Visualizzazione post con etichetta 3.07 קדושים Qedoshim. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta 3.07 קדושים Qedoshim. Mostra tutti i post

Non maledire e non mettere un inciampo

2022. Lo Teqallel çheresh. לֹא תְקַלֵּל חֵרֵשׁ (Vayqrà 19:14) Non maledire un sordo. E se non puoi maledire un sordo che neppure ti può sentire, tanto più chi ti sente. (vedi Sefer Haçhinnukh 231)

2023. Lifnè 'iver lo titten Mikhshol.וְלִפְנֵי עִוֵּר לֹא תִתֵּן מִכְשֹׁל  (Vayqrà 19:14) Non mettere inciampo a qualcuno che non vede [i problemi che ha davanti], ad esempio facendogli lo sgambetto, o malconsigliandolo. Così anche dandogli qualcosa con cui può compiere una trasgressione anche se per sé stessi non lo è. Ad esempio se si tratta di un Nazir, è vietato dargli un bicchiere di vino perché gli è vietato e c'è il rischio che lo beva. Così anche se si tratta di un non ebreo, è vietato dargli da mangiare un arto di animale vivo. (vedi Sefer Haçhinnukh 232)

Maledizioni!

Continuiamo sulla scia delle halakhot 'una tantum' legate alla Parashàh appena letta, la Parashàh di Qedoshim. Vediamo ora due Mizvot legate alle maledizioni!

1492. Maledizioni. La Toràh vieta di maledire qualunque ebreo, sia esso uomo o donna, persino se non può sentire quanto detto. Come riportato nella Parashàh di Qedoshim (19:14)
לֹא תְקַלֵּל חֵרֵשׁ Lo Teqallel çheresh ~ non maledire [persino] un sordo [anche se non ti può sentire]
(Sefer Haçhinnukh 231) e così viene codificato anche nello Shulchan 'arukh (Choshen Mishpat 27:1)

1493. Se stesso. Così è anche vietato maledire sé stessi. (Ramà ז"ל Choshen Mishpat 27:1 in base al Tur)

1494. Genitori. A questo si va aggiungere un ulteriore divieto della Toràh nella Parashàh di Qedoshim se il soggetto della maledizione ח"ו è uno dei propri genitori, com'è detto (Vayqrà 20:9)
אִישׁ אִישׁ אֲשֶׁר יְקַלֵּל אֶת אָבִיו וְאֶת אִמּוֹ מוֹת יוּמָת אָבִיו וְאִמּוֹ קִלֵּל דָּמָיו בּוֹ Ish Ish Asher Yeqallel et Aviv veEt Immò Mot Yumat, Aviv VeImmò Qillel, Damav Bò ~ ogni uomo che dovesse maledire suo padre o sua madre sarà messo a morte, suo padre o sua madre ha maledetto - il suo sangue sta su di lui (stesso).
Lo Shulchan 'arukh (Yorèh De'ah 241:1 vedi ivi) espone che questo divieto della Toràh sussiste sia mentre i propri genitori sono in vita B"H, che dopo אחמו"ש. E aggiunge (Yorèh De'ah 241:4) che persino se fossero Resh'aim Ghemurim e avessero subito la sentenza di morte dal Sanhedrin e stanno per essere uccisi, comunque è vietato maledirli! [Tanto più in tutti gli altri casi]

Vediamo quindi che le questioni legate alle maledizioni sono sicuramente da evitare!

Aggiungiamo inoltre una halakhàh molto pesante a cui è necessario stare molto attenti, legata sempre all'onore dei genitori:
1495. Disprezzo per i genitori. Chiunque disprezzi suo padre o sua madre, persino solo a parole, persino solo con un allusione o un gesto, è incluso in un 'Arur' ~ Maledizione di HaShem, com'è detto nella Parashàh di Ki Tavò (Devarim 27:16)
אָרוּר מַקְלֶה אָבִיו וְאִמּוֹ  Arur Maqlèh Aviv VeImmò ~ Maledetto colui che rende leggeri suo padre o sua madre. (vedi Shulchan 'arukh Yorèh De'ah 241:6)

Due pesi e due misure...

Continuiamo con le halakhot che possono 'capitare' legate alla Parashàh appena vista, la Parashàh di Qedoshim:

1489. Misure errate. Chi misura o pesa in modo errato per un altro, che si tratti di un ebreo o non, trasgredisce un divieto della Toràh (Vayqrà 19:35):
לֹא תַעֲשׂוּ עָוֶל בַּמִּשְׁפָּט בַּמִּדָּה בַּמִּשְׁקָל וּבַמְּשׂוּרָה Lo Ta'asù 'avel BaMishpat, BaMiddàh, BaMishqal uvaMesuràh
codificato anche nello Shulchan 'arukh (Choshen Mishpat 231:1).
Questo divieto si applica su quanto misurabile solitamente, sia che si tratti di pesi, liquidi o stoffe (vedi Sefer Haçhinnukh Mizvàh 258) [Se lo scopo è commerciale sussiste questo divieto oltre a quello di derubare o ladrocinare - vedi Sefer Haçhinnukh 258]

1490. Correggere le Misure. Oltre al divieto già citato, c'è una Mizvàh della Toràh  (Vayqrà 19:36) sempre nella Parashàh di Qedoshim di correggere le proprie misure e porre attenzione ai propri 'pesi' e misuratori, in modo che siano sempre corretti:
מֹאזְנֵי צֶדֶק אַבְנֵי צֶדֶק אֵיפַת צֶדֶק וְהִין צֶדֶק יִהְיֶה לָכֶם Mozenè Tzedeq, Avnè Tzedeq, Efàh Tzedeq VeHin Tzedeq Yihièh Lakhem ~ Avrete per voi delle bilance giuste, dei pesi giusti, delle misure per cose 'secche' e liquide giuste (traduzione in base al Sifri, riportato nel Sefer Haçhinnukh 259 e similmente da Rashì ז"ל)

1491. Non lasciarle in casa. Non solo è necessario porre attenzione che si siano sistemate i propri 'misuratori', ma bisogna porre attenzione anche a non lasciarle in casa, in ufficio o negozio nel caso siano scorrette, perché si trasgredisce un divieto della Toràh ogni istante. Anche se non si utilizzano, anche se fossero sporche e in disuso [oppure utilizzate per altro] c'è sempre il rischio che arrivi qualcuno e le utilizzi. Nel caso invece sia obbligatorio utilizzare solo determinate misure codificate per commercio è possibile trattenerle. (Shulchan 'arukh Choshen Mishpat 231:3)
Questo divieto è molto grave e viene riportato dalla Toràh nella Parashàh di Ki Tetzè (Devarim 25:13- 14)
לֹא יִהְיֶה לְךָ בְּכִיסְךָ אֶבֶן וָאָבֶן גְּדוֹלָה וּקְטַנָּה Lo Yihièh Lekhà BeKisekha Even VaAven, Ghedolàh uQtanàh ~ non avrai in tasca tua una misura più grande o una misura più piccola [di quanto dovuto]
לֹא יִהְיֶה לְךָ בְּבֵיתְךָ אֵיפָה וְאֵיפָה גְּדוֹלָה וּקְטַנָּה Lo Yihièh Lekhà BeVetekha Efàh VeEfàh, Ghedolàh uQtanàh ~ non avrai in casa tua una misura più grande o una misura più piccola [di quanto dovrebbe essere]

1492. Gravità. Le norme sulle misure sono considerate molto gravi, sia perché non è semplice riuscire a rimediare, sia perché chi le trasgredisce è considerato come se disconoscesse l'uscita dall'Egitto, perché opera di nascosto, ponendo attenzione che le persone non lo vedano, e non dimostrando di avere timore di HaShem che sicuramente lo vede in ciò che fa, e conosce le sue intenzioni. Non avendo fede che HaShem vede ogni cosa e la gestisce, dimostra quindi di non aver fede in quanto avvenuto nell'uscita dall'Egitto ח"ו, in cui si è dimostrata la gestione di HaQadosh Barukh Hù nell'Universo, in ogni suo dettaglio e in ogni particolare. (vedi Shulchan 'arukh Choshen Mishpat 231:19 e Sefer Meirat 'enaim 231:35)

Tatoo Asur

Leggendo la Parashàh di quest'ultima settimana, la Parashàh di Qedoshim, in particolare la Mizvàh di 'Hokheaçh Toçhiakh et 'ammittekha' ~ 'ammonire ammonirai i membri del tuo popolo', ho pensato fosse importante fare una piccola carrellata di halakhot nei prossimi giorni ב"נ וב"ש בס"ד, brevi e sintetiche, su alcuni argomenti trattati nella Parashàh di Qedoshim, su cui talvolta le persone inciampano purtroppo, principalmente per 'çhissaron Yedi'a' ~ 'mancanza di conoscenza'; ossia, spesso se una persona sa che si tratta di un divieto della Toràh, ci penserebbe ulteriormente ed eviterebbe di fare tale azione.

Cominciamo quindi con la prima Mizvàh di cui tratteremo oggi Be"H - il divieto di farsi tatuaggi. 

1487. Tatuaggi. La Toràh vieta di incidere e scrivere sulla propria pelle, come si fa in un tatuaggio dicendo (Vayqrà 19:28):
וכתובת קעקע לא תתנו בכם uKhotevet Qa'aqa'a Lo Tittenu Bakhem ~ e una scritta incisa non metterete in voi. 
e la regola viene anche codificata nello Shulchan 'arukh (Yorèh De'ah 180:1 e successive; vedi ivi maggiori 
dettagli).

Vale la pena di sottolineare anche un altro fattore - quando si vuole realizzare un tatuaggio sul proprio corpo bisogna riflettere anche che è un danno praticamente irreversibile. Ci sono operazioni per la rimozione, ma sono molto costose e non semplicissime. Inoltre con il tempo, la pelle cambia e si rovina anche tutto l'effetto. Perché mai una persona dovrebbe 'rovinarsi con le proprie mani'?
A questo va ad aggiungersi il fatto di ricordarsi che il nostro corpo è solo in 'prestito' da HaQadosh Barukh Hù, che lo rivuole riprendere dopo 120 anni, Be"H integro completamente. Quanto meno facciamo un danno al nostro corpo, meglio è per noi. Teniamo a noi! E' molto importante!

1488. Su di altri. Non solo è vietato realizzare tatuaggi sulla propria pelle, ma anche su quella di altri ebrei. (Shulchan 'arukh Yorèh De'ah 180:2, vedi inoltre Sefer Haçhinnukh Mizvàh 254) [sui non ebrei, non avendo alcun divieto nella cosa, non c'è un divieto]

Non entriamo ulteriormente nei dettagli, anche perché se si evita la questione, non ci sono ulteriori domande specifiche. Se ci fossero domande particolari, si è pregati di chiedere ad un Morèh Horaàh esperto su queste questioni. Se non si sapesse a chi chiedere, è sempre possibile contattare deroryqra@gmail.com . In caso necessario, la domanda sarà rivolta ad un Morèh Horaàh.

Parashat Qedoshim - Viaggio nell' IO attraverso alcune Mizvot

בס"ד

Perchè la Parashàh di Qedoshim viene letta sempre nel periodo dell' 'Omer?

Perchè gli altri sono pieni di difetti?
Come si ammonisce una persona?
Come crescere sè stessi?


Queste e altre domande troveranno risposta Be"H in questo video!


Parashat Qedoshim - Introduzione alla Qedushàh!

בס"ד 
Cos'è la Qedushàh?
Come ci si arriva? 
Quali sono i livelli principali?
Dove trovo maggiori dettagli?


Queste e altre domande troveranno Be"H risposta in questo video!