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Ammonire

2020. Hokheach Tochiach et 'ammitekha. Un'altra mizvàh della Parashàh è quella che riguarda l'ammonire il prossimo per un comportamento scorretto o per il fatto che trasgredisce ח"ו una Mizvàh. Bisogna però sapere anche quando ammonire [anche quando si è quasi certi che non ascolta] e soprattutto il come, affinché l'ammonimento faccia effetto. Si veda halakhot 609-611, 707-708 e 615.

2021. Meglio involontari. Molto spesso si sente dire che è meglio che siano involontari piuttosto che volontari (Mutav SheYehù Shogheghin veal Yhiù Mezidin). Bisogna sapere che questo principio ha numerose limitazioni. Sicuramente non sussiste su tutto ciò che è esplicito nella Toràh, ad esempio - le principali regole riguardo al divieto di fare Melakhot durante Shabbat, ai divieti legati alla Niddàh, il recitare la Birkat HaMazon alla fine del pasto a base di pane, il rispettare i propri genitori e i propri maestri di Toràh... (613-615) Bisogna poi ricordarsi di ammonire nel modo più corretto (609).

Lo Tiqom VeLo Tittor

2018-2019. לא תקם ולא תטר “Lo Tiqom VeLo Tittor” ~ “Non vendicarti e non serbare rancore” (Vayqrà 19, 18). Nel caso una persona chieda un favore e non venga esaudita, se serba rancore corre il rischio di contravvenire a due divieti della Toràh:(a) quello di serbare rancore appunto (Lo Tittor) e (b) quello di “Lo Tiqom”, se mette in pratica un modo per vendicarsi quando gli capita l’occasione. Ciò che bisogna fare secondo la Toràh è cancellare dal proprio cuore il sentimento di non sopportazione nei confronti di un altro ebreo. Il Divieto di “Lo Tittor” (serbare rancore) si trasgredisce semplicemente serbando rancore. Per quanto riguarda il divieto di “Lo Tiqom” ~ “non vendicarti” è più complicato, riportiamo qui di seguito alcuni esempi di come si può trasgredire: (vedi Chafetz Chajim Laavin 8-9)
a. Raccontare qualcosa di negativo sul conto della persona in questione per vendicarsi.
b.  Incoraggiare gli altri a raccontare Lashon HaR’à o Rekhilut sulla persona in questione.

c. Non è necessario un incoraggiamento verbale, basta la sola espressione compiaciuta o d’intesa del viso mentre si ascolta Lashon HaRàh o Rechilut su quella persona.
d. Si decide di fare ripicca e non favorire il prossimo anche se se ne ha la possibilità ad esempio non prestandogli qualcosa pur avendone la possibilità.

E amerai il tuo prossimo come te stesso

In questo periodo dell' 'Omer è necessario lavorare particolarmente sulle Mizvot Ben Adam Laçhaverò, ossia le Mizvot che riguardano i rapporti interpersonali. Vediamo alcune Mizvot legate alla Parashàh di Qedoshim che stiamo per leggere [e in Eretz Israel abbiamo appena letto].

2016. VeAhavtà LeRe'akha Kamokha. E amerai il tuo prossimo come te stesso, consiste nell'amare il ognuno di 'am Israel come fosse il proprio corpo. Bisogna quindi raccontare lodi e tenere ai beni del prossimo, esattamente come tiene al proprio onore e al proprio denaro. (Rambam ז"ל Hilkhot De'ot 6:3)

2017. Godere della disfatta altrui. Chi si onora della disfatta altrui deve sapere che sta facendo una cosa molto grave, tanto che i chakhamim ז"ל ci insegnano che non ha çheleq le'olam HaBà [a meno che non faccia Teshuvàh]. (Rambam ז"ל Hilkhot De'ot 6:3)