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Lavarsi per Shabbat

בס"ד

1218. Lavarsi. E' una Mizvàh lavarsi tutto il corpo prima di Shabbat con acqua calda e sapone, al fine di onorarlo. (vedi Shulchan 'arukh e Ramà ז"ל Orach Chajim 260:1, Mishnàh Beruràh 260:1)

1219. Non può lavarsi. Chi avesse qualche problema per cui non può lavarsi tutto il corpo con acqua calda, almeno si lavi il viso, il mani e i piedi con acqua calda per onorare Shabbat. (vedi Shulchan 'arukh e Ramà ז"ל Orach Chajim 260:1) Se non fosse possibile, almeno viso e mani con acqua calda, (vedi attentamente Mishnàh Beruràh 260:4), ma in base alla Qabbalàh è importante porre attenzione anche a lavare i piedi, se possibile. (vedi note Ish Matzliach 3:62:2 in base a Kaf HaChajim Sofer 260:1)

1220. Donne. Anche le donne devono porre attenzione a lavarsi prima di Shabbat. Loro più che altri devono porre attenzione a non ritardare per questo l'accensione delle candele, perché oltre il tramonto è assolutamente vietato accendere, e in particolare nelle brevi giornate invernali questo rischio è molto presente ח"ו. (Mishnàh Beruràh 260:2)

Rosh Chodesh Menaçhem Av!

בס"ד
Stasera (7 luglio '13) è Rosh Chodesh Menachem Av fino a domani (8 luglio '13).

Riassumiamo alcune delle principali halakhot:

1038. Diminuire Simchàh. Da Rosh Chodesh Menaçhem Av si diminuisce la Simchàh [attenzione - non si è tristi - si diminuisce soltanto, quindi è comunque necessaria!] (vedi Shulchan 'arukh Orach Chajim 551:1)

1039. Comprare cose per matrimonio. Da oggi si evita di fare acquisti per matrimoni e simili. (vedi Shulchan 'arukh Orach Chajim 551:2 e commentatori) Nel caso strettamente necessario, è possibile porre un quesito ad un Morèh Horaàh sulla situazione specifica. In caso scriveteci a deroryqra@gmail.com, specificando anche a che rito appartenete e di che origine siete.

1040. Carne. C'è chi evita da oggi già di mangiarla, ma il Minhag più diffuso tra i sefarditi è evitare da domani sera e anzi mangiare oggi carne in onore di Rosh Chodesh; oppure di cominciare da Motzaè Shabbat della settimana di Tish'a BeAv. (vedi lungamente http://deroryqra.blogspot.co.il/2013/07/ben-hametzarim-carne-vino.html)

1041. Doccia. Gli ashkenaziti evitano di lavarsi già da oggi fino a Tish'a BeAv. I sefarditi in base allo Shulchan 'arukh evitano da Motzaè Shabbat, ma c'è chi è rigoroso (vedi Ben Ish Chai parashat Devarim) a cominciare da oggi come per gli ashkenaziti. Chi non sa il proprio minhag, segua lo Shulchan 'arukh e cominci da Motzaè Shabbat; se vuole anticipare Tavò 'alav Berakhàh ma dica Belì Neder. (vedi Shulchan 'arukh 551: 16 e commentatori)

1042. Lavatrice. Gli ashkenaziti evitano di lavare panni anche in lavatrice già da oggi fino a Tish'a BeAv. I sefarditi in base allo Shulchan 'arukh evitano da Motzaè Shabbat. Chi non sa il proprio minhag, segua lo Shulchan 'arukh e cominci da Motzaè Shabbat; se vuole anticipare Tavò 'alav Berakhàh ma dica Belì Neder. (vedi Shulchan 'arukh 551:3 e commentatori)

1043. Abiti 'puliti'. Così come si evita di fare la lavatrice, si evita anche di indossare 'vestiti puliti' da lavatrice. L'uso è di permetterli dopo averli indossati un po' di tempo (circa un'ora secondo il minhag che va per la maggiore). In generale per  i sefarditi si comincia dalla Shavu'a Shechal Bò Tish'a BeAv, mentre per gli ashkenaziti si comincia già oggi. Chi non sa il proprio Minhag eviti solo da Motzaè Shabbat fino a Tish'a BeAv. Nei prossimi giorni Be"H vedremo alcune facilitazioni ב"נ וב"ש בס"ד.(vedi Shulchan 'arukh 551:3 e commentatori)


Cos'è possibile fare all'uscita del digiuno "posticipato"?

531. Carne e vino. Solitamente all'uscita del digiuno di Tish'a BeAv l'uso comune è vietare di mangiare carne e bere vino (fino a quando è dipendente dai minhaghim, ma non ci entriamo per quest'anno). Quando  il digiuno è posticipato a Yom Rishon (dom - come quest'anno 5772/'12) allora la questione cambia. Gli ashkenaziti in base al Ramà ז"ל (Orach Chajim 558) sono rigorosi per cui nella sera dell'uscita del digiuno non mangiano carne e non bevono vino, ma permettono dall'indomani mattina. D'altra parte però i sefarditi (che solitamente sono più rigorosi in questo) permettono fin dalla sera in base a Morenu HaRav Chajim Vital ז"ל (vedi Kaf HaChajim Sofer Orach Chajim 558:16, 20, vedi anche Berit Kehunàh (Ma'arekhet Taf 51)) C'è comunque chi è rigoroso, solo e strettamente nel caso ce la faccia, a non mangiare carne e bere vino all'uscita di ogni digiuno. (Kaf HaChajim Sofer Orach Chajim 564:12, vedi anche 558:16)

532. Altre questioni. Per tutte le altre questioni oltre la carne e il vino, secondo tutte le opinioni quando Tish'a BeAv cade di Shabbat, all'uscita del digiuno (dom sera) è possibile fare tutto (compreso lavare, lavarsi, stirare, tagliarsi i capelli e radersi (nel modo permesso) ecc.) (Mishnàh Beruràh 558:5)

E' possibile lavarsi in un digiuno pubblico?

A breve abbiamo il digiuno pubblico del 10 di Tevet è un digiuno pubblico (questo gio nel 5772 - 5 gen '02), che parte da quando si va a dormire la sera fino all'uscita delle stelle del 10 di Tevet [vedi halakhot 223-224]. Vedremo Be"H nei prossimi giorni alcune halakhot sull'argomento:

227. Nei digiuni pubblici citati (225), tranne durante il 9 di Av e Yom Hakippurim, è possibile lavarsi, ungersi, indossare scarpe di pelle e avere rapporti coniugali [rapporti fuori dal matrimonio sono comunque vietati]. (cfr. Shulchan 'arukh Orach Chajim 550:2) Lavarsi con l’acqua calda מעקר הדיןmeiqqar hadin ~ in base alla stretta regola è permesso; in ogni caso ci sono alcuni ashkenaziti che sono più rigorosi in ciò nei digiuni pubblici. In ogni caso, chi è rigoroso sulla questione, Tavò 'alav Berakhàh. [Torat HaMo'adim vol. 7 1, 6, vedi anche Mishnàh Beruràh 550:6].

228. Durante il 9 di Av e Yom Hakippurim è invece vietato lavarsi, ungersi, indossare scarpe di pelle e avere rapporti coniugali [rapporti fuori dal matrimonio sono comunque vietati]. (cfr. Shulchan 'arukh Orach Chajim 550:2, 613-614 ) [Alcuni dettagli sulla netillat yadaim in questi giorni - vedi halakhot 151-152]

2Halakhot4dì - Yom HaKippurim - I divieti

54. Yom haKippurim è un giorno particolare, considerato come una tra i più importanti giorni dell'anno (Ta'anit 26), in cui abbiamo la possibilità di eliminare (dopo aver fatto Teshuvàh) le nostre עבירות 'averot ~ trasgressioni. HaQadosh Barukh Hù ha fissato alcuni divieti durante il giorno di Yom HaKippurim:
  1. Mangiare & Bere. E' vietato mangiare durante Yom HaKippurim, qualsiasi quantità. (cfr. Orach Chajim 612) Come già detto (45 e 46) questo vale per tutti, comprese donne incinte e allattanti e diverse categorie di malati, ma ogni caso va studiato singolarmente. 
  2. Lavarsi. E' vietato lavarsi, non solo il corpo, perfino immergere un dito nell'acqua al fine di averne godimento. E' permesso lavarsi strettamente le parti sporche nel caso di bisogni, ma è vietato sporcarsele. (cfr. Orach Chajim 613) La Nettilat Yadajim la mattina si effettua fino alle giunture tra la mano e le dita, mentre quella dei kohanim prima della loro berakhàh è da fare come durante tutto l'anno, cioè fino alla giuntura tra la mano e il braccio (cfr. Mishnàh beruràh 613:7, Chazon 'Ovadiàh pagine 310-313).
  3. Ungersi. Mettersi oli o creme è vietato (ad eccezione degli usi medici), anche solo per levarsi la sporcizia. (Orach Chajim 614:1)
  4. Indossare scarpe di cuoio o pelle. Il divieto riguarda solo calzature. C'è chi è rigoroso anche su ciò che si può mettere sotto i piedi, come un tappeto, un cuscino o una "coperta" di pelle. Poiché il divieto riguarda solo le calzature (o ciò che riguarda ciò che abbiamo sotto i piedi) è permesso indossare una cintura di pelle. (cfr. Orach Chajim 614:2-4, Mishnàh beruràh 614:9)
  5. Rapporti. Sono vietati tutti i rapporti con la propria moglie, che dev'essere considerata come fosse Niddàh, quindi non si può dormire nello stesso letto, si devono osservare le regole di "distanza" tra marito e moglie, con annessi e connessi. (Orach Chajim 615) (Se non è moglie, è sicuramente vietato perchè è niddàh completa, poichè non si è purificata, oltre che vari altri divieti che si aggiungono per tutti i rapporti prematrimoniali di qualsiasi genere). Nel caso di estremo bisogno c'è chi presenta la possibilità di facilitare in alcuni casi nel passare un oggetto da mano in mano senza toccarsi. (Chazon 'Ovadiàh Yamim Noraim pagina 325:25)
55. Al pari di Shabbat Qodesh, è vietato compiere qualsiasi melakhàh, cioè ogni attività tra quelle che HaQadosh barukh Hù ha prescritto come vietate (cfr. video). La differenza sta solo che compierle durante Shabbat è molto molto più grave. (cfr. Orach Chajim 612). 

Halakhot sul 9 di Av e la sua Vigilia

בס"ד  
Cosa si può mangiare prima del digiuno? 
E' vero che non ci si può salutare? 

Cosa è permesso studiare?
Nel video risponderemo a queste e altre domande Be"H!



Questo video è la registrazione di una lezione in diretta (cui è possibile partecipare inviando una mail a "deroryqra@gmail.com") sull'argomento. 

Prepararsi per Shabbat Qodesh: 2. Lavarsi

Il Tur (Orach Chajim 260) in base a Massechet Shabbat (25b) dice che è una mizwàh per ogni uomo (N.d.A. e donna) lavarsi il corpo con acqua calda prima di Shabbat Qodesh, e se non fosse possibile almeno lavarsi il viso, le mani e i piedi con acqua calda.


Oggigiorno B"H ogni persona ha in casa almeno la doccia, per cui è possibile senza troppe difficoltà compiere questa mizwàh nella forma migliore; nel caso invece una persona stesse male in modo tale da non poter neppure fare la doccia, oppure nel caso di una persona che non ha fatto in tempo sarebbe opportuno (se possibile) almeno lavarsi il minimo indispensabile richiesto dalla Halakhàh: viso, mani e piedi in acqua calda.


Inoltre è opportuno anche lavarsi la testa con uno shampoo o simili, [Shibbolè HaLeqet (Siman 58)] e il Ramà nel Darkhè Moshè (Orach Chajim 260:1) a nome dell' Or Zaru'à riporta che ha merito se lo fa, ma non pena nel caso non lo faccia; aggiunge inoltre nella Mishnàh Beruràh (260:1) che dev'essere riconoscibile che si lava per onorare Shabbat Qodesh, per cui è opportuno a priori farsi i capelli la vigilia di Shabbat Qodesh, poichè prima non sarebbe tanto riconoscibile; nel caso in cui non sia possibile ci si può fare la doccia e/o lavarsi i capelli fin dall'antivigilia.


Un tempo non era cosa così diffusa lavarsi col sapone, di conseguenza nei testi halakhici risalenti a tali epoche viene specificato di porre particolare attenzione, ove possibile, di lavarsi insaponandosi accuratamente.


Bisogna però stare attenti a non arrivare al limite di tempo dell'entrata di Shabbat per lavarsi e asciugarsi, poichè chas veshalom è possibile in tal modo arrivare a trasgredire diversi divieti: ad esempio il riscaldamento dell'acqua, strizzare spugne asciugamani e c'è chi sostiene anche i capelli.


Sarebbe quindi opportuno essere pronti in tempo così da potersi anche vestire subito dopo essersi lavati indossando gli abiti di Shabbat Qodesh e potersi preparare alla sua ricezione, come riportato nelle aggiunte del Ramà nello Shulchan 'Aruch (Orach Chajim 262:3).


 


Le donne in particolare hanno il bellissimo uso di essere già pronte, vestite e ornate per ricevere Shabbat Qodesh prima dell'accensione delle נרות שבת Nerot Shabbat ~ Candele del sabato. Nonostante ciò devono stare attente, in particolare nei giorni invernali in cui Shabbat Qodesh entra presto a porre attenzione che non arrivino ad accendere tardi le candele per prepararsi e chas veshalom giungere a trasgredire il divieto dalla Toràh di accendere le candele durante Shabbat stesso a causa dei preparativi; chiaramente è meglio accenderle con i vestiti di tutti i giorni piuttosto che arrivare a fare  חילול שבת chillul shabbat ~ profanazione dello Shabbat. Nel caso in cui il marito vede che si rischia di arrivare a quei limiti, è meglio che accenda lui stesso (Mishnàh Beruràh 260:11).


Quanto detto rispetto al lavaggio vale anche per la vigilia di Yom Tov.