Hallel durante Chanukàh

2° lume di Chanukàh - altre halakhot adattate da "Chanukàh - Halakhot e Minhaghim"

2264. Hallel di Chanukàh. Tutti i giorni di Chanukàh si recita l’Hallel completo, recitando le Berakhot sia prima che dopo.[1]


2265. Domanda: Perché ogni giorno di Chanukàh si legge l’Hallel completo?
Risposta: Ci sono diverse risposte alla domanda. La principale è che ogni giorno aggiuntivo è considerato un miracolo a sé stante, infatti quel giorno, in base alle leggi ‘naturali’, non doveva rimanere accesa la Menoràh (vedi pag. 29 del libro)[2]. A questo motivo principale se ne vanno ad aggiungere altri, riportati dal Chakham romano Rabbenu Tzidqiàh HaRofèh degli ‘anavim ז"ל[3]:
2. Ogni giorno è differente dagli altri per il numero di candele che si accendono, ed è quindi simile a Sukkot, in cui ogni giorno c’è un numero differente di sacrifici. [4]
3. Ogni giorno durante la lettura della Parashàh si leggono dei “Nesiim~Principi”; ogni giorno un Nasì ~ principe separato dagli altri, con i suoi personali sacrifici e la sua personale importanza. Così ogni giorno ha la sua personale importanza anche per ciò che riguarda l’Hallel, perché non è adatto leggere una lettura a sé stante senza Hallel corrispondente.[5].

2266.      Qaddish dopo l’Hallel. Dopo la lettura dell’Hallel di Chanukàh si recita il Chatzì Qaddish[6]. Solitamente dopo l’Hallel si recita il Qaddish Titqabal, ma questo solo perçhé negli altri casi si recita più tardi la ‘amidàh di Musaf[7]. Durante Chanukàh invece non si recita Mussaf;  pertanto si lascia il Qaddish Titqabal dopo Uva Letzion, come nei giorni di Chol ~ feriali.[8] Quando invece si recita Musaf, si recita il Qaddish Titqabal subito[9]. Pertanto a Rosh Chodesh o Shabbat di Chanukàh dopo l’Hallel si recita il Qaddish Titqabal.

2267.      Singolo. Anche chi prega senza Minjian è tenuto a recitare l’Hallel[10].


2268. Le donne e l’Hallel durante Chanukàh. C’è una discussione se le donne siano tenute a recitare l’Hallel o meno: da una parte sono tenute ad accendere le Nerot Chanukàh pur essendo questa una Mizvàh ‘asèh dipedente dal tempo, e l’Hallel potrebbe essere per loro obbligatorio essendo una Mizvàh ad esse legata. Dall’altra le donne generalmente sono esentate dal compiere le Mizvotasèh dipendenti dal tempo. E’ opportuno quindi che lo recitino. Relativamente alla Berakhàh sull’Hallel, le donne sefardite evitano di recitarla, mentre per quelle ashkenazite c’è discussione, e se proprio vogliono recitarla, hanno su cosa appoggiarsi.[11]


[1] Shulchan ‘arukh Orach Chajim 683:1).
[2] Vedi Bet Yosef (Orach Chajim 683), Mishnàh Beruràh 683:1.
[3] Nello Shibbolè HaLeqet (Siman 174), riportato anche nel Bet Yosef (Orach Chajim 683).
[4] Su questo motivo, vedi anche lungamente Shabbat 21 ‘amud bet.
[5] Su questo motivo vedi anche Shibbolè HaLeqet (fine Siman 174) che lo spiega meglio; per brevità ho riportato rielaborato quanto riportato dal Bet Yosef.
[6] Mishnàh Beruràh 683:1.
[7] Vedi Shulchan ‘arukh (Orach Chajim 423:1), Mishnàh Beruràh 423:1 e Sha’ar HaTziun 423:1.
[8] Kaf HaChajim Sofer (Orach Chajim 683:2) a nome del Levush.
[9] Mishnàh Beruràh 423:1. Vedi ulteriormente Sha’ar HaTziun 423:1.
[10] Tanya Rabbatì (Sof Siman 36, pag. 39 ‘amud dalet), Shibbolè HaLeqet (Siman 174), Vedi Chazon ‘Ovadiàh 208:1.
[11] Vedi Pisqè Teshuvot 683:1(:4) e Chazon ‘Ovadiàh 213-217:2(:fine 4). Vedi ulteriormente Yeçhavèh Da’at 1:78, compresa la nota ** sulla Berakhàh per le donne ashkenazite.


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