חנוכה Channukkàh - Sevivon Sov Sov Sov


Tutti abbiamo giocato con il Sevivon. Ciò che spesso non si sa è che è un gioco anche da grandi, non solo per piccini.

Abbiamo trovato grandi saggi che tuttora ci giocano durante Channukkàh. Chiaramente per i più grandi l'occupazione principale di questi giorni è lo studio, con cui è possibile elevarsi molto più che durante tutto l'anno, approfondendo molto meglio, grazie alle luci di Channukkàh, poichè sappiamo dalla Meghillàh di Ester (cfr. massechet Meghillàh 16b) Toràh e Luce sono concetti interscambiabili - Toràh תורה e Oràh אורה luce.

[לענ"ד בס"ד è possibile inoltre notare che se utilizziamo il cambio delle lettere di tipo א"ת ב"ש, cioè l'inversione della prima lettera dell'alfabeto ebraico con l'ultima abbiamo che Toràh e Oràh sono la stessa parola, poichè la lettera Taf è interscambiabile con la Alef.]

Arriviamo quindi al Sevivon. Il Sefer Ta'amè HaMinhaghim (Inienè Channukkàh siman 859 pagina 368-369) riporta che il motivo del gioco del Sevivon (Dreidel in Yiddish) è che il popolo ebraico a Channukkàh non ha fatto Teshuvàh per meritare i miracoli grandiosi accaduti, ma solo HQB"H IS"L ha deciso di compierli con grande Misericordia, perciò poichè tutto il "movimento" è avvenuto dall'alto, giochiamo con il sevivon che viene girato dall'alto e tutta la parte in basso si muove.

[D'altra parte aggiunge, che a Purim si gioca con il Rash'an perchè tutto il "movimento" è avvenuto dal basso, poichè il popolo ha fatto Teshuvàh ed ha potuto muovere ciò che avviene in alto - esattamente come facciamo con il Rash'an.

Il primo concetto di "movimento dall'alto si chiama in aramaico: אתערותא דלעילא Ita'arutà diLe'elàh mentre il secondo, quello dal basso אתערותא דלתתא Ita'arutà dilTattà.

Un meccanismo di Ita'arutà dilTattà può essere attivato attraverso il gioco stesso, poichè facciamo qui sotto un'azione che rappresenta molto in alto, e così possiamo avvicinare ancora di più noi ad HQB"H IS"L con una cosa molto, molto semplice.]

Cerchiamo di sfruttare i nostri bellissimi Minhaghim mettendoli in pratica, ma anche capendo meglio בס"ד ciò che essi rappresentano e quali conseguenze hanno.

2 commenti:

  1. Shalom,
    Se si presenzia all'accensione al Bet Haknesset bisogna poi accendere nuovamente in casa e recitare shecheyanu ?

    Channucha sameach lach!

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  2. Shalom uvrakhàh,
    Chi presenzia sicuramente deve riaccendere con tutte le berakhot, compresa sheechejianu.
    Per chi invece accende, abbiamo una distinzione: chi ha altri membri della famiglia in casa, riaccende con tutte le berakhot, compresa sheechehejianu.
    Se ha acceso una persona che invece vive da solo (e si trova da solo al momento dell'accensione), riaccende la chanukiàh, e non recita sheechejianu e neppure la seconda berakhàh (she'asàh nissim). La berakhàh di Lehadliq ner chanukàh è da recitare solo e soltanto se si accende entro mezz'ora dall'uscita delle stelle.
    In ogni caso però deve tornare a riaccendere.
    Chag Urim Sameach

    Fonti:Chazon ‘Ovadiàh pag. 53 – 56 - cfr. "Chanukàh - Istruzioni per l'Uso" in italiano pag. 104

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