Vayaqhel - Una Mizvàh tira l'altra
Purim Aggiunti - Tripoli: Purim Ashrif e Purim Burgiul
- si usa regalare delle משלוח מנות Mishloach Manot ad almeno un ebreo (tripolino, poichè gli altri non hanno nessuna Mizwàh)
- evitare di lavorare se possibile, a meno che l'astenersi dal lavoro non sia fonte di perdita o in altre condizioni in cui è possibile lavorare di Chol HaMo'ed.
- non si recitano i תחנונים Tachanunim e si legge al loro posto a Shakharit due Mizmorè Tehillim il מן המצר "Min HaMetzar" (Tehillim 118) e l'הלל הגדול Hallel HaGadol (Tehillim 136). [Si deve chiarire un concetto - nel caso in cui il pubblico reciti i Tachanunim è necessario recitarlo per tutto il pubblico - quindi i casi in cui è possibile non recitarlo è solo quando una persona non ha minjian (ma è meglio avercelo) oppure quando il minjian è di tripolini che stanno seguendo.]
Purim Ashrif
Purim Burgiul
Prepararsi per Shabbat Qodesh - 4. טועמי' חיים זכו "To’ameah Chayim Zachu”
“Dice Rabbi Chijia bar Abba riportando Rabbi Yochanan: chiunque osservi Shabbat come dicono le sue Halakhot, persino compie עבודה זרה ‘Avodàh Zaràh ~ idolatria come la generazione di Enosh gli viene annullato ecc.”
- C’è chi usa assaggiare gli alimenti che si preparano per Shabbat Qodesh per ottenere un allungamento della vita. Lo scopo è controllare se è necessario migliorare la cottura o aggiungere qualcosa, azioni vietate nella maggior parte dei casi di Shabbat Qodesh. Riportato nella Mishnàh Beruràh (250:2).
- Assaggiare ogni pietanza presente sul tavolo di Shabbat Qodesh (a meno che non piaccia, o a meno che non si sia già sazi, in tali casi non è incluso nell’ עונג שבת 'oneg Shabbat ~ nel godimento dello Shabbat) così scrive la Mishnàh Beruràh (250:2) a nome del Shulchan Shelomò.
Shabbat Shalom
(Vi segnalo inoltre che c’è un sito in cui hanno già iniziato a trattare sull’argomento - il blog di Mi Keamcha Israel in diversi articoli)
Prepararsi per Shabbat Qodesh: 2. Lavarsi
Il Tur (Orach Chajim 260) in base a Massechet Shabbat (25b) dice che è una mizwàh per ogni uomo (N.d.A. e donna) lavarsi il corpo con acqua calda prima di Shabbat Qodesh, e se non fosse possibile almeno lavarsi il viso, le mani e i piedi con acqua calda.
Oggigiorno B"H ogni persona ha in casa almeno la doccia, per cui è possibile senza troppe difficoltà compiere questa mizwàh nella forma migliore; nel caso invece una persona stesse male in modo tale da non poter neppure fare la doccia, oppure nel caso di una persona che non ha fatto in tempo sarebbe opportuno (se possibile) almeno lavarsi il minimo indispensabile richiesto dalla Halakhàh: viso, mani e piedi in acqua calda.
Inoltre è opportuno anche lavarsi la testa con uno shampoo o simili, [Shibbolè HaLeqet (Siman 58)] e il Ramà nel Darkhè Moshè (Orach Chajim 260:1) a nome dell' Or Zaru'à riporta che ha merito se lo fa, ma non pena nel caso non lo faccia; aggiunge inoltre nella Mishnàh Beruràh (260:1) che dev'essere riconoscibile che si lava per onorare Shabbat Qodesh, per cui è opportuno a priori farsi i capelli la vigilia di Shabbat Qodesh, poichè prima non sarebbe tanto riconoscibile; nel caso in cui non sia possibile ci si può fare la doccia e/o lavarsi i capelli fin dall'antivigilia.
Un tempo non era cosa così diffusa lavarsi col sapone, di conseguenza nei testi halakhici risalenti a tali epoche viene specificato di porre particolare attenzione, ove possibile, di lavarsi insaponandosi accuratamente.
Bisogna però stare attenti a non arrivare al limite di tempo dell'entrata di Shabbat per lavarsi e asciugarsi, poichè chas veshalom è possibile in tal modo arrivare a trasgredire diversi divieti: ad esempio il riscaldamento dell'acqua, strizzare spugne asciugamani e c'è chi sostiene anche i capelli.
Sarebbe quindi opportuno essere pronti in tempo così da potersi anche vestire subito dopo essersi lavati indossando gli abiti di Shabbat Qodesh e potersi preparare alla sua ricezione, come riportato nelle aggiunte del Ramà nello Shulchan 'Aruch (Orach Chajim 262:3).
Le donne in particolare hanno il bellissimo uso di essere già pronte, vestite e ornate per ricevere Shabbat Qodesh prima dell'accensione delle נרות שבת Nerot Shabbat ~ Candele del sabato. Nonostante ciò devono stare attente, in particolare nei giorni invernali in cui Shabbat Qodesh entra presto a porre attenzione che non arrivino ad accendere tardi le candele per prepararsi e chas veshalom giungere a trasgredire il divieto dalla Toràh di accendere le candele durante Shabbat stesso a causa dei preparativi; chiaramente è meglio accenderle con i vestiti di tutti i giorni piuttosto che arrivare a fare חילול שבת chillul shabbat ~ profanazione dello Shabbat. Nel caso in cui il marito vede che si rischia di arrivare a quei limiti, è meglio che accenda lui stesso (Mishnàh Beruràh 260:11).
Quanto detto rispetto al lavaggio vale anche per la vigilia di Yom Tov.
