Visualizzazione post con etichetta Chillul Shabbat. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Chillul Shabbat. Mostra tutti i post

Vayaqhel - Una Mizvàh tira l'altra

בס"ד
Moshèh Rabbenu ע"ה è appena sceso dal Monte Sinai con le seconde tavole, 
e riunisce il popolo per parlare di una cosa. 
Cosa? 
Scopriamolo assieme Be"H



[Dettagli su cos'è una Melakhàh - vedi video precedente sulla Parashat Vayaqhel]

Purim Aggiunti - Tripoli: Purim Ashrif e Purim Burgiul

לרפואה שלמה לכל חולי ע"י
Ogni persona a cui sia avvenuto un נס גלוי Nes Gallui ~ Miracolo Evidente deve festeggiare in tale giorno.
Ogni Comunità Ebraica del Mondo decreta un giorno di festa nel giorno in cui è avvenuto un determinato נס גלוי Nes Gallui ~ Miracolo Evidente che ha salvato la comunità da una determinata minaccia
Molto spesso questi giorni sono chiamati con il nome di "Purim" - con un suffisso che ne ricorda il Nes particolare.
In particolare i tripolini hanno 2 Purim aggiunti, chiamati פורים אשריף 'Purim Ashrif' e פורים בורג'ול 'Purim Burgiul' rispettivamente il 23 e il 29 di Tevet.
Lo Shabbat precedente si legge dopo il קדיש תתקבל 'Qaddish Titqabal' subito dopo la Teffillàh Shakharit una cantica chiamata מי כמוכה 'Mi Kamokhà', dedicato all'evento, similmente a quanto avviene durante lo Shabbat che precede Purim. Faccio notare che chi non ha la possibilità di leggerlo in quel momento può leggerlo anche successivamente, e certamente non deve perdere la lettura in pubblico della Toràh HaQedoshàh per leggerlo. E' possibile trovare il testo del Mi Kamokhà nel libro "Minhaghè Luv", nel capitolo relativo ai "Minhaghè Purim".
Il giorno stesso di Purim:

  • si usa regalare delle משלוח מנות Mishloach Manot ad almeno un ebreo (tripolino, poichè gli altri non hanno nessuna Mizwàh)
  • evitare di lavorare se possibile, a meno che l'astenersi dal lavoro non sia fonte di perdita o in altre condizioni in cui è possibile lavorare di Chol HaMo'ed.
  • non si recitano i תחנונים Tachanunim e si legge al loro posto a Shakharit due Mizmorè Tehillim il מן המצר "Min HaMetzar" (Tehillim 118) e l'הלל הגדול Hallel HaGadol (Tehillim 136). [Si deve chiarire un concetto - nel caso in cui il pubblico reciti i Tachanunim è necessario recitarlo per tutto il pubblico - quindi i casi in cui è possibile non recitarlo è solo quando una persona non ha minjian (ma è meglio avercelo) oppure quando il minjian è di tripolini che stanno seguendo.]
Questo uso è strettamente tripolino e non ha senso che gli altri lo facciano, poichè non hanno attinenza al Nes avvenuto, quindi non hanno alcuna Mizwàh a compiere tali gesti. Inoltre non è bene perdere i tachanunim, fissati come elemento della Teffillàh tra i più importanti.
Segue la storia dei Purim Tripolini aggiunti in breve:

Purim Ashrif

Nell'anno 5465 ('705 E.V.) è stato offeso l'onore di un governatore tunisino, chiamato Abrahim Ashrif שר"י. I pirati libici guidati dal governatore libico (ex-generale che ha preso il governo con la forza) hanno depredato una nave contenente doni dal governo egiziano destinati al governo tunisino. Per vendicare l'affronto subito, Ashrif porta in Libia 10.000 soldati scelti con lui in testa, con lo scopo di fare strage in tutta Tripoli a mano armata, senza alcuna distinzione.
Al solo sentire la cosa gli sono state offerte cifre da capogiro per non attuare la minaccia, senza risultato. Il governatore libico tenta di fare opposizione, ma invano, poichè gran parte delle sue truppe sono morte in una pestilenza avvenuta poco prima. Dopo la sua caduta, gli abitanti di Tripoli e circostanti hanno cercato di attenuare i bollori di Ashrif, cercando di convincere uno dei suoi generali a parlargli per ottenere pace; sforzo inutile, poichè Ashrif voleva completare la sua vendetta.
La comunità ebraica di Tripoli, con in testa il Dayan Rabbenu Yossef 'Aghiv ז"ל, ha decretato giorni di digiuno pubblico, tra i lavori di difesa della città. L'assedio è durato diversi mesi, mentre il Rash'à ha intanto distrutto le periferie, con violenze saccheggi e distruzioni. Nel mandare duemila soldati in avanscoperta, nel mese di Kislev si è ritrovato con un massacro tra i suoi militi che sono stati scoperti, provocando un effetto di disagio tra i commilitoni rimasti.  Dopo un mese, il 23 di Tevet il governatore Ashrif è fuggito definitivamente senza ragione apparente. La Minaccia è scampata e i chakhamim hanno fissato tale giorno di festeggiamenti come Purim per tutte le future generazioni!

Purim Burgiul

Nell'anno 5553 ('793 E.V.).  Alì Burgiul שר"י, arriva con 9 navi di milizie dalla Turchia e effettua un colpo di stato con cui governa per 2 anni, opprimendo le persone per mezzo di violenze e abusi al fine di estorcere denaro,  in particolare gli ebrei a Tripoli יע"א . Nel 5555 ('795 E.V.) dopo aver ferocemente ucciso 2 giovani ebrei al rogo e aver sottomesso gli ebrei e costretto persino i bambini a lavori forzati e a fare חילול שבת Chillul Shabbat ~ sconsacrazione dello Shabbat per soddisfare la sua smania di ricchezza, ha subito una rivolta popolare che l'ha costretto a scappare, facendo smettere le oppressioni. Portando quindi salvezza a tutti gli ebrei, in particolare a chi aveva subito l'ingiusto decreto. La storia completa viene descritta nel Mi Kamokhà di Rav Avraham Khalfon ז"ל, grande rabbino tripolino dell'epoca.

Purim Sameach a Tutti!

Prepararsi per Shabbat Qodesh - 4. טועמי' חיים זכו "To’ameah Chayim Zachu”

Forse non è abbastanza risaputo ciò che riporta la Ghemarà (capitolo Kol Kitvè in Massechet Shabbat 118b):

“Dice Rabbi Chijia bar Abba riportando Rabbi Yochanan: chiunque osservi Shabbat come dicono le sue Halakhot, persino compie עבודה זרה ‘Avodàh Zaràh ~ idolatria come la generazione di Enosh gli viene annullato ecc.”
Non solo: il grande rishon romano della famiglia degli 'anavim, Shibbolè HaLeqet (Siman 82) riportato nel Bet Yossef (O.C. 286:7) dice a nome di Rashì (Siddur Rashì Siman 505) che la Gheullàh arriva per merito dell’osservanza di Shabbat Qodesh come si deve, a seconda delle sue norme.

Per farlo, chiaramente, è necessario conoscere le Halakhot, tanto che Rav Yehonatan Aibeshitz ז"ל nel suo testo “Ya’arot Devash” scrive che non è praticamente possibile non incorrere mai in חילול שבת Chillul Shabbat ~ sconsacramento dello Shabbat se non se ne conoscono le norme; viene riportato nell’introduzione al volume (3) sulle Halakhot di Shabbat Qodesh della Mishnàh Beruràh.

È risaputo inoltre dall’introduzione dell’Igle Tal, fantastico ed emerito testo che si occupa dell’analisi delle 39 melachot vietate di Shabbat Qodesh, che uno dei metodi per fare כפרה Kapparàh ~ espiazione sul חילול שבת Chillul Shabbat è attraverso lo studio delle Hilkhot Shabbat. Inoltre uno dei periodi più indicati per fare kapparàh è proprio l’anno מעובר me’ubbar ~ che contiene due Adar (5771, l’anno corrente).


Ho chiamato questo articolo טועמי' חיים זכו "To’ameah Chayim Zachu” cioè “Chi lo assaggia (il gusto dello Shabbat) merita vita”, che è una formula che si usa nella Tefillàh di Mussaf di Shabbat. Iniziamo a vedere qui due piacevoli Halakhot legate al concetto di assaggiare, che vengono proprio ricordati con questa formula "To’ameah Chayim Zachu”:
  1. C’è chi usa assaggiare gli alimenti che si preparano per Shabbat Qodesh per ottenere un allungamento della vita. Lo scopo è controllare se è necessario migliorare la cottura o aggiungere qualcosa, azioni vietate nella maggior parte dei casi di Shabbat Qodesh. Riportato nella Mishnàh Beruràh (250:2).
  2. Assaggiare ogni pietanza presente sul tavolo di Shabbat Qodesh (a meno che non piaccia, o a meno che non si sia già sazi, in tali casi non è incluso nell’ עונג שבת 'oneg Shabbat ~ nel godimento dello Shabbat) così scrive la Mishnàh Beruràh (250:2) a nome del Shulchan Shelomò.

    Shabbat Shalom


    (Vi segnalo inoltre che c’è un sito in cui hanno già iniziato a trattare sull’argomento - il blog di Mi Keamcha Israel in diversi articoli)

Prepararsi per Shabbat Qodesh: 2. Lavarsi

Il Tur (Orach Chajim 260) in base a Massechet Shabbat (25b) dice che è una mizwàh per ogni uomo (N.d.A. e donna) lavarsi il corpo con acqua calda prima di Shabbat Qodesh, e se non fosse possibile almeno lavarsi il viso, le mani e i piedi con acqua calda.


Oggigiorno B"H ogni persona ha in casa almeno la doccia, per cui è possibile senza troppe difficoltà compiere questa mizwàh nella forma migliore; nel caso invece una persona stesse male in modo tale da non poter neppure fare la doccia, oppure nel caso di una persona che non ha fatto in tempo sarebbe opportuno (se possibile) almeno lavarsi il minimo indispensabile richiesto dalla Halakhàh: viso, mani e piedi in acqua calda.


Inoltre è opportuno anche lavarsi la testa con uno shampoo o simili, [Shibbolè HaLeqet (Siman 58)] e il Ramà nel Darkhè Moshè (Orach Chajim 260:1) a nome dell' Or Zaru'à riporta che ha merito se lo fa, ma non pena nel caso non lo faccia; aggiunge inoltre nella Mishnàh Beruràh (260:1) che dev'essere riconoscibile che si lava per onorare Shabbat Qodesh, per cui è opportuno a priori farsi i capelli la vigilia di Shabbat Qodesh, poichè prima non sarebbe tanto riconoscibile; nel caso in cui non sia possibile ci si può fare la doccia e/o lavarsi i capelli fin dall'antivigilia.


Un tempo non era cosa così diffusa lavarsi col sapone, di conseguenza nei testi halakhici risalenti a tali epoche viene specificato di porre particolare attenzione, ove possibile, di lavarsi insaponandosi accuratamente.


Bisogna però stare attenti a non arrivare al limite di tempo dell'entrata di Shabbat per lavarsi e asciugarsi, poichè chas veshalom è possibile in tal modo arrivare a trasgredire diversi divieti: ad esempio il riscaldamento dell'acqua, strizzare spugne asciugamani e c'è chi sostiene anche i capelli.


Sarebbe quindi opportuno essere pronti in tempo così da potersi anche vestire subito dopo essersi lavati indossando gli abiti di Shabbat Qodesh e potersi preparare alla sua ricezione, come riportato nelle aggiunte del Ramà nello Shulchan 'Aruch (Orach Chajim 262:3).


 


Le donne in particolare hanno il bellissimo uso di essere già pronte, vestite e ornate per ricevere Shabbat Qodesh prima dell'accensione delle נרות שבת Nerot Shabbat ~ Candele del sabato. Nonostante ciò devono stare attente, in particolare nei giorni invernali in cui Shabbat Qodesh entra presto a porre attenzione che non arrivino ad accendere tardi le candele per prepararsi e chas veshalom giungere a trasgredire il divieto dalla Toràh di accendere le candele durante Shabbat stesso a causa dei preparativi; chiaramente è meglio accenderle con i vestiti di tutti i giorni piuttosto che arrivare a fare  חילול שבת chillul shabbat ~ profanazione dello Shabbat. Nel caso in cui il marito vede che si rischia di arrivare a quei limiti, è meglio che accenda lui stesso (Mishnàh Beruràh 260:11).


Quanto detto rispetto al lavaggio vale anche per la vigilia di Yom Tov.