh Rabbàh, Midrash degli 'asaràh Harughè Malkhut [10 Tzaddiqim, Rabbì 'Aqiva e i suoi compagni, trucidati dall'impero romano, per espiare su tutto il Popolo Ebraico]
2864 - Scherzi e lazzi. Si evitano scherzi e lazzi; allo stesso modo si evitano anche passeggiate e simili che possono portare a questi atteggiamenti. (vedi Shulchan 'arukh Orach Chajim 554:21) Chiaramente per questo si eviti di passare la giornata in spiaggia, al parco, o a fare shopping e simili, che non è assolutamente adatto all'atmosfera del giorno.

2865 - Per terra. E' vietato sedersi su una sedia o su poltrone e divani. Ci si siede per terra con un'interruzione dal pavimento [come un tappeto, un cuscino o un asciugamano] oppure entro tre Tefaçhim (24 Tefaçhim) dal terreno [con un piccolo rialzo] e c'è chi è rigoroso entro un Tefaçh (8 cm).  [Da dopo Chatzot HaYom l'uso è di permettere di sedersi su una normale sedia - vedi successivamente] Una persona anziana o molto debole, può facilitare e sedersi 'normalmente' se necessario.

Alcune note sulle Tefillot.
2866 - Tallit e Tefillin. L'uso di Yerushalaim תובב"א è quello di indossarli a Shacharit, ma l'uso più comune è quello di indossarli a Minchàh, ed è corretto metterli a casa prima di Shacharit, ed è corretto metterli prima di andare al Bet HaKenesset a Shacharit, leggendovici almeno tutto lo Shem'a. Per questo molti battè Kenesset cominciano più tardi la Tefillàh. (vedi Shulchan 'arukh Orach Chajim 555 e commentatori)
Riguardo a 'Qadesh Lì' invece c'è discussione, e chi è solito leggerlo tutti i giorni ha su cosa appoggiarsi per recitarlo anche domani, in particolare se c'è un uso chiaro sulla questione. 
Tutto ciò vale se si prega in pubblico, ma se ח"ו si prega beyaçhid  ~ come singolo si mettono già a Shacharit e si levano quando si legge Ekhàh [dopo aver terminato uva Letzion]. Per chi non segue l'uso di Yerushalaim תובב"א è corretto tornare a metterli a Minchàh anche se si prega BeYaçhid, ripetendo le Berakhot.

2867 - 'anenu. L'uso sefardita e italiano è di recitare 'anenu in tutte e tre le tefillot del giorno di Tish'a BeAv: 'arvit, Shacharit e Minchàh. Gli ashkenaziti recitano 'anenu nella propria 'amidàh solo a Minchàh e  lo Shaliach Tzibbur nella Chazaràh lo dice già a Shacharit [secondo la maggior parte dei Poseqim] Ad 'arvit dopo il digiuno [anche se non si è ancora interrotto mangiando] non si recita 'anenu. [vedi 1611]

2868 -Naçhem. Ci sono tre usi principali: recitare Naçhem durante tutte le Tefillot del digiuno, tali 'arvit, Shacharit e Minchàh [uso a Yerushalaim תובב"א e in Egitto], recitarlo solo a Minchàh [uso tripolino, e gerbino] oppure recitare ad 'arvit e Shacharit 'Raçhem' e a Minchàh 'Naçhem'. (vedi 1610 e successivi)

Dopo Chatzot HaYom
Chatzot HaYom significa letteralmente metà del giorno, e s'intende indicare con quest'orario la metà delle ore di luce del giorno. A Yerushalaim תובב"א oggi 9 di Av 5777 (1 agosto '17) corrisponde alle 12.45, a Roma יע"א circa alle 13.15 e a Milano יע"א alle 13.29.

2869 - Sedersi. Dopo Chatzot HaYom di Tish'a BeAv è permesso sedersi sulle sedie e non è più necessario stare per terra. (vedi Pelle Yo'etz (Tish'a BeAv))

2870 - Doccia. Anche dopo Chatzot HaYom, fino all'uscita delle stelle, èassolutamente vietato lavarsi. Ci sono alcuni che pensano di aver l'uso di lavarsi dopo Chatzot HaYom, ma è risaputo che ciò  è vietato senza dubbi, e i chakhamim nei luoghi in cui taluni applicavano ciò [dovuto ad un errore grossolano] hanno sempre detto che non è da fare. (vedi Nachalat Avot 108:29, vedi anche Pelle Yo'etz (Tish'a BeAv))

2871 - Ripulire la casa. Molti usano ripulire la propria casa dopo Chatzot HaYom [a condizione da non indebolirsi tanto da aver difficoltà durante il digiuno.] E così è l'uso tripolino. (vedi HaShomer Emet 34:22)

2872 - Havdalàh. Non si recita la Havdalàh, se non quando si digiuna di Yom Rishon (dom), all'uscita del digiuno perché non era possibile recitarla all'uscita di Shabbat. Pertanto NON si recita la Havdalàh quest'anno.

Domande e Risposte comuni:
E' permesso fumare durante Tish'a BeAv? Si eviti. Se strettamente necessario si fumi in privato, (vedi qui)

E' permesso lavarsi i denti? Generalmente vietato. Chi ha difficoltà estreme, può basarsi su chi permette unendo varie facilitazioni, solo in base alle seguenti condizioni necessarie: (a) non faccia entrare in bocca più di un revi'it in una volta (81 cc, poco più di un quarto di bicchiere di plastica) e (b) deve stare attento a non ingoiare a non ingoiare neppure una goccia, ma sputi tutto, (c) stia attento a tenere la bocca verso il basso affinché non giunga acqua in gola. (vedi Torat HaMo'adim - Ta'aniot 1:11)  [vedi qui] 

Donne incinte e allattanti devono digiunare? Se il digiuno non è posticipato, sono tenute a digiunare a meno che non ci siano complicazioni ח"ו al bambino o alla madre. In ogni caso, è opportuno chiedere ad un Morèh Horaàh in casi specifici - se sorgono dubbi - scrivere a deroryqra@gmail.com
Se la donna ח"ו sente giramenti di testa, 'vede nero' oppure ha la tremarella,sicuramente interrompa il digiuno [Così mi è stato detto da Rav Innon Yonah שליט"א riguardo all'allattante.] [vedi inoltre qui]

Altri esenti dal digiuno? Vedi qui.

Note sui vestiti puliti durante il periodo di Tish'ah BeAv


In seguito ad alcune domande in merito, spieghiamo meglio la questione degli abiti lavati durante la Shavu'a Shechal Bò Tish'a BeAv, in cui secondo tutte le opinioni c'è la restrizione d'indossare abiti 'puliti' da lavatrice. Per gli ashkenaziti quest'uso parte già da Rosh Chodesh Av. Vediamo qui alcune facilitazioni:

2857. Indossarlo prima. Nonostante sia vietato indossare abiti 'puliti' da lavatrice e altre forme di lavaggio, nel caso l'abito sia stato già indossato dopo il lavaggio, è permesso metterli durante il periodo in cui sussiste la restrizione. Pertanto, ci si adoperi questa settimana per indossare per un po' gli abiti che si vogliono indossare la settimana ventura fino al giorno di Tish'a BeAv incluso. (vedi Chazon 'Ovadiàh Ta'aniot 229:1)

2858. Quanto tempo? C'è una discussione su quanto tempo tenere l'indumento addosso per poterlo considerare non più 'fresco di lavatrice'. L'uso più comune è quello di attendere un'ora; in caso sia necessario ci sono opinioni più facilitanti nel caso si sudi con essi addosso in meno tempo. (vedi Ramà ז"ל Yorèh De'ah 389:1 e Siftè Kohen 389:4; vedi anche Or LeTzion 3:27:1 nelle note)

2859. Biancheria intima. La biancheria intima, essendo una tipologia di abito dedicato all'evitare il sudore, per cui viene cambiato molto spesso, c'è una discussione: molti poseqim li considerano alla stregua di vestiti semplici, per cui è necessario 'prepararli' già da prima. (vedi Shut Or LeTzion 3:27:1) Chakham 'Ovadiàh Yosef זצ"ל invece (vedi Chazon 'Ovadiàh Ta'aniot 229:1) permette in base alla regola stretta d'indossare biancheria intima anche se non precedentemente 'preparata', ma comunque anche Lui è d'accordo che sia molto opportuno prepararla.

2860. Donna nei Shiv'ah Neqiim. Una donna durante i Shiv'ah Neqiim può indossare gli indumenti 'bianchi' necessari per questo periodo, comprese le lenzuola bianche anche se sono 'freschi di lavatrice', perchè quando sussiste la Mizvàh, la restrizione specifica non sussiste. (vedi Ramà ז"ל Orach chajim 551:3 e Chazon 'Ovadiàh 332(-333):2(:2)) Se non ha biancheria bianca pulita, secondo Chakham 'Ovadiàh Yosef זצ"ל può chiedere a una non ebrea di lavarglielo, poiché è una necessità legata alla mizvàh. (vedi Chazon 'Ovadiàh Ta'aniot 332:2)

Shabbat Chazon in brevissima 5777

Questo Shabbat è Shabbat Chazon, che prende il nome dalla Haftaràh che si legge 'Chazon Yeshayàh', che è l'ultima delle tre Haftarot DePur'anuta, ossia le Haftarot che segnano il periodo prima di Tish'a BeAv. [copre le Halakhot di oggi e di domani]

Prima di Shabbat
2851 - Preparare i vestiti. Durante la Shavu'a Sheçhal Bò Tish'a BeAv è vietato indossare vestiti 'puliti da lavaggio'. Prima di Shabbat si preparano i vestiti per tutta la settimana successiva, indossandoli per circa un'ora [secondo la maggior parte dei poseqim], e così si potranno indossare successivamente fino a Tish'a BeAv.
Si consideri che Tish'a BeAv quest'anno (5777 - '17) cade Yom Shelishì (mar) quindi servono almeno 3 ricambi, se ci si cambia una sola volta al giorno.

Durante Shabbat
2852 - Abiti di Shabbat. Come ogni Shabbat si indossano gli abiti di Shabbat, e così oggigiorno è l'uso più comune anche presso gli ashkenaziti. (Mishnàh Beruràh 551:6, Pisqè Teshuvot 551:4, sull'uso sefardita di permettere - vedi Maran ז"ל nel Bet Yosef Orach Chajim 552 che dice che si usa indossare gli abiti di Shabbat, vedi Kaf HaChajim Sofer 551:13 e Chazon 'Ovadiàh Ta'aniot 210)

2853 - Vestiti nuovi. E' vietato indossare vestiti nuovi durante Shabbat Chazon. (Mishnàh Beruràh 551:9, Kaf HaChajim Sofer 551:16)

2854 - Avelut in pubblico. Non si applica Avelut in pubblico, pertanto si canta come al solito "Lekhà Dodì" e così anche le canzoni di Shabbat a tavola e la Haftaràh. (Pisqè Teshuvot 551:4(:25-28)

All'uscita di Shabbat
2855 -Havdalàh. Si recita la Havdalàh come ogni uscita di Shabbat. I sefarditi usano permettere il bere da quel bicchiere di vino, mentre diversi tra gli ashkenaziti sono maggiormente rigorosi e danno da bere il vino ad un bambino che è giunto all'età dell'educazione (5-7 anni) ma non comprende ancora come rendersi Avel ~ luttuoso per la distruzione del Bet HaMiqdash [e c'è chi facilita fino a 13 anni (Pisqè Teshuvot 551:35)]. Se non ci fosse un bambino così, allora lo beve in prima persona chi ha recitato la Havdalàh. (Sull'uso sefardita - Shulchan 'arukh Orach Chajim 551:10, Kaf HaChajim Sofer 551:152; sull'uso ashkenazita - Ramà ז"ל Orach Chajim 551:10, Mishnàh Beruràh 551:70 e Pisqè Teshuvot 551:35(:181))

Attenzione! Dopo la Havdalàh si deve bere almeno la maggior parte di un Revi'it (quindi 41 cc), preferibilmente un Revi'it (81 cc) e ancora meglio la maggior parte del bicchiere se contiene più di un Revi'it. Se si beve almeno un Revi'it, si reciterà poi la Berakhàh conclusiva ('al HaGhefen - la trovate traslitterata e documentata qui)

2856 - Usi di lutto. Da Motzaè Shabbat cominciano gli usi di lutto che si applicano nella Shavu'a Shechal Bò Tish'a BeAv, continuando anche quelle iniziate precedentemente, tra cui: lavare i panni (anche con la lavatrice, e anche per mezzo di una domestica non ebrea), indossare abiti 'puliti da lavatrice' non precedentemente già utilizzati, tagliarsi barba e capelli, evitare di mangiare carne e vino. (vedi halakhot precedenti sugli argomenti specifici).

Ben HaMetzarim - posso sentire musica?

2847 - Musica. Anche chi facilita durante l'anno a sentire musica strumentale da un lettore mp3 e simili, durante il periodo di Ben HaMetzarim bisogna essere rigorosi sulla questione, poichè comunque bisogna tenere un tono. (vedi Maghen Avraham 551, vedi anche Mishnàh Beruràh 551:16, vedi anche Shulchan 'arukh 560:3, Torat HaMo'adim 5:2)

2848 - Cantare. E' permesso anche durante Ben HaMetzarim cantare senza accompagnamento musicale lodi ad HaShem Itbarakh, e così anche durante la Tefillàh e durante lo studio. (Torat HaMo'adim 5:2) e c'è chi è maggiormente rigoroso, se non  durante una Se'udat Mizvàh, come un pidjion HaBen, un Berit Milàh o Motzaè Shabbat e Yom HaShishì (ven) dopo Chatzot HaYom. (Maamar Mordekhai di Rav Mordekhai Eliahu ז"ל - 25:6-7, vedi anche Pisqè Teshuvot 551:13) 

Domanda. Spesso si sente al telefono una musica d'attesa, sia che siano centralini che cellulari. E' possibile sentire questa musichetta durante il periodo di Ben HaMetzarim?

2849 - Attesa. Essendo una musica che non ha nessuno scopo di godimento, ma solo una musichetta d'intrattenimento per attendere il fine che è quello della risposta alla chiamata, me'iqqar hadin ~ in base alla norma strettanon è necessario distogliere l'orecchio. Ma chi è rigoroso e distoglie l'orecchio Tavò 'alav Berakhàh ~ giunga su di lui la Berakhàh ~ Benedizione. (Maamar Mordekhai 25:9-10 di Rav Mordekhai Eliahu ז"ל)

2850 - Al supermercato. In un luogo in cui c'è la musica malgrado la persona stessa e non è possibile spegnerla, come nel caso della musica di sottofondo in un supermercato, è possibile rimanere lì durante Ben HaMetzarim nonostante la musica. Ma si decida di non volerla ascoltare. (vedi Chazon 'Ovadiàh Avelut 2, pag. 267:16) 

Lavare i panni durante Ben HaMetzarim

2843 -  Lavare i panni. In base alla norma stretta è vietato lavare i panni solo nella Shavu’a
Sheçhal Bò Tish’a BeAv, persino se non vuole indossarlo durante tale settimana, persino se non
ha che un solo vestito [כ"כ Shulchan ‘arukh Orach Chajim 551:3, Ben Ish Chai (1 Devarim 6)].
Gli ashkenaziti però sono rigorosi già da Rosh Chodesh Av [כ"כ Ramà ז"ל Orach Chajim 551:3].

Aram Tzova. Usano evitare solo nella Shavu’a Shechal Bò Tish’a BeAv. (Derekh Eretz ‘Ades pag.
94:4, Yated HaMeir Siman 664).

2844 -  Tovaglioli e tovaglie. E’ vietato lavare anche tovaglioli e tovaglie durante questa settimana [כ"כ Ben Ish Chai (1 Devarim 6)].

2845 -    Fazzoletti per il naso. E’ però permesso lavare i fazzoletti per il naso visto che si sporcano spesso [כ"כ Ben Ish Chai (1 Devarm 6 ואסור)].

Djerba. Usano evitare di lavere i panni dal 2 di Menaçhem Av, ma sono facilitanti su tovaglioli e tovaglie fino alla Shavu’a Sheçhal Bò Tish’a BeAv [vedi Berit Kehunàh (Resh 9)].

2846 -  Vestiti dei bambini. E’ vietato lavare anche lavare vestiti di bambini, ma è permesso lavare i vestiti dei neonati che si sporcano spesso con i bisogni corporali. C’è chi lava i vestiti anche di bambini di tre anni, e non si ammoniscano [כ"כ Ben Ish Chai (1 Devarim 6 ואסור). Vedi anche Ramà ז"ל Orach Chajim 551:14].

E' permesso mangiare carne da Rosh Chodesh Av?

2841 -      I Minhaghim. Prima di Tish’a BeAv l’uso comune è di evitare di mangiare carne e bere vino, non solo nella Se’udàh Mafseqet [in cui è obbligatorio]. Oggigiorno vigono quattro Minhaghim principali relativamente a questo divieto [Vedi Shulchan ‘arukh Orach Chajim 551:9; sul 17 di Tammuz vedi note di Morenu HaRav Avraham Azulai ז"ל sul Levush (Orach Chajim 551:18:19)]:
a.       solo la Shavu’a Sheçhal Bò Tish’a BeAv,
b.      da Rosh Chodesh escluso,
c.       o Rosh Chodesh incluso,
d.      dal 17 di Tammuz.

2842 -       Rosh Chodesh Av. Buona parte dei sefarditi usa mangiare carne durante Rosh Chodesh
Av. (vedi Morèh BeEtzb’a 233 che dice che così usano, e vedi anche il commento Sha’arè Qodesh
sull’argomento, vedi anche Benè Issachar)

Adah. Tra i tripolini ci sono due usi – da Rosh Chodesh Av, e dal 2 del mese. (da Rosh Chodesh – HaShomer Emet pag. 152 (nuova edizione) citato nel Yated HaMeir Siman 664, entrambi i Minhaghim, citati nel Nachalat Avot).

Djerba יע"אSi evita la carne dal 2 di Av, e permettono il vino. (Yated HaMeir (Siman 664))

Aram Tzova. Usano evitare di mangiare carne e vino dal 2 di Av fino all’uscita di Tish’a BeAv. E i chakhamim usano evitare fino al 10 di Av dopo Chatzot HaYom [Derekh Eretz ‘Ades pag. 94:5, citato nel Yated HaMeir Siman 664].

Bagdad. Si usa evitare dal 2 di Av fino alla sera del 10 di Av in cui si permette. Usano inoltre evitare di mangiare carne anche in una Se’udàh legata alla Milàh [כ"כ Ben Ish Chai (1 Devarim 15)].

Teman. Evitano vino e carne solo nella Se’udàh Mafseqet. (Yated HaMeir Siman 664)

Sposarsi e fidanzarsi!

2839 - Matrimoni. Non si prende moglie da Rosh Chodesh Av[1] a Tish’a BeAv. E c’è chi è rigoroso ed evita già dal 17 di Tammuz, e così è l’uso ashkenazita[2] e di alcune comunità sefardite[3] 

2840 - 
 Fidanzarsi. Fidanzarsi è però permesso in tutto il periodo, per il rischio che lo preceda qualcun altro[4].