2623. Davanti alle candele. C’è chi dice che è necessario effettuare il Qiddush davanti alle candele di Shabbat Qodesh e c’è chi dice che non sia necessario. E’ opportuno essere rigorosi e seguire la prima opinione se possibile, in particolare secondo la Qabbalàh (ma non solo). (Ben Ish Chai 2, Bereshit 9) (Se è triste a non poterlo fare da un'altra parte vedi halakhàh successiva) [Pertanto è opportuno accendere le candele di Shabbat Qodesh in un posto visibile dal luogo in cui si effettua il Qiddush; a meno che non sia presente un minhag ~ uso del luogo, è opportuno non mettere le candele di Shabbat sul tavolo, per evitare problemi di Muqzèh (cfr. Orach chajim 279)]
2624. Molto triste. Se capita che è molto triste perchè non può mangiare nel חצר chatzer ~ cortile di casa e non dove ha acceso le candele di Shabbat, allora c'è da facilitare e fare il Qiddush nel cortile. Se è possibile è preferibile recitare il Qiddush dove stanno le candele di Shabbat, mangia una misura per fare Qevi'ut Se'udàh (vedi halakhot 313-314) e continua il pasto fuori. (cfr. Shulchan 'arukh Orach Chajim 273:7, Mishnàh Beruràh 273:32)
2625. Perchè guardare le candele. E’ opportuno guardare le candele di Shabbat quando comincia a recitare il Qiddush (ma non obbligatorio). (Ramà ז"ל Orach Chajim 271:10, Mishnàh beruràh 271:48 a nome dell'Eliàh Rabbàh) Nel caso abbia camminato velocemente durante la settimana (non per questioni di mizvàh) gli viene tolto un cinquecentesimo della vista che ha. Guardando le due candele di Shabbat Qodesh durante il Qiddush gli torna. Il רמז remez ~ allusione per ricordarselo è sapere che la parola נר Ner ~ candela vale (in ghematria) 250. 2 volte Ner vale quindi 500. Esattamente come il cinquacentesimo di vista che va via. (cfr. Mishnàh Beruràh 271:48)
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VeLo Taturu...
בס"ד
[copre le halakhot di ieri e oggi - scusate il disagio tecnico]
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Continuiamo sulla scia della parashàh che abbiamo appena letto, di cui 'sentiamo' ancora l'influenza, nella Parashàh di Shelach Lekhà. La Parashàh si conclude con la Parashàh dello Tzitzit, che leggiamo almeno due volte al giorno durante la Qeriat Shem'a di 'arvit e di Shacharit (vedi Berakhot 2 'amud alef).
Alla fine di questa Parashàh troviamo una Mizvàh molto importante che si articola in due parti, di cui parleremo velocemente nelle halakhot di oggi Be"H:
959. Introduzione. Il versetto (Bemidbar 15, 39) dice:
וְלֹא תָתֻרוּ אַחֲרֵי לְבַבְכֶם וְאַחֲרֵי עֵינֵיכֶם אֲשֶׁר אַתֶּם זֹנִים
אַחֲרֵיהֶם
VeLo Taturu Açharè Levakhem VeAçharè 'enekhem Asher Attem Zonim Açharehem
E non girovagherete dietro i vostri cuori e dietro i vostri occhi, dietro cui voi vi prostituite.
Spiega Rashì ז"ל sul versetto che il cuore e gli occhi sono ciò che spingono il corpo a fare 'averot. Perchè l'occhio vede e il cuore desidera - di conseguenza il corpo fa le 'averot.
Pertanto ci dice la Toràh che bisogna stare attenti a non seguirli per fare cose del genere, e che il vedere cose che non vanno bene è in sè una 'averàh ~ trasgressione.
960. Velo Taturu Açharè Levavkhem. Dietro i vostri cuori. Spiega nel Sifri (Parashat Shelakh Lekhà) che i cuori sottintendono "Minut", eresia; non si intende solo 'avodàh zaràh ~ culto straniero, ma anche tutto ciò che riguarda idee non conformi alla Toràh. (vedi lungamente Sefer Haçhinnukh 387 e commentatori)
961. VeLo Taturu ... VeAçharè 'enekhem. E non girovagherete ... e dietro i vostri occhi. Il Sifri (Parashat Shelakh Lekhà) spiega che si tratta dello Zenut, termine che viene tradotto come prostituzione, include però anche tutte le altre taavot ~ "voglie materiali (inappropriate)" . (vedi Sefer Haçhinnukh 387 e commentatori)
962. Gravità del divieto. Dice il Rambam ז"ל nelle Hilkhot De'ot (2:3) che questo divieto [riferito ad entrambi, che conta come un unico divieto] provoca di togliere l'uomo dall' 'olam HaBa [cos'è? vedi http://www.youtube.com/watch?v=M7CU_6-hcBw]. Il Sefer Haçhinnukh (387) dice in generale una 'averàh ne tira un'altra, ma questa in particolare corrompe l'uomo più di altre. Evitando queste 'averot, si troverà ad essere davvero "Ghibbor" ~ "Forte" - perchè è definito Ghibbor chi riesce a domare il suo Yetzer HaR'a - vero e proprio nemico (vedi anche Pirqè Avot 4:1). E quando una persona si trattiene dal vedere ciò che non dovrebbe vedere, riceve aiuto dal Cielo per migliorare sempre di più.
962. Gravità del divieto. Dice il Rambam ז"ל nelle Hilkhot De'ot (2:3) che questo divieto [riferito ad entrambi, che conta come un unico divieto] provoca di togliere l'uomo dall' 'olam HaBa [cos'è? vedi http://www.youtube.com/watch?v=M7CU_6-hcBw]. Il Sefer Haçhinnukh (387) dice in generale una 'averàh ne tira un'altra, ma questa in particolare corrompe l'uomo più di altre. Evitando queste 'averot, si troverà ad essere davvero "Ghibbor" ~ "Forte" - perchè è definito Ghibbor chi riesce a domare il suo Yetzer HaR'a - vero e proprio nemico (vedi anche Pirqè Avot 4:1). E quando una persona si trattiene dal vedere ciò che non dovrebbe vedere, riceve aiuto dal Cielo per migliorare sempre di più.
Occhio ad Izchaq 4!
[Copre oggi e domani Be"H]
Abbiamo visto nei giorni scorsi B"H alcuni dei motivi per cui Izchaq אע"ה ha perso la vista.
Vediamo ora un altro motivo riportato dai mefareshim e impariamo un po' a leggerli Be"H.
Dobbiamo sapere tre cose:
a. Ciò che dicono i grandi Chakhamim ז"ל sicuramente è vero, ma bisogna capirlo.
b. Quindi, se si hanno domande, anche critiche, bisogna farle.
c. Ma bisogna sapere che non c'è domanda senza risposta nelle questioni di Toràh. La domanda è solo se ho il merito di arrivarci.
Quindi posso fare tutte le domande che voglio, a condizione che sono sicuro che c'è la risposta [perchè c'è] e a quel punto devo cercare d'impegnarmi per trovarla Be"H.
Possibile 4a risposta: Rabbenu Ya'aqov Ba'al HaTurim aggiunge:
ותכהין עיניו מראות. משום דכתיב כי השוחד יעור והוא לקח שוחד מעשוGli doloravano gli occhi dal vedere. Perchè c'è scritto - che lo Shochad ~ corruzione renderà ciechi - e lui (Izchaq) aveva preso Shochad da 'Esav.
Domanda - com'è possibile che il Ba'al HaTurim dica una cosa del genere?
noi sappiamo che la mizvàh legata allo Shochad è limitata solo al Dayan ~ Giudice. (vedi Sefer Haçhinnukh Mizvàh 83 nella parashàh di Mishpatim) Sicuramente però Izchaq אע"ה non poteva giudicare il figlio! Una persona non può neanche testimoniare ad un parente, tanto meno giudicare. (vedi secondo capitolo di Sanhedrin)
Quindi anche presupposto che Izchaq אע"ה fosse giudice, sicuramente non poteva giudicare il figlio.
Quindi se ha ricevuto qualcosa, come può essere Shochad?
Il Ba'al HaTurim sembra essere d'accordo in tutto ciò, perchè così dice nella sua opera degli 'arbat HaTurim in Choshen Mishpat (Siman 9).
Quindi com'è possibile?
נדלע"ד בס"ד che Izchaq אע"ה anche se non poteva giudicarlo, comunque era il Ghedol Haddor della generazione. Izchaq אע"ה non vedeva appunto nulla di male per questo a prendere un "dono" da suo figlio. Nonostante ciò, l'intenzione di 'Esav con i doni era proprio quello di corromperlo. Quindi al suo livello è come se avesse preso Shochad.
Potreste dire - esagerato! In realtà abbiamo trovato una cosa molto simile presso Rav 'anan in Massekhet Ketubbot, per cui Eliahu HaNavì per ciò che era avvenuto non ha voluto più venire ad insegnare a Rav 'anan. Questo episodio segna la conclusione del testo "Tanna Deve Eliahu Rabbà" e vede l'inizio di "Tanna Deve Eliahu Zutta".
Vediamo quindi qualche halakhàh relativa all'argomento, che può toccare molto più spesso di quanto si pensi:
693. Corruzione - chi riceve. Un giudice deve stare molto molto attento a non ricevere un Shochad ~ corruzione, persino per giudicare favorevolmente colui che è meritevole nel giudizio. (Shulchan 'arukh Choshen Mishpat 9.1) [Anche se non viene chiamato così]
694. Corruzione - chi dà. E' vietato ad un ebreo dare dello Shochad ad un giudice del Bet Din ~ Tribunale rabbinico e così a chiunque abbia il divieto di ricevere Shochad, poichè si trasgredisce al divieto di Lifnè 'iver lo Titten Mikhshol ~ davanti ad un cieco non porre inciampo. (vedi Shulchan 'arukh Choshen Mishpat 9:1)
695. Corruzione - non solo denaro. Non solo il denaro è Shochad, ma c'è anche il "Shochad Devarim" dipendente dalle parole. Persino salutarlo se non era solito farlo e simili, similmente a come è vietato relativamente al Ribbit [ossia l'interesse nei prestiti, perchè anche l'aggiungere un saluto quando non si è solito farlo può essere una forma di Ribbit]. (Shulchan 'arukh Choshen Mishpat 9:1 e Sefer Meirat 'enaim 9:4)
696. Convenevoli. Nel caso una persona dopo che ha conosciuto il Giudice lo saluta come solitamente fa con tutti le altre persone che conosce - non perché lo sta giudicando, ma perchè è "ben educato" con chiunque conosca e non lo fa assolutamente per il giudizio, è permesso. (vedi libro "Ribbit - Halakhàh LeMa'asèh sull'argomento").
Potreste dire - esagerato! In realtà abbiamo trovato una cosa molto simile presso Rav 'anan in Massekhet Ketubbot, per cui Eliahu HaNavì per ciò che era avvenuto non ha voluto più venire ad insegnare a Rav 'anan. Questo episodio segna la conclusione del testo "Tanna Deve Eliahu Rabbà" e vede l'inizio di "Tanna Deve Eliahu Zutta".
Vediamo quindi qualche halakhàh relativa all'argomento, che può toccare molto più spesso di quanto si pensi:
693. Corruzione - chi riceve. Un giudice deve stare molto molto attento a non ricevere un Shochad ~ corruzione, persino per giudicare favorevolmente colui che è meritevole nel giudizio. (Shulchan 'arukh Choshen Mishpat 9.1) [Anche se non viene chiamato così]
694. Corruzione - chi dà. E' vietato ad un ebreo dare dello Shochad ad un giudice del Bet Din ~ Tribunale rabbinico e così a chiunque abbia il divieto di ricevere Shochad, poichè si trasgredisce al divieto di Lifnè 'iver lo Titten Mikhshol ~ davanti ad un cieco non porre inciampo. (vedi Shulchan 'arukh Choshen Mishpat 9:1)
695. Corruzione - non solo denaro. Non solo il denaro è Shochad, ma c'è anche il "Shochad Devarim" dipendente dalle parole. Persino salutarlo se non era solito farlo e simili, similmente a come è vietato relativamente al Ribbit [ossia l'interesse nei prestiti, perchè anche l'aggiungere un saluto quando non si è solito farlo può essere una forma di Ribbit]. (Shulchan 'arukh Choshen Mishpat 9:1 e Sefer Meirat 'enaim 9:4)
696. Convenevoli. Nel caso una persona dopo che ha conosciuto il Giudice lo saluta come solitamente fa con tutti le altre persone che conosce - non perché lo sta giudicando, ma perchè è "ben educato" con chiunque conosca e non lo fa assolutamente per il giudizio, è permesso. (vedi libro "Ribbit - Halakhàh LeMa'asèh sull'argomento").
Occhio ad Izchaq!
BS"D
Nella Parashàh di Toledot viene riportato che Izchaq Avinu ע"ה comincia ad avere problemi alla vista.
La Toràh dice (Bereshit 27, 1):
וַיְהִי כִּי זָקֵן יִצְחָק וַתִּכְהֶיןָ עֵינָיו מֵרְאֹת
E fu quando Izchaq è divenuto anziano, e gli fecero male gli occhi dal vedere.
C'è da chiedersi - com'è possibile che non riuscisse a vedere?
In teoria una persona potrebbe dire semplicemente che è divenuto anziano. Ma in realtà è necessario sapere che c'è molto di più dietro.
Una persona che non ha mai peccato, allora le sue membra spirituali sono integre. Pertanto anche le membra fisiche sono "intoccabili". Se una persona sta male su un determinato membro del corpo, è solo perchè ha prima danneggiato la parte spirituale dello stesso arto, e poi c'è stato un fenomeno fisico che ha permesso di riconoscere la questione.
In sé quindi, se a Izchaq אע"ה fanno male gli occhi, è perchè HaQadosh Barukh Hù gli permette di espiare il danno che ha fatto qui in Questo Mondo, così da non dover soffrire ulteriormente nell' 'Olam HaBà [Cos'è l' 'Olam HaBà - qualche dettaglio su http://www.youtube.com/watch?v=M7CU_6-hcBw]
Inoltre se riconosce il peccato che ha coinvolto quell'arto, può fare Teshuvàh ed espiarlo più semplicemente.
A questo punto c'è da chiedersi - perchè Izchaq אע"ה, Tzaddiq di elevato livello, ha sofferto così tanto?
In che modo ha danneggiato gli occhi? Vediamo con questa domanda diversi modi per cui è possibile danneggiare gli occhi ח"ו, concentrandoci in particolare sulle halakhot che escono fuori dalla questione.
1a risposta - Izchaq אע"ה osservava spesso il figlio 'Esav che era un Rash'a ~ malvagio di prim'ordine (assassino, stupratore e molto altro) pertanto i suoi occhi dolevano. Così dice Rabbenu Yonàh di Girona ז"ל nel Sha'arè Teshuvàh (3:193) in base a Massekhet Meghillàh (28 'amud alef) sull'argomento:
E così viene riportato anche come Halakhàh. Sia da Rabbenu Yonàh (che sia un testo halakhico lo dimostra il Chafetz Chajim nell'introduzione al suo libro) che uno dei principali commentatori dello Shulchan 'arukh, Rabbenu Avraham Gombiner ז"ל nel suo Maghen Avraham (225:20). [Vediamo quindi inoltre che non è solo una "middat chasidut" (ossia un buon comportamento) come molti spesso pensano, ma secondo molti poseqim è una halakhàh completa essendo una halakhàh MiDivrè Qabbalàh (ossia esplicita nei Neviim e Ketuvim - vedi lungamente Sha'arè Teshuvàh citato e Meghillàh 28 'amud alef). Vediamo ora qualche dettaglio Be"H.
685. Osservare un Rash'a. E' vietato osservare un Rash'a; ciò vale se viene osservato, ma nel vederlo semplicemente non c'è un divieto. (Maghen Avraham 225:20)
686. Cos'è un Rash'a? Non c'è intenzione di entrare nella definizione di cosa sia un Rash'a, essendo molto complessa. Su alcune persone però non c'è dubbio. Ad esempio assassini plurimi, persone che fanno stragi e molte altre categorie di persone che si vedono purtroppo sempre più spesso. Quindi anche quando si vede una loro immagine da qualche parte, si eviti di soffermarsi troppo sulla stessa, ma si vada oltre. Come abbiamo detto poco fa, non c'è un divieto a vederla semplicemente, ma solo nell'osservarla. Se poi una persona può anche allontanarsi dal vederla, è ancora meglio [vedi Meghillàh 28 'amud alef]
Domani Be"H vedremo almeno un altro motivo per cui gli occhi si possono danneggiare Chas VeShalom e com'è possibile starci attenti oggigiorno.
Nella Parashàh di Toledot viene riportato che Izchaq Avinu ע"ה comincia ad avere problemi alla vista.
La Toràh dice (Bereshit 27, 1):
וַיְהִי כִּי זָקֵן יִצְחָק וַתִּכְהֶיןָ עֵינָיו מֵרְאֹת
E fu quando Izchaq è divenuto anziano, e gli fecero male gli occhi dal vedere.
C'è da chiedersi - com'è possibile che non riuscisse a vedere?
In teoria una persona potrebbe dire semplicemente che è divenuto anziano. Ma in realtà è necessario sapere che c'è molto di più dietro.
Una persona che non ha mai peccato, allora le sue membra spirituali sono integre. Pertanto anche le membra fisiche sono "intoccabili". Se una persona sta male su un determinato membro del corpo, è solo perchè ha prima danneggiato la parte spirituale dello stesso arto, e poi c'è stato un fenomeno fisico che ha permesso di riconoscere la questione.
In sé quindi, se a Izchaq אע"ה fanno male gli occhi, è perchè HaQadosh Barukh Hù gli permette di espiare il danno che ha fatto qui in Questo Mondo, così da non dover soffrire ulteriormente nell' 'Olam HaBà [Cos'è l' 'Olam HaBà - qualche dettaglio su http://www.youtube.com/watch?v=M7CU_6-hcBw]
Inoltre se riconosce il peccato che ha coinvolto quell'arto, può fare Teshuvàh ed espiarlo più semplicemente.
A questo punto c'è da chiedersi - perchè Izchaq אע"ה, Tzaddiq di elevato livello, ha sofferto così tanto?
In che modo ha danneggiato gli occhi? Vediamo con questa domanda diversi modi per cui è possibile danneggiare gli occhi ח"ו, concentrandoci in particolare sulle halakhot che escono fuori dalla questione.
1a risposta - Izchaq אע"ה osservava spesso il figlio 'Esav che era un Rash'a ~ malvagio di prim'ordine (assassino, stupratore e molto altro) pertanto i suoi occhi dolevano. Così dice Rabbenu Yonàh di Girona ז"ל nel Sha'arè Teshuvàh (3:193) in base a Massekhet Meghillàh (28 'amud alef) sull'argomento:
- כל המסתכל בדמות אדם רשע עיניו כהות לעת זקנתו
Chiunque osservi la figura di un uomo Rash'a ~ Malvagio, i suoi occhi dolgono quando sarà anziano.
E così viene riportato anche come Halakhàh. Sia da Rabbenu Yonàh (che sia un testo halakhico lo dimostra il Chafetz Chajim nell'introduzione al suo libro) che uno dei principali commentatori dello Shulchan 'arukh, Rabbenu Avraham Gombiner ז"ל nel suo Maghen Avraham (225:20). [Vediamo quindi inoltre che non è solo una "middat chasidut" (ossia un buon comportamento) come molti spesso pensano, ma secondo molti poseqim è una halakhàh completa essendo una halakhàh MiDivrè Qabbalàh (ossia esplicita nei Neviim e Ketuvim - vedi lungamente Sha'arè Teshuvàh citato e Meghillàh 28 'amud alef). Vediamo ora qualche dettaglio Be"H.
685. Osservare un Rash'a. E' vietato osservare un Rash'a; ciò vale se viene osservato, ma nel vederlo semplicemente non c'è un divieto. (Maghen Avraham 225:20)
686. Cos'è un Rash'a? Non c'è intenzione di entrare nella definizione di cosa sia un Rash'a, essendo molto complessa. Su alcune persone però non c'è dubbio. Ad esempio assassini plurimi, persone che fanno stragi e molte altre categorie di persone che si vedono purtroppo sempre più spesso. Quindi anche quando si vede una loro immagine da qualche parte, si eviti di soffermarsi troppo sulla stessa, ma si vada oltre. Come abbiamo detto poco fa, non c'è un divieto a vederla semplicemente, ma solo nell'osservarla. Se poi una persona può anche allontanarsi dal vederla, è ancora meglio [vedi Meghillàh 28 'amud alef]
Domani Be"H vedremo almeno un altro motivo per cui gli occhi si possono danneggiare Chas VeShalom e com'è possibile starci attenti oggigiorno.
Qiddush davanti alle candele di Shabbat Qodesh?

321. Davanti alle candele. C’è chi dice che è necessario effettuare il Qiddush davanti alle candele di Shabbat Qodesh e c’è chi dice che non sia necessario. E’ opportuno essere rigorosi e seguire la prima opinione se possibile, in particolare secondo la Qabbalàh (ma non solo). (Ben Ish Chai 2, Bereshit 9) (Se è triste a non poterlo fare da un'altra parte vedi halakhàh successiva) [Pertanto è opportuno accendere le candele di Shabbat Qodesh in un posto visibile dal luogo in cui si effettua il Qiddush; a meno che non sia presente un minhag ~ uso del luogo, è opportuno non mettere le candele di Shabbat sul tavolo, per evitare problemi di Muqzèh (cfr. Orach chajim 279)]
322. Molto triste. Se capita che è molto triste perchè non può mangiare nel חצר chatzer ~ cortile di casa e non dove ha acceso le candele di Shabbat, allora c'è da facilitare e fare il Qiddush nel cortile. Se è possibile è preferibile recitare il Qiddush dove stanno le candele di Shabbat, mangia una misura per fare Qevi'ut Se'udàh (vedi halakhot 313-314) e continua il pasto fuori. (cfr. Shulchan 'arukh Orach Chajim 273:7, Mishnàh Beruràh 273:32)
322. Molto triste. Se capita che è molto triste perchè non può mangiare nel חצר chatzer ~ cortile di casa e non dove ha acceso le candele di Shabbat, allora c'è da facilitare e fare il Qiddush nel cortile. Se è possibile è preferibile recitare il Qiddush dove stanno le candele di Shabbat, mangia una misura per fare Qevi'ut Se'udàh (vedi halakhot 313-314) e continua il pasto fuori. (cfr. Shulchan 'arukh Orach Chajim 273:7, Mishnàh Beruràh 273:32)
323. Perchè guardare le candele. E’ opportuno guardare le candele di Shabbat quando comincia a recitare il Qiddush (ma non obbligatorio). (Ramà ז"ל Orach Chajim 271:10, Mishnàh beruràh 271:48 a nome dell'Eliàh Rabbàh) Nel caso abbia camminato velocemente durante la settimana (non per questioni di mizvàh) gli viene tolto un cinquecentesimo della vista che ha. Guardando le due candele di Shabbat Qodesh durante il Qiddush gli torna. Il רמז remez ~ allusione per ricordarselo è sapere che la parola נר Ner ~ candela vale (in ghematria) 250. 2 volte Ner vale quindi 500. Esattamente come il cinquacentesimo di vista che va via. (cfr. Mishnàh Beruràh 271:48)
Q&A Che mano si mette in viso durante lo Shem'à?
305. Mano destra. Si usa mettere la mano destra sugli occhi prima di recitare la lettura del primo versetto dello Shem'à, così da non vedere qualcos'altro che lo possa deconcentrare. (cfr. Shulchan 'arukh Orach Chajim 61:4, Sha'arè Teshuvàh 61:3 Mishnàh Beruràh 61:17, 'Od Yosef Chai Vaerà 1) [trovate lo Shem'à traslitterato nel nostro sito di tefillot traslitterate]
306. Shem'à e "Barukh, Shem". Il Ben Ish Chai (1 Vaerà 6) scrive che come per il primo versetto dello Shem'à è necessaria kavanàh ~ concentrazione anche per la formula "Barukh, Shem Kevod Malkhutò, Le'olam Va'ed". Pertanto è necessario rimanere con la mano destra sugli occhi anche in questa formula (Pisqè Teshuvot 61:5 nota 29)
306. Mancino. Anche un mancino copre gli occhi con la mano destra, nonostante abbia i tefillin sopra. (Pisqè Teshuvot 61:5)
307. Tallit. L'uso comune d'Israel è quello di coprirsi gli occhi con il tallit nella mano destra durante Shacharit ('Od Yosef Chai Vaerà 1, Pisqè Teshuvot 61:5); e c'è chi non usa (Pisqè Teshuvot 61:5, in particolare nota 33)
308. Occhiali. C'è chi usa togliersi gli occhiali per coprire gli occhi durante lo Shem'à e c'è chi sostiene non sia necessario (Pisqè Teshuvot 61:5)
Occhi e cuore durante la tefillàh!
Proseguiamo per qualche giorno Be"H alcune halakhot legate a come stare durante la tefillàh! (qui per oggi e domani)
247. Prima della ‘amidàh è opportuno, se possibile, guardare il cielo attraverso le finestre, per sottomettere il proprio cuore ad HaShem (Mishnàh Beruràh 95:4)
248. Durante la ‘amidàh è necessario tenere la testa leggermente china verso il basso, così da permettere che i propri occhi siano direzionati verso il basso. D’altra parte deve immaginare di stare nel Bet HaMiqdash ~ Santuario e direzionare il suo cuore verso l’alto, verso il Cielo. (cfr. Shulchan ‘arukh Orach Chajim 95:2)
249. Coloro che alzano gli occhi verso l’alto durante la ‘amidàh come se guardassero il tetto gli angeli ridono di loro (Mishnàh Beruràh 95:5). Nonostante ciò, se ci si è deconcentrati durante la tefillàh e si ha la possibilità di vedere il Cielo e ciò lo aiuta a riconcentrarsi (perché si ricorda del Signore vedendo il Cielo) allora c’è chi sostiene sia possibilità (cfr. Mishnàh beruràh 90:8)
250. Durante la ‘amidàh non si guardi intorno, ma sia concentrato su ciò che dice. E’ opportuno, se possibile, fare la ‘amidàh ad occhi chiusi. Nel caso invece anche solo rischi di non ricordarsi correttamente le parole, o di deconcentrarsi, stia attento a tenere gli occhi fissi sul סידור siddur ~ testo di preghiere. Stando così attento a non guardare all’infuori del siddur. (cfr. Mishnàh Beruràh 95:5)
Parashat Reèh - Apri gli occhi!
בס"ד
HaQadosh Barukh Hù ci dice di guardare la ברכה Berakhàh ~ benedizione e la קללה Qelalàh ~ maledizione.
Ma come si vedono?
Cominciamo a scoprirlo assieme Be"H.
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